
{"id":38218,"date":"2015-12-13T12:28:38","date_gmt":"2015-12-13T11:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38218"},"modified":"2015-12-13T12:32:14","modified_gmt":"2015-12-13T11:32:14","slug":"non-e-tutta-leopolda-quel-che-luccica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38218","title":{"rendered":"IL FOGLIO: &#8220;NON \u00c8 TUTTA LEOPOLDA QUEL CHE LUCCICA&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"text\">\n<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;IMPEGNO PER RENDERE CONTENDIBILI TUTTI I RUOLI E LE FUNZIONI NON PU\u00d2 CERTO ARRESTARSI ALLE SOGLIE DEL SETTORE PUBBLICO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di David Allegranti, pubblicata sul<\/em> Foglio.it<em>, 11 dicembre 2015<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><em>Roma<\/em>. Non \u00e8 tutta Leopolda quel che luccica. Luigi Zingales, sul <em>Foglio<\/em>, <a href=\"http:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2015\/12\/10\/zingales-e-renzi___1-v-135897-rubriche_c320.htm\" target=\"_blank\">ha evidenziato i limiti della classe dirigente leopoldina<\/a>. Pietro Ichino, giuslavorista, senatore del Pd, coglie alcuni aspetti positivi dell\u2019annunciata rivoluzione renziana del merito, ma &#8211; spiega al <em>Foglio<\/em> &#8211; non basta: \u201cSe l\u2019obiettivo \u00e8 quello della massima possibile contendibilit\u00e0 delle funzioni e dei ruoli, sia nel tessuto produttivo, sia nelle amministrazioni, ma anche in politica, non c&#8217;\u00e8 dubbio che dei passi avanti importanti sono stati fatti. Nel settore privato <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">si \u00e8 voltato pagina rispetto al regime di <em>job property<\/em><\/a>: una riforma fatta su misura per le nuove generazioni. In politica \u00e8 stata fatta fuori un&#8217;intera generazione di notabili. Questa rivoluzione, per\u00f2, ha investito solo l&#8217;alta dirigenza del settore pubblico: al di sotto dei vertici l&#8217;inamovibilit\u00e0 non \u00e8 stata ancora scalfita. Non si \u00e8 toccato l&#8217;intero grande settore delle partecipate regionali, provinciali e comunali. Inoltre si assiste ad alcuni <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38076\" target=\"_blank\">ritorni indietro preoccupanti sulla contendibilit\u00e0 degli appalti pubblici<\/a>: il disegno di legge su questa materia \u00e8 tornato dalla Camera al Senato con alcuni emendamenti che ci fanno tornare agli anni \u201970\u201d.<\/p>\n<p>Nel suo <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=24050\" target=\"_blank\">intervento, alla Leopolda, nel 2012<\/a>, Ichino disse: \u201cLe roccaforti della sinistra non stanno fra i precari, ma nel pubblico impiego, non stanno fra i giovani, ma fra i vecchi, non fra chi rischia di pi\u00f9 ma fra chi rischia di meno\u201d. Oggi Boeri ci dice che i trentenni andranno in pensione a 75 anni con il 25 per cento in meno. In questi tre anni, che cos\u2019\u00e8 cambiato nel mondo del lavoro, e poi con Renzi al governo? Le condizioni dei giovani sono peggiorate o migliorate? \u201cL&#8217;inversione di tendenza &#8211; dice Ichino al <em>Foglio<\/em> &#8211; \u00e8 incominciata con la riforma Fornero delle pensioni: un atto dovuto di giustizia intergenerazionale. Certo, \u00e8 stata per alcuni aspetti molto brusca, perch\u00e9 \u00e8 arrivata in ritardo grave, nel momento in cui il paese era sull&#8217;orlo del precipizio. Ma non potevamo andare avanti a prepensionare i cinquantenni e sessantenni a spese dei ventenni e trentenni: lo stop \u00e8 stato brutale, ma era indispensabile e fondamentalmente giusto\u201d. Poi, aggiunge il giuslavorista, \u201c\u00e8 arrivata la riforma del lavoro di Renzi, accompagnata dall&#8217;incentivo alle assunzioni a tempo indeterminato, che ha cambiato profondamente la posizione dei <em>new entrants<\/em> nel mercato del lavoro: l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38247\" target=\"_blank\">aumento immediato del 30-40 per cento dei contratti a tempo indeterminato nel flusso delle nuove assunzioni<\/a> costituisce gi\u00e0 un fatto straordinario, ma gli effetti maggiori della riforma, per questo aspetto, devono ancora manifestarsi nel prossimo futuro. Certo, i nuovi servizi nel mercato del lavoro sono ancora tutti da costruire; ma la svolta c&#8217;\u00e8 stata, e si respira gi\u00e0 un clima diverso\u201d.<\/p>\n<p>A proposito di lavoro: il governo sta preparando un decreto che esclude dall\u2019applicazione del <em>Jobs Act<\/em> il pubblico impiego. Renzi ha detto al <em>Corriere della Sera<\/em>: \u201cSe sei dipendente pubblico significa che hai vinto un concorso. Non \u00e8 che se cambia sindaco allora quello ti licenzia\u201d. Lei \u00e8 d\u2019accordo? \u201cQui Renzi sceglie <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=33966\">un argomento non pertinente<\/a>. Il fatto di essere stato assunto attraverso un concorso non implica affatto l&#8217;applicazione del vecchio articolo 18 all\u2019eventuale licenziamento: nel settore pubblico si veniva assunti per concorso anche quando l&#8217;articolo 18 non esisteva; si viene assunti per concorso anche per rapporti a termine; i dipendenti pubblici vengono assunti per concorso anche in tutto il resto d&#8217;Europa dove l&#8217;articolo 18 non c&#8217;\u00e8 mai stato. Con l&#8217;applicazione della nuova disciplina dei licenziamenti anche ai dipendenti statali o comunali, nessuno rischierebbe comunque di essere licenziato \u2018perch\u00e9 \u00e8 cambiato il sindaco o il ministro\u2019\u201d. La reintegrazione nel posto di lavoro, dunque, \u201crimarrebbe, come rimane nelle aziende private, per tutti i casi di discriminazione politica o di rappresaglia, per i motivi illeciti. Per garantire ulteriormente ai dipendenti pubblici l&#8217;imparzialit\u00e0 e correttezza nell&#8217;esercizio del potere disciplinare si possono introdurre le procedure interne che si applicano nei <em>public bodies<\/em> dei Paesi anglosassoni, dove l&#8217;articolo 18 non \u00e8 mai esistito n\u00e9 nel settore privato n\u00e9 in quello pubblico. Ma la svolta decisiva deve consistere nell&#8217;eliminazione di tutti gli ostacoli che impediscono alla dirigenza pubblica di riappropriarsi delle proprie prerogative manageriali. Anche nell&#8217;esercizio del potere disciplinare, che con l&#8217;articolo 18 nel settore pubblico \u00e8 quasi del tutto azzerato\u201d.<\/p>\n<p>Non pensa che Renzi in un periodo di crisi economica, si sia concentrato troppo su riforme come la legge elettorale e la riforma del Senato? &#8220;No &#8211; rispoonde Ichino &#8211; sono entrambe riforme indispensabili per tonificare il sistema Italia. Se non fossimo riusciti a fare la riforma elettorale, e fossimo rimasti con un sistema proporzionale puro, questo avrebbe comportato il perpetuarsi della paralisi politica gravissima dell&#8217;inizio di questa legislatura. Anche la riforma costituzionale, con il superamento del bicameralismo perfetto, costituisce un passo avanti molto importante&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;IMPEGNO PER RENDERE CONTENDIBILI TUTTI I RUOLI E LE FUNZIONI NON PU\u00d2 CERTO ARRESTARSI ALLE SOGLIE DEL SETTORE PUBBLICO Intervista a cura di David Allegranti, pubblicata sul Foglio.it, 11 dicembre 2015<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,12],"tags":[],"class_list":["post-38218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}