
{"id":42295,"date":"2016-10-13T09:08:41","date_gmt":"2016-10-13T08:08:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42295"},"modified":"2016-10-13T09:22:53","modified_gmt":"2016-10-13T08:22:53","slug":"la-memoria-corta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42295","title":{"rendered":"LA MEMORIA CORTA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE SI AFFERMA RIPETUTAMENTE E CONVINTAMENTE UN PROGETTO, UNA LINEA D&#8217;AZIONE, POI SI SOSTIENE L&#8217;ESATTO CONTRARIO, \u00c8 DOVEROSO DAR CONTO DEI MOTIVI PER CUI SI \u00c8 CAMBIATO IDEA (A PROPOSITO DELLE POSIZIONI DI UN LEADER DEL FRONTE DEL &#8220;NO&#8221;)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Carlo Fusaro<\/strong>, professore di diritto costituzionale nell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze, pubblicato sui quotidiani<\/em> Trentino<em>,<\/em> Tirreno<em>, e gli altri quotidiani del Gruppo<\/em> L&#8217;Espresso <em>l&#8217;11 ottobre 2016\u00a0\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_40889\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40889\" class=\"size-medium wp-image-40889\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Carlo-Fusaro-240x300.jpg\" alt=\"Carlo Fusaro\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Carlo-Fusaro-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Carlo-Fusaro-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Carlo-Fusaro.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><p id=\"caption-attachment-40889\" class=\"wp-caption-text\">Carlo Fusaro<\/p><\/div>\n<p>Sedicesima legislatura, ultima fase. Berlusconi si \u00e8 dovuto dimettere, e da novembre 2011 Mario Monti somministra all\u2019Italia la sua inevitabile cura da cavalli, imposta dallo spread a 550 punti lasciato in eredit\u00e0 dal Cavaliere. Mentre il governo dei tecnici (tutti non parlamentari) cerca di mettere una toppa a suon di decreti alla situazione economico-finanziaria, i partiti della larghissima maggioranza di grande coalizione che lo sorregge sono impegnati (in teoria), in Parlamento, sul tema delle riforme.<\/p>\n<p>Il leader di uno dei maggiori partiti dichiara (10 luglio 2012): \u00ababbiamo la nostra proposta&#8230; ma siamo disposti a ragionare su altre soluzioni purch\u00e9 garantiscano che la sera delle elezioni si sappia chi governa\u00bb; quattro giorni dopo: \u00abi cittadini la sera delle elezioni devono saper chi governa e quindi chiediamo un credibile premio di governabilit\u00e0\u00bb (14 luglio); \u00ab&#8230;non si pu\u00f2 passare dal porcellum&#8230; ad una legge in cui la sera del voto non si sa chi governa perch\u00e9 sarebbe uno <em>tsunami<\/em> per l\u2019Italia\u00bb (2 agosto); \u00abla sera delle elezioni si deve capire chi governa, altrimenti sarebbe la palude&#8230;\u00bb (14 settembre); \u00abnoi siamo flessibili ma bisogna capire la sera delle elezioni chi governa\u00bb (3 ottobre); \u00absulla legge elettorale abbiamo le nostre cose da dire&#8230; Su un punto per\u00f2 ci fermiamo: quella sera il mondo deve capire che pu\u00f2 esserci un governo in Italia&#8230; Non lo diciamo per il Pd, ma prima di tutto per l\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n<p>Il lettore scuser\u00e0 questa ripetitivit\u00e0, del resto tipica delle grandi campagne politiche quando un leader insiste su un punto a martello, ripetendolo un giorno s\u00ec e l\u2019altro pure.<\/p>\n<div id=\"attachment_42084\" style=\"width: 287px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-42084\" class=\" wp-image-42084\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pierluigi-bersani.png\" alt=\"Pierluigi Bersani\" width=\"277\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pierluigi-bersani.png 186w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/pierluigi-bersani-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><p id=\"caption-attachment-42084\" class=\"wp-caption-text\">Pierluigi Bersani<\/p><\/div>\n<p>Ma il bello \u00e8 che l\u2019autore di queste insistite dichiarazioni \u00e8&#8230; nessun altri che l\u2019allora segretario del Pd Pier Luigi Bersani; ora Pier Luigi Bersani \u00e8 lo stesso leader della minoranza Pd che in un\u2019intervista di domenica scorsa, senza neanche aspettare la direzione Pd convocata da tempo per il luned\u00ec successivo, ha sostanzialmente annunciato il suo \u2018no\u2019 al referendum costituzionale&#8230; a causa di una legge elettorale colpevole \u2013 secondo il Bersani 2016 \u2013 di fare <em>esattamente <\/em>quello che invocava il Bersani 2012.<\/p>\n<p>Ora io capisco che in politica muta il contesto e mutano di conseguenze anche certe posizioni: ma a tutto dovrebbe esserci un limite. Come si pu\u00f2 a distanza di poco tempo far diventare una sorta di condizione <em>irrinunciabile<\/em> (che la legge elettorale garantisca di sapere la sera delle elezioni chi governer\u00e0) in <em>un male da evitare a tutti i costi<\/em>, al punto da schierarsi contro il proprio partito nella battaglia pi\u00f9 decisiva della sua storia? Come si fa a lamentare che la legge che traduce puntualmente il <em>proprio<\/em> programma, possa mai essere diventata \u2013 con un nuovo segretario \u2013 la sentina di tutti i mali, tale da far temere che&#8230; \u00absi vada verso un governo del capo, che nomina sostanzialmente un Parlamento che decide tutto, anche con il 25% dei voti\u00bb. Peggio: \u00abin tutta Europa si cercano sistemi in grado di rappresentare quel magma che c\u2019\u00e8, e noi ci inventiamo il governo del capo? C\u2019\u00e8 da farsi il segno della croce\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0fin troppo evidente che Bersani e quelli che lo affiancano cercano una prova di forza contro l\u2019attuale maggioranza del Pd utilizzando la scusa della legge elettorale per dire \u2018no\u2019 al referendum, e il referendum per mettere in crisi, con la sconfitta del \u2018s\u00ec\u2019 che sperano di favorire, chi guida il proprio partito, in assoluto spregio dei contenuti di una riforma costituzionale che, coi sui difetti, persegue puntualmente obiettivi che il sistema politico istituzionale si \u00e8 dato da qualche decennio: per di pi\u00f9 in un momento storico in cui un paese fragile e alla merc\u00e9 dei mercati avrebbe bisogno di coesione e di massima efficienza per realizzare quelle riforme strutturali che solo un sistema delle decisioni collettive ammodernato pu\u00f2 rendere possibili.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 solo da sperare che questo disegno fallisca. Certo, la coerenza non \u00e8 mai stata la miglior dote di certi politici: ma pensavo sinceramente che solo il senatore Renato Schifani potesse vantarsi di guidare un Comitato del no (quello di Forza Italia) dopo aver votato per tre volte tre la riforma cui ora si oppone; e in fondo mi spiace che vi si unisca Pier Luigi Bersani, figura di altro stampo, che si accinge a fare esattamente la stessa cosa: e solo per far la guerra al suo segretario.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE SI AFFERMA RIPETUTAMENTE E CONVINTAMENTE UN PROGETTO, UNA LINEA D&#8217;AZIONE, POI SI SOSTIENE L&#8217;ESATTO CONTRARIO, \u00c8 DOVEROSO DAR CONTO DEI MOTIVI PER CUI SI \u00c8 CAMBIATO IDEA (A PROPOSITO DELLE POSIZIONI DI UN LEADER DEL FRONTE DEL &#8220;NO&#8221;) Articolo di Carlo Fusaro, professore di diritto costituzionale nell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze, pubblicato sui quotidiani Trentino, Tirreno, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,41],"tags":[],"class_list":["post-42295","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica","category-riforma-elettorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42295\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}