
{"id":39167,"date":"2016-03-06T17:23:16","date_gmt":"2016-03-06T16:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39167"},"modified":"2016-03-06T17:23:16","modified_gmt":"2016-03-06T16:23:16","slug":"una-lettura-non-faziosa-dei-dati-positivi-sul-fronte-delloccupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39167","title":{"rendered":"UNA LETTURA NON FAZIOSA DEI DATI POSITIVI SUL FRONTE DELL&#8217;OCCUPAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA RIFORMA DEL LAVORO NEL 2015 HA SICURAMENTE INFLUITO MOLTO DI PI\u00d9 SUL FLUSSO DELLE NUOVE ASSUNZIONI CHE SULLO STOCK COMPLESSIVO DEGLI OCCUPATI &#8211; MA L&#8217;INFLUSSO POSITIVO SU ENTRAMBI GLI INSIEMI DI DATI\u00a0\u00c8 DESTINATO AD AUMENTARE NEL PROSSIMO FUTURO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Maria Giovanna Della Vecchia, pubblicata sul quotidiano <\/em>l&#8217;Ordine di Como<em> il 6 marzo 2016 &#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160\" target=\"_blank\">la mia intervista al <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39160\" target=\"_blank\">Sole 24 Ore<\/a> <em>del 3 marzo<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, come valuta i primi risultati ottenuti dal <em>Jobs Act<\/em>, considerandoli sia a s\u00e8 sia in relazione al saldo finale fra entrate e uscite?<br \/>\n<\/strong>La riforma ha avuto sicuramente sulla qualit\u00e0 delle nuove assunzioni, un dato di flusso, ma non pu\u00f2 avere influito pi\u00f9 che tanto sul dato di <em>stock<\/em>, cio\u00e8 sul tasso complessivo di occupazione. Quale che sia l\u2019andamento del dato su occupati e disoccupati nel 2015, mi sembra arbitrario attribuirne il merito o la colpa a una legge entrata in vigore per un quarto a marzo, per un altro quarto a giugno e per met\u00e0 a settembre 2015.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegare meglio?<\/strong><br \/>\nNel corso dell\u2019anno abbiamo avuto un aumento di circa 300.000 occupati; ma questo \u00e8 l\u2019effetto, differito di qualche mese, di un aumento della domanda aggregata, cio\u00e8 della somma di consumi e investimenti. Ora, \u00e8 difficile pensare che la propensione al consumo degli italiani, o la propensione a investire in Italia degli imprenditori di tutto il mondo, possano variare istantaneamente per effetto dell\u2019entrata in vigore di una norma, quale che ne sia il contenuto. Proprio questo occorrerebbe pensare per attribuire al <em>Jobs Act<\/em> tutto il merito di questo aumento della quantit\u00e0 dell&#8217;occupazione. Mi sembra pi\u00f9 ragionevole pensare che la riforma del mercato del lavoro stia contribuendo, insieme alla riduzione della pressione fiscale su impresa e lavoro, alla riforma delle amministrazioni pubbliche e alla riduzione del costo differenziale dell&#8217;energia nel nostro Paese rispetto agli altri europei, a riaprire l&#8217;Italia agli investimenti stranieri. Ma gli effetti occupazionali di questa riapertura non possono essersi gi\u00e0 verificati, se non in minima parte.<\/p>\n<p><strong>Dunque lei dice che per ora la riforma non ha prodotto alcun effetto nel mercato del lavoro?<br \/>\n<\/strong>Non ho detto questo. Fin qui abbiamo parlato di un dato di <em>stock<\/em>: quanti lavorano in Italia in un dato momento. Su questo dato la riforma, nei pochi mesi in cui ha operato, pu\u00f2 avere influito solo marginalmente. Altro \u00e8 il discorso sulla qualit\u00e0 del flusso delle assunzioni: quante a termine e quante a tempo indeterminato. Qui l\u2019effetto combinato del forte incentivo alle assunzioni a tempo indeterminato e della nuova disciplina dei licenziamenti si \u00e8 fatto sentire eccome: il 47 per cento di aumento delle assunzioni stabili e delle conversioni di contratti a termine rispetto all\u2019anno precedente costituisce un dato di grande rilievo.<\/p>\n<p><strong>Quanto pesa, nei fatti, l&#8217;incentivo della decontribuzione nel favorire le decisioni aziendali di assunzione stabile e quanto invece incide la nuova disciplina del \u201ccontratto a tutele crescenti\u201d?<br \/>\n<\/strong>Gi\u00e0 nel giugno scorso, nel mio libro <em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=35736\" target=\"_blank\">Il lavoro ritrovato<\/a><\/em> (Mondadori \u2013 <em>ndr<\/em>), avvertivo che una stima attendibile del peso dell\u2019una misura e dell\u2019altra sar\u00e0 possibile solo all\u2019esito di analisi complesse, cui gli econometristi stanno gi\u00e0 lavorando, ma che saranno disponibili soltanto fra qualche mese. Mi sembra, comunque, plausibile la tesi secondo cui il notevole aumento delle assunzioni a tempo indeterminato \u00e8 il frutto di uno <em>shock<\/em> prodotto proprio dalle due misure combinate tra loro; ciascuna delle due da sola avrebbe prodotto meno della met\u00e0 di questo risultato. Vi sono poi alcuni indizi &#8211; tra i quali il dato dell&#8217;aumento del 27 per cento della stabilizzazione degli apprendisti, dove l&#8217;incentivo economico non ha operato &#8211; che consentono di dividere equamente a met\u00e0 il merito di questo aumento del lavoro stabile, tra l&#8217;incentivo economico e la riforma dei licenziamenti.<\/p>\n<p><strong>La riforma della pubblica amministrazione sembra non fare ancora chiarezza sul destino, dal punto di vista della gestione, dei servizi per l&#8217;impiego. Si va verso una gestione pi\u00f9 centralizzata? In tal caso, cosa perdono i singoli territori?<br \/>\n<\/strong>Ora l\u2019ANPAL, l\u2019Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, ha il compito di stabilire le linee-guida e i livelli minimi delle prestazioni, di controllare che le Regioni che continueranno a gestire i servizi per il mercato del lavoro rispettino le direttive e i livelli minimi, e di surrogarsi nella gestione alle Regioni che non ne sono in grado.<\/p>\n<p><strong>Quanto sono efficaci oggi nel nostro mercato del lavoro i servizi per l&#8217;incontro fra domanda e offerta?<br \/>\n<\/strong>Se si escludono alcune isole di efficienza, in Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia &#8211; qualcosa ultimamente si muove positivamente anche nel Lazio \u2013 i servizi per l\u2019impiego pubblici in Italia funzionano male. Riescono ad assolvere la funzione burocratica della disoccupazione, ma non producono risultati apprezzabili nel mettere in comunicazione tra loro imprese e lavoratori.<\/p>\n<p><strong>Nella <em>Survey of adult skills<\/em>, nell&#8217;ambito di 22 Paesi Ocse il nostro mercato del lavoro risulta fra quelli con i servizi pi\u00f9 inefficaci su questo terreno. Come si \u00e8 determinata questa situazione?<br \/>\n<\/strong>Questa situazione \u00e8 il frutto avvelenato di mezzo secolo durante il quale il legislatore e il movimento sindacale si sono occupati esclusivamente della protezione del lavoratore nel rapporto di lavoro, cio\u00e8 in azienda, trascurando totalmente la protezione del lavoratore nel mercato. Solo ora, in ritardo di trent\u2019anni rispetto ai Paesi del nord-Europa, ci siamo accorti che la sicurezza economica e professionale del lavoratore costruita sull\u2019ingessatura del rapporto di lavoro \u00e8 illusoria. E abbiamo compiuto l\u2019opzione nel senso della <em>flexsecurity<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Sentiamo da pi\u00f9 parti valutazioni secondo cui la crisi economica \u00e8 passata e la nostra economia ora si trova in una situazione che non sembra sufficiente a far ripartire il Paese, quindi anche il lavoro. Cosa ne pensa?<br \/>\n<\/strong>Che l\u2019inversione della tendenza congiunturale nell\u2019ultimo anno si sia verificata, mi sembra difficilmente contestabile. E un fatto molto positivo, che occorre registrare, \u00e8 che l\u2019occupazione ha ricominciato a crescere in quasi perfetta coincidenza con il ritorno al segno pi\u00f9 nell\u2019andamento generale dell\u2019economia, invece che sei o dodici mesi dopo, come avviene solitamente e come si \u00e8 visto accadere negli altri Paesi dell\u2019Ocse. Certo, la crescita da noi \u00e8 ancora molto flebile, insufficiente per recuperare in fretta le perdite di occupazione che abbiamo subito durante la crisi. Dobbiamo sperare che il 2016 sia l\u2019anno del ritorno a una crescita pi\u00f9 robusta. Ce ne sono le premesse, ma anche alcune circostanze che potrebbero avere un effetto di freno.<\/p>\n<p><strong>Quali?<br \/>\n<\/strong>Il rallentamento delle economie cinese statunitense e la guerra in Medio Oriente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA RIFORMA DEL LAVORO NEL 2015 HA SICURAMENTE INFLUITO MOLTO DI PI\u00d9 SUL FLUSSO DELLE NUOVE ASSUNZIONI CHE SULLO STOCK COMPLESSIVO DEGLI OCCUPATI &#8211; MA L&#8217;INFLUSSO POSITIVO SU ENTRAMBI GLI INSIEMI DI DATI\u00a0\u00c8 DESTINATO AD AUMENTARE NEL PROSSIMO FUTURO Intervista a cura di Maria Giovanna Della Vecchia, pubblicata sul quotidiano l&#8217;Ordine di Como il 6 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-39167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}