
{"id":39313,"date":"2016-03-13T18:45:06","date_gmt":"2016-03-13T17:45:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39313"},"modified":"2016-03-14T17:39:03","modified_gmt":"2016-03-14T16:39:03","slug":"ritorno-a-barbiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39313","title":{"rendered":"RITORNO A BARBIANA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME GLI ALLIEVI DI DON LORENZO MILANI STANNO CUSTODENDO IN MODO PERFETTO LA PIEVE DI S. ANDREA CON TUTTO QUANTO \u00c8 IN ESSA CONTENUTO, MANTENENDOLA VIVA A MEZZO SECOLO DELLA SUA MORTE<\/span><\/p>\n<p><em>Appunti e immagini di un pellegrinaggio, 12 marzo 2016 &#8211; Sul mio incontro con don Lorenzo Milani all&#8217;et\u00e0 di nove anni e l&#8217;influsso che la sua frequentazione nei dieci anni successivi ha avuto sulla mia vita, v. il mio articolo <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30815\" target=\"_blank\">La lezione di don Milani<\/a><em>, pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 18 aprile 2014<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ho accolto con gioia l&#8217;invito degli allievi di don Milani di incontrarci di nuovo a Barbiana. Qui la Fondazione Lorenzo Milani, da loro costituita, custodisce con infinita cura e apre al pubblico ogni settimana la pieve, isolata dal mondo nel cuore del Mugello, dove lui fu inviato per punizione dal Vescovo di Firenze alla fine del 1954, e che lui trasform\u00f2 nella scuola di cui il mondo intero avrebbe parlato nei decenni successivi.\u00a0Ogni volta che torno in pellegrinaggio in questo luogo provo una emozione difficile da descrivere, perch\u00e9 qui sono stato pi\u00f9 volte da ragazzino, sempre con un coinvolgimento emotivo fortissimo; e perch\u00e9 da allora il luogo \u00e8 rimasto perfettamente uguale a s\u00e9 stesso, nella sua semplicit\u00e0 e solitudine, nonostante il grande flusso continuo di scolaresche e visitatori adulti che qui arrivano in ogni stagione dell&#8217;anno e non soltanto dalle citt\u00e0 vicine.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-39316\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve.jpg\" alt=\"La pieve\" width=\"650\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve.jpg 4032w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;anno prossimo saranno passati cinquant&#8217;anni dalla morte di don Lorenzo Milani: da allora, qui, non una sola pietra \u00e8 stata aggiunta o tolta, e neppure ha cambiato di posto. E, dentro, non un mobile, non un oggetto \u00e8 stato aggiunto o tolto, n\u00e9 nel laboratorio al piano terra, n\u00e9 &#8220;nella scuola&#8221;, al piano di sopra. E neanche nella cucina ad essa adiacente, e nella &#8220;stanza del Priore&#8221;, dove c&#8217;\u00e8 ancora e soltanto il suo letto (quest&#8217;ultima, per\u00f2, gli allievi non vogliono che il grande pubblico la veda: temono \u00a0&#8211; giustamente &#8211; quella sorta di feticismo turistico-religioso da cui tanta parte della venerazione dei santi \u00e8 inquinata, e che per quel luogo, per lo spirito del maestro che l\u00ec ha vissuto per tredici anni, sarebbe una insopportabile profanazione).<\/span><\/p>\n<p>Ancora oggi, a cinquant&#8217;anni di distanza, Barbiana \u00e8 isolata come allora dal mondo civile. Per arrivare lass\u00f9, a una quota di circa 500 metri sul livello del mare, lasciata la strada provinciale n. 41 occorre superare pi\u00f9 di trecento metri di dislivello su di uno stradello che si attorciglia nei boschi, problematico anche a farlo in auto. Ancora oggi, intorno alla pieve non \u00e8 sorto un solo edificio; ed \u00e8 una fortuna. Accanto alla porta della piccola chiesa, spoglia di qualsiasi orpello, \u00a0la Fondazione ha affisso un cartello; uno solo, che dice l&#8217;essenziale nello stile asciutto inbsegnato dal maestro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-cartello-sulla-porta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-39318\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-cartello-sulla-porta.jpg\" alt=\"Il cartello sulla porta\" width=\"650\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-cartello-sulla-porta.jpg 4032w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-cartello-sulla-porta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-cartello-sulla-porta-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Questi muri trasmettono sofferenza e idee&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-laboratorio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39319\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-laboratorio-300x225.jpg\" alt=\"Il laboratorio\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-laboratorio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Il-laboratorio-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Subito a fianco si entra nel laboratorio dove i ragazzi imparavano i lavori manuali e dove si trovano gli strumenti di quei lavori: l&#8217;incudine, la morsa, le pinze e i martelli, la sega, la raspa, le lime, tutto arrugginito dal tempo ma tutto esattamente come era allora. Unica aggiunta: appese ai muri alcune riproduzioni di fotografie di don Milani e della sua scuola, che la Fondazione conserva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraverso una ripida scala di pietra consumata, assistita da un corrimano di corda agganciata al muro, si sale alla stanza dove don Milani teneva la scuola vera e propria. Gli stessi due tavolacci con le panche per sedersi, qu<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-39322\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-e-I-CARE-300x225.jpg\" alt=\"La scuola e I CARE\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-e-I-CARE-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-e-I-CARE-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>alche sedia spaiata, negli scaffali i libri raccolti allora e alcuni degli oggetti, tra i quali il famoso astrolabio fatto in\u00a0casa. Sulla porta della &#8220;stanza del \u00a0Priore&#8221; il cartello I CARE, che pu\u00f2 considerarsi il motto della scuola. E sui\u00a0muri i tanti altri documenti che testimoniano della didattica milaniana: carte geografiche, tabelle cronologiche, persino un &#8220;Padre Nostro&#8221; in cinese. Un&#8217;altra porta d\u00e0 direttamente nella cucina, anch&#8217;essa esattamente come \u00e8 sempre stata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Fondazione \u00e8 riuscita a compiere un miracolo: conservare queste povere mura, con tutto l&#8217;armamentario in esse contenuto &#8211; poverissimo nella forma e nella materia di cui \u00e8 costituito, ma tanto straordinariamente ricco di significati e m<a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39326\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-300x225.jpg\" alt=\"La scuola\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-scuola-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>emoria -, usando la stessa cura con cui si conserva e si gestisce un museo, ma senza trasformarle in un museo: senza sigillare nulla sotto quei cristalli o perimetrarlo con quei cordoni che nei musei separano in modo irreparabile gli oggetti dalle persone, cos\u00ec privandoli per sempre della funzione loro propria. No: qui le panche sono ancora panche su cui ci si siede, i libri sono ancora libri che si possono leggere, gli strumenti di lavoro sono ancora a portata di mano e pronti all&#8217;uso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-39329\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve-e-la-piscina-300x225.jpg\" alt=\"La pieve e la piscina\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve-e-la-piscina-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-pieve-e-la-piscina-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Fuori della pieve c&#8217;\u00e8 ancora la piccola piscina che don Milani volle costruire per dare ai ragazzi in piena\u00a0estate il piacere del tuffo nell&#8217;acqua. Poco sotto, il piccolo cimitero che ospita la sua tomba e quella delle persone che gli sono state pi\u00f9 vicine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 bene che i ministri dei Beni Culturali e dell&#8217;Istruzione si occupino dell&#8217;operazione culturale davvero unica nel suo genere che i &#8220;ragazzi&#8221; di don Milani stanno compiendo, con la loro Fondazione, per far continuare a vivere questo bene prezioso mantenend0ne gelosamente l&#8217;autenticit\u00e0: occorre assicurare che quest&#8217;opera sia destinata a proseguire con gli stessi criteri e nello stesso spirito anche quando &#8211; sperabilmente fra molti decenni &#8211; nessuno di loro sar\u00e0 ancora qui per continuarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-vista-sul-Mugello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-39333\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-vista-sul-Mugello-1024x768.jpg\" alt=\"La vista sul Mugello\" width=\"650\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-vista-sul-Mugello-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/La-vista-sul-Mugello-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Vista sul fondovalle dalla pieve di Barbiana<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME GLI ALLIEVI DI DON LORENZO MILANI STANNO CUSTODENDO IN MODO PERFETTO LA PIEVE DI S. 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