
{"id":37740,"date":"2015-11-24T11:53:12","date_gmt":"2015-11-24T10:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37740"},"modified":"2015-12-06T23:56:01","modified_gmt":"2015-12-06T22:56:01","slug":"servizi-per-limpiego-lettera-dalla-prima-linea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37740","title":{"rendered":"SERVIZI PER L&#8217;IMPIEGO: LETTERE DALLA PRIMA LINEA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DIRIGENTI E OPERATORI DELLA RETE CONFERMANO L&#8217;ESATTEZZA DEI DATI RIPORTATI NELLA NOSTRA INTERPELLANZA CIRCA LA NECESSIT\u00c0 DI UN IMPEGNO IMMEDIATO SUL FRONTE DEL MERCATO DEL LAVORO<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Lettere pervenute nel corso del novembre 2015, a seguito della presentazione dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37349\" target=\"_blank\">interpellanza al ministro del Lavoro sul rilancio necessario della rete dei servizi per l&#8217;\u00ecimpiego<\/a>\u00a0&#8211; <strong>Segue una mia breve risposta<\/strong> &#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38160\" target=\"_blank\">due lettere di una dipendente di un CpI emiliano<\/a> e il mio editoriale telegrafico del 23 novembre 2015, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37338\" target=\"_blank\">Centri per l&#8217;Impiego: occorre subito un piano organico di rilancio<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>DA ROMA<\/strong><\/span><br \/>\nSalve Senatore Ichino,<br \/>\nLe scrivo in riferimento all&#8217;<em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37349\" target=\"_blank\">interpellanza al mninistro del Lavoro<\/a><\/em> e in particolare alla richiesta di chiarimenti sul destino del personale delle partecipate provinciali. La sottoscritta \u00e8 una dipendente di una di queste societ\u00e0 in house della ex provincia di Roma, da gennaio passata alla Citt\u00e0 metropolitana. Lavoriamo dal 2004 formalmente in &#8220;SUPPORTO&#8221; ai centri per l&#8217;impiego di Roma, di fatto io e i miei circa 200 colleghi dei CpI siamo in sostituzione del personal e dipendente pubblico, come ormai abbondantemente certificato e documentato in questi anni.<br \/>\nLeggendo l&#8217;interpellanza sono rimasta colpita da alcuni passaggi che non mi fanno ben sperare \u00a0sul nostro futuro lavorativo.<br \/>\n1) Il \u00a0&#8220;se e come riutilizzare il personale dipendente delle partecipate provinciali&#8221; prefigura la concreta possibilit\u00e0 che non ci sia una prosecuzione nell&#8217;utilizzo di queste risorse a supporto dei centri per l&#8217;impiego.<br \/>\n2) La razionalizzazione della spesa pubblica anche &#8220;al fine del recupero delle risorse dipendenti dalle controllate partecipate&#8221; \u00a0\u00e8 assolutamente doveroso procedere ad attuarla, ma non solo sulla pelle dei dipendenti di tali partecipate, soprattutto quelli che operano da anni nei centri per l&#8217;impiego e che rappresentano, con il loro lavoro, l&#8217;unica vera ragione d&#8217;esistere di certe aziende controllate ( ma da chi?). Le ricordo a tal proposito un editoriale a firma Sergio Rizzo uscito sul Corriere dell Sera a settembre scorso, in cui la societ\u00e0 partecipata Capitale Lavoro spa viene definita &#8220;un feudo della sinistra a sinistra del PD&#8221;.<br \/>\nMi rincuora, invece, che alla fine dell&#8217;interpellanza si solleciti il Ministro a &#8220;favorire la mobilit\u00e0 dei dipendenti delle controllate partecipate verso imprese operanti nella zona che possano valorizzare meglio le loro capacit\u00e0&#8221;.<br \/>\nFrancamente mi chiedo come si possa ricollocare sul mercato un professionista che da 10 anni si occupa di iscrizioni e reiscrizioni dei disoccupati\/inoccupati, di collocamento obbligatorio, orientamento specialistico, incrocio domanda\/offerta di lavoro etc etc tutte competenze possedute ma non certificate perch\u00e8 risultiamo solo di &#8220;supporto tecnico &#8221; alla pubblica amministrazione.<br \/>\nE poi presso quali aziende ci potremmo ricollocare? Le agenzie per il lavoro private non hanno bisogno di queste professionalit\u00e0: non si occupano di orientamento specialistico e fanno poco e male anche la preselezione: l&#8217;approccio alle politiche attive \u00e8 solo commerciale cio\u00e8 di vendita di un servizio.<br \/>\nUna proposta seria ce l&#8217;avrei: dopo le stabilizzazioni nella scuola, quelle dei precari al comune di Roma etc etc procedere all&#8217;assorbimento nella pubblica amministrazione anche di noi precari dei centri per l&#8217;impiego e porre termine a questa anomalia tutta italiana di utilizzare personale privato e precario per sostenere i disoccupati nella ricerca di lavoro, firmare e certificare pratiche amministrative come fossimo dipendenti pubblici.<br \/>\nVisto che i centri per l&#8217;impiego si stanno svuotando e concorsi pubblici non si bandisco (oppure si bandiscono ma non si assume come al comune di Roma dove attendo da pi\u00f9 di un anno di essere chiamata in servizio come funzionaria nei servizi di orientamento al lavoro) si potrebbe sopperire alle carenze di personale nei sevizi per il lavoro utilizzando quello che gi\u00e0 ci lavora da anni.<br \/>\nCordialmente<br \/>\n(lettera firmata)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>DA VARESE<\/strong><\/span><br \/>\nGentile senatore Ichino,<br \/>\nle scrivo dalla &#8220;trincea&#8221; del Centro per l&#8217;impiego di Tradate, in Provincia di Varese, dove siamo rimasti solo in tre a gestire un stock di persone registrate nel nostro elenco anagrafico che sono ormai pi\u00f9 di 6000&#8230; Senza contare il pensionamento del personale amministrativo gi\u00e0 operante nei ruoli del Ministero del Lavoro, non sostituito per il blocco del turnover, negli anni\u00a0pre-crisi sono arrivato a contare sino ad\u00a0otto collaboratori, quasi tutti con contratti\u00a0&#8220;non standard&#8221; non rinnovati in toto\u00a0dalla pen-ultima Amministrazione che ha ridotto drasticamente la\u00a0nostra capacit\u00e0 erogativa di servizi pubblici all&#8217;impiego: cos\u00ec una Provincia che &#8211;\u00a0grazie soprattutto\u00a0ai fondi comunitari dell&#8217;Agenda 2000 &#8211; aveva fatto pionieristicamente\u00a0di quelli che oggi il <em>Jobs Act<\/em> definisce &#8220;livelli essenziali delle prestazioni&#8221;\u00a0dei centri pubblici per l&#8217;impiego\u00a0il proprio fiore all&#8217;occhiello, si ritrova alle soglie del 2016\u00a0in grave affanno nel garantirci\u00a0il &#8220;minimo vitale&#8221; non solo in termini di personale, ma anche (e forse ancor peggio&#8230;) dal punto di vista dei supporti logistico-strumentali,\u00a0con gravi rischi di collasso della tenuta del nodo provinciale del\u00a0sistema informativo lavoro, strumento di primaria importanza di ogni nostra attivit\u00e0 quotidiana, ormai privo di qualunque tipo di manutenzione ordinaria.\u00a0Certo, in Regione Lombardia non manca una ricca offerta di servizi all&#8217;impiego erogati da\u00a0soggetti privati accreditati, ma nessun paese civile al mondo riesce a fare a meno di un minimo di infrastruttura pubblica\u00a0su cui innestare il libero concorso di operatori privati alla realizzazione di politiche attive del lavoro! Il conto verr\u00e0 pagato soprattutto dai target pi\u00f9 deboli della nostra utenza: giovani NEET, donne in reinserimento lavorativo, disoccupati di lunga durata\u00a0over cinquantenni (privi di qualunque ammortizzatore sociale e\u00a0&#8220;lontani&#8221; dalla pensione), disabili&#8230; E&#8217; soprattutto pensando a loro &#8211; prima che al nostro destino professionale di lavoratori\u00a0&#8220;sovrannumerari&#8221; di un&#8217;amministrazione pubblica sull&#8217;orlo del dissesto finanziario &#8211; che la invito ad incalzare il Ministero del Lavoro affinch\u00e9 sin d&#8217;ora si faccia carico con urgenza della condizione in cui\u00a0versano\u00a0le strutture periferiche della nascente ANPAL, perch\u00e9 a fine 2016\u00a0rischia di\u00a0ritrovare sul territorio\u00a0solo i &#8220;resti&#8221; dei nostri attuali servizi.<br \/>\nGrato per il rilievo che sono certo non mancher\u00e0 di dare nel suo blog\u00a0a questa ulteriore &#8220;lettera dal fronte&#8221;, la saluto cordialmente.<br \/>\nFabrizio\u00a0Simonini<br \/>\nresponsabile del Centro per l&#8217;impiego di Tradate (VA)<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>DA COMO<\/strong><\/span><br \/>\nGentile Senatore Ichino, non posso che ribadirLe quanto gi\u00e0 scritto pi\u00f9 volte: stiamo perdendo pezzi e ormai se nei prossimi 2 mesi ( oltre sar\u00e0 troppo tardi ) non interviene qualcuno (Governo, ANPAL ) a salvare il salvabile non ci sar\u00e0 proprio pi\u00f9 nulla da salvare. Quanto scritto dalla collega di Treviso \u00e8 la nostra realt\u00e0: non siamo solo preoccupati per il nostro stipendio\/posto di lavoro, ma siamo molto preoccupati per la perdita di professionalit\u00e0, per la distruzione progressiva di quanto faticosamente costruito in questi anni. E per il servizio, che ormai NON DIAMO\u00a0 QUASI PIU\u2019. Possibile che nessuno voglia davvero fare nulla ? Possibile che dobbiamo essere noi operatori del territorio a chiedere di farci lavorare in modo decente ? Io in poco pi\u00f9 di 1 mese ho perso 4 funzionari, da oggi dovr\u00f2 fare a meno di ben 2 responsabili di CPI, tra una settimana ne perder\u00f2 un altro, e cos\u00ec via fino a fine anno quando le persone andate via per pensionamento o fuga in altro ente saranno 8. Per non parlare poi del 2016. A nessuno interessa ? Forse devo andarmene anche io, anche se mi sembra un comportamento poco onorevole. Ma che a Roma si sveglino !!! Se la scelta \u00e8 quella di distruggere il servizio pubblico, ci stanno riuscendo benissimo.<br \/>\nRodolfo Di Gilio, dirigente della Provincia di Como, 9 novembre 2015<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>DA TREVISO<\/strong><\/span><br \/>\nEgregio Professore,<br \/>\nsono un&#8217;operatrice del Centro per l&#8217;Impiego di Treviso. L&#8217;esperienza che ho maturato in 15 anni di servizio (compreso quelli di precariato) ha riguardato soprattutto le attivit\u00e0 di incrocio domanda offerta, il collocamento mirato e la progettazione\/gestione di interventi sperimentali di politica attiva.\u00a0Ho scelto questo lavoro, non ci sono capitata per caso! L&#8217;ho sempre svolto con impegno, studio e soprattutto passione.\u00a0In questa fase &#8220;transitoria&#8221;, non preoccupa solo il mero mantenimento del posto di lavoro, ma anche il rischio di perdere la professionalit\u00e0 acquisita e la capacit\u00e0 \u00a0gestire quotidianamente le istanze dei cittadini.<br \/>\nLe scrivo perch\u00e9 sento il bisogno di ringraziarla per la sua interpellanza: tratteggia esattamente la situazione in cui siamo costretti ad operare e quindi, non mi dilungher\u00f2 nella descrizione di quanto avviene a Treviso.<br \/>\nSpero che ci siano risposte soddisfacenti e soprattutto urgenti perch\u00e8 stiamo perdendo ogni giorno &#8220;pezzi&#8221; preziosi ed insostituibili, col rischio di non riuscire pi\u00f9 a garantire nemmeno i servizi di base.\u00a0Ringrazio lei e i suoi colleghi firmatari e vi chiedo di continuare a mantenere alta l&#8217;attenzione su questo aspetto dei servizi per il lavoro sui quali, contrariamente a quanto si dovrebbe fare, si sta deliberatamente disinvestendo.\u00a0Cordiali saluti e buon lavoro<br \/>\nKatya De Bortoli, Treviso, 3 novembre 2015<\/p>\n<p><i>L&#8217;interpellanza \u00e8 mirata proprio ad attirare l&#8217;attenzione del Governo sulla necessit\u00e0 di un impegno maggiore per la riorganizzazione e il rilancio della rete dei servizi per l&#8217;impiego: l&#8217;informazione in proposito, su questo sito, sar\u00e0 tempestiva e approfondita. Colgo subito l&#8217;occasione per osservare che desta qualche preoccupazione la notizia della stipulazione tra il Governo e le Regioni Toscana ed Emilia Romagna di convenzioni nelle quali la gestione della rete \u00e8 affidata alle Regioni stesse, ma senza alcuna fissazione di obiettivi precisi, specifici e misurabili di copertura degli organici necessari, efficienza ed efficacia dell&#8217;attivit\u00e0 dei CpI. Non si pu\u00f2 dimenticare che gi\u00e0 oggi, a norma del decreto legislativo n. 150\/2015,\u00a0 tutte le persone disoccupate che fruiscono del trattamento NASpI da pi\u00f9 di quattro mesi avrebbero diritto al servizio di assistenza intensiva reso dall&#8217;operatore accreditato da esse stesse scelto, retribuito con l&#8217;assegno di ricollocazione: occorre operare con grande urgenza perch\u00e9 questo diritto sia effettivamente esercitabile (attualmente non lo \u00e8).\u00a0 Sar\u00e0 anche questo materia del dibattito in Senato, quando il Governo verr\u00e0 a rispondere all&#8217;interpellanza. \u00a0 \u00a0(p.i.)<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIRIGENTI E OPERATORI DELLA RETE CONFERMANO L&#8217;ESATTEZZA DEI DATI RIPORTATI NELLA NOSTRA INTERPELLANZA CIRCA LA NECESSIT\u00c0 DI UN IMPEGNO IMMEDIATO SUL FRONTE DEL MERCATO DEL LAVORO Lettere pervenute nel corso del novembre 2015, a seguito della presentazione dell&#8217;interpellanza al ministro del Lavoro sul rilancio necessario della rete dei servizi per l&#8217;\u00ecimpiego\u00a0&#8211; Segue una mia breve [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-37740","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37740\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}