
{"id":3814,"date":"2009-06-06T19:41:42","date_gmt":"2009-06-06T18:41:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3814"},"modified":"2009-06-19T11:48:37","modified_gmt":"2009-06-19T10:48:37","slug":"quanto-ci-costa-la-difesa-dell-italianita-di-alitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3814","title":{"rendered":"QUANTO CI COSTA LA DIFESA DELL&#8217; &#8220;ITALIANITA'&#8221; DI ALITALIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA VICENDA DI ALITALIA E&#8217; EMBLEMATICA DI UNA POLITICA INDUSTRIALE DEL GOVERNO DI CENTRO-DESTRA PRIVA DI ORIZZONTI E COSTOSISSIMA PER IL PAESE: LA STESSA CHE HA ISPIRATO L&#8217;INERZIA DEL GOVERNO STESSO NELLA VICENDA FIAT-OPEL DELLE SETTIMANE SCORSE<br \/>\n<\/span><em>Il commento prende spunto dai dati impietosamente riportati da Andrea Giuricin nel suo libro uscito in questi giorni: <\/em>Alitalia: la privatizzazione infinita (<em>IBL Libri, 2009, pp. 192, \u20ac 22)<\/em><\/p>\n<p><!--more--><em><\/em><\/p>\n<p>Se non bastassero<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; i circa 3.000 posti di lavoro perduti in pi\u00f9, con la soluzione &#8220;italiana&#8221;, rispetto a quanto previsto nel progetto presentato da Air France-KLM nel marzo 2008,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0i 140 milioni di euro che\u00a0Air France-KLM offriva per rilevare le azioni Alitalia (facendosi carico di tutti i suoi debiti) e che abbiamo sdegnosamente respinto,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; gli ulteriori 1.500 milioni di euro che Air France-KLM si era impegnata a investire in Alitalia per rilanciarla, se gliela avessimo venduta,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; i 300 milioni di euro del &#8220;prestito ponte&#8221; che nell&#8217;estate 2008 lo Stato ha erogato ad Alitalia (per mantenerla in vita con la respirazione bocca a bocca fino alla vendita a CAI degli <em>asset<\/em>\u00a0positivi dell&#8217;azienda), prestito che ovviamente\u00a0non\u00a0verr\u00e0 mai restituito,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; i 1.200 milioni\u00a0di euro che i creditori\u00a0di Alitalia\u00a0&#8211; costituiti per la massima parte dall&#8217;Erario, quindi ancora una volta dai contribuenti italiani &#8211; perdono nel disastro della <em>bad company<\/em>,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; il compenso tra un minimo di 5,7 milioni e un massimo di 33 che pagheremo al Commissario incaricato della liquidazione della\u00a0<em>bad company <\/em>medesima, in aggiunta agli altri costi della procedura,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; la fusione delle due maggiori compagnie aeree attive sulle nostre rotte interne (CAI ed Air One), quindi la riduzione\u00a0della concorrenza a beneficio dei viaggiatori,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; la drastica riduzione dei voli intercontinentali e dei voli internazionali continentali gestiti dalla nuova &#8220;compagnia di bandiera&#8221; nel corso dell&#8217;ultimo anno, a dispetto della motivazione principale addotta da Silvio Berlusconi a sostegno della\u00a0soluzione CAI e contro la soluzione Air France-KLM\u00a0(pretesa difesa del turismo straniero in Italia),<\/p>\n<p>se non bastasse tutto questo per convincerci della follia commessa dai sindacati (tutti)\u00a0di Alitalia e dal\u00a0Governo Berlusconi col rifiutare l&#8217;offerta Air France-KLM del marzo 2008 in nome della difesa dell&#8217; &#8220;italianit\u00e0&#8221; della compagnia, basterebbe da solo un dato fornito dal libro di Andrea Giuricin (pag. 180). E&#8217; il confronto tra il prezzo medio del volo Milano Linate-Roma Fiumicino offerto in regime sostanzialmente monopolistico dalla &#8220;nuova Alitalia&#8221; e il prezzo medio del volo Londra Heathrow-Glasgow, offerto dalla British Airways, nel periodo tra il 5 gennaio e il 18 gennaio 2009 (numero annuo di passeggeri A\/R su entrambe le rotte: 2,4 milioni):<br \/>\n\u00a0\u00a0 <strong>&#8211; prezzo medio della sola andata Milano-Roma: \u20ac 235<\/strong><br \/>\n\u00a0\u00a0 <strong>&#8211; prezzo medio della sola andata Londra-Glasgow: \u20ac 76<\/strong>.<br \/>\nCi sono molte analogie tra la disastrosa strategia di politica industriale seguita dichiaratamente dal Governo nella vicenda della privatizzazione di Alitalia e quella sottesa alla sconcertante inerzia del Governo stesso nella vicenda Fiat-Opel delle settimane scorse: non un solo dito mosso nei confronti del Governo tedesco per appoggiare il piano Marchionne. In entrambi i casi Silvio Berlusconi preferisce nettamente covare sotto la sua ala un &#8220;campioncino nazionale&#8221; debole, continuativamente bisognoso di sostegno statale\u00a0 e pertanto permeabile alle intrusioni della politica, piuttosto che avere a che fare con un&#8217;impresa grande protagonista di livello mondiale, con solide radici in Italia ma capace di camminare da sola, senza dipendere in alcun modo dalla politica nazionale.<br \/>\nPoco importa che questo costi carissimo all&#8217;economia del Paese, come \u00e8 costata e sta costando la vicenda Alitalia, come costerebbe la rinuncia al piano di Marchionne per la trasformazione della Fiat da &#8220;campione nazionale&#8221; in impresa intercontinentale collocata tra le prime sei del mondo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VICENDA DI ALITALIA E&#8217; EMBLEMATICA DI UNA POLITICA INDUSTRIALE DEL GOVERNO DI CENTRO-DESTRA PRIVA DI ORIZZONTI E COSTOSISSIMA PER IL PAESE: LA STESSA CHE HA ISPIRATO L&#8217;INERZIA DEL GOVERNO STESSO NELLA VICENDA FIAT-OPEL DELLE SETTIMANE SCORSE Il commento prende spunto dai dati impietosamente riportati da Andrea Giuricin nel suo libro uscito in questi giorni: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3814\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}