
{"id":37907,"date":"2015-11-15T12:27:11","date_gmt":"2015-11-15T11:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37907"},"modified":"2015-11-15T23:50:17","modified_gmt":"2015-11-15T22:50:17","slug":"il-nuovo-bipolarismo-della-politica-italiana-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37907","title":{"rendered":"IL NUOVO BIPOLARISMO DELLA POLITICA ITALIANA (E NON SOLO)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DISTINZIONE TRA DESTRA E SINISTRA NON HA PERSO IL SUO SIGNIFICATO ORIGINARIO; MA NON\u00a0\u00c8 QUESTO OGGI LO SPARTIACQUE DECISIVO, NON\u00a0\u00c8 LA SCELTA FONDAMENTALE DI FRONTE ALLA QUALE GLI ITALIANI (E CON LORO ANCHE TUTTI GLI ALTRI POPOLI EUROPEI)\u00a0SI TROVANO E CONTINUERANNO A TROVARSI ALMENO PER ALCUNI ANNI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento di Alessandro Maran, vicepresidente del Gruppo dei senatori Pd, pubblicato sul sito<\/em> Formiche.net<em> il 15 novembre 2015<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Che oggi lo spartiacque fondamentale della politica italiana non sia pi\u00f9 quello usuale tra la sinistra e la destra tradizionali, lo testimoniano la manifestazione che abbiamo visto sabato della scorsa settimana a Roma, al Teatro Quirino, di una sinistra che prova ad inseguire <strong>Beppe Grillo<\/strong> e quella che abbiamo visto invece a Bologna, in piazza Maggiore, di una destra incline ad inseguire<strong> Salvini.<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che sta nascendo un bipolarismo diverso rispetto al passato. E\u2019 da un pezzo che il vero discrimine \u00e8 tra chi \u00e8 convinto che la strategia migliore per uscire dalla crisi sia quella concordata con i nostri partner europei e chi invece ritiene che proprio questa strategia sia la rovina del Paese. In altre parole, tra chi vuole cogliere l\u2019occasione offerta dalla crisi per innescare un processo di rapido allineamento dell\u2019Italia ai migliori standard europei e chi pensa che questo progetto sia irrealizzabile, perch\u00e9 \u00abin Italia queste cose non si possono fare\u00bb.<\/p>\n<p>Anche in Francia, del resto,<strong> Marine Le Pen<\/strong> sta diventando la pupilla di un fronte nero-rosso contro l\u2019Europa, in nome della sovranit\u00e0 nazionale, e fa capolino l\u2019idea di un partito della nazione guidato dai riformatori dei due campi. Anche l\u00ec, come ha scritto Giuliano Ferrara, \u00abagiscono dei riformisti, anche generazionalmente connotati come \u201cgiovani\u201d rispetto alla media, che credono possibile opporre al partito del sovranismo destra-sinistra, alleanza maligna e insidiosa come quella tra antipolitica grillina ed <em>establishment<\/em> pigro all\u2019italiana, un \u201cparti de la Nation\u201d che dell\u2019opposizione ideologica non sa che farsene\u00bb.<\/p>\n<p>Sia chiaro: la distinzione tra sinistra e destra non ha perso ogni significato. Ma non \u00e8 questa la scelta pi\u00f9 rilevante che la politica nazionale oggi \u00e8 chiamata a compiere. In gioco \u00e8 il sostegno alla strategia di integrazione dell\u2019Italia nella UE, dal cui successo o insuccesso dipendono conseguenze enormemente pi\u00f9 rilevanti per tutti. Non \u00e8 un caso che proprio questa strategia costituisca il tratto comune ai programmi dei nostri ultimi tre Governi.<\/p>\n<p>Due anni fa<strong> Pietro Ichino<\/strong> propose <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=28271\" target=\"_blank\">una riflessione su quello che sta accadendo nella politica italiana<\/a>, accompagnata da una rappresentazione grafica, nella quale metteva a confronto lo spartiacque del bipolarismo tradizionale destra-sinistra con il discrimine corrispondente alle scelte di fondo che la politica italiana \u00e8 chiamata oggi a compiere: pro o contro la \u201cstrategia europea dell\u2019Italia\u201d, fatta di riforme strutturali incisive utili anche per ottenere dall\u2019UE politiche espansive. Rispetto a questo nuovo spartiacque, nella parte inferiore del diagramma, si vedevano schierati \u201ccontro\u201d una met\u00e0 del PdL, la Lega, il M5s, quasi tutta SEL e una piccola porzione del PD (quella rappresentata oggi dai Civati e dai Fassina); nella parte superiore, sul versante \u201cpro\u201d erano allineati quasi tutto il PD, tutta SC, l\u2019altra met\u00e0 del PdL e un pezzettino di SEL (Migliore e pochi altri).<\/p>\n<p>Se ora confrontiamo la parte superiore di quel diagramma con il nuovo \u201cpolo\u201d (pi\u00f9 ampio di quanto non riesca a essere almeno per ora il PD) che si sta aggregando intorno a Renzi (si \u00e8 parlato di Partito della nazione, partito Leopolda, di PD new look, di catch-all party, di \u201cBig tent\u201d, ma il succo \u00e8 lo stesso), e compariamo la parte inferiore del diagramma con l\u2019insieme delle forze politiche che oggi sono all\u2019opposizione del Governo Renzi, vedremo che la coincidenza \u00e8 impressionante. Si sta verificando (salvo un netto ridimensionamento complessivo dell\u2019area occupata dal PdL e la sua parziale trasformazione nel NCD di Alfano) ci\u00f2 che Pietro Ichino prevedeva in quel grafico.<\/p>\n<p>Insomma, come dimostrano la vicenda greca, quella inglese, quella spagnola, la scelta fondamentale oggi \u00e8 quella che si compie rispetto a questo spartiacque, che non \u00e8 pi\u00f9 quello sul quale si \u00e8 strutturata la politica dal dopoguerra. Questo \u00e8 il nuovo bipolarismo che \u00e8 destinato probabilmente a caratterizzare gli anni che verranno e conviene prenderne atto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/formiche.net\/wp-content\/blogs.dir\/10051\/files\/2015\/11\/Immagine1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazy aligncenter size-full wp-image-457550 data-lazy-ready\" src=\"http:\/\/formiche.net\/wp-content\/blogs.dir\/10051\/files\/2015\/11\/Immagine1.png\" alt=\"Immagine\" width=\"784\" height=\"553\" data-lazy-type=\"image\" data-lazy-src=\"http:\/\/formiche.net\/wp-content\/blogs.dir\/10051\/files\/2015\/11\/Immagine1.png\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DISTINZIONE TRA DESTRA E SINISTRA NON HA PERSO IL SUO SIGNIFICATO ORIGINARIO; MA NON\u00a0\u00c8 QUESTO OGGI LO SPARTIACQUE DECISIVO, NON\u00a0\u00c8 LA SCELTA FONDAMENTALE DI FRONTE ALLA QUALE GLI ITALIANI (E CON LORO ANCHE TUTTI GLI ALTRI POPOLI EUROPEI)\u00a0SI TROVANO E CONTINUERANNO A TROVARSI ALMENO PER ALCUNI ANNI Intervento di Alessandro Maran, vicepresidente del Gruppo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-37907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37907\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}