
{"id":38566,"date":"2016-01-17T22:33:08","date_gmt":"2016-01-17T21:33:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38566"},"modified":"2016-01-18T15:28:25","modified_gmt":"2016-01-18T14:28:25","slug":"per-un-impiego-pubblico-al-servizio-dei-cittadini-piu-che-di-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38566","title":{"rendered":"PER UN IMPIEGO PUBBLICO AL SERVIZIO DEI CITTADINI PI\u00d9 CHE DI SE STESSO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON SONO CERTO CONTRARIO A INIZIATIVE TENDENTI A SBLOCCARE LE SANZIONI CONTRO L&#8217;ASSENTEISMO FRAUDOLENTO, MA\u00a0PI\u00d9 IMPORTANTE ANCORA\u00a0\u00c8 RIMUOVERE LE CAUSE DELLA DERESPONSABILIZZAZIONE DEI DIRIGENTI PUBBLICI SU QUESTO TERRENO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Federica Fantozzi, pubblicata su<\/em> l&#8217;Unit\u00e0 <em>il 18 gennaio 2016 &#8211; Sia questa intervista a me, sia quella sullo stesso tema al <strong>professor Maurizio Del Conte<\/strong>, pubblicata\u00a0 su <\/em>l&#8217;Unit\u00e0<em> affiancata alla mia, sono disponibili anche in formato pdf &#8211; In argomento v. inoltre\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38539\">Motivare i dirigenti pubblici a esercitare le loro prerogative<\/a><em>, mia dichiarazione pubblicata su <\/em>la Repubblica <em>il 17 gennaio 2016; e\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38526\">Nel settore pubblico occorre responsabilizzare i dirigenti<\/a><em>, mia dichiarazione pubblicata su <\/em>la Stampa<em> il 16 gennaio 2016<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"icona-dwl8\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a> Scarica <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Del-Conte.18I16.html\" target=\"_blank\">l&#8217;intervista del professor Maurizio Del Conte<\/a>, affiancata all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Ichino.18I16.html\" target=\"_blank\">intervista a me<\/a> nella pagina dell&#8217;<em>Unit\u00e0<\/em>, in formato pdf<\/p>\n<p><strong>Professor Pietro Ichino, il governo \u00e8 al lavoro su di una stretta molto forte contro i dipendenti assenteisti, In caso di flagranza saranno licenziabili in 48 ore. Perch\u00e9 la considera una <\/strong><strong>\u201cnorma spot\u201d? Ci sono migliaia di casi &#8220;congelati&#8221;: potrebbe avere un impatto non enorme ma reale sul sistema di pubblico impiego, non crede?<br \/>\n<\/strong>Anche le norme come questa possono, certo, servire per superare una emergenza. \u00c8 importante, per\u00f2, mettere a fuoco e risolvere il problema di una dirigenza pubblica che non esercita le proprie prerogative manageriali, abdica in favore del potere giudiziario. Le sembra normale che il Sindaco di Sanremo debba rivolgersi alla polizia per stanare gli assenteisti negli uffici del Comune?<\/p>\n<p><strong>Lei <\/strong><strong>raccomanda di esentare i\u00a0 dirigenti dalla responsabilit\u00e0 per danno erariale nel caso di annullamento del licenziamento da parte del giudice. Dunque una norma che faciliti il loro compito \u00e8 necessaria.<br \/>\n<\/strong>S\u00ec, \u00e8 necessario eliminare questo ostacolo peculiare del settore pubblico all\u2019esercizio del potere disciplinare. Ma ancora pi\u00f9 importante \u00e8 responsabilizzare i dirigenti su obiettivi precisi, specifici e misurabili, attinenti sia all\u2019efficienza dell\u2019ufficio, quindi in particolare anche al tasso di assenze, sia all\u2019efficacia del servizio reso alla cittadinanza: per esempio obiettivi di soddisfazione degli utenti, di riduzione dei ritardi nel soddisfacimento delle richieste dei cittadini, o dei tempi di arrivo della pattuglia della polizia in seguito a una chiamata d&#8217;urgenza, di coerenza tra formazione impartita e sbocchi occupazionali effettivi di chi ne ha fruito, e cos\u00ec via.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>C<\/strong><strong>he cosa dovrebbe fare il governo, secondo lei?<br \/>\n<\/strong>Incominciamo dalla questione dell&#8217;assenteismo. Nel settore privato il tasso delle assenze dei dipendenti si colloca mediamente tra il 4 e il 5 per cento. Nel settore pubblico italiano tra il 12 e il 15 per cento. Ai dirigenti pubblici si deve imporre, tra gli altri, l\u2019obbiettivo di ridurre il tasso delle assenze al livello del settore privato. Per questo \u00e8 importante colpire i truffatori, ma occorre anche e soprattutto motivare meglio tutti gli altri. Il discorso col dirigente dovrebbe essere: &#8220;trova tu il modo migliore; ma se entro un anno non hai dimezzato il tasso di assenze, vieni rimosso&#8221;. Questo \u00e8 gi\u00e0 previsto dall\u2019articolo 21 del Testo Unico: non occorrono nuove norme.<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 possibile che tutta la responsabilit\u00e0 gravi sui dirigenti?<br \/>\n<\/strong>I dirigenti sono pagati molto di pi\u00f9 degli impiegati proprio perch\u00e9 esposti al rischio della rimozione per il fatto oggettivo del mancato raggiungimento degli obiettivi. Se questa responsabilit\u00e0 non viene attivata, la differenza di stipendio non si giustifica.<\/p>\n<p><strong>Che ne pensa del sistema giustizia e della lentezza dei tribunali?<br \/>\n<\/strong>Anche questo \u00e8 un problema da affrontare. Ma stiamo attenti a non cadere nel \u201cbenaltrismo\u201d. Le inefficienze delle amministrazioni pubbliche dipendono solo marginalmente da questo.<\/p>\n<p><strong>Quale rischio teme <\/strong><strong>nel progetto di decreto del Governo?<br \/>\n<\/strong>Mi chiedo soltanto perch\u00e9 non applicare semplicemente l\u2019articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori, che prevede la contestazione della mancanza, se necessario con l\u2019immediata sospensione cautelare; poi cinque giorni per le giustificazioni dell\u2019incolpato, e infine l\u2019irrogazione del provvedimento. Nel settore privato funziona benissimo: perch\u00e9 non applicarlo anche nel settore pubblico? C\u2019\u00e8 davvero bisogno di una norma diversa, o non piuttosto di chiedersi perch\u00e9 quella esistente non viene applicata?<\/p>\n<p><strong>Non vede un rischio di abusi, clientelismi, personalismi, o vendette dei dirigenti ai danni dei dipendenti?<br \/>\n<\/strong>Per impedire questo rischio dovremmo prendere esempio dall\u2019esperienza dei Paesi anglosassoni, dove il capo-ufficio ha solo il ruolo dell\u2019accusatore, ma la decisione del licenziamento disciplinare pu\u00f2 essere presa soltanto da un collegio di tre dirigenti \u201cterzi\u201d. Questa \u00e8 una garanzia pi\u00f9 che sufficiente. Per il resto, in quei Paesi la disciplina della materia \u00e8 identica nel settore pubblico e nel privato.<\/p>\n<p><strong>Per concludere, che cosa vede di buono in arrivo nei decreti attuativi della legge Madia?<\/strong><br \/>\nUn impiego pubblico emancipato dal vetusto regime della <em>job property <\/em>e dalle posizioni di rendita che ne conseguono, quindi al servizio dei cittadini pi\u00f9 e prima che di se stesso. La contendibilit\u00e0 dei ruoli, soprattutto di quelli dirigenziali, in questo settore non \u00e8 soltanto un fattore di efficienza, ma anche di giustizia sociale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON SONO CERTO CONTRARIO A INIZIATIVE TENDENTI A SBLOCCARE LE SANZIONI CONTRO L&#8217;ASSENTEISMO FRAUDOLENTO, MA\u00a0PI\u00d9 IMPORTANTE ANCORA\u00a0\u00c8 RIMUOVERE LE CAUSE DELLA DERESPONSABILIZZAZIONE DEI DIRIGENTI PUBBLICI SU QUESTO TERRENO Intervista a cura di Federica Fantozzi, pubblicata su l&#8217;Unit\u00e0 il 18 gennaio 2016 &#8211; Sia questa intervista a me, sia quella sullo stesso tema al professor Maurizio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,10],"tags":[],"class_list":["post-38566","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38566"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38566\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}