
{"id":40700,"date":"2016-06-08T07:51:53","date_gmt":"2016-06-08T06:51:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40700"},"modified":"2016-06-08T08:25:21","modified_gmt":"2016-06-08T07:25:21","slug":"lo-sguardo-lungo-sul-mercato-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40700","title":{"rendered":"UNO SGUARDO LUNGO SUL MERCATO DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">500.000 OCCUPATI IN PI\u00d9 2014-2016 &#8211; LA SITUAZIONE RESTA GRAVE, MA SI INTRAVEDONO SEGNALI DI MIGLIORAMENTO: L\u2019ANDAMENTO DELL\u2019OCCUPAZIONE DIPENDENTE PERMANENTE O A TEMPO DETERMINATO E LA CONTRAZIONE STRUTTURALE DEL LAVORO AUTONOMO, EFFETTI DELLE MISURE DI INCENTIVAZIONE<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Bruno Anastasia<\/strong>, direttore dell&#8217;Osservatorio sul mercato del lavoro regionale Veneto Lavoro, gi\u00e0 professore di Economia del Lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste, pubblicato sul sito <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/40854\/come-va-loccupazione-unanalisi-di-medio-periodo\/\" target=\"_blank\">lavoce.info<\/a>,\u00a0 &#8211; In argomento v. anche<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40340\" target=\"_blank\">Ancora sull&#8217;andamento del flusso delle assunzioni dopo la riforma<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>L\u2019andamento dell\u2019occupazione dal 2008<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Istat ha pubblicato qualche giorno fa i dati relativi alla dinamica di occupazione e disoccupazione nel mese di marzo: si va cos\u00ec formando il quadro degli andamenti del mercato del lavoro nel primo trimestre 2016. Proviamo a delinearne i tratti riconoscibili, analizzando non le variazioni mese su mese (il cui segno non di rado \u00e8 effimero), ma i pi\u00f9 solidi trend di medio periodo su cui si innestano, conducendo a rafforzarli o invertirli.\u00a0Il ciclo dell\u2019occupazione \u00e8 ben delineato nel grafico 1. Nel 2008 gli occupati avevano superato i 23 milioni. La crisi finanziaria internazionale con le sue forti ripercussioni sull\u2019economia reale ne ha determinato una continua contrazione fino all\u2019inizio del 2010. Ha fatto seguito, quindi, una lunga fase \u2013 oltre un biennio \u2013 di ripresa frustrata: si \u00e8 mantenuto il livello occupazionale poco sopra i 22,5 milioni, senza avviare alcun recupero di quanto perso precedentemente.\u00a0Poi, la seconda recessione e una nuova contrazione occupazionale, di poco inferiore per entit\u00e0 a quella del 2008-2009: i livelli occupazionali sono calati fino alla fine del 2013. Finalmente, e seppur lentamente, la domanda di lavoro si \u00e8 poi rianimata: sul finire del 2015 si pu\u00f2 dire che almeno quanto perduto con la seconda recessione \u00e8 stato recuperato; ma per ritornare ai valori del 2008 manca ancora mezzo milione di occupati.\u00a0I primi mesi del 2016 confermano sostanzialmente quanto acquisito tra il 2014-2015: al di l\u00e0 delle oscillazioni delle statistiche mensili, si riconosce che non c\u2019\u00e8 nessuna inversione di trend e che, al contempo, accelerare o semplicemente proseguire nel recupero dei livelli occupazionali non \u00e8 affatto facile e scontato.<\/p>\n<p><strong>Grafico 1<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.10.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-40856\" src=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.10.png\" alt=\"Schermata 2016-05-02 alle 13.32.10\" width=\"684\" height=\"417\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il quadro generale \u00e8 l\u2019effetto finale congiunto di andamenti differenziati delle varie tipologie occupazionali. Le statistiche disponibili ci consentono di osservare distintamente tre grandi componenti.\u00a0Innanzitutto, l\u2019occupazione dipendente \u201cpermanente\u201d (i rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato \u2013 grafico 2): qui si \u00e8 prodotto il recupero pi\u00f9 significativo nel corso del 2015 (qualche centinaia di migliaia di occupati) per l\u2019apporto sostanziale di vari provvedimenti \u2013 decontribuzione in primo luogo \u2013 e ci si possono attendere ancora, nei dati statistici, positivi effetti di trascinamento, come emerge nettamente da quelli di fonte amministrativa.<\/p>\n<p><strong>Grafico 2<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.25.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-40857\" src=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.25.png\" alt=\"Schermata 2016-05-02 alle 13.32.25\" width=\"688\" height=\"422\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la seconda componente, vale a dire gli occupati dipendenti a termine (grafico 3), il ciclo delineato dai dati Istat si discosta, in alcuni tratti significativamente, da quello generale: non tanto per le fasi di contrazione, che sono le medesime, quanto per le dimensioni del recupero, che risulta pieno sia dopo la prima recessione che dopo la seconda (vi possono aver contribuito vari fattori: dal decreto Poletti alla crescita di tirocini e voucher). Il trend risulta infine prevalentemente riflessivo, a partire dalla seconda met\u00e0 del 2015: su ci\u00f2 hanno senz\u2019altro influito gli effetti di spiazzamento determinati dall\u2019incentivazione spinta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><strong>Grafico 3<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.38.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-40858\" src=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.38.png\" alt=\"Schermata 2016-05-02 alle 13.32.38\" width=\"668\" height=\"409\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se, infine, osserviamo la terza componente, vale a dire l\u2019aggregato (eterogeneo) del lavoro indipendente, la sua dinamica generale \u2013 eloquentemente evidenziata nel grafico 4 \u2013 risulta stabilmente orientata alla contrazione (ci\u00f2 anche prima del 2008), seppur con velocit\u00e0 variabile e con momenti di pausa.\u00a0\u00c8 troppo presto e troppo poco per affermare che i minimi segnali positivi degli ultimi mesi annuncino qualche novit\u00e0 significativa in termini di tendenza: di sicuro l\u2019Italia \u00e8 stata un paese per lavoratori autonomi e indipendenti, ma questa caratterizzazione si va dissolvendo.<\/p>\n<p><strong>Grafico 4<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.51.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-40859\" src=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-13.32.51.png\" alt=\"Schermata 2016-05-02 alle 13.32.51\" width=\"722\" height=\"427\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>I dati sulla disoccupazione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019altra faccia del mercato del lavoro \u00e8 quella della disoccupazione, che peraltro riflette non solo le variazioni della domanda di lavoro, ma anche i cambiamenti demografici, di regolazione (pensionamento), di struttura sociale (composizione delle famiglie). Dal 2007 al 2014, salvo una pausa tra il 2010 e il 2011, i disoccupati sono continuamente aumentati, praticamente raddoppiando, da 1,6 a 3,2 milioni: solo a partire dal 2015 ha preso corpo qualche segnale percettibile di riduzione.<\/p>\n<p><strong>Grafico 5<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-18.58.52.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-40870\" src=\"http:\/\/www.lavoce.info\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-02-alle-18.58.52.png\" alt=\"Schermata 2016-05-02 alle 18.58.52\" width=\"812\" height=\"495\" \/><\/a><\/p>\n<p>In sintesi, la situazione sul mercato del lavoro \u2013 che resta comunque grave \u2013 di sicuro non si sta aggravando, si ravvisano anzi segnali di miglioramento, e ci si augura che le cure prodigate continuino a spingere al miglioramento un paziente il cui quadro clinico \u00e8 per diversi aspetti compromesso da vizi antichi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>500.000 OCCUPATI IN PI\u00d9 2014-2016 &#8211; LA SITUAZIONE RESTA GRAVE, MA SI INTRAVEDONO SEGNALI DI MIGLIORAMENTO: L\u2019ANDAMENTO DELL\u2019OCCUPAZIONE DIPENDENTE PERMANENTE O A TEMPO DETERMINATO E LA CONTRAZIONE STRUTTURALE DEL LAVORO AUTONOMO, EFFETTI DELLE MISURE DI INCENTIVAZIONE Articolo di Bruno Anastasia, direttore dell&#8217;Osservatorio sul mercato del lavoro regionale Veneto Lavoro, gi\u00e0 professore di Economia del Lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-40700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}