
{"id":38420,"date":"2016-01-05T17:58:58","date_gmt":"2016-01-05T16:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38420"},"modified":"2016-01-05T17:58:58","modified_gmt":"2016-01-05T16:58:58","slug":"lincontro-con-i-detenuti-in-regime-di-alta-sicurezza-1-del-carcere-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38420","title":{"rendered":"L&#8217;INCONTRO CON I DETENUTI IN REGIME DI ALTA SICUREZZA 1 DEL CARCERE DI PARMA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">A SEGUITO DI UN SERRATO SCAMBIO DI LETTERE CON ALCUNI CONDANNATI ALL&#8217;ERGASTOLO PASSATI ATTRAVERSO LUNGHI PERIODI DI ARTICOLO 41-<em>BIS<\/em>, IL 4 GENNAIO HO INCONTRATO UN GRUPPO DI VENTI DI ESSI NELLA CASA CIRCONDARIALE EMILIANA, COI QUALI HO DISCUSSO APPROFONDITAMENTE I MODI IN CUI LA DISCIPLINA DELLA MATERIA E LA SUA APPLICAZIONE POSSONO ESSERE MIGLIORATE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Ornella Favero<\/strong>, direttore responsabile del periodico<\/em> Ristretti Orizzonti<em>, che ha partecipato all&#8217;incontro del 4 gennaio 2015 nel carcere di Parma &#8211; Lo scambio di lettere dal quale l&#8217;incontro \u00e8 nato pu\u00f2 leggersi in <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37898\">Giustizia penale: lettera aperta sul 41-<em>bis<\/em><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37976\">Le prime risposte dal carcere sul 41-<em>bis<\/em><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38046\">Perch\u00e9 gettare la chiave pu\u00f2 essere un delitto peggiore<\/a><br \/>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>UNA LEZIONE DI DEMOCRAZIA<br \/>\nE AMORE PER LE ISTITUZIONI<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Ornella Favero<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 parlo oggi di una lezione di democrazia e amore per le istituzioni da parte del senatore Pietro Ichino? Tutto \u00e8 cominciato con la lettura, da parte del senatore, di un articolo di un detenuto di <em>Ristretti Orizzonti<\/em>, trasferito di recente nella sezione AS1 di Parma, sul regime del 41-<em>bis<\/em>, e con <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=37898\" target=\"_blank\">una critica, profonda e argomentata, espressa sul suo sito<\/a>: \u201cHo letto con grande interesse su Ristretti Orizzonti l\u2019articolo <em>Quando ero al 41-bis la mia ragione di vita era la rabbia<\/em>, nel \u00a0quale\u00a0Giovanni Donatiello racconta la propria esperienza nel regime di massima sicurezza del 41-<em>bis<\/em>, denunciandone la durezza. Le sue ragioni vanno considerate con grande attenzione; ma proprio perch\u00e9 possano essere comprese fino in fondo, occorrerebbe conoscere un&#8217;altra parte della vicenda, che invece n\u00e9 l&#8217;autore dell&#8217;articolo, n\u00e9 alcuna nota redazionale raccontano: qual era, nel periodo di applicazione del 41-<em>bis<\/em>, il modo in cui Giovanni Donatiello si rapportava con il proprio passato e in particolare con l&#8217;organizzazione criminale a cui &#8211; dobbiamo presumere &#8211; aveva appartenuto?\u201d.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 nato <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38046\" target=\"_blank\">un confronto a pi\u00f9 voci con la redazione DI\u00a0<em>Ristretti<\/em><\/a>, pubblicato nel sito di Ichino e nel nostro, e la tappa successiva \u00e8 stata che Giovanni Donatiello ha invitato il senatore a portare la discussione dentro al carcere di Parma, in una sezione fatta di detenuti che sono stati per anni rinchiusi al 41-<em>bis<\/em>. L\u2019invito \u00e8 stato subito accolto, e oggi, 4 gennaio 2016, \u00e8 avvenuto l\u2019incontro.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un incontro denso, interessante, in cui molti detenuti hanno parlato della loro vita negli anni in cui sono stati sottoposti al 41-<em>bis<\/em>. Tanti i temi trattati: le restrizioni che appaiono solo afflittive, come quella di poter vedere i propri cari solo un\u2019ora al mese, separati da un vetro, tranne per gli ultimi dieci minuti in cui i figli, se hanno meno di 12 anni, possono s\u00ec vedere il genitore senza avere un vetro in mezzo, ma vengono presi alle madri e portati da soli a incontrare un padre, che poco conoscono e con il quale faticano ad avere un rapporto vero, al punto che sono tanti i figli che portano le ferite e i traumi di un rapporto cos\u00ec innaturale; e poi ancora il divieto di cucinarsi del cibo decente, e la misera ora d\u2019aria; una solo telefonata al mese per chi non fa colloquio, che costringe la famiglia a recarsi in un carcere vicino a casa per poter sentire la voce del proprio famigliare, e altre piccole torture di un regime che, se subito per dieci, anche vent\u2019anni e pi\u00f9, si configura come una vera tortura.\u00a0 La discussione poi ha toccato il tema dei circuiti di Alta Sicurezza, e le tante\u00a0 contraddizioni che presentano, a partire del fatto che persone, che escono dopo anni dal 41 bis perch\u00e9 non hanno pi\u00f9 nessun collegamento con le organizzazioni criminali di appartenenza, si ritrovano poi per decenni a vivere in sezioni chiuse, autentici ghetti dove non c\u2019\u00e8 nessun confronto con il mondo esterno ed \u00e8 davvero difficile prendere le distanze dal proprio passato. \u00c8 stato anche affrontato un tema che merita in modo particolare di essere approfondito, il tema di una possibile \u201cdissociazione\u201d su modello di quella che ha scardinato il terrorismo. La trascrizione dell\u2019incontro sar\u00e0 comunque al pi\u00f9 presto disponibile nel sito di <em>Ristretti<\/em>.<\/p>\n<p>Alla fine, secondo me senza nessuna forma di ricerca di un facile consenso ma per un profondo senso di come dovrebbero operare le istituzioni, il senatore Ichino si \u00e8 impegnato a fare una interrogazione parlamentare sui temi affrontati, gli aspetti pi\u00f9 controversi del 41-<em>bis<\/em> e dei circuiti di Alta Sicurezza, e ha chiesto che le persone detenute presenti possano avere in lettura il testo dell\u2019interrogazione per potergli fornire le loro osservazioni. Cosa che il Direttore, presente alla discussione, ha garantito.<\/p>\n<p>Per me, che lotto ogni giorno in carcere per il rispetto della dignit\u00e0 delle persone, \u00e8 stata una bella boccata di ossigeno: la dimostrazione, fatta tra l\u2019altro ai detenuti che pi\u00f9 di tutti hanno difficolt\u00e0 a rispettare le Istituzioni, provenendo da realt\u00e0 dove lo Stato \u00e8 spesso debolissimo, di quanto invece sia possibile rappresentare quelle stesse Istituzioni degnamente, esercitando la democrazia nel modo pi\u00f9 giusto: ascoltando, facendo le proprie critiche anche dure, ma in modo civile, rispettando i diversi interlocutori, anche quando il confronto avviene con coloro che la legge l\u2019hanno violata, ma che non per questo perdono il diritto di essere trattati come persone. E tutto questo \u00e8 avvenuto in un carcere difficile come quello di Parma, che forse ha bisogno di respirare aria nuova.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A SEGUITO DI UN SERRATO SCAMBIO DI LETTERE CON ALCUNI CONDANNATI ALL&#8217;ERGASTOLO PASSATI ATTRAVERSO LUNGHI PERIODI DI ARTICOLO 41-BIS, IL 4 GENNAIO HO INCONTRATO UN GRUPPO DI VENTI DI ESSI NELLA CASA CIRCONDARIALE EMILIANA, COI QUALI HO DISCUSSO APPROFONDITAMENTE I MODI IN CUI LA DISCIPLINA DELLA MATERIA E LA SUA APPLICAZIONE POSSONO ESSERE MIGLIORATE Articolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-38420","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}