
{"id":39586,"date":"2016-04-03T12:16:23","date_gmt":"2016-04-03T11:16:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39586"},"modified":"2016-04-03T18:45:09","modified_gmt":"2016-04-03T17:45:09","slug":"ridurre-il-tetto-di-contributi-e-pensioni-nel-sistema-obbligatorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39586","title":{"rendered":"RIDURRE IL TETTO DI CONTRIBUTI E PENSIONI (NEL SISTEMA OBBLIGATORIO)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L\u2019ORDINAMENTO STATALE DOVREBBE PREOCCUPARSI SOLO DI PREVENIRE L&#8217;INDIGENZA IN ET\u00c0 AVANZATA, ASSICURANDO INDEROGABILMENTE CONTINUIT\u00c0 DI REDDITO ENTRO UN LIMITE DI 3.000 EURO MENSILI O 40.000 ANNUALI, LASCIANDO CHE SIA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE AD ASSICURARE I LIVELLI DI PENSIONE PI\u00d9 ALTI<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta il 21 marzo 2016 &#8211; <strong>Segue la mia risposta<\/strong><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Gentilissimo professor Ichino, anche io avrei qualcosa da dire sulla questione pensioni, ma non in merito alla et\u00e0 in cui si avrebbe diritto ad andarci o all\u2019anzianit\u00e0 che, per alcuni, \u00e8 ancora in parte in vigore( premetto che dopo 40 anni di lavoro, specie per alcuni lavori usuranti sarebbe una follia continuare a svolgere certe funzioni delicate anche per i danni che si potrebbero arrecare alla collettivit\u00e0, e pertanto sarebbe meglio mandare i soggetti in quiescenza ), ma siccome in questo stato, a secondo di chi governa, i diritti acquisiti possono essere cancellati per alcuni, mantenuti in eterno per altri ( e lei fa parte di questa categoria di eterni privilegiati), la domanda che le pongo \u00e8 la seguente : se la pensione serve esclusivamente per il sostentamento in quiescenza dopo una certa et\u00e0, perch\u00e9 come gi\u00e0 succede in altri stati democraticissimi e molto pi\u00f9 avanti di noi in termini di giustizia sociale, non si decide per legge e subito che il massimo della pensione netta ricevibile \u00e8 di Euro 5.000,00 mensili , al di l\u00e0 di quanto i pi\u00f9 fortunati nella vita abbiano versato\u00a0 ? Chi oggi riceve pensioni d\u2019oro, come lei ben sa, ha gi\u00e0 riscosso moltissimo ,e pertanto ha avuto diverse opportunit\u00e0 nella propria vita di risparmiare e godere poi, giustamente, una volta andato in pensione, dei benefici di detti risparmi. Le sembra troppo comunista questa proposta ? O poco democratica ? O \u00e8 pi\u00f9 democratico per lei lasciare nell\u2019indigenza molte povere vecchine e vecchietti con 500,00 euro di pensione minima mentre esiste nel nostro stato una notevole percentuale di soggetti che pur non avendo tutte queste grandi esigenze di sostentamento ( hanno anche loro un solo stomaco e 24 ore di vita al giorno da trascorrere), continuano a percepire pensioni e prebende indecenti rispetto alla maggioranza dei pensionati pi\u00f9 deboli ? lo stato che anche lei rappresenta, secondo lei dovrebbe tutelare in questo caso i pi\u00f9 deboli o chi non avrebbe forse neanche bisogno di essere tutelato ? Ricorda professore quanto ha ricevuto come liquidazione un manager come Romiti alla fine della sua carriera in Fiat ? Per quanto abbia potuto versare come contributi una enormit\u00e0, secondo lei dovremmo preoccuparci come stato di garantirgli una lauta pensione proporzionata a quanto versato ? credo che nei prossimi anni la politica dovrebbe porsi una semplice domanda : per certe questioni vale di pi\u00f9 il diritto acquisito o la giustizia sociale ? So che \u00e8 una questione difficile da sciogliere, ma almeno provateci. Cordialmente<br \/>\nGiovanni Cinellu, Tesoriere\u00a0 della UilCa Varese<\/p>\n<p><em>Non nego di <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=30815\" target=\"_blank\">appartenere a una &#8220;categoria di eterni privilegiati&#8221;<\/a> (ci\u00f2 di cui cerco di sdebitarmi ogni giorno che il buon Dio manda in terra); avverto per\u00f2 &#8211; solo per completezza di informazione &#8211; che\u00a0ho compiuto i 67 anni e non ho ancora beneficiato neppure di una lira di pensione (anche per avere rinunciato al pensionamento a 65 anni che la Cassa di Previdenza Forense mi avrebbe consentito), n\u00e9 di vitalizio parlamentare. Detto questo, concordo pienamente con G.C. sul punto che l\u2019Assicurazione Generale Obbligatoria gestita dall&#8217;Inps dovrebbe occuparsi soltanto di prevenire l&#8217;indigenza in et\u00e0 avanzata, assicurando una rendita di vecchiaia entro una fascia di reddito medio-bassa: in questo ordine di idee, il limite di 5000 euro mensili che G.C. indica potrebbe anche essere troppo alto. Il resto dovrebbe costituire integralmente materia di previdenza complementare, soggetta alla scelta degli interessati. In altre parole, non riesco a vedere proprio perch\u00e9 l\u2019ordinamento statale debba preoccuparsi di assicurare inderogabilmente continuit\u00e0 di reddito al di sopra di un limite collocato intorno ai 3.000 euro mensili o ai 40.000 euro annui. Questo, per\u00f2, significa che anche la contribuzione obbligatoria dovrebbe essere limitata a un imponibile corrispondente. Quanto alle retribuzioni e liquidazioni che le imprese private pagano ai loro amministratori e presidenti, se su di esse l\u2019Irpef si prende la sua met\u00e0 o quasi, non avrei nulla da eccepire (ma penso che, in molti casi \u2013 non in tutti &#8211; dovrebbero eccepire le assemblee degli azionisti di quelle imprese).\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ORDINAMENTO STATALE DOVREBBE PREOCCUPARSI SOLO DI PREVENIRE L&#8217;INDIGENZA IN ET\u00c0 AVANZATA, ASSICURANDO INDEROGABILMENTE CONTINUIT\u00c0 DI REDDITO ENTRO UN LIMITE DI 3.000 EURO MENSILI O 40.000 ANNUALI, LASCIANDO CHE SIA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE AD ASSICURARE I LIVELLI DI PENSIONE PI\u00d9 ALTI Lettera pervenuta il 21 marzo 2016 &#8211; Segue la mia risposta<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,31],"tags":[],"class_list":["post-39586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39586\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}