
{"id":42304,"date":"2016-10-15T07:59:16","date_gmt":"2016-10-15T06:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42304"},"modified":"2016-10-15T08:26:26","modified_gmt":"2016-10-15T07:26:26","slug":"sfida-sul-nuovo-articolo-70","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42304","title":{"rendered":"SFIDA SUL NUOVO ARTICOLO 70"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE SI VUOLE SUPERARE IL BICAMERALISMO PERFETTO, LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE DEL SENATO NON PU\u00d2 CHE ESSERE DETTAGLIATA: PROVINO I FAUTORI DEL &#8220;NO&#8221;, CHE DENUNCIANO LA PROLISSIT\u00c0 DELLA NUOVA NORMA, A RISCRIVERLA IN MODO PI\u00d9\u00a0 CONCISO SENZA CHE SI DETERMININO ZONE GRIGE E IL CONSEGUENTE RISCHIO DI CONTENZIOSO <\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale pubblicato su <\/em>l&#8217;Unit\u00e0<em> del 15 ottobre 2016, a seguito della replica (pubblicata sul quotidiano <\/em>Il Piccolo<em> il 13 ottobre) di uno dei sottoscrittori del <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42142\" target=\"_blank\">documento dei 70 avvocati<\/a> triestini per il NO al <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42198\" target=\"_blank\">mio editoriale del 9 ottobre<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>I sostenitori del NO devono decidersi: o sostengono che la riforma complica le cose perch\u00e9 non chiarisce quali siano le leggi che dovranno essere approvate, oltre che dalla Camera dei Deputati, anche dal Senato, oppure sostengono che il nuovo articolo 70 della Costituzione, come modificato dalla riforma, \u00e8 troppo dettagliato e che una norma costituzionale deve contenere solo principi generali e non regole minuziose. Se sono capaci di scriverlo in modo pi\u00f9 semplice ed elegante, ma al contempo preciso, ci provino. Se non sono in grado di raccogliere la sfida, per favore abbandonino questo argomento.<\/p>\n<div id=\"attachment_40150\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40150\" class=\"size-medium wp-image-40150\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/news_img1_69117_senato-italicum-600x336-300x168.jpg\" alt=\"L'Aula del Senato\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/news_img1_69117_senato-italicum-600x336-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/news_img1_69117_senato-italicum-600x336-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/news_img1_69117_senato-italicum-600x336.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-40150\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Aula del Senato<\/p><\/div>\n<p>Il <em>vecchio<\/em> articolo 70, quello attualmente in vigore, pu\u00f2 limitarsi a dire in modo semplicissimo che \u201cLa funzione legislativa \u00e8 esercitata collettivamente dalle due Camere\u201d, proprio perch\u00e9 stabilisce che i due rami del Parlamento abbiano esattamente le stesse competenze legislative. Ma una riforma che ha come contenuto cruciale la differenziazione delle competenze tra i due rami del Parlamento, se vuole evitare le zone grigie che generano contenzioso davanti alla Corte costituzionale, deve individuare con precisione le leggi destinate a essere approvate anche dal Senato. Per questo il <em>nuovo<\/em> articolo 70 elenca una per una, con molta precisione, le materie specifiche o il tipo di provvedimenti di competenza di questo ramo del Parlamento, col risultato di un testo legislativo assai pi\u00f9 lungo e articolato rispetto a quello previgente.<\/p>\n<p>Torno oggi su questo argomento perch\u00e9 Fulvio Vida, co-firmatario con altri 69 avvocati triestini degli \u201cundici argomenti per il NO\u201d dei quali su queste pagine il 9 ottobre scorso ho proposto <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42198\" target=\"_blank\">una confutazione analitica<\/a>, invece di replicare puntualmente alle mie osservazioni, sul <em>Piccolo<\/em> di gioved\u00ec cambia argomento accusandomi di difendere un \u201cgarbuglio inestricabile\u201d, cio\u00e8 appunto il nuovo articolo 70 come riscritto dalla riforma. La realt\u00e0 \u00e8 che se avessimo voluto privilegiare, come propone Fulvio Vida, la concisione e la \u201cleggerezza\u201d, avremmo dovuto formulare la nuova norma costituzionale all\u2019incirca cos\u00ec: \u201cLa funzione legislativa \u00e8 esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, per quelle riguardanti le autonomie locali, l\u2019elezione del Senato, l\u2019attuazione di direttive europee e la ratifica di trattati internazionali\u201d. Certo, in questo modo il testo sarebbe stato pi\u00f9 facilmente leggibile per milioni di cittadini; ma in questo modo si sarebbero create numerose zone grige, nelle quali sarebbero potute sorgere contestazioni e controversie a non finire. Per esempio: che cosa significa esattamente &#8220;legge riguardante le autonomie locali&#8221;? E che cosa significa esattamente &#8220;attuazione di una direttiva europea&#8221;?\u00a0 Ecco perch\u00e9, molto opportunamente, il Parlamento ha preferito dettare una norma contenente un elenco tassativo e puntuale.<\/p>\n<div id=\"attachment_40151\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40151\" class=\"size-medium wp-image-40151\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/bundestag-und-bundesrat-wer-macht-was-300x169.jpg\" alt=\"Il Bundesrat tedesco\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/bundestag-und-bundesrat-wer-macht-was-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/bundestag-und-bundesrat-wer-macht-was-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/bundestag-und-bundesrat-wer-macht-was.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-40151\" class=\"wp-caption-text\">Il Bundesrat tedesco<\/p><\/div>\n<p>Che questa sia la scelta preferibile \u00e8 dimostrato dall\u2019esperienza d\u2019oltralpe: l\u2019articolo della Costituzione tedesca che individua le competenze legislative del <em>Bundesrat<\/em> \u00e8 addirittura pi\u00f9 lungo e complesso anche del nostro nuovo articolo 70 (v. in proposito Guido Crainz, C. Fusaro, <em>Aggiornare la Costituzione<\/em>, Saggine, 2016, pp. 118-119).<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 rifiutare l\u2019elenco dettagliato contenuto nel nuovo articolo 70 della Carta, e nello stesso tempo dirsi convinti della necessit\u00e0 di superare il sistema di bicameralismo perfetto nel quale le due Camere fanno esattamente le stesse cose. Se il Senato deve essere la Camera delle Autonomie, una indicazione delle sue competenze \u00e8 indispensabile; e se \u2013 come \u00e8 giusto \u2013 non si vuole che essa generi un contenzioso costituzionale, occorre redigerla in forma analitica e dettagliata. All\u2019avvocato Fulvio Vida e agli altri sostenitori del \u201cNo\u201d che criticano l\u2019\u201cineleganza\u201d del nuovo articolo 70 propongo questa sfida: provate a formularlo voi in modo pi\u00f9 elegante, ma senza sacrificare niente della precisione con cui esso deve indicare le competenze del Senato. Finora i sostenitori del \u201cNo\u201d ai quali ho proposto questa sfida non sono stati in grado di raccoglierla. Se non ne siete in grado neppure voi, questo significa che anche questo dodicesimo vostro argomento non regge alla verifica. E si traduce, come gli altri undici, in un motivo in pi\u00f9 per confermare la riforma approvata dal Parlamento.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE SI VUOLE SUPERARE IL BICAMERALISMO PERFETTO, LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE DEL SENATO NON PU\u00d2 CHE ESSERE DETTAGLIATA: PROVINO I FAUTORI DEL &#8220;NO&#8221;, CHE DENUNCIANO LA PROLISSIT\u00c0 DELLA NUOVA NORMA, A RISCRIVERLA IN MODO PI\u00d9\u00a0 CONCISO SENZA CHE SI DETERMININO ZONE GRIGE E IL CONSEGUENTE RISCHIO DI CONTENZIOSO Editoriale pubblicato su l&#8217;Unit\u00e0 del 15 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,41],"tags":[],"class_list":["post-42304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-riforma-elettorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}