
{"id":38434,"date":"2016-01-08T11:19:00","date_gmt":"2016-01-08T10:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38434"},"modified":"2016-01-10T17:54:14","modified_gmt":"2016-01-10T16:54:14","slug":"perche-i-neet-e-di-chi-e-la-colpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38434","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 I NEET (E DI CHI \u00c8 LA COLPA)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ALL&#8217;ORIGINE DEL FENOMENO DEI GIOVANI NON PI\u00d9 A SCUOLA E NEPPURE IMPEGNATI IN FORMAZIONE PROFESSIONALE O LAVORO C&#8217;\u00c8 IL DIFETTO GRAVISSIMO DEI SERVIZI DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE, DEI MECCANISMI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E DELL&#8217;INFORMAZIONE SULL&#8217;EFFICACIA DEI CORSI SUL PIANO OCCUPAZIONALE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista\u00a0a cura di Luca Salvi, pubblicata sul quotidiano <\/em>Il Gio<em>rno<\/em> l&#8217;8<em>\u00a0gennaio 2016 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;articolo di Irene Tinagli del gennaio 2010,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8613\" target=\"_blank\">Sui due milioni di giovani che non sono n\u00e9 a scuola n\u00e9 al lavoro<\/a><em>, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14388\" target=\"_blank\">la mia intervista al <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14388\" target=\"_blank\">Giornale<\/a><em> del maggio 2011 e l&#8217;articolo di Luca Ricolfi del febbraio 2012,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19451\" target=\"_blank\">I giovani disoccupati e la strada verso il nulla<\/a><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">..<\/span><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, gli ultimi dati parlano di 70mila Neet a Milano e 260mila in Lombardia. Pi\u00f9 del 17% della popolazione, e per di pi\u00f9 in crescita rispetto al 2008. Una situazione allarmante?<br \/>\n<\/strong>Solo un folle potrebbe non considerarla allarmante.<\/p>\n<p><strong>E come la spiega?<br \/>\n<\/strong>Questo dato catastrofico \u00e8 la conseguenza del difetto pressoch\u00e9 assoluto del servizio di orientamento scolastico e professionale; e della mancanza \u2013 se si esclude il Trentino Alto Adige \u2013 di qualsiasi meccanismo di alternanza scuola-lavoro. Questi due strumenti sono sempre pi\u00f9 indispensabili per favorire l\u2019accesso al tessuto produttivo della parte pi\u00f9 sprovveduta degli adolescenti.<\/p>\n<p><strong>Con il J<em>obs Act<\/em> le cose miglioreranno su questo fronte?<br \/>\n<\/strong>Il decreto legislativo n. 81\/2015 contiene alcune disposizioni in materia di apprendistato mirate a promuovere l\u2019alternanza scuola-lavoro, avendo come modello proprio l\u2019esperienza altoatesina: non \u00e8 un caso che a Bolzano la disoccupazione giovanile sia sotto il 10 per cento! Invece sul versante dell\u2019orientamento scolastico e professionale, che \u00e8 di competenza esclusiva delle Regioni, e rester\u00e0 tale anche con la riforma costituzionale, purtroppo ci si sta muovendo troppo poco.<\/p>\n<p><strong>Le Regioni, per\u00f2, sostengono di svolgere un servizio di orientamento per i giovani.<br \/>\n<\/strong>S\u00ec, un servizio fatto cos\u00ec: verso la fine dell\u2019anno scolastico l\u2019\u201corientatore\u201d incontra i ragazzi dell\u2019ultima classe nell\u2019aula magna e racconta loro qualche cosa sul mercato del lavoro e sull\u2019offerta di istruzione universitaria. Nei Paesi del centro e nord-Europa, invece, i <em>Guidance<\/em> o <em>Career Services<\/em> raggiungono uno per uno ciascun adolescente all\u2019uscita di ciascun ciclo scolastico, tracciano un quadro delle sue capacit\u00e0 e delle sue aspirazioni e gli delineano gli itinerari possibili, informandolo compiutamente sulle probabilit\u00e0 di uno sbocco professionale soddisfacente. Questo \u00e8 il servizio di cui noi priviamo pressoch\u00e9 totalmente i nostri ragazzi, col risultato che essi compiono le scelte fondamentali per la loro vita con la testa nel sacco; oppure non le compiono affatto.<\/p>\n<p><strong>Il titolo di laurea aiuta ancora nel mercato del lavoro?<br \/>\n<\/strong>Aiuta quando c\u2019\u00e8 dietro un corso di laurea serio. Lo stesso vale per qualsiasi diploma di istruzione o di formazione professionale. Ma anche qui noi priviamo i nostri ragazzi di un fattore di orientamento che sarebbe decisivo per compiere le scelte giuste.<\/p>\n<p><strong>A che cosa si riferisce?<br \/>\n<\/strong>All\u2019informazione sulla qualit\u00e0 della formazione o dell\u2019istruzione che ciascuna facolt\u00e0 o ciascun centro di formazione professionale \u00e8 in grado di fornire. Occorrerebbe rilevare a tappeto il tasso di coerenza tra formazione impartita e sbocchi occupazionali effettivi di chi l\u2019ha ricevuta; e poi obbligare ogni facolt\u00e0 e ogni centro di formazione a pubblicare <em>on line<\/em> questo dato in riferimento agli ultimi anni. Cos\u00ec i ragazzi saprebbero quali sono i corsi che danno maggiori probabilit\u00e0 di risultati occupazionali positivi.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non lo si fa?<br \/>\n<\/strong>Il tasso di coerenza tra formazione impartita e sbocchi non viene neppure rilevato, perch\u00e9 rilevarlo metterebbe pesantemente sotto stress l\u2019intero sistema della formazione professionale, ponendo in luce le sue gravissime inefficienze. Da noi, in questo campo, molto pi\u00f9 che l\u2019interesse degli utenti contano gli interessi degli addetti alla stabilit\u00e0 e all\u2019essere esentati da ogni \u201cstress da esame.<\/p>\n<p><strong>Il disallineamento tra competenze acquisite dai giovani e necessit\u00e0 sul mercato del lavoro nasce da questo difetto del sistema?<br \/>\n<\/strong>In larga parte s\u00ec, certo.<\/p>\n<p><strong>Un altro dato di una ricerca della Statale sugli esercizi commerciali in centro e nelle zone pi\u00f9 commerciali di Milano, a cura di Lucio Imberti e Maria Teresa Carinci, dice che un giovane su 10 in centro a Milano rifiuta un posto di lavoro da 1500-2000 euro come cuoco, barman, cameriere, commesso. Come spiega questa ritrosia nonostante la crisi?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 anche questa una conseguenza del difetto grave dei servizi di orientamento scolastico e professionale. Questa funzione viene di fatto lasciata alle famiglie, le quali per lo pi\u00f9 non ne sono capaci.<\/p>\n<p><strong>I bamboccioni: un tema che fino a poco tempo fa era all&#8217;ordine del giorno. \u00c8 ancora un problema reale o \u00e8 stato gonfiato?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 la conseguenza del nostro modello di <em>welfare<\/em> mediterraneo, tutto centrato sulla famiglia: finch\u00e9 \u00e8 la famiglia la fonte principale della sicurezza sociale, e i giovani sono abbandonati a se stessi nel mercato del lavoro, non ci si pu\u00f2 stupire che essi restino attaccati alle gonne della mamma troppo a lungo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALL&#8217;ORIGINE DEL FENOMENO DEI GIOVANI NON PI\u00d9 A SCUOLA E NEPPURE IMPEGNATI IN FORMAZIONE PROFESSIONALE O LAVORO C&#8217;\u00c8 IL DIFETTO GRAVISSIMO DEI SERVIZI DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE, DEI MECCANISMI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E DELL&#8217;INFORMAZIONE SULL&#8217;EFFICACIA DEI CORSI SUL PIANO OCCUPAZIONALE Intervista\u00a0a cura di Luca Salvi, pubblicata sul quotidiano Il Giorno l&#8217;8\u00a0gennaio 2016 &#8211; In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,27],"tags":[],"class_list":["post-38434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}