
{"id":37812,"date":"2015-11-08T13:10:19","date_gmt":"2015-11-08T12:10:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37812"},"modified":"2015-11-11T11:29:55","modified_gmt":"2015-11-11T10:29:55","slug":"dove-expo-ha-fallito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37812","title":{"rendered":"DOVE LO SPIRITO DI EXPO \u00c8 STATO SUBITO DIMENTICATO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CONCLUSA FELICEMENTE LA STAGIONE DELL&#8217;ESPOSIZIONE UNIVERSALE 2015 IL 31 OTTOBRE, IL 6 NOVEMBRE RITORNA PUNTUALISSIMO LO SCIOPERO DEL VENERD\u00cc DEI TRASPORTI PUBBLICI, INCONCLUDENTE E DANNOSO COME PRIMA<\/span><\/p>\n<p><em>Secondo editoriale telegrafico per la<\/em> Nwsl <em>n. 367, 9 novembre 2015 &#8211; Segue un comunicato di ATM &#8211; In argomento v. anche l&#8217;editoriale telegrafico del 10 agosto 2015, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=36636\" target=\"_blank\">Per la difesa del diritto di sciopero, contro lo sciopero del 7,5 per cento<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>La lunga tregua sindacale ha funzionato: dal 1\u00b0 maggio al 31 ottobre\u00a0i trasporti pubblici milanesi hanno vissuto un miracoloso semestre senza lo sciopero mensile dei trasporti del venerd\u00ec, gli addetti al settore si sono ritrovati il conseguente 4,5 per cento in pi\u00f9 in busta-paga, i visitatori di Expo non hanno sub\u00ecto maltrattamenti. Qualcuno ha incautamente sperato che i protagonisti delle relazioni sindacali in questo settore approfittassero del semestre di &#8220;buon senso obbligato&#8221; per risolvere i problemi con trattative serrate e voltar pagina rispetto al pluridecennale rito mensile senza capo n\u00e9 coda. E invece, no: come se fossero stati sei mesi di apnea insopportabile, il rito \u00e8 ripreso immediatamente: puntuale come la cartella delle tasse, al primo venerd\u00ec disponibile ecco di nuovo lo sciopero dei trasporti, proclamato per obiettivi ignoti alla cittadinanza. E presso la Commissione di Garanzia sono gi\u00e0 prenotati i primi venerd\u00ec dei prossimi sei mesi; con quali motivi si vedr\u00e0 di volta in volta. Quello di venerd\u00ec scorso riguardava anche altre citt\u00e0; ma per Milano ha assunto un significato particolare: ha riabbassato di un gradino il livello di civilt\u00e0 e modernit\u00e0 che la capitale economica e morale del Paese era parsa conquistare. E qui responsabili, prima ancora che i sindacati proclamanti, sono le aziende che gestiscono i trasporti pubblici. Le quali sono gli unici soggetti che dalla ripresa dell&#8217;insulsa consuetudine traggono un vantaggio. Anzi, molti pi\u00f9 di uno: nella giornata di sciopero esse risparmiano sugli stipendi, sul carburante e l&#8217;energia elettrica, sull&#8217;usura vetture, sul risarcimento degli incidenti stradali, mentre non perdono nulla n\u00e9 degli abbonamenti, n\u00e9 del contributo pubblico. C&#8217;\u00e8 da stupirsi, se in questo modello di relazioni sindacali esse si trovino benissimo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>IL COMUNICATO DELL&#8217;AZIENDA TRASPORTI MUNICIPALI DI MILANO<br \/>\n<\/strong><\/span>Milano, 10 novembre \u2013 In merito alle considerazioni espresse ieri dal professor Pietro Ichino sul suo sito spiace constatare che siano stati fatti riferimenti totalmente errati ad Atm e al relativo modello di business.<br \/>\nIn prima analisi \u00e8 doveroso sottolineare che lo sciopero di venerd\u00ec 6 novembre non ha riguardato minimamente Atm, ma Trenord. Non si capisce dunque per quale motivo Ichino dia responsabilit\u00e0 e colpe all\u2019Azienda Trasporti Milanesi che nulla c\u2019entra con i disagi creati dalla protesta in questione.<br \/>\nInoltre, affermando che in caso di sciopero Atm continuerebbe ad incassare i contributi pubblici evitando i costi del servizio, Ichino commette un grave errore, sintomo del fatto che ignora completamente le condizioni che, attraverso il Contratto di Servizio, regolano i rapporti l\u2019Azienda e il Comune di Milano. Tale contratto infatti prevede un compenso in base ai chilometri effettivamente percorsi per cui in una giornata di sciopero \u00e8 ovvio e conseguente che i mezzi pubblici percorrano meno chilometri rispetto al pianificato e che per i chilometri non effettuati non venga fatturato da Atm alcun ricavo.<br \/>\nInfine, \u00e8 indispensabile sapere che i ricavi da biglietti e abbonamenti sono introitati dal Comune di Milano, e non da Atm.<br \/>\nCi auguriamo di aver fatto un po\u2019 di chiarezza affinch\u00e9 in futuro possano essere evitate clamorose imprecisioni che hanno come unico risultato quello di confondere i cittadini, col rischio di abbassare il livello di civilt\u00e0 molto pi\u00f9 di un gradino.<br \/>\nUfficio stampa Atm<\/p>\n<p><em>E vero: lo sciopero del 6 novembre riguardava i trasporti locali interurbani e non quelli urbani (dunque questa volta ATM non c&#8217;entrava); ma non riguardava soltanto quelli dello hinterland milanese: diverse altre citt\u00e0 erano coinvolte nello sciopero. Accolgo ben volentieri la precisazione, e anche l&#8217;importante informazione riguardo al Contratto di Servizio che regola i rapporti tra Comune di Milano e ATM (gli altri vantaggi che dallo sciopero conseguono per l&#8217;Azienda datrice di lavoro, indicati nel mio articolo, sono per\u00f2 confermati). Con l&#8217;auspicio che che questo comunicato sottintenda anche un impegno di ATM maggiore rispetto al passato per la prevenzione dello sciopero del venerd\u00ec.\u00a0\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONCLUSA FELICEMENTE LA STAGIONE DELL&#8217;ESPOSIZIONE UNIVERSALE 2015 IL 31 OTTOBRE, IL 6 NOVEMBRE RITORNA PUNTUALISSIMO LO SCIOPERO DEL VENERD\u00cc DEI TRASPORTI PUBBLICI, INCONCLUDENTE E DANNOSO COME PRIMA Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 367, 9 novembre 2015 &#8211; Segue un comunicato di ATM &#8211; In argomento v. anche l&#8217;editoriale telegrafico del 10 agosto 2015, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-37812","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37812\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}