
{"id":3912,"date":"2009-06-10T10:25:07","date_gmt":"2009-06-10T09:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3912"},"modified":"2009-06-11T16:14:48","modified_gmt":"2009-06-11T15:14:48","slug":"ecco-i-ferri-del-mestiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=3912","title":{"rendered":"I FERRI DEL MESTIERE DEL GIUSLAVORISTA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNA RISTRUTTURAZIONE INCISIVA \u00c8 IN MOLTI CASI IL MODO IN CUI L\u2019IMPRESA PU\u00d2 SUPERARE LA CONGIUNTURA RECESSIVA. MA NON \u00c8 IL SOLO.<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Lorenzo Morelli per il mensile<\/em> Capital \u2013 <em>11 giugno 2009<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>E\u2019 possibile coinvolgere i dipendenti nei piani di ristrutturazione aziendali? A che condizioni? Con quale contrattualistica? E che fare con chi non ci sta? E se i dirigenti sono in soprannumero? Le ristrutturazioni interne a cui tutte le aziende si stanno applicando, indipendentemente dall\u2019andamento del mercato, \u00e8 la grande scommessa del momento: da questa scelta difficile ma necessaria si creano le basi per affrontare le sfide future. Capital ha chiesto a Pietro Ichino, avvocato giuslavorista, professore di diritto del lavoro all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Milano, come affrontare i problemi.<br \/>\n<strong>Con quali misure, dal suo punto di vista, si pu\u00f2 affrontare una crisi aziendale?<\/strong><br \/>\nUna ristrutturazione incisiva \u00e8 in molti casi il modo in cui l\u2019impresa pu\u00f2 superare la congiuntura recessiva. Ma non \u00e8 il solo. In molti casi la cosa giusta da fare \u00e8 ridurre i superminimi, cio\u00e8 la parte delle retribuzioni eccedente il minimo previsto dal contratto nazionale. Incominciando dal top management, ovviamente. Ma non lo si pu\u00f2 fare unilateralmente, occorre negoziarlo. Anche una ristrutturazione incisiva, del resto, \u00e8 utile che venga negoziata. E per un buon accordo \u00e8 sempre preziosa l\u2019assistenza di un buon avvocato; ma non basta.<br \/>\n<strong>Che cos\u2019altro serve?<\/strong><br \/>\nIn entrambi i casi occorre che l\u2019imprenditore sappia guadagnarsi la fiducia dei dipendenti, perch\u00e9 essi accettino di scommettere insieme a lui sul piano per uscire dalla crisi. E in questa scommessa comune pu\u00f2 essere decisivo anche il ruolo del sindacato in azienda.<br \/>\nSe \u00e8 un sindacato che preferisce la cooperazione al conflitto.<br \/>\nVede, le relazioni sindacali in un\u2019azienda sono un sistema in cui il comportamento di ciascuno dipende dal comportamento degli altri. Condizione necessaria \u2013 certo, non sufficiente \u2013 perch\u00e9 il sindacato scelga la strategia cooperativa \u00e8 che esso abbia di fronte un imprenditore affidabile.<br \/>\n<strong>Cio\u00e8?<\/strong><br \/>\nCio\u00e8 competente. Abituato a praticare una rigorosa trasparenza. Ma anche capace di presentare il piano industriale come un gioco a somma positiva, in cui tutti hanno da guadagnare.<br \/>\n<strong>Ma chi perde il posto non ci guadagna certo.<\/strong><br \/>\nSe il passaggio da un lavoro a un altro \u00e8 debitamente assistito e indennizzato, pu\u00f2 essere molto meglio questo che rimanere in un\u2019azienda dove il proprio lavoro \u00e8 poco valorizzato, dove si \u00e8 di troppo. Ecco un altro terreno dove la qualit\u00e0 dell\u2019avvocato che assiste l\u2019impresa pu\u00f2 essere decisiva.<br \/>\n<strong>In che senso?<\/strong><br \/>\nNel senso che anche dall\u2019assistenza legale pu\u00f2 dipendere il successo di un piano di downsizing aziendale non conflittuale.<br \/>\n<strong>Pi\u00f9 precisamente, in che cosa il bravo avvocato pu\u00f2 fare la differenza, in questo campo?<\/strong><br \/>\nNell\u2019allargare le possibilit\u00e0 tecniche dell\u2019accordo tra impresa e dipendenti, nell\u2019inventare soluzioni negoziali nuove, nello sgombrare il campo da tanti pregiudizi diffusi su ci\u00f2 che l\u2019ordinamento consente e ci\u00f2 che non consente. Ma il bravo avvocato deve anche saper andare contro il proprio interesse.<br \/>\n<strong>Che cosa intende dire?<\/strong><br \/>\nChe in molti casi gli avvocati hanno un interesse configgente con quello dei propri clienti: l\u2019interesse a complicare le cose inducendo le parti ad agire in giudizio l\u2019una contro l\u2019altra. Il bravo avvocato si distingue anche dalla semplicit\u00e0 e rapidit\u00e0 delle soluzioni che sa trovare.<br \/>\n<strong>Come fa il cliente ignaro a individuare l\u2019avvocato con questa caratteristica?<\/strong><br \/>\nUna spia di questa qualit\u00e0 del consulente legale \u00e8 sovente la semplicit\u00e0 e chiarezza del suo linguaggio. E anche la sinteticit\u00e0 dei suoi pareri: l\u2019avvocato che impiega dieci pagine per dire quel che potrebbe dire in una sola \u00e8 probabilmente anche quello che impiega un anno per risolvere una pratica che si pu\u00f2 risolvere in un mese.<br \/>\n<strong>Torniamo alla crisi. In che cosa questa differisce da quelle del passato?<\/strong><br \/>\nNella sua violenza e nella sua globalit\u00e0. Ma ci vorr\u00e0 ancora un po\u2019 di tempo perch\u00e9 gli economisti riescano a spiegarci per intero i meccanismi di questa catastrofe<br \/>\n<strong>Le contromisure che sono state prese a livello macroeconomico sono sufficienti?<\/strong><br \/>\nI grandi Paesi occidentali hanno reagito un po\u2019 in ordine sparso, ma hanno adottato misure efficaci.<br \/>\n<strong>L\u2019Italia?<\/strong><br \/>\nIl Governo italiano ha giustificato le modeste dimensioni del proprio intervento, rispetto al resto d\u2019Europa, con le dimensioni enormi del nostro debito pubblico e la necessit\u00e0 di evitare a tutti i costi un calo di fiducia dei mercati finanziari nel nostro sistema nazionale. Per\u00f2\u2026<br \/>\n<strong>A suo parere si potrebbe fare qualcos&#8217;altro?<\/strong><br \/>\nForse sarebbe stato possibile un intervento pubblico pi\u00f9 robusto a sostegno della domanda di beni e servizi, senza perdita di fiducia nei mercati finanziari, se si fosse colta l\u2019occasione della crisi per compiere alcune grandi riforme strutturali di cui il nostro sistema ha grande bisogno.<br \/>\n<strong>Quali?<\/strong><br \/>\nQuella del welfare, per cominciare: spendiamo troppo per mandare in pensione i cinquantottenni e troppo poco per garantire il reddito a chi perde il lavoro, per promuovere il lavoro professionale delle donne, per le situazioni di povert\u00e0 infantile. Poi la transizione a un sistema di flexsecurity, secondo le sollecitazioni che ci vengono dall\u2019Unione Europea.<br \/>\n<strong>Che significa, in concreto?<\/strong><br \/>\nConiugare il massimo possibile di flessibilit\u00e0 per le nostre strutture produttive, con il massimo possibile di sicurezza dei lavoratori nei processi di aggiustamento industriale. La sicurezza dei lavoratori \u00e8 un bene essenziale, anche sul piano macroeconomico, come la crisi attuale ci insegna; ma non la si pu\u00f2 fondare sull\u2019ingessatura dei posti di lavoro.<br \/>\n<strong>Poi c\u2019\u00e8 la riforma del sistema della contrattazione collettiva.<\/strong><br \/>\nQuella non \u00e8 compito del legislatore, ma del sistema di relazioni industriali. L\u2019accordo del 22 gennaio scorso indica la via di uno spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso la periferia, verso le aziende.<br \/>\n<strong>Ma la Cgil non \u00e8 d\u2019accordo.<\/strong><br \/>\nLa divergenza tra la Cgil e le altre confederazioni apre una fase di confronto tra modelli diversi di sindacalismo. Una fase in cui si confronteranno e competeranno tra loro strategie e visioni sindacali diverse. Se gli imprenditori vogliono che il modello cooperativo prevalga su quello conflittuale, dovranno guadagnarselo sul campo, con la bont\u00e0 dei loro piani industriali e la loro personale affidabilit\u00e0. Solo cos\u00ec potr\u00e0 prevalere il sindacalismo della scommessa comune tra lavoratori e imprenditore sull\u2019innovazione positiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA RISTRUTTURAZIONE INCISIVA \u00c8 IN MOLTI CASI IL MODO IN CUI L\u2019IMPRESA PU\u00d2 SUPERARE LA CONGIUNTURA RECESSIVA. MA NON \u00c8 IL SOLO. 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