
{"id":40991,"date":"2016-06-23T21:31:06","date_gmt":"2016-06-23T20:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40991"},"modified":"2016-06-25T11:28:09","modified_gmt":"2016-06-25T10:28:09","slug":"di-vico-riformisti-vecchi-e-nuovi-alla-prova-dei-losers-della-globalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40991","title":{"rendered":"DI VICO: RIFORMISTI VECCHI E NUOVI ALLA PROVA DEI PERDENTI DELLA GLOBALIZZAZIONE"},"content":{"rendered":"<div class=\"chapter clearfix\">\n<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;LA CLASSE DIRIGENTE INTELLETTUALE DEVE FAR FRONTE AI PROBLEMI DEI CITTADINI CHE DALLA GLOBALIZZAZIONE CI RIMETTONO &#8211; IL REDDITO DI CITTADINANZA \u00c8 UNO STRUMENTO INEFFICACE MA DI FORTE PRESA ELETTORALE: CHI PROPONE UN ALTRO APPROCCIO \u00c8 INDIETRO NELL&#8217;ELABORAZIONE&#8221;<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Dario Di Vico<\/strong>, pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> del 23 giugno 2016 &#8211; L&#8217;editorialista del <\/em>Corriere<em> cita <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40719\" target=\"_blank\">un mio editoriale telegrafico della settimana scorsa<\/a>, ci\u00f2 di cui lo ringrazio; ma la necessit\u00e0 politica di individuare precisamente i perdenti della globalizzazione, e predisporre le misure soprattutto per il loro indennizzo e sostegno, \u00e8 espressa pi\u00f9 compiutamente in un articolo che ho pubblicato con altri nove parlamentari del Pd sul <\/em>Foglio<em> il 12 gennaio scorso, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38487\" target=\"_blank\">La svolta buona che ora serve all&#8217;Italia<\/a>\u00a0\u00a0 <!--more--><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><em>\u00ab<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=40719\" target=\"_blank\">Urge occuparsi dei perdenti della globalizzazione<\/a>\u00bb. Si intitola cos\u00ec un breve editoriale che Pietro Ichino ha incluso nella sua newsletter settimanale nel quale sostiene una posizione del tutto nuova per lui. \u00abL\u2019imbarbarirsi dello scontro sulla globalizzazione anche nel civilissimo Regno Unito mi convince che anche per chi accetta da destra la sfida della globalizzazione \u00e8 indispensabile occuparsi di come sostenere e indennizzare i losers. \u00c8 l\u2019unico modo per alleviare uno smarrimento e un\u2019angoscia che, nella transizione, possono colpire tutti\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_41012\" style=\"width: 266px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-41012\" class=\" wp-image-41012\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/dario-di-vico.jpg\" alt=\"Dario Di Vico\" width=\"256\" height=\"192\" \/><p id=\"caption-attachment-41012\" class=\"wp-caption-text\">Dario Di Vico<\/p><\/div>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ichino ha scritto prima della diffusione dei risultati delle amministrative italiane senza quindi alcun riferimento diretto alla vittoria dei Cinquestelle. Lo storico Giuseppe Berta, invece, \u00e8 partito proprio dall\u2019esito sorprendente del voto torinese e intervistato dalla Stampa ha sostenuto che \u00abnon conosciamo pi\u00f9 la citt\u00e0\u00bb. \u00abEsiste un tram \u2014 ha raccontato Berta \u2014, il numero 3, che parte dalla bella pre-collina borghese e arriva alla Vallette, periferia estrema. Il tram numero 3 \u00e8 un viaggio in una societ\u00e0 segmentata da cui vedi cambiare scenario in poche centinaia di metri. Un epidemiologo ha calcolato che la speranza di vita di uno che abita in pre-collina \u00e8 di 7 anni superiore a quella di uno che sta al capolinea, alle Vallette. Il senso di disparit\u00e0 si \u00e8 acutizzato, la crisi ha visto la forbice sociale divaricarsi molto pi\u00f9 a Torino che altrove\u00bb. Ho riportato le analisi di Ichino e Berta perch\u00e9 si tratta di due esponenti di punta della cultura riformista italiana ed \u00e8 significativo come partendo da occasioni e spunti diversi tra loro siano arrivati di fatto alle stesse conclusioni. La disuguaglianza \u00e8 oggi il tema che sta in cima alle preoccupazioni dei cittadini sia inglesi sia italiani, finisce per determinare il loro orientamento politico e produrre i terremoti politico-elettorali che ben conosciamo.<\/p>\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma per slittare dal dibattito tra intellettuali alla contingenza politica italiana dobbiamo porci una domanda immediata: il successo del grillismo \u00e8 cos\u00ec strettamente riconducibile alle dinamiche descritte da Ichino e Berta? Noi sappiamo che i primi successi del Movimento 5 Stelle sono stati originati dalla una radicale critica della societ\u00e0 politica centrata su tre aspetti collegati tra di loro: i costi abnormi degli apparati, la loro sostanziale inamovibilit\u00e0 e l\u2019alto livello di corruzione. Non c\u2019erano quindi in primo piano i temi legati alle conseguenze della globalizzazione e ancora oggi la parola d\u2019ordine nella quale si ritrova il movimento \u00e8 \u00abonest\u00e0\u00bb e non \u00abequit\u00e0\u00bb. Per rispondere compiutamente alla domanda di cui sopra dovremo per\u00f2 attendere gli studi sui flussi di voto da parte dei politologi e dei centri di ricerca specializzati, nel frattempo possiamo sottolineare quantomeno alcuni indizi.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"oas_Bottom1\"><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo riguarda la mappa del voto che vede nelle due citt\u00e0 passate ai Cinquestelle un successo pieno del grillismo nelle aree periferiche con il Pd, invece, asserragliato nelle cittadelle dei ricchi e dell\u2019intellighenzia. Il secondo indizio proviene dal voto dei giovani che, solo con qualche eccezione, sembra ormai privilegiare stabilmente il movimento di Casaleggio. E sappiamo che in Italia la disuguaglianza pi\u00f9 radicata e drammatica \u00e8 quella che investe proprio la condizione degli under 35, tagliati fuori dall\u2019ingresso nel mercato del lavoro e costretti a rinviare sine die i loro progetti di vita. Dobbiamo di conseguenza solo capire quanta consapevolezza ha il gruppo dirigente dei Cinquestelle di essere diventato il veicolo inconsapevole del profondo disagio dei losersdi cui parlano Ichino e Berta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo approfondimento non va dimenticato l\u2019intreccio quasi antropologico tra web e grillismo, specie se accettiamo la traccia fornitaci dallo scrittore inglese Jonathan Coe secondo il quale \u00abla Rete ci consente di avere uno sguardo pi\u00f9 chiaro sull\u2019animo umano, sulle sue manifestazioni, dalle pi\u00f9 alte alle pi\u00f9 basse\u00bb. Prolungando la riflessione fino alle scelte di politica economica, le cosiddette policy, \u00e8 chiaro che la proposta che chiude il cerchio del rapporto tra Cinquestelle e disuguaglianze si chiama reddito di cittadinanza. In questo modo la politica si riprenderebbe il suo spazio, ristrettosi a causa delle dinamiche della globalizzazione, rispondendo al ciclo elettorale con provvedimenti di spesa in chiave egualitaria. Ma \u00e8 davvero la strada giusta da percorrere in un Paese come l\u2019Italia che presenta una macchina amministrativa poco efficiente e ha gi\u00e0 abbondantemente conosciuto le distorsioni di sussidi elargiti proprio a fini di cattura del consenso? E poi, \u00e8 compatibile con gli equilibri di finanza pubblica? Il tema non pu\u00f2 essere liquidato in poche battute e in questa sede mi limito a segnalare il mio scetticismo e a rimandare a un\u2019ampia analisi del professor Massimo Baldini, uscita sull\u2019ultimo numero della rivista del Mulino.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sicuramente per\u00f2 mentre i grillini hanno sul breve uno strumento di propaganda per tentare di fidelizzare il proprio elettorato i riformisti appaiono in ritardo. Non sembrano avere le carte da giocare e devono far presto nel passare dalle intuizioni di Ichino-Berta a proposte credibili e competitive. Non si tratta certo di operare inversioni ad U ma di evitare una progettualit\u00e0 politica che guardi solo ai winnersdella globalizzazione e ignori invece l\u2019esercito dei perdenti. Nell\u2019attesa di policy convincenti si pu\u00f2 recuperare iniziativa sul terreno valoriale. Sostiene sempre Coe: \u00abLa politica deve ristabilire un senso di empatia con la gente comune. \u00c8 paradossale ma in un\u2019epoca di comunicazioni flessibili e rapide questa connessione si \u00e8 persa\u00bb. Come dargli torto?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;LA CLASSE DIRIGENTE INTELLETTUALE DEVE FAR FRONTE AI PROBLEMI DEI CITTADINI CHE DALLA GLOBALIZZAZIONE CI RIMETTONO &#8211; IL REDDITO DI CITTADINANZA \u00c8 UNO STRUMENTO INEFFICACE MA DI FORTE PRESA ELETTORALE: CHI PROPONE UN ALTRO APPROCCIO \u00c8 INDIETRO NELL&#8217;ELABORAZIONE&#8221; Editoriale di Dario Di Vico, pubblicato sul Corriere della Sera del 23 giugno 2016 &#8211; L&#8217;editorialista del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-40991","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40991\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}