
{"id":38962,"date":"2016-02-14T16:20:27","date_gmt":"2016-02-14T15:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38962"},"modified":"2016-02-14T20:33:18","modified_gmt":"2016-02-14T19:33:18","slug":"quando-i-giudici-sono-corresponsabili-del-lassismo-nel-settore-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38962","title":{"rendered":"QUANDO I GIUDICI SONO CORRESPONSABILI DEL LASSISMO NEL SETTORE PUBBLICO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON SAR\u00c0 MAI LA SOLA REPRESSIONE A SRADICARE L&#8217;ASSENTEISMO ABUSIVO; MA ALCUNE DECISIONI GIUDIZIALI, COME QUELLA CHE HA ASSOLTO L&#8217;AUTISTA DELL&#8217;ATAC ASSENTE A CAPODANNO PER MALATTIA MA PRESENTE IN UN LOCALE PUBBLICO COME CANTANTE, NON AIUTANO IL MATURARE DI UN SENSO CIVICO RADICATO E DIFFUSO<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta il 14 febbraio 2016 &#8211; In argomento v. anche la mia intervista a <\/em>la Stampa<em> del 16 gennaio, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38526\" target=\"_blank\">Nel settore pubblico occorre responsabilizzare i dirigenti<\/a><em>, e a <\/em>l&#8217;Unit\u00e0<em> del 18 gennaio,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38566\" target=\"_blank\">Per un settore pubblico al servizio dei cittadini pi\u00f9 che di se stesso<\/a>;<em>\u00a0inoltre l&#8217;articolo su <\/em>la Stampa<em> del 4 febbraio,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38848\" target=\"_blank\">La condanna per corruzione non basta per perdere il posto in Regione<\/a><em>, con un mio breve commento<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Carissimo Professore, buonasera a lei.\u00a0La tedio con l&#8217;ormai confidenziale bollettino di guerra settimanale.<br \/>\n1) La sentenza &#8220;top&#8221; (nella speciale classifica del ridicolo sull&#8217;argomento) \u00e8 del GUP di Roma.\u00a0Il caso riguarda il proscioglimento dell&#8217;autista autobus ATAC .\u00a0Accusato dalla Procura di truffa aggravata per essersi dato malato negli stessi giorni in cui la notte andava a esibirsi nei locali pubblici come cantante,\u00a0il gup Stefano Aprile ha ritenuto che\u00a0\u00a0\u00abIl fatto non sussiste\u00bb come reato perch\u00e9, \u00a0\u00abla partecipazione all\u2019evento canoro \u00e8 perfettamente compatibile con la malattia\u00bb.\u00a0Infatti, il malessere che ha colto il dipendente \u00a0la sera di Capodanno del 2014, era \u00ab<u>diarrea<\/u>\u00bb (come da certificato medico). In quell\u2019occasione il tipo non pot\u00e9 muoversi di casa per andare a guidare il bus per i problemi allo stomaco, mentre la sera riusc\u00ec ad esibirsi in un noto teatro. Il giudice ha prosciolto l&#8217;indagato non solo sul presupposto che il canto \u00e8 compatibile con la malattia, mentre quest\u2019ultima \u00e8 inconciliabile con il lavoro, ma\u00a0\u00a0anche perch\u00e8\u00a0\u00abil dipendente in malattia, al di fuori di specifici orari in cui \u00e8 tenuto a trovarsi all\u2019interno del domicilio per eventuali controlli da parte dell\u2019autorit\u00e0 sanitaria, \u00e8 libero di allontanarsi dall\u2019abitazione e di svolgere qualunque attivit\u00e0\u00bb. Svolta la visita fiscale, pertanto poteva andare dove desiderava.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/cronaca-italia\/atac-mattina-diarrea-sera-a-cantare-giudice-si-puo-fare-2382599\/#sthash.dk7I4czN.dpuf\">http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/cronaca-italia\/atac-mattina-diarrea-sera-a-cantare-giudice-si-puo-fare-2382599\/#sthash.dk7I4czN.dpuf<br \/>\n<\/a>2) L&#8217;altra vicenda degna di assurgere agli onori del &#8220;can can&#8221; mediatico settimanale, \u00e8 il caso degli assenteisti (ben 62) del Comune di Acireale. Con relativi arresti in diretta (ben 12). E licenziamenti in tronco (ben 4).<br \/>\nVicenda che suscita la seguente riflessione: sono mesi che non si parla d&#8217;altro, ovunque, che si denunciano e si licenziano persone prese in flagrante, eppure continuano a registrarsi casi di accertamento in diretta di\u00a0estesi\u00a0fenomeni di assenteismo di dipendenti pubblici!<br \/>\nNon sar\u00e0 che &#8211; come spesso accade quando ci si trova a misurarsi con &#8220;fenomeni&#8221; (culturali, sociali, ecc.) &#8211; non servono le misure repressive?<br \/>\nDa architetto, mi viene in mente la battaglia (sempre miseramente persa) contro l&#8217;abusivismo edilizio. Anni ed anni di norme e misure repressive (ante e post condoni) anche penalmente ed economicamente incidenti ma, il fenomeno (con conseguente abnorme consumo e sfascio di suolo, ambiente e paesaggio) \u00e8 sempre l\u00ec: irrefrenabile e inscalfibile!<br \/>\nSi sa bene che non conviene (sotto ogni profilo) costruire abusivamente (denunce, sanzioni, demolizioni, ecc.) ma, l&#8217;italiano ci prova comunque. Sempre! Come i dipendenti della PA. Appunto.<br \/>\n[&#8230;]<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/02\/12\/decreto-fannulloni-il-giuslavorista-i-lavoratori-faranno-ricorso-e-vinceranno-ce-rischio-incostituzionalita\/2456551\/\"><br \/>\n<\/a>Nel silenzio assordante delle voci pi\u00f9 autorevoli in materia, aspettiamo speranzosi, che altre voci di buon senso si alzino a sostenere che non sar\u00e0 mai la sola repressione a debellare il fenomeno. \u00a0Bastano pochi investimenti in informazione\/formazione consapevole ed in tecnologia.\u00a0Sicch\u00e8, prendo a prestito una famosa battuta di un film di Nanni Moretti: <em>va bene,\u00a0continuiamo cos\u00ec, facciamoci del male<\/em>.<br \/>\nCari saluti.<br \/>\nM.D.<\/p>\n<p><em>Non aggiungo altro. La mia opinione e le mie proposte sono esposte nell&#8217;intervista e nel commento citati in epigrafe. \u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON SAR\u00c0 MAI LA SOLA REPRESSIONE A SRADICARE L&#8217;ASSENTEISMO ABUSIVO; MA ALCUNE DECISIONI GIUDIZIALI, COME QUELLA CHE HA ASSOLTO L&#8217;AUTISTA DELL&#8217;ATAC ASSENTE A CAPODANNO PER MALATTIA MA PRESENTE IN UN LOCALE PUBBLICO COME CANTANTE, NON AIUTANO IL MATURARE DI UN SENSO CIVICO RADICATO E DIFFUSO Lettera pervenuta il 14 febbraio 2016 &#8211; In argomento v. 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