
{"id":38314,"date":"2015-12-19T11:50:15","date_gmt":"2015-12-19T10:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38314"},"modified":"2015-12-21T00:03:27","modified_gmt":"2015-12-20T23:03:27","slug":"i-centri-per-limpiego-sapranno-attivare-il-contratto-di-ricollocazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38314","title":{"rendered":"I CENTRI PER L&#8217;IMPIEGO SAPRANNO ATTIVARE IL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ALLE CONCLUSIONI DEL SAGGIO DI CARUSO E CUTTONE SULLO STRUMENTO-CARDINE DEL NUOVO SISTEMA DI PROTEZIONE UN LETTORE OPPONE L&#8217;INCOMPATIBILIT\u00c0\u00a0\u00a0DELLA NATURA BUROCRATICA DEI TERMINALI LOCALI DEL SERVIZIO PUBBLICO CON LE ESIGENZE CONNESSE AL NUOVO DISPOSITIVO DI ASSISTENZA<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta il 18 dicembre 2015 &#8211; <strong>Seguono una risposta di Bruno Caruso e un mio breve commento\u00a0<\/strong>&#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38281\" target=\"_blank\">l&#8217;articolo di Luigi Olivieri e la mia risposta<\/a>\u00a0sulla questione delle risorse necessarie perch\u00e9 la riforma funzioni &#8211; Inoltre <!-- <title> Pietro Ichino   &raquo; LAVORO <\/title> --> <!-- <title> Pietro Ichino <\/title> --> <\/em><em>la mia <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37349\" target=\"_blank\">interpellanza al ministro del Lavoro<\/a> del 3 novembre 2015, gli <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37740\" target=\"_blank\">interventi di addetti ai Centri per l\u2019Impiego<\/a> di diverse regioni che ne sono seguiti, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38160\" target=\"_blank\">uno sulla situazione in Emilia Romagna<\/a> e il mio editoriale telegrafico del 23 novembre 2015, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37338\" target=\"_blank\">Centri per l\u2019Impiego: occorre subito un piano organico di rilancio<\/a>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Caro professore,<br \/>\na seguito della lettura, da lei consigliata, dell\u2019articolo di Sebastiano Bruno Caruso e Marco Cuttone, <em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38220\" target=\"_blank\">Verso il diritto del lavoro della responsabilit\u00e0: il contratto di ricollocazione tra Europa, Stato e Regioni<\/a><\/em><strong>, <\/strong>non si pu\u00f2 fare a meno di pensare che i sei punti delle loro conclusioni siano, appunto, delle corrette indicazioni sulle \u201cpotenzialit\u00e0\u201d del contratto di ricollocazione, nel nuovo quadro delle politiche attive, finalmente disegnato, ma non abbiano la minima possibilit\u00e0 di avere concreta realizzazione, n\u00e9 in tempi brevi n\u00e9 in un qualche futuro, se non ci saranno correttivi di tipo normativo pragmatico o se non si dar\u00e0 maggiore spazio alla sussidiariet\u00e0.<br \/>\nInfatti, di l\u00e0 dall\u2019accentramento delle funzioni programmatorie (ANPAL) e degli accordi Stato-regioni, ci\u00f2 che osta e oster\u00e0 sempre alla funzionalit\u00e0 dei centri per l\u2019impiego \u00e8 la loro natura pubblica e il loro conseguente assoggettamento al diritto amministrativo, non soltanto per lo statuto di pubblici dipendenti degli operatori ma, soprattutto, per tutti i vincoli sulla operativit\u00e0, che si centrano sulla legittimit\u00e0 e non sulla efficacia degli atti.<br \/>\nStando cos\u00ec le cose \u00e8 impensabile che possa inverarsi quella\u00a0 \u201cmanagerialit\u00e0 degli attori pubblici che le organizzano e dall\u2019integrazione virtuosa con in soggetti privati che operano nel \u201cquasi mercato\u201d dei servizi per il lavoro\u201d, che gli autori auspicano per la nuova organizzazione dei centri per l\u2019impiego.<br \/>\nAllora sarebbe impensabile configurare per ANPAL e centri per l\u2019impiego uno <em>status<\/em>, sia nella regolazione dell\u2019impiego degli addetti che degli atti, <em>lato sensu<\/em> privatistico, alla maniera di <em>authority <\/em>anglosassoni? o, in alternativa, definire forme di vicariet\u00e0, secondo le quali, ad esempio, in mancanza di attivazione del centro per l\u2019impiego nei termini fissati e in modi adeguati, il disoccupato potesse rivolgersi ad altri per ottenere il dovuto? E, malgrado l\u2019improprio iperattivismo di Boeri, tra gli altri potrebbe esserci l\u2019INPS che, tutto sommato, potrebbe attrezzarsi abbastanza rapidamente per far fronte alla bisogna? Cos\u00ec si bypasserebbe anche l\u2019intreccio perverso delle competenze statali-regionali.<br \/>\nCordialmente<br \/>\nAntonio M. Orazi<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA RISPOSTA DI BRUNO CARUSO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Leggo le interessanti osservazioni di A.M. Orazi, dove si esprime il senso comune (proprio perch\u00e9 tale, con un sentore di verit\u00e0 scientifica) circa il fatto che le concrete potenzialit\u00e0 innovative del contratto di ricollocazione (sintetizzate nel saggio in sei punti) possano spiaggiarsi, come un capodoglio, nelle secche dell\u2019inefficienza pubblica e della incapacit\u00e0 dei centri per l\u2019impiego di autoriformarsi o di essere riformati. I dubbi non possono che essere condivisi da chi da tempo, e dalla postazione della ricerca scientifica, osserva le varie ondate di riforme della amministrazione pubblica e il loro frangersi nei bastioni di resistenza a vario livello. E tuttavia la soluzione ventilata, tutto privato o para privato, non \u00e8 tale, per due ragioni concomitanti: una di ordine generale, l\u2019altra pi\u00f9 contingente.<br \/>\nQualunque societ\u00e0 moderna impegnata in un serio progetto (economico, tecnologico, civile) di riforme propulsive non pu\u00f2 fare a meno di una strategia intelligente che abbia al proprio centro uno Stato, e una amministrazione pubblica, all\u2019altezza della sfida della globalizzazione. Come dimostra Mariana Mazzucato, la Apple non \u00e8 solo il garage di Steve Job, ma soprattutto il portato di grandi investimenti pubblici in ricerca e sviluppo: l\u2019una (l\u2019impresa innovativa) non pu\u00f2 fare a meno dell\u2019altro (lo Stato intelligente che si assume il rischio anche economico dell\u2019innovazione), e viceversa. Cos\u00ec, un mercato del lavoro efficiente necessita di agenzie del lavoro private che facciano della innovazione sociale la propria strategia <em>core<\/em>, ma anche di strutture pubbliche efficienti, e viceversa.<br \/>\nIn secondo luogo, \u00e8 noto che, sia i\u00a0 sistemi complementari (come la Germania), sia quelli concorrenziali (come l\u2019Olanda), non escludono, anzi presuppongono, strutture pubbliche ad alta salienza organizzativa e operativa, proprio perch\u00e9 la gestione ottimale del mercato del lavoro \u00e8 alla fine un servizio pubblico che implica &#8211; a livelli di intensit\u00e0 diversa e con modalit\u00e0 operative differenziate in ragione delle opzioni di <em>policy<\/em> &#8211; la presenza di un soggetto pubblico intelligente e in grado di organizzare la governance complessiva di sistema.<br \/>\nOnde, non rimane che affidarsi all\u2019Anpal, al suo <em>management<\/em> e alla\u00a0\u00a0 capacit\u00e0 di quest\u2019ultimo di essere <em>driver<\/em> dell\u2019innovazione delle istituzioni del mercato del lavoro italiano.<br \/>\nBruno Caruso<br \/>\nDocente di diritto del lavoro presso l\u2019Universit\u00e0 di Catania e la Luiss di Roma<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>UN MIO BREVE COMMENTO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em>Qualcuno potrebbe trarre da questo scambio di opinioni una conclusione molto pessimista. Se ha ragione B.C. sul punto che in questo campo una struttura pubblica ben funzionante \u00e8 comunque indispensabile, \u00a0cos\u00ec come \u00e8 indispensabile uno Stato che investa intelligentemente su di essa, ma ha anche ragione A.M.O. a dubitare che la nostra struttura pubblica possa mai dotarsi delle competenze necessarie, allora non c&#8217;\u00e8 speranza che la riforma possa funzionare. Io non giungo a questa conclusione perch\u00e9 sono convinto che la rete dei Centri per l&#8217;Impiego in diversi casi gi\u00e0 abbia, negli altri possa acquisire senza oneri straordinari a carico della finanza pubblica (anzi, con la prospettiva di risparmi sugli ammortizzatori sociali), le competenze necessarie per svolgere <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38281\" target=\"_blank\">la funzione di One Stop Shop\u00a0e di cerniera<\/a> tra utenti e servizi specialistici offerti dagli operatori accreditati. A patto, per\u00f2, che il ministero del Lavoro subito, e l&#8217;ANPAL dal primo gennaio 2016, mettano in campo un piano organico di rilancio e rafforzamento della rete dei CpI per lo svolgimento di questa funzione: qui denuncio un ritardo. \u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALLE CONCLUSIONI DEL SAGGIO DI CARUSO E CUTTONE SULLO STRUMENTO-CARDINE DEL NUOVO SISTEMA DI PROTEZIONE UN LETTORE OPPONE L&#8217;INCOMPATIBILIT\u00c0\u00a0\u00a0DELLA NATURA BUROCRATICA DEI TERMINALI LOCALI DEL SERVIZIO PUBBLICO CON LE ESIGENZE CONNESSE AL NUOVO DISPOSITIVO DI ASSISTENZA Lettera pervenuta il 18 dicembre 2015 &#8211; Seguono una risposta di Bruno Caruso e un mio breve commento\u00a0&#8211; In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-38314","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38314\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}