
{"id":39162,"date":"2016-03-06T23:40:10","date_gmt":"2016-03-06T22:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39162"},"modified":"2016-03-07T11:18:31","modified_gmt":"2016-03-07T10:18:31","slug":"come-vanno-letti-i-buoni-dati-sulloccupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39162","title":{"rendered":"COME VANNO LETTI I (BUONI) DATI SULL\u2019OCCUPAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DUE INDIZI CONSENTONO DI FORMULARE L&#8217;IPOTESI CHE IL FORTE AUMENTO DELLE ASSUNZIONI STABILI REGISTRATOSI NEL 2015 SIA IMPUTABILE PER MET\u00c0 ALL&#8217;INCENTIVO ECONOMICO E MET\u00c0 ALLA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI &#8211; MA L&#8217;INFLUSSO DELLA RIFORMA \u00c8 DESTINATO AD AUMENTARE CON L&#8217;EVIDENZA DEI SUOI EFFETTI PRATICI<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato su <\/em><a href=\"http:\/\/www.libertaeguale.it\/?p=17045\" target=\"_blank\">Libert\u00e0 eguale Magazine<\/a><em>\u00a0il 7 marzo 2016 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/40005\/occupazione-dopo-lo-scalino-di-fine-2015\/\" target=\"_blank\">articolo di Bruno Anastasia su <\/a><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/40005\/occupazione-dopo-lo-scalino-di-fine-2015\/\" target=\"_blank\">lavoce.info<\/a><em> del 4 marzo<\/em> <em>dal quale \u00e8 tratto il diagramma riportato nel testo, <\/em>la mia <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160\" target=\"_blank\">intervista al <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160\" target=\"_blank\">Sole 24 Ore<\/a><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160\" target=\"_blank\"> del 3 marzo<\/a> e il mio articolo dell&#8217;8 giugno 2015, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35910\" target=\"_blank\">Il piccolo boom del lavoro in aprile<\/a><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Dei 776.171 contratti a tempo indeterminato stipulati nel 2015 in pi\u00f9 rispetto al 2014, quanti sono imputabili allo shock normativo (la nuova disciplina dei licenziamenti) e quanti allo shock economico (la forte decontribuzione per questo tipo di assunzioni)?<\/p>\n<p>Solo una ricerca econometrica potr\u00e0 fornire una risposta precisa e attendibile a questa domanda. Per\u00f2 alcuni indizi consentono di formulare fin d\u2019ora, pur con molta prudenza, almeno una ipotesi di risposta. Un primo indizio \u00e8 fornito dalla differenza tra l\u2019aumento delle assunzioni stabili registrato nel bimestre gennaio-febbraio 2015 rispetto allo stesso bimestre 2014 \u2013 sotto l\u2019effetto dello shock economico ma non ancora dello shock normativo \u2013 e l\u2019aumento registrato nel mese di marzo 2015 rispetto al marzo 2014, sotto l\u2019effetto di entrambe le misure: <strong>20,7<\/strong> in gennaio-febbraio, <strong>49,5<\/strong> in marzo. Questo indizio consente di ipotizzare che alla riforma dei licenziamenti vada imputata almeno una met\u00e0 dell\u2019aumento.<\/p>\n<p>Un secondo indizio pu\u00f2 essere tratto dal confronto tra la percentuale d\u2019aumento complessivo delle assunzioni stabili o conversioni a tempo indeterminato nel corso del 2015 rispetto al 2014 \u2013 pari al <strong>46,3<\/strong> per cento \u2013 e la percentuale d\u2019aumento delle sole trasformazioni di rapporti di apprendistato in rapporti a tempo indeterminato, pari al <strong>23,2<\/strong> per cento. Perch\u00e9 su queste ultime ha influito soltanto lo shock normativo e non quello economico. Anche su questo indizio pu\u00f2 fondarsi, sempre con molta prudenza, l\u2019ipotesi che a ciascuna delle due misure sia imputabile all\u2019incirca una met\u00e0 dell\u2019aumento della costituzione di rapporti di lavoro stabili.<\/p>\n<p>Questo ragionamento potrebbe indurre a pensare che nel 2016 l\u2019aumento delle assunzioni a tempo indeterminato si attenuer\u00e0 in corrispondenza con la riduzione dell\u2019incentivo economico. Pu\u00f2 essere che questo avvenga, ma vi \u00e8 motivo per prevedere che le cose siano destinate ad andare diversamente; e non soltanto perch\u00e9 i dati di gennaio 2016 (primo mese con incentivo economico ridotto al 40%) appaiono in linea con quelli della fine del 2015. L\u2019impatto di quello che abbiamo chiamato shock normativo, infatti, nel primo anno in cui ha operato \u00e8 stato sicuramente depotenziato dal ben comprensibile scetticismo di una parte degli imprenditori circa la tenuta delle nuove norme sui licenziamenti in sede giudiziale: brucia ancora l\u2019esperienza dello svuotamento delle nuove norme in materia di licenziamenti disciplinari contenute nella legge Fornero del giugno 2012, operato dai giudici del lavoro nei tre anni successivi. Ora, tutti i professionisti del settore &#8211; giudici del lavoro compresi &#8211; confermano che, invece, in questo primo anno di applicazione delle nuove norme, nei casi in cui l&#8217;assunzione a tutele crescenti \u00e8 stata seguita da un licenziamento precoce la cosa si \u00e8 quasi sempre risolta con la transazione-standard: il che significa che le nuove norme del 2015 producono il risultato voluto, di una drastica deflazione del contenzioso giudiziario in materia di licenziamento. Questo potrebbe convincere anche gli imprenditori pi\u00f9 diffidenti a cambiare la vecchia prassi di utilizzare la sequenza di contratti di lavoro precari come un lungo periodo di prova. Con una conseguente intensificazione, nei mesi prossimi, dell\u2019impatto di quello che abbiamo chiamato shock normativo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Schermata-2016-03-04-alle-09.31.37.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-39172\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Schermata-2016-03-04-alle-09.31.37.png\" alt=\"Schermata-2016-03-04-alle-09.31.37\" width=\"913\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Schermata-2016-03-04-alle-09.31.37.png 913w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Schermata-2016-03-04-alle-09.31.37-300x184.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 913px) 100vw, 913px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fin qui abbiamo parlato di dati di flusso. Che dire dei dati di stock? Su questo versante si registra un aumento di circa 300.000 posti di lavoro a gennaio 2016 rispetto a gennaio 2015. \u00c8 il risultato di quasi 450.000 lavoratori dipendenti in pi\u00f9 (quelli indicati dalla linea verde tratteggiata sottile nel diagramma riportato qui sopra, tratto dall&#8217;<a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/40005\/occupazione-dopo-lo-scalino-di-fine-2015\/\" target=\"_blank\">articolo di Bruno Anastasia su <em>lavoce.info<\/em><\/a>) e di quasi 150.000 lavoratori autonomi in meno. Questa crescita dell\u2019occupazione continuer\u00e0? \u00a0Se non ci saranno shock esogeni negativi, vi \u00e8 motivo di sperare che l\u2019occupazione continuer\u00e0 ad aumentare, perch\u00e9 dovrebbero continuare ad aumentare anche la fiducia nella crescita dei consumatori italiani e la propensione degli operatori internazionali a investire nel nostro Paese, in conseguenza del progressivo allineamento del sistema-Italia agli standard degli altri Paesi occidentali in materia di disciplina del lavoro, funzionamento delle amministrazioni pubbliche, a cominciare da quella della giustizia, e costo dell&#8217;energia. Resta per\u00f2 quel \u201cse\u201d iniziale, che impone sempre tutta la prudenza del caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DUE INDIZI CONSENTONO DI FORMULARE L&#8217;IPOTESI CHE IL FORTE AUMENTO DELLE ASSUNZIONI STABILI REGISTRATOSI NEL 2015 SIA IMPUTABILE PER MET\u00c0 ALL&#8217;INCENTIVO ECONOMICO E MET\u00c0 ALLA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI &#8211; MA L&#8217;INFLUSSO DELLA RIFORMA \u00c8 DESTINATO AD AUMENTARE CON L&#8217;EVIDENZA DEI SUOI EFFETTI PRATICI Articolo pubblicato su Libert\u00e0 eguale Magazine\u00a0il 7 marzo 2016 &#8211; In argomento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-39162","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39162\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}