
{"id":41998,"date":"2016-09-25T18:29:18","date_gmt":"2016-09-25T17:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41998"},"modified":"2016-09-25T18:32:32","modified_gmt":"2016-09-25T17:32:32","slug":"le-conseguenze-di-una-uscita-dellitalia-dalleuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41998","title":{"rendered":"LE CONSEGUENZE CATASTROFICHE DI UNA USCITA DELL&#8217;ITALIA DALL&#8217;EURO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN ECONOMISTA DI SINISTRA SPIEGA PERCH\u00c9 L&#8217;IDEA DI BEPPE GRILLO E DI MATTEO SALVINI DI ABBANDONARE L&#8217;UNIONE MONETARIA EUROPEA PER TORNARE ALLA LIRA DETERMINEREBBE UN DISASTRO ECONOMICO, FINANZIARIO, SOCIALE E POLITICO SENZA PRECEDENTI NELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Giorgio Lunghini<\/strong>, professore di economia politica presso lo <a title=\"Istituto Universitario di Studi Superiori\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Istituto_Universitario_di_Studi_Superiori\">IUSS-Istituto Universitario di Studi Superiori<\/a> di Pavia, pubblicato sul <\/em>Manifesto <em>il 23 settembre 2016 <\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_42000\" style=\"width: 266px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-42000\" class=\"size-full wp-image-42000\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lunghini.jpg\" alt=\"Giorgio Lunghini\" width=\"256\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lunghini.jpg 256w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lunghini-150x94.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><p id=\"caption-attachment-42000\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Lunghini<\/p><\/div>\n<p>Vi \u00e8 oggi un consenso unanime circa l\u2019inadeguatezza dell\u2019assetto istituzionale dell\u2019Unione economica e monetaria (UEM), e soprattutto vi \u00e8 una unanime e severa e fondata critica del suo armamentario di politica economica (per una rassegna delle diverse posizioni si pu\u00f2 vedere il mio commento (\u00abL\u2019euro: un destino segnato?\u00bb), <em>Critica Marxista<\/em>, marzo-giugno 2015). Differenti sono invece le valutazioni circa le conseguenze economiche e sociali di una eventuale uscita unilaterale dell\u2019Italia dalla Uem \u2013 che taluni addirittura invocano. Questa a me pare questione di grande importanza, e qui riprendo le stime e la conclusione di Carluccio Bianchi (che faccio mie e che si possono trovare per esteso cercando su Google \u201clincei 2015 bianchi storia breve dopoguerra\u201d).<\/p>\n<p>Nelle condizioni date, il primo effetto sarebbe la svalutazione della nuova moneta nazionale. La perdita di competitivit\u00e0 nei confronti della Germania \u00e8 ora del 30%, e questa sarebbe la soglia minima; tuttavia i movimenti valutari potrebbero determinare una svalutazione del 50-60%. La conseguenza immediata sull\u2019inflazione sarebbe di circa il 15%, e si innescherebbe una rincorsa salari-prezzi-cambio: con un tasso di inflazione nell\u2019ordine del 20% l\u2019anno e con una perdita salariale insopportabile.<br \/>\nCon una svalutazione del 50% salirebbe nella stessa misura il valore del debito pubblico in mano a investitori stranieri (pi\u00f9 del 35% del totale), con fughe di capitali e default dello Stato italiano, incapace di fare fronte alle richieste di rimborso. Il valore reale del debito interno in cinque anni sarebbe dimezzato: con una perdita per le famiglie che possiedono titoli di 110 miliardi di euro, pari all\u201911% del loro reddito disponibile. Per le banche e le istituzioni finanziarie, che possiedono circa la met\u00e0 del debito, le conseguenze sui bilanci sarebbero tragiche, soprattutto per quelle che hanno passivit\u00e0 in valuta. Oltre alla necessit\u00e0 di ricapitalizzazione da parte dello Stato, sarebbe necessario impedire la corsa agli sportelli dei depositanti.<br \/>\nSarebbero inoltre necessarie misure di limitazione alla detenzione di valuta estera e di prelievo sui depositi bancari (come in Argentina con il corralito), nonch\u00e9 di controllo sui movimenti di capitale. I tassi di interesse salirebbero alle stelle, sia per la maggiore inflazione, sia per la crisi valutaria e bancaria, sia per il default statale. Aumenterebbero i debiti delle imprese espressi in valuta estera e si verificherebbero una crisi di liquidit\u00e0 e una restrizione del credito delle banche.<br \/>\nLe imprese esportatrici farebbero affari, ma quelle che producono per il mercato interno subirebbero gli effetti della contrazione di consumi e investimenti e della crisi bancaria; e non \u00e8 detto che della svalutazione le esportazioni si avvantaggerebbero di molto: di fronte a svalutazioni competitive, i paesi rimasti all\u2019interno della Uem potrebbero adottare una politica doganale comune di innalzamento delle barriere.<br \/>\nIn presenza di una svalutazione iniziale del 50%, e di una conseguente inflazione media annua del 20%, sarebbero gravissime le conseguenze sui salari reali. Il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni potrebbe essere garantito soltanto con un adeguamento completo delle retribuzioni ai prezzi; ma la perdita media annua di reddito sarebbe del 10%, che si aggiungerebbe a quella sulla ricchezza mobiliare determinata dagli effetti della inflazione sui titoli di stato; e con una inflazione cos\u00ec elevata aumenterebbero ulteriormente le disuguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza tra lavoratori dipendenti e autonomi e tra creditori e debitori. Come conseguenza di tutto ci\u00f2, la caduta del Pil dell\u2019Italia sarebbe pari a circa il 40% nel primo anno e al 15% negli anni successivi per almeno un triennio.<br \/>\nCosti enormi, che genererebbero disordini civili e rivolte popolari, e la storia dell\u2019Europa insegna che da crisi di questa portata si esce a destra. In breve, l\u2019Unione Economica e Monetaria europea \u00e8 come l\u201dHotel California\u201d nella canzone degli Eagles: forse sarebbe stato meglio non entrare, ma una volta dentro \u00e8 impossibile uscire.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN ECONOMISTA DI SINISTRA SPIEGA PERCH\u00c9 L&#8217;IDEA DI BEPPE GRILLO E DI MATTEO SALVINI DI ABBANDONARE L&#8217;UNIONE MONETARIA EUROPEA PER TORNARE ALLA LIRA DETERMINEREBBE UN DISASTRO ECONOMICO, FINANZIARIO, SOCIALE E POLITICO SENZA PRECEDENTI NELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE Articolo di Giorgio Lunghini, professore di economia politica presso lo IUSS-Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-41998","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41998\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}