
{"id":4090,"date":"2009-06-18T14:24:48","date_gmt":"2009-06-18T13:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4090"},"modified":"2009-06-18T22:46:14","modified_gmt":"2009-06-18T21:46:14","slug":"silvio-berlusconi-litaliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4090","title":{"rendered":"SILVIO BERLUSCONI L&#8217;ITALIANO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME GLI STRANIERI VEDONO IL NOSTRO PREMIER E IL NOSTRO PAESE<\/span><br \/>\n<em>Lettera di uno studioso italiano che da molti anni vive e insegna in Canada &#8211; 16 giugno 2009<\/em><\/p>\n<p><!--more--><em><\/em><\/p>\n<p>Caro Senatore Ichino,<br \/>\nper gli italiani residenti all\u2019estero non c\u2019e\u2019 scampo. La domanda e\u2019 sempre quella, incessante e incredula: come potete avere Berlusconi come Primo Ministro?<br \/>\nLa tentazione iniziale e\u2019 il rifiuto: che ne so io che non l\u2019ho mai votato?<br \/>\nE\u2019 vero pero\u2019 che Berlusconi e\u2019 stato democraticamente eletto per ben tre volte.<br \/>\nE\u2019 la debolezza dell\u2019opposizione e la dabbenaggine di chi lo vota, si potrebbe dire.<br \/>\nE invece no: Berlusconi e\u2019 stato eletto perche\u2019 piace a tanti italiani.<br \/>\nDopo anni di vita lontano dall\u2019Italia, ho iniziato a pensare che Berlusconi raccoglie cosi\u2019 tanti consensi perch\u00e9\u00a0\u00e8 essenzialmente, profondamente, italiano. Ci\u00f2 non vuol dire che tutti gli italiani siano come lui. Piuttosto, ci sono vari attributi che, soprattutto vedendo l\u2019Italia da lontano, mettono in luce l\u2019estrema italianit\u00e0 del Presidente del Consiglio:<br \/>\n&#8211; <strong>La famiglia<\/strong>: per gli italiani\u00a0\u00e8 l\u2019unit\u00e0 fondamentale di analisi, fattore imprescindibile per determinare le proprie azioni e affermare la propria identita\u2019 (in senso positivo o negativo). Berlusconi ha iniziato la sua carriera politica mettendo in evidenza le foto (girate verso le telecamere) della sua famiglia e, sebbene sposato due volte e con il secondo matrimonio in frantumi, si\u00a0\u00e8 sempre dichiarato paladino della famiglia.<br \/>\n&#8211; <strong>La mamma<\/strong>: pilastro della vita sociale e affettiva, soprattutto per gli uomini italiani. Berlusconi ha sempre parlato della sua come di un essere saggio ed etereo, al limite della Santit\u00e0.<br \/>\n&#8211; <strong>Il pap\u00e0<\/strong>: sebbene la societa\u2019 italiana sia marcatamente patriarcale, il ruolo del padre severo ormai non fa piu\u2019 audience, percio\u2019 i giovani genitori fanno si fanno chiamare \u2018pap\u00e0\u2019&#8230;o \u2018papi\u2019&#8230;<br \/>\n&#8211; <strong>Le donne<\/strong>: relegate in fondo alla scala sociale, scarsamente premiate nel lavoro, umiliate in televisione. Berlusconi sembra si sia creato un harem popolato da giovani senz\u2019arte ne\u2019 parte, ma in palese adorazione del Capo.<br \/>\n&#8211; <strong>Gli amici<\/strong>: cosa sarebbe un italiano senza i propri amici? Berlusconi se li e\u2019 portati ovunque: nelle sue aziende, in Parlamento e pure sui voli di Stato.<br \/>\n&#8211; <strong>La casa<\/strong>: l\u2019ospitalita\u2019 e\u2019 il fiore all\u2019occhiello della cultura italiana. Berlusconi si e\u2019 offerto di ospitare a casa sua: emigrati in punto di morte, reduci da terremoti e, perche\u2019 no, ballerine di flamenco e <em>cheer leaders<\/em>.<br \/>\n&#8211; <strong>Guelfi e ghibellini<\/strong>: da sempre faziosi, nella storia gli italiani hanno preferito star male, purch\u00e9 i loro avversari stessero peggio. Diffidenti verso la ricerca della verita\u2019, sempre armati per difendere la propria parrocchia. Berlusconi ha sempre difeso i Suoi e dato contro gli Altri, dimostrandosi sempre benevolo verso i convertiti (Bondi, Mastella, etc.).<br \/>\n&#8211; <strong>Comunisti e fascisti<\/strong>: seppure nel ventunesimo secolo, in Italia gli epiteti \u2018comunista\u2019 e \u2018fascista\u2019 sono sempre in vetta alle preferenze. Semplici ed efficaci, pronti a essere usati per mettere l\u2019avversario all\u2019angolo. Berlusconi\u00a0\u00e8 riuscito a dare dei comunisti praticamente a tutti quelli che non la pensassero come lui.<br \/>\n&#8211; <strong>Teoria della cospirazione<\/strong>: se le cose vanno male, non\u00a0\u00e8 colpa mia o del caso; si tratta sempre e sicuramente di una cospirazione architettata da forze maligne che agiscono nell\u2019ombra. Un filo rosso, insomma, che collega Financial Times, magistrati italiani, Real Madrid, Veronica Lario e&#8230;tutti gli altri.<br \/>\n&#8211; <strong>Gestione del consenso<\/strong>: in un mondo crudele, in cui ci si deve difendere dalle forze del male, non si pu\u00f2 che attorniarsi di seguaci. Berlusconi ha addirittura trovato chi passa il proprio tempo a preparare la sua candidatura a premio Nobel per la Pace.<br \/>\n&#8211; <strong>Gestione del dissenso<\/strong>: a una dialettica costruttiva e\u2019 molto piu\u2019 facile contrapporre attacchi personali e negazione delle posizioni altrui. Sempre diffidente verso i confronti diretti, Berlusconi preferisce liquidare il dissenso come frutto di cospirazioni comuniste o attentato alla sua leadership perpetrato da un gruppetto di facinorosi. Non a caso, nell\u2019ultimo anno il ruolo del Parlamento e\u2019 diventato sempre piu\u2019 marginale.<br \/>\n&#8211; <strong>Pubblico e privato<\/strong>: la res publica, il dibattito democratico, la separazione dei poteri e il vero e proprio concetto di \u2018Italia\u2019 non se la passano bene ultimamente. In alto, invece, e\u2019 l\u2019ideale della Liberta\u2019: di fare quello che ci pare, quando ci pare, e usare l\u2019invidia dei piu\u2019 come motore del consenso.<br \/>\n&#8211; <strong>Laico o religioso<\/strong>: al contrario di tutti i paesi dell\u2019Europa occidentale, in Italia spesso non e\u2019 chiaro cosa sia di Cesare e cosa sia di Dio. Nonostante i guai familiari e un passato \u2018socialista\u2019, Berlusconi si e\u2019 sempre proposto come sintesi: novello Cesare, unto dal Signore.<br \/>\n&#8211; <strong>Gerontocrazia<\/strong>: l\u2019Italia e\u2019 un paese che vanta un\u2019altissima longevita\u2019, ma, allo stesso tempo, una natalita\u2019 bassissima e percorsi di carriera molto lenti per i giovani. Berlusconi qui non ha problemi, visto che, sebbene sia il Primo Ministro piu\u2019 vecchio d\u2019Europa (73 anni), e\u2019 solo 15 anni che si propone come candidato unico e assoluto del centro-destra.<br \/>\n&#8211; <strong>Aspetto esteriore<\/strong>: in un mondo in cui l\u2019uomo ha sempre meno fiducia in se\u2019, c\u2019e\u2019 bisogno per lo meno di tenersi in forma (o mostrarsi tale). Con trapianti di capelli, abbronzatura tutto l\u2019anno (come quella di Obama) e bugie sulle proprie condizioni di salute, Berlusconi continua imperterrito a proporsi come un giovane gagliardo e scattante.<br \/>\n&#8211; <strong>Pasta, pizza e mandolino<\/strong>: gli italiani ridono, scherzano e cantano&#8230;sempre, no?! Con un passato di cantante di crociera, Berlusconi ha sempre con se\u2019 il fido Mariano Apicella, chitarrista poco affermato, ma, essenzialmente, allineato&#8230;<br \/>\nChe lo si voglia o meno, questa\u00a0\u00e8 l\u2019immagine che all\u2019estero si ha non solo di Berlusconi, ma di tutta l\u2019Italia. Se l\u2019Italia fosse un sistema chiuso e autocratico, ci sarebbe poco da eccepire: questa\u00a0\u00e8 la democrazia. Il problema\u00a0\u00e8 che l\u2019estrema italianit\u00e0 del nostro Presidente del Consiglio non piace affatto agli stranieri \u2013 come testimoniato dai giornali di mezzo mondo nelle ultime settimane.<br \/>\nSaranno sufficienti una battuta e una canzone per avere un ruolo importante sullo scenario politico internazionale, e attrarre investimenti e talenti dall\u2019estero?<br \/>\nCordialmente<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 B.P.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME GLI STRANIERI VEDONO IL NOSTRO PREMIER E IL NOSTRO PAESE Lettera di uno studioso italiano che da molti anni vive e insegna in Canada &#8211; 16 giugno 2009<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,12],"tags":[],"class_list":["post-4090","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4090\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}