
{"id":39609,"date":"2016-04-03T12:02:27","date_gmt":"2016-04-03T11:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39609"},"modified":"2016-04-03T18:13:59","modified_gmt":"2016-04-03T17:13:59","slug":"nord-est","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=39609","title":{"rendered":"NEL NORD-EST I RISULTATI PI\u00d9 VISTOSI DEL JOBS ACT"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 IN FRIULI-VENEZIA GIULIA, VENETO E TRENTINO-ALTO ADIGE SI\u00a0\u00c8 REGISTRATO, NELL&#8217;ULTIMO ANNO, L&#8217;AUMENTO MAGGIORE DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO E SI TORNER\u00c0 PRIMA CHE NEL RESTO D&#8217;ITALIA AI LIVELLI OCCUPAZIONALI PRE-CRISI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Matteo Buffolo, pubblicata sul sito <\/em><a href=\"http:\/\/www.veneziepost.it\/publisher\/home_venezie_post\/section\/\" target=\"_blank\">V<\/a><a href=\"http:\/\/www.veneziepost.it\/publisher\/home_venezie_post\/section\/\" target=\"_blank\">enezie Post<\/a><em>\u00a0il 1\u00b0 aprile 2016,\u00a0 in occasione dell&#8217;incontro di Vicenza sul <\/em>Jobs Act<em> con Marco Bentivogli e Oscar Giannino nell&#8217;ambito del Festival <\/em>Citt\u00e0 Impresa<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">..<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, il <em>Jobs Act<\/em> ha compiuto un anno e ha portato dei primi risultati: a Nordest le assunzioni sono cresciute del 15% e sono principalmente a tempo indeterminato. Quanto ha pesato l&#8217;esonero contributivo e quanto le nuove forme contrattuali?<br \/>\n<\/strong>Una risposta precisa a questa domanda potranno darla tra qualche mese gli econometristi, sulla base dell\u2019analisi di dati disaggregati dei quali ancora non disponiamo. Per ora possiamo formulare solo un\u2019ipotesi basata su indizi.<\/p>\n<p><strong>Quale ipotesi?<\/strong><br \/>\nChe lo shock economico, cio\u00e8 la decontribuzione, abbia influito all\u2019incirca per met\u00e0 sui risultati del 2015, e che l\u2019altra met\u00e0 sia invece imputabile allo shock normativo: nuova flessibilit\u00e0 e semplificazione del rapporto di lavoro. L\u2019ipotesi si fonda sulle differenze tra il dato generale e il dato relativo alle assunzioni di apprendisti, alle quali la decontribuzione non si \u00e8 applicata, e tra il I dato di marzo-dicembre e quello di gennaio e febbraio 2015, cio\u00e8 del bimestre in cui ha operato soltanto la decontribuzione.<\/p>\n<p><strong>Che prospettive si aprono per quest&#8217;anno anche alla luce degli ultimi dati Istat?<br \/>\n<\/strong>I dati Istat sui mesi di gennaio e febbraio riguardano il tasso di occupazione, sul quale la riforma pu\u00f2 ancora influire assai poco; non il flusso delle assunzioni, sul quale invece essa pu\u00f2 influire molto. Sul flusso, il picco di gennaio era largamente prevedibile dopo il raddoppio di dicembre; dal secondo trimestre 2016 in poi si pu\u00f2 prevedere che l\u2019aumento delle assunzioni a tempo indeterminato verificatosi nel 2015 si consolidi e probabilmente che si verifichi qualche aumento ulteriore. Anche perch\u00e9 l\u2019effetto dello shock normativo \u00e8 destinato a crescere.<\/p>\n<p><strong>Su che cosa si fonda questa sua previsione?<br \/>\n<\/strong>Sul fatto che nel primo anno di applicazione della nuova disciplina dei licenziamenti gli imprenditori potevano essere indotti a una maggiore prudenza dall\u2019esperienza della legge Fornero del 2012, che \u00e8 stata in larga parte svuotata in sede di applicazione nei tribunali. Ora invece tutti i dati disponibili indicano che la legge sta producendo l\u2019effetto voluto di una contrazione drastica del contenzioso e di una svolta effettiva rispetto al regime precedente.<\/p>\n<p><strong>Veneto e Trentino Alto Adige sono territori abituati, di fatto, alla piena occupazione. \u00c8 un miraggio tornare ai livelli pre-crisi?<br \/>\n<\/strong>Certo che no! E tutti i dati indicano che il Nord-Est torner\u00e0 a quei livelli prima del resto d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Il Veneto \u00e8 una delle regioni che ha usato forse meglio Garanzia Giovani: \u00e8 una questione del modello usato o succede perch\u00e9 qui c&#8217;\u00e8 un tessuto produttivo pi\u00f9 recettivo?<br \/>\n<\/strong>Forse su questa migliore <em>performance<\/em> ha influito la vicinanza con la Germania e l\u2019Austria, e prima ancora con il Trentino e l\u2019Alto Adige, che dall\u2019esperienza tedesca del collegamento stretto fra scuola e lavoro hanno saputo pi\u00f9 di ogni altra regione italiana trarre insegnamento. Ma sicuramente ha influito anche la qualit\u00e0 del tessuto produttivo veneto, che si \u00e8 rivelato positivamente reattivo alle sollecitazioni provenienti dal programma europeo <em>Youth Guarantee<\/em> e dalle novit\u00e0 legislative nazionali, rispetto al resto del Paese.<\/p>\n<p><strong>Nonostante questi successi, nel Nordest il 21% dei disoccupati \u00e8 composto da chi non ha avuto precedenti esperienze lavorative e, dal 2008, \u00e8 il segmento in maggior crescita (+141,5%). Rimane dunque un problema la disoccupazione giovanile. Sul questo fronte e su quello dell&#8217;ingresso dei giovani sul mercato del lavoro quali sono le strategie da perseguire?<br \/>\n<\/strong>Quello che manca nel nostro Paese, anche nel Nord-Est, \u00e8 un servizio moderno di orientamento scolastico e professionale capace di prendere in carico uno per uno gli adolescenti all\u2019uscita di ciascun ciclo scolastico, tracciare il bilancio delle competenze e abilit\u00e0 di ciascuno, aiutarlo a capire le proprie aspirazioni compatibili con il mercato del lavoro reale, indicargli le opportunit\u00e0 effettivamente disponibili e gli strumenti e i percorsi per accedervi. Quando, in un Paese, si registra uno scarto di trenta punti fra il tasso di disoccupazione generale e quello giovanile, la spiegazione non pu\u00f2 consistere nel difetto della domanda di manodopera: va invece cercata nel difetto dei servizi che sono specificamente indispensabili ai pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 IN FRIULI-VENEZIA GIULIA, VENETO E TRENTINO-ALTO ADIGE SI\u00a0\u00c8 REGISTRATO, NELL&#8217;ULTIMO ANNO, L&#8217;AUMENTO MAGGIORE DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO E SI TORNER\u00c0 PRIMA CHE NEL RESTO D&#8217;ITALIA AI LIVELLI OCCUPAZIONALI PRE-CRISI Intervista a cura di Matteo Buffolo, pubblicata sul sito Venezie Post\u00a0il 1\u00b0 aprile 2016,\u00a0 in occasione dell&#8217;incontro di Vicenza sul Jobs Act con Marco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-39609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39609\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}