
{"id":397,"date":"2008-10-25T10:36:38","date_gmt":"2008-10-25T09:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=397"},"modified":"2008-10-26T11:17:47","modified_gmt":"2008-10-26T10:17:47","slug":"unita-sindacale-meglio-un-vero-pluralismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=397","title":{"rendered":"HA ANCORA SENSO PUNTARE ALL&#8217;UNITA&#8217; SINDACALE?"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"color: #993300; font-family: Times New Roman;\">CIO&#8217;\u00a0CHE OCCORRE OGGI\u00a0E&#8217; PIUTTOSTO\u00a0UNA CORNICE DI REGOLE DI DEMOCRAZIA SINDACALE CHE CONSENTA A STRATEGIE E MODELLI DI RELAZIONI INDUSTRIALI DIVERSI DI CONFRONTARSI E COMPETERE SENZA PARALIZZARSI A VICENDA<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><em>Articolo pubblicato su <\/em>l&#8217;Unit\u00e0<em> il 25 ottobre 2008, nel primo numero della sua nuova serie<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha senso, oggi, auspicare l\u2019\u201cunit\u00e0 sindacale\u201d come la si auspicava negli anni \u201970?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Potrebbe, forse, avere qualche senso se al tempo stesso indicassimo da che parte avrebbe dovuto stare l\u2019ipotetico sindacato unitario nel 1984, quando il Governo Craxi pose le basi per il superamento della scala mobile; o nel 2001, quando Cisl e Uil firmarono da sole il contratto dei metalmeccanici e la Cgil lo rifiut\u00f2; o nel 2002, quando la stessa divisione si manifest\u00f2 sul \u201cPatto per l\u2019Italia\u201d, premessa per il varo della legge Biagi.<!--more--><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Ma ipotizziamo pure che i dirigenti del nuovo sindacato unitario si accordino sulla posizione che esso avrebbe dovuto assumere in quei passati frangenti. Alla luce delle vicende pi\u00f9 recenti sarebbe comunque agevole prevedere che la nuova organizzazione tornerebbe a dividersi, alla prima occasione, tra fautori di un sindacalismo pi\u00f9 cooperativo, o addirittura partecipativo, e fautori di un sindacalismo pi\u00f9 conflittuale; fra chi ritiene che il compito prioritario del sindacato oggi consista nel guidare i lavoratori nella valutazione dei piani industriali, nella scommessa sull\u2019innovazione pi\u00f9 promettente, per ottenere condizioni di lavoro migliori, e chi al contrario ritiene che il sindacato debba perseguire il massimo di sicurezza per i propri rappresentati, anche a costo di livelli retributivi pi\u00f9 bassi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>In un mio libretto di tre anni fa ho chiamato \u201calfa\u201d il polo estremo del sindacalismo che concepisce il contratto di lavoro soltanto come una polizza assicurativa, \u201comega\u201d il polo opposto del sindacalismo che lo concepisce essenzialmente come strumento di partecipazione del lavoratore nell\u2019impresa (due prototipi astratti contrapposti, non esistenti nella realt\u00e0 allo stato puro: ci sono alcuni sindacati pi\u00f9 vicini all\u2019uno e ce ne sono di pi\u00f9 vicini all\u2019altro). Il problema \u00e8 che non si pu\u00f2 stabilire <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">a priori<\/em> quale di questi due modelli, n\u00e9 quale <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">mix<\/em> fra di essi, costituisca il sindacalismo \u201cmigliore\u201d. A seconda del contesto, e anche delle qualit\u00e0 dell\u2019imprenditore-controparte, pu\u00f2 essere pi\u00f9 vantaggiosa per i lavoratori la linea d\u2019azione cooperativa o quella conflittuale; la scelta della \u201cscommessa comune\u201d con l\u2019imprenditore, con i maggiori rischi e i maggiori guadagni che pu\u00f2 portare con s\u00e9, oppure la \u201cpolizza assicurativa\u201d, con la certezza della copertura dal rischio, ma anche il \u201cpremio assicurativo\u201d che i lavoratori pagano in termini di minor retribuzione. \u00c8 sbagliato qualsiasi fondamentalismo, sia esso in senso \u201calfa\u201d o in senso \u201comega\u201d. E sarebbe sbagliato anche predicare <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">a priori<\/em> la scelta di una determinata posizione intermedia tra i due poli.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Nell\u2019economia attuale il sindacato \u00e8 chiamato ancora al compito tradizionale di correggere le distorsioni del mercato del lavoro e a creare condizioni di sicurezza per tutti; ma, al tempo stesso, \u00e8 chiamato anche al nuovo e difficile compito di guidare i lavoratori a sfruttare a proprio vantaggio un\u2019evoluzione tecnologica sempre pi\u00f9 rapida e una sempre pi\u00f9 estesa concorrenza tra imprenditori sul fronte della domanda di lavoro. Quale dei due compiti debba assumere peso maggiore non si pu\u00f2 stabilire una volta per tutte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Una cosa, per\u00f2, \u00e8 certa: il sistema di relazioni industriali migliore non pu\u00f2 essere il nostro attuale, che favorisce la frammentazione dei sindacati, ma non consente il vero pluralismo, perch\u00e9 impone l\u2019accordo tra tutti i sindacati per le scelte veramente innovative, cos\u00ec attribuendo a quelli minoritari un potere di veto. I lavoratori \u2013 e l\u2019intera economia nazionale \u2013 possono trarre invece, probabilmente, il massimo vantaggio da un sistema nel quale visioni strategiche diverse e diversi modelli di sindacalismo, nell\u2019intera gamma tra \u201calfa\u201d e \u201comega\u201d, possano confrontarsi e competere tra loro. Nel quale, dunque, a seconda delle circostanze congiunturali, della qualit\u00e0 delle controparti imprenditoriali, delle opportunit\u00e0 di innovazione disponibili, il sindacato sorretto dalla maggioranza dei consensi in un settore o in un\u2019azienda possa compiere scelte pi\u00f9 di tipo \u201calfa\u201d o pi\u00f9 di tipo \u201comega\u201d; e di queste scelte diverse, compiute in diversi settori o aziende, si possano di volta in volta confrontare i risultati, in modo che le scelte future, emancipandosi dalle vecchie motivazioni ideologiche, possano diventare pi\u00f9 pragmatiche e concretamente efficaci.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>In questo ordine di idee, l\u2019unit\u00e0 del movimento sindacale alla quale oggi dobbiamo puntare non consiste n\u00e9 nell\u2019unificazione organica dei sindacati maggiori in un\u2019unica grande confederazione, n\u00e9 in un patto di unit\u00e0 d\u2019azione destinato a rompersi alla prima occasione di contrasto. Essa consiste invece nel riconoscimento reciproco tra i sindacati, nella rinuncia al potere di veto e, viceversa, nell\u2019accettazione di una cornice di regole di democrazia sindacale che consentano un vero confronto e una utile competizione tra modelli e opzioni diverse.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\">\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; tab-stops: 42.55pt 3.0cm 127.6pt 6.0cm 212.65pt right 354.4pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Se il negoziato in corso con le associazioni imprenditoriali portasse anche soltanto a questo, con la firma di tutte le confederazioni sindacali maggiori, sarebbe un passo avanti di enorme importanza.<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CIO&#8217;\u00a0CHE OCCORRE OGGI\u00a0E&#8217; PIUTTOSTO\u00a0UNA CORNICE DI REGOLE DI DEMOCRAZIA SINDACALE CHE CONSENTA A STRATEGIE E MODELLI DI RELAZIONI INDUSTRIALI DIVERSI DI CONFRONTARSI E COMPETERE SENZA PARALIZZARSI A VICENDA Articolo pubblicato su l&#8217;Unit\u00e0 il 25 ottobre 2008, nel primo numero della sua nuova serie \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha senso, oggi, auspicare l\u2019\u201cunit\u00e0 sindacale\u201d come la si auspicava negli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}