
{"id":39160,"date":"2016-03-03T12:34:02","date_gmt":"2016-03-03T11:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160"},"modified":"2016-03-03T12:34:02","modified_gmt":"2016-03-03T11:34:02","slug":"la-crescita-delloccupazione-e-destinata-a-durare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160","title":{"rendered":"LA CRESCITA DELL&#8217;OCCUPAZIONE \u00c8 DESTINATA A DURARE?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE NON CI SARANNO SHOCK ESOGENI NEGATIVI, LA TENDENZA ALL&#8217;AUMENTO DEI POSTI DI LAVORO SI CONSOLIDER\u00c0 TANTO PI\u00d9 QUANTO PI\u00d9 SI CONSOLIDER\u00c0 LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI E DEGLI OPERATORI STRANIERI NELLA TENDENZIALE RIDUZIONE DELLE TASSE SU IMPRESA E LAVORO E IN UN MERCATO DEL LAVORO PI\u00d9 FLUIDO E SICURO<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Guido Pogliotti, pubblicata con qualche taglio per ragioni di spazio sul <\/em>Sole 24 Ore <em>del 2 marzo 2016 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo del giugno 2015, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35910\" target=\"_blank\">Il piccolo boom del lavoro in aprile<\/a><em>, e l&#8217;articolo di Marco Leonardi e Tommaso Nannicini del 17 febbraio 2016, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38999\" target=\"_blank\">776.171 contratti di lavoro stabili in pi\u00f9 nel 2015 rispetto al 2014 non \u00e8 un risultato positivo?<\/a><em><br \/>\n<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Quali caratteristiche ha la nuova occupazione rilevata dall&#8217;Istat?<br \/>\n<\/strong>Se si guarda alle variazioni dello stock nel corso dell&#8217;intero ultimo anno, i circa 300.000 occupati in pi\u00f9 non hanno alterato la ripartizione tra uomini e donne nel tessuto produttivo. Quanto all&#8217;et\u00e0, pare che tutte le classi abbiano tratto vantaggio dall&#8217;aumento, tranne la classe 15-24, il cui tasso di occupazione rimane invariato. Se si guarda invece alla <em>summa divisio<\/em> tra subordinati e autonomi, si \u00e8 registrato un piccolo terremoto: il +300.000 \u00e8 il risultato di poco meno di mezzo milione di lavoratori dipendenti in pi\u00f9, e di quasi 150.000 autonomi in meno. Questo mutamento segna una tendenza del nostro tessuto produttivo ad allinearsi, per quest&#8217;ultimo aspetto, a quelli dei principali Paesi occidentali, dove si registra una percentuale di lavoratori autonomi inferiore rispetto alla nostra.<\/p>\n<p><strong>Questa ripresa occupazionale \u00e8 destinata a durare?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;occupazione aumenta se aumenta la domanda aggregata, cio\u00e8 la somma di consumi e investimenti. E questo dato \u00e8 esposto a tutti gli shock esogeni, positivi o negativi, che possono determinarsi nel prossimo futuro. Se non ci saranno shock esogeni negativi, vi \u00e8 motivo di sperare che essa continuer\u00e0 ad aumentare perch\u00e9 lo sono anche la fiducia nella crescita dei consumatori italiani e la propensione degli operatori internazionali a investire nel nostro Paese, in conseguenza del progressivo allineamento del sistema-Italia agli standard degli altri Paesi occidentali in materia di disciplina del lavoro, funzionamento delle amministrazioni pubbliche, a cominciare da quella della giustizia, e costo dell&#8217;energia.<\/p>\n<p><strong>A quali condizioni pu\u00f2 durare?<br \/>\n<\/strong>La sola leva sulla quale possiamo agire con forza \u00e8 quella della rimozione degli ostacoli all&#8217;ingresso in Italia degli investimenti diretti esteri. Su questo terreno \u00e8 molto importante che non diamo agli operatori internazionali l&#8217;immagine di una legislazione &#8211; sia essa fiscale o del lavoro &#8211; volatile e inaffidabile. L&#8217;immagine che dobbiamo dare \u00e8 quella di un ordinamento nel quale le imposte su impresa e lavoro sono destinate a ridursi, e di un mercato del lavoro nel quale si \u00e8 innescato il circolo virtuoso di una sempre maggiore flessibilit\u00e0 per le strutture produttive, coniugata a una sempre maggiore sicurezza economica e professionale dei lavoratori nel passaggio da una azienda all&#8217;altra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE NON CI SARANNO SHOCK ESOGENI NEGATIVI, LA TENDENZA ALL&#8217;AUMENTO DEI POSTI DI LAVORO SI CONSOLIDER\u00c0 TANTO PI\u00d9 QUANTO PI\u00d9 SI CONSOLIDER\u00c0 LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI E DEGLI OPERATORI STRANIERI NELLA TENDENZIALE RIDUZIONE DELLE TASSE SU IMPRESA E LAVORO E IN UN MERCATO DEL LAVORO PI\u00d9 FLUIDO E SICURO Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-39160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}