
{"id":38771,"date":"2016-01-31T22:28:12","date_gmt":"2016-01-31T21:28:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38771"},"modified":"2016-02-01T11:28:37","modified_gmt":"2016-02-01T10:28:37","slug":"perche-proprio-beppe-sala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38771","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 PROPRIO BEPPE SALA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE, IL CENTROSINISTRA HA BISOGNO DEL CANDIDATO-SINDACO PI\u00d9 CAPACE DI ASSECONDARE LA PROIEZIONE MONDIALE DELLA CITT\u00c0 DI MILANO, SIA SUL PIANO DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI, SIA SU QUELLO DEL METODO E DELL&#8217;ATTITUDINE\u00a0CONCRETA A REALIZZARLI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento che ho svolto nel corso dell&#8217;incontro svoltosi alla Societ\u00e0 Umanitaria a sostegno della candidatura di Beppe Sala il 31 gennaio 2016 &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38720\" target=\"_blank\">Trasparenza: incominciamo con i dati di Expo<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Siamo abituati ormai da pi\u00f9 di un secolo a una battaglia politica tutta giocata sulle grandi enunciazioni ideali: chi si colloca a sinistra accentua di pi\u00f9 l\u2019ideale della giustizia sociale, chi a destra quello della libert\u00e0 economica. Ma in questi anni &#8211; come le ultime vicende greca e francese insegnano &#8211; allo spartiacque politico destra\/sinistra si \u00e8 sovrapposto, assumendo valore altrettanto se non pi\u00f9 decisivo, quello che divide chi intende stare al gioco della globalizzazione e attrezzare il Paese per le sfide che ne derivano, anche con la costruzione della nuova Unione Europea, e chi invece si propone di esorcizzare il fenomeno, contrastando la mobilit\u00e0 delle persone, delle idee, dei beni e dei servizi, ricostruendo muri e ripristinando antiche sovranit\u00e0 nazionali. In questo \u00a0nuovo contesto, nel quale gli elettori attribuiscono un rilievo sempre minore alle enunciazioni ideali tradizionali e sono sempre pi\u00f9 coinvolti dalle sfide della globalizzazione, al centrosinistra milanese, fortemente determinato a raccogliere quelle sfide, occorre un candidato sindaco capace di assecondare nella misura massima possibile la proiezione mondiale della citt\u00e0, non solo sul piano degli obiettivi programmatici, ma soprattutto su quello del metodo e della capacit\u00e0 concreta di realizzarli. E capace anche di aggregare quella parte degli elettori milanesi che in passato hanno sempre votato a destra, ma che oggi sono delusi e preoccupati da una destra sempre pi\u00f9 schierata sul versante sbagliato rispetto al nuovo spartiacque politico generato dalla globalizzazione. Beppe Sala risponde come nessun altro a questo identikit, non solo per essere stato il principale artefice del successo di Expo 2015, ma anche perch\u00e9 \u00e8 la persona che pi\u00f9 di ogni altra assicura l&#8217;allineamento della forma della contesa politica ai migliori standard del centro e nord-Europa.<\/p>\n<p>In particolare, Beppe Sala per ora si limita necessariamente a indicare, ma dopo le primarie \u2013 se come prevedo le vincer\u00e0 \u2013 si propone esplicitamente di concretare queste scelte (cito dai materiali del programma in fase di elaborazione):<\/p>\n<p>\u2013 voltar pagina rispetto alla politica fatta di sventolio di bandiere e grandi enunciazioni generiche, per passare a una politica fatta di impegni concreti e obiettivi misurabili; per esempio: di quanto aumenter\u00e0 la spesa comunale per investimenti rispetto alla spesa corrente; di quanto aumenter\u00e0 la percentuale dei vigili urbani in servizio in strada, quanto di giorno e quanto di notte; di quanto aumenter\u00e0 la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti; di quanto si ridurr\u00e0 il tasso di assenze negli uffici, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Sono in molti i candidati a sindaco che enunciano obiettivi tanto grandi e importanti, quanto generici: la riduzione dell\u2019inquinamento dell\u2019aria, del traffico automobilistico, dei tempi di attesa per un permesso amministrativo, dei graffiti sui muri e cos\u00ec via. Nessuno, finora, si \u00e8 mai spinto a dimostrare di conoscere il problema al punto da poter indicare obiettivi specifici e precisi: esercizio, questo, molto impegnativo e politicamente pericoloso, perch\u00e9 su di un obiettivo specifico e preciso, se si vincono le elezioni, gli elettori avranno diritto di chiedere conto della misura in cui \u00e8 stato conseguito.<\/p>\n<p>A questo modo di impostare la campagna elettorale, e dunque di riempire di contenuti il mandato elettorale ricevuto, Beppe Sala ci avverte che deve poi corrispondere la responsabilizzazione della dirigenza pubblica sugli obiettivi corrispondenti: i quali dovranno essere specifici, misurabili in modo trasparente (quegli obiettivi che gli anglosassoni indicano con l\u2019acronimo S.M.A.R.T.: <em>specific, measurable, achievable, repeatable, time-bound<\/em>); e che dal loro conseguimento dovr\u00e0 dipendere davvero il mantenimento dell\u2019incarico dirigenziale. Questo e solo questo pu\u00f2 portare a una riappropriazione delle prerogative manageriali da parte della dirigenza: quelle cui troppo sovente essa ha fin qui abdicato, proprio perch\u00e9 non responsabilizzata riguardo agli obiettivi da parte di un ceto politico a sua volta non responsabilizzato.<\/p>\n<p>Sala si impegna infine a rendere visibile in modo totalmente trasparente il funzionamento dell\u2019amministrazione e in particolare il conseguimento o no degli obiettivi secondo il modello dei <em>Freedom of Information Acts<\/em> britannici e statunitensi, nonch\u00e9 delle leggi dei Paesi scandinavi, che garantiscono l\u2019accessibilit\u00e0 per chiunque lo chieda di <em>qualsiasi<\/em> documento o dato inerente all\u2019attivit\u00e0 di un\u2019amministrazione pubblica, in particolare dei dati inerenti alle <em>performances<\/em> dei vari comparti, con le sole eccezioni dei c.d. dati sensibili inerenti a persone fisiche e dei documenti o dati soggetti a provvedimento motivato di secretazione. E preannuncia questi passaggi (cito sempre dalle sue schede programmatiche):<\/p>\n<ul>\n<li>per ciascun assessorato verranno pubblicati <em>on line<\/em> gli obiettivi specificamente ad esso assegnati, con un indicatore di <em>performance<\/em> aggiornato mensilmente in relazione al grado di conseguimento degli stessi;<\/li>\n<li>tutti gli indicatori di <em>performance<\/em> verranno resi visibili sinteticamente su di un\u00a0\u201ccruscotto\u201d, mediante il quale la cittadinanza e gli osservatori qualificati (associazioni degli utenti, sindacati, ricercatori universitari, ecc.) potranno controllare il grado di attuazione di un programma non pi\u00f9 fatto di enunciazioni generiche, ma di obiettivi specifici e misurabili;<\/li>\n<li>a partire dall\u2019inizio del secondo anno della consiliatura, gli obiettivi di ciascun assessorato verranno discussi in una apposita <em>public review<\/em>, alla quale verranno invitati, insieme a tutti i cittadini interessati, anche gli osservatori qualificati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In mezzo secolo di impegno politico, non ho mai visto un candidato sindaco prendere impegni come questi. Gi\u00e0 il fatto di averli presi segna una novit\u00e0 di grande rilievo. Se poi, Beppe, riuscirai a realizzarli, credo che tu, e Milano, e noi tutti avremo dato un contributo davvero importante al rinnovamento della politica. E non soltanto di quella municipale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE, IL CENTROSINISTRA HA BISOGNO DEL CANDIDATO-SINDACO PI\u00d9 CAPACE DI ASSECONDARE LA PROIEZIONE MONDIALE DELLA CITT\u00c0 DI MILANO, SIA SUL PIANO DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI, SIA SU QUELLO DEL METODO E DELL&#8217;ATTITUDINE\u00a0CONCRETA A REALIZZARLI Intervento che ho svolto nel corso dell&#8217;incontro svoltosi alla Societ\u00e0 Umanitaria a sostegno della candidatura di Beppe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-38771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}