
{"id":4266,"date":"2009-07-08T09:31:32","date_gmt":"2009-07-08T08:31:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4266"},"modified":"2009-07-08T20:47:54","modified_gmt":"2009-07-08T19:47:54","slug":"il-programma-di-pierluigi-bersani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4266","title":{"rendered":"IL PROGRAMMA PRESENTATO DA PIERLUIGI BERSANI &#8211; testo scritto ufficiale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;I PROBLEMI DEL PD NON SONO NATI DA UN TRADIMENTO DELLA SUA ISPIRAZIONE ORIGINALE: SONO NATI DAL NON AVER MESSO ANCORA IL NOSTRO PROGETTO SU BASI CULTURALI, POLITICHE E ORGANIZZATIVE ABBASTANZA SOLIDE&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Testo ufficiale del discorso tenuto in occasione della presentazione della sua candidatura alla Segreteria del P.D., il 1\u00b0 luglio 2009 a Roma, all&#8217;Ambra Iovinelli. E&#8217; disponibile in questa stessa sezione del sito la <a title=\"Discorso orale Bersani - 1\u00b0.7.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4271\" target=\"_blank\">trascrizione dell&#8217;intervento orale con il quale P. Bersani ha presentato lo stesso discorso<\/a>: il confronto tra &#8220;scritto&#8221; e &#8220;detto&#8221; consente di evidenziare le parti che sono state saltate perch\u00e9 evidentemente ritenute meno importanti, nonch\u00e9 alcune marginali sfumature del pensiero dell&#8217;ex-ministro delle attivit\u00e0 produttive.\u00a0Alcuni passaggi particolarmente rilevanti, tra i quali quello\u00a0relativo al superamento del dualismo del mercato del lavoro, sono evidenziati in grassetto.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><!--more-->Cari amici e compagni, la prima parola la voglio dire per testimoniare il cordoglio nostro per le vittime dell\u2019assurda strage di Viareggio e per dare \u00a0solidariet\u00e0 \u00a0alle famiglie dei morti e dei feriti. Vorrei che ci raccogliessimo in un minuto di silenzio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>\u00a0Subito qualche scusa e ringraziamento. Mi scuso, intanto, con le centinaia di persone che sono fuori da qui e mando loro un saluto. Mi dispiace, non pensavamo ad un\u2019affluenza di questo genere. Un ringraziamento fatemelo fare \u2013 anche se non tutti ce ne siamo accorti in questo momento particolare \u2013 allo staff di Vasco Rossi che ha voluto regalarci un minuto di una rielaborazione di una bellissima sua canzone. Questo mi ha fatto molto piacere. E ringrazio \u00a0voi, naturalmente, tutti voi, per aver raccolto il\u00a0 mio invito che, come sapete, \u00e8 rivolto in particolare alla nuova generazione che \u00e8 gi\u00e0 in campo.\u00a0 Cos\u00ec far\u00f2 in altri appuntamenti, in altre iniziative al nord ed al sud del Paese.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>\u00a0Non c\u2019\u00e8 bisogno di inventarsi una nuova generazione, neanche c\u2019\u00e8 bisogno di raffigurarla per simboli!\u00a0 Bisogna aprirle la strada. In primo luogo, aprirle la strada facendo in modo \u2013 e cominciamo qui \u2013 che possa direttamente prendere in mano, in ogni luogo del Paese, la discussione politica che avremo. E, in secondo luogo, facendo in modo che questa generazione possa misurarsi ad ogni livello nelle funzioni esecutive del partito.\u00a0 \u00c8 quello che mi impegno a fare, a cominciare dal livello nazionale. \u00c8 giusto che chi si predispone a sostenermi sappia bene come la penso a questo proposito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Io ho in mente un partito nel quale c\u2019\u00e8 rispetto, <strong>rispetto per la generazione precedente<\/strong>; e un partito nel quale la generazione che viene prima, considera suo compito aprire subito la strada alla nuova generazione, sostenendola ed accompagnandola. Ho detto che avremo una discussione politica, finalmente una discussione politica! Una discussione sull\u2019Italia e su noi, per renderci pi\u00f9 utili alla riscossa del nostro Paese e agli interessi e ai valori che vogliamo rappresentare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>In questi mesi ci si deve accorgere che vogliamo avvicinare il Partito Democratico all\u2019Italia. Dobbiamo guardare in faccia la realt\u00e0. In questi venti mesi abbiamo suscitato molte speranze, e una parte di queste speranze \u00e8 rimasta delusa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">\u00a0Molti elettori si sono allontanati da noi. Abbiamo vissuto in molti luoghi del Paese il venir meno della solidariet\u00e0 fra di noi. Fenomeni di ripiegamento, di divisione, perfino di anarchismo. Le elezioni hanno segnalato, in particolare,\u00a0 un indebolimento del nostro legame con ceti popolari e ceti produttivi, confermandoci che la destra, quando vince, vince nel popolo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E, tuttavia, di fronte a tutto questo non \u00e8 mancato nelle nostre file la capacit\u00e0 di mobilitazione, di reazione. Nel pieno di una battaglia difficile abbiamo mostrato punti significativi di tenuta. Il nostro progetto non \u00e8 stato mai messo in discussione. Franceschini lo ha detto e sono d\u2019accordo con lui. Abbiamo le condizioni politiche per riaffermare il progetto e per rimetterlo in cammino.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Ma ecco il punto di partenza, che mi indusse mesi fa ad annunciare la mia candidatura. Secondo me, ci sono forti correzioni da fare. Chiariamo subito un punto: <strong>non si dica che i nostri problemi sono venuti dal presunto tradimento di un\u2019ispirazione originaria. I nostri problemi sono venuti dal non aver messo ancora il nostro progetto su basi culturali, politiche ed organizzative abbastanza solide<\/strong>. Questo \u00e8 il nostro problema e questo \u00e8 il problema che il Congresso deve risolvere. Un congresso, quindi, fondativo del nostro partito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Lo dico con franchezza: se non prenderemo in mano noi stessi, autonomamente e responsabilmente il nostro destino, se ci faremo prendere la mano da una discussione confusa e tutta mediatica, se ci attarderemo a discutere su categorie inafferrabili, su chi \u00e8 democratico doc e chi no, sul nuovo e sul vecchio, sul vecchio e sul giovane, su chi deve star dentro e chi deve andare fuori, su chi ha la cravatta e chi no, io credo che gli italiani, giustamente, rivolgeranno lo sguardo altrove.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E noi ci ritroveremo senza solidariet\u00e0, senza contenuti e, temo, anche senza partito. Io cercher\u00f2 un\u2019altra strada. Io far\u00f2 un congresso contro nessuno, discutendo di politica e cercando, per quello che mi sar\u00e0 possibile, di essere chiaro e concreto, di evitare\u00a0 la retorica. Forse ne abbiamo usata troppa in questi venti mesi e alla fine non ha scaldato il cuore. Gli italiani non l\u2019amano.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>In una discussione vera, per me, non c\u2019\u00e8 bisogno di <em>supporters<\/em>. C\u2019\u00e8 bisogno della testa e della testa di tutti. Io ci metter\u00f2 la mia testa, come ho sempre fatto. Io sono il candidato di nessuno, e sono il candidato che pensa che ci sia bisogno di tutti. Di tutti.\u00a0 Dir\u00f2 l\u2019essenziale di quel che penso sull\u2019Italia, sui nostri compiti politici, sul partito, sapendo bene che, come capita in questi casi, non potr\u00f2 essere breve. Dovrete avere un p\u00f2 di pazienza.\u00a0 Neanche riuscir\u00f2 ad essere esaustivo, e me ne scuso!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Voglio partire con una premessa per me non di poco conto. Prima di parlare d\u2019Italia e di parlare agli italiani, <strong>dovremmo avere un\u2019idea un p\u00f2 pi\u00f9 chiara sulla nostra carta d\u2019identit\u00e0, sul nostro biglietto da visita<\/strong>. <strong>Noi abbiamo affermato e ancora sento affermare l\u2019esigenza di un partito post-identitario. Io non ci credo, non ho mai capito cosa significasse.<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>L\u2019idea secondo la quale affidandoci a labili e forse ovvii riferimenti valoriali e ad un p\u00f2 di eclettismo nella cultura politica, ce ne venissero larghezza di orizzonti, forza attrattiva, credo sia un\u2019idea infondata, perch\u00e9 senza un\u2019identit\u00e0 riconoscibile ogni gesto, anche il pi\u00f9 provvisorio, il pi\u00f9 tattico, mette un interrogativo su chi sei davvero.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Senza un\u2019identit\u00e0 riconoscibile ti privi di un messaggio di senso verso le generazioni nuove. Senza un\u2019identit\u00e0 riconoscibile ti disarmi verso una destra che sparge ideologia, cio\u00e8 un senso comune, un sistema di concetti che vengono prima della proposta politica o dell\u2019azione di governo. Il \u201cberlusconismo\u201d, il \u201cleghismo\u201d li definiremmo forse post-identitari, post-ideologici? Eppure \u00e8 con questi che noi abbiamo a che fare e, quindi, alla fine di questo congresso dovremmo aver detto qualcosa di pi\u00f9 chiaro su di noi. Io parlo di un Partito Democratico che vuole interpretare ed estendere l\u2019area del centrosinistra con il\u00a0 profilo di un partito popolare, un partito di una sinistra democratica\u00a0 e liberale che abita dove abitano le forze progressiste, socialiste, liberaldemocratiche del mondo, che partecipa all\u2019alleanza tra socialisti e democratici in Europa. Parlo di un partito popolare, quindi non classista, non elitario, non populista, radicato in ogni luogo e capace di esperienze e di linguaggi che siano legati alla vita reale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Un partito che si rivolge ad un arco ampio di ceti, di categorie sociali, ma che non pu\u00f2 vivere scollegato dai ceti popolari, dai ceti produttivi e dalle nuove generazioni. Un partito, dicevo, che interpreti l\u2019area del centrosinistra col profilo di <strong>una sinistra democratica e liberale<\/strong>, cio\u00e8 di un partito <strong>che si ispira ad un\u2019idea di uguaglianza\u00a0<\/strong> e la rende concreta sia attraverso un mercato aperto e regolato, che distribuisca equamente occasioni, sia attraverso politiche pubbliche, sociali e universalistiche di ridistribuzione, di welfare, di promozione dei beni collettivi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Per me, <strong>il Partito Democratico \u00e8 un partito del lavoro, nella molteplicit\u00e0 dei suoi aspetti e dei suoi protagonisti, che rivendica la dignit\u00e0 e il ruolo sia del lavoro subordinato, sia di quello autonomo e imprenditoriale. Nel concreto, ne sostiene la prevalenza rispetto alle rendite e ad ogni privilegio<\/strong>. Il Partito Democratico, per me, \u00e8 un partito laico, che non per questo banalizza o relativizza convinzioni o valori, crede anzi nella forza positiva delle convinzioni filosofiche e religiose. E, tuttavia, le distingue dalla responsabilit\u00e0 autonoma della politica, che ha il compito di promuovere decisioni pubbliche, tenendo conto della coscienza di tutti. Cos\u00ec come \u00e8 stato insegnato dalle radici profonde della cultura cattolico-democratica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Il Partito Democratico riconosce nella sfera dei diritti civili un fattore fondamentale di avanzamento umano, attraverso l\u2019affidamento progressivo alla libert\u00e0 e alla responsabilit\u00e0 dell\u2019individuo di questioni che prima erano ricondotte ad una dimensione di etica pubblica. Ho fatto altrove questo esempio: fino a pochi anni fa lo stupro era un reato contro la morale; chi lo definirebbe cos\u00ec adesso? Adesso \u00e8 un reato contro il diritto all\u2019intangibilit\u00e0 della persona! Il PD riconosce l\u2019esigenza di regolare i possibili usi distorsivi della tecnica, il rischio della sovranit\u00e0 della tecnica, in particolare per quel che riguarda la possibile manipolazione dell\u2019uomo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Quando la politica \u00e8 chiamata ad avvicinarsi ai temi cruciali della persona e della condizione umana il Partito Democratico fa riferimento a <strong>un umanesimo forte, di natura cristiana e laica<\/strong>, che vive nelle radici profonde\u00a0 della nostra cultura politica e che non consente che, come debba, morire io lo decida il senatore Gasparri o il senatore Quagliariello, che non consente che lo Stato invada i mondi vitali della persona e della famiglia. Il Partito Democratico \u00e8 il partito del nuovo civismo, non perch\u00e9 pretenda di essere un\u2019autorit\u00e0 morale, ma perch\u00e9 vuole promuovere una societ\u00e0 organizzata su diritti e su doveri e su quella regolazione implicita della societ\u00e0, che prenda forza \u00a0da \u00a0comportamenti ispirati al civismo. E questo a partire dalla sobriet\u00e0 della politica, come primo punto di questa riscossa civica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>\u00a0Infine, il Partito Democratico \u00e8 il partito del nuovo secolo, un partito contemporaneo, fortemente orientato alla modernit\u00e0. Vuole misurarsi sui nuovi problemi, promuovere in ogni campo le prospettive delle nuove generazioni. Ma tutto questo, secondo me, diventa pi\u00f9 agevole traendo forte senso da antiche radici che, oltrepassano largamente le vicende degli ultimi decenni, i DS, la Margherita, il PC, la DC, il \u201ccompromesso storico\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Mettiamo tutto questo in un percorso pi\u00f9 ampio, pi\u00f9 lungo. La nostra narrazione deve prendere a riferimento questioni pi\u00f9 essenziali, radici pi\u00f9 essenziali. Radici di emancipazione, di riscatto, di auto-organizzazione, di solidariet\u00e0, di autonomia, che furono la premessa vivente delle grandi formazioni politiche e popolari all\u2019affacciarsi del secolo scorso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Allora si form\u00f2 l\u2019idea che, prendendo le\u00a0 parti ed il punto di vista di chi lavora e produce, di chi \u00e8 pi\u00f9 debole e subordinato, si potesse costruire una societ\u00e0 migliore per tutti. E davanti alle condizioni nuove del nuovo secolo, questa resta la nostra profonda ispirazione, la nostra carta d\u2019identit\u00e0 e, al tempo stesso, questo resta il nostro fondamentale problema nei tempi nuovi, nei tempi che si affacciano: darci un nuovo radicamento nei grandi ceti popolari.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>All\u2019uscita dal Congresso dovremo avere le idee pi\u00f9 chiare su tutto questo, per poterci rivolgere con un profilo netto all\u2019Italia.\u00a0 Se vogliamo parlare dell\u2019Italia noi dobbiamo farlo nel cuore di questa crisi; non ne usciremo come ci siamo entrati, n\u00e9 per l\u2019economia, n\u00e9 per la politica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>La gestione della destra \u00e8 fatta di minimizzazione, di cabotaggio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Ci prepara stagnazione economica, ci prepara crisi della finanza pubblica. Ci prepara una stagione ulteriore di condoni e quindi la previsione di ulteriori aumenti della pressione fiscale. Ci prepara l\u2019abbandono sostanziale delle situazioni sociali pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Noi chiediamo anche da qui e con forza al Governo di assumere una maggiore responsabilit\u00e0, di non edulcorare i dati della crisi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Chiediamo al Governo di smetterla con le piccole pillole comunicative, chiediamo una gestione pi\u00f9 aggressiva, una vera manovra anti-crisi che metta soldi veri e nuovi dove vanni messi: nei redditi di chi, a qualsiasi titolo, perde il posto di lavoro; nella liquidit\u00e0 delle piccole imprese ed in investimenti immediati che solo gli Enti Locali sono in condizione di fare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Stimoli all\u2019economia reale, preservazione delle nostre capacit\u00e0 produttive, impresa, lavoro; misure temporanee, ma effettive, consistenti! \u00a0La crisi non \u00e8 psicologica e non \u00e8 alle nostre spalle. Purtroppo, gli effetti economici e sociali della crisi ce li abbiamo ancora davanti. E, soprattutto \u2013 ecco il punto di cui il Governo non vuole occuparsi \u2013 abbiamo davanti il rischio di una caduta di rango del nostro Paese, il rischio che vengono azzoppati, bloccati, contraddetti i processi di innovazione e di investimento e che ci troviamo all\u2019uscita dalla crisi in una condizione pi\u00f9 debole della nostra economia nel quadro internazionale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>In ogni caso, noi dobbiamo affiancare i protagonisti della crisi. Nel viaggio che far\u00f2, in occasione del Congresso, ovunque sar\u00e0 possibile, cercher\u00f2 di avere un incontro con i lavoratori, con gli imprenditori che sono sottoposti ai processi di crisi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E\u00a0 invito tutti a fare altrettanto. Bisogna che il nostro partito ci sia. Poi si vede come fare ma, intanto, bisogna esserci, nei luoghi di questa crisi. Questa crisi scatenata dalla finanza ha origini in realt\u00e0, lo sappiamo, in politiche economiche squilibrate, fondamentalmente poggiate sull\u2019idea che la ricchezza smisurata di pochi possa fare da locomotiva per tutti. E adesso, dagli Stati Uniti alla Cina, tutti sono costretti a cercare un nuovo equilibrio tra economia e societ\u00e0, mediato dalla politica; a cercare uno sviluppo pi\u00f9 equilibrato dei loro mercati interni, a sviluppare un\u2019attenzione pi\u00f9 marcata di beni collettivi, a quelli ambientali, per esempio. E a tornare ai fatti fondamentali della produzione e del lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E allora, se \u00e8 cos\u00ec, i principi di equilibrio sociale e di eguaglianza possono pretendere, oggi, pi\u00f9 di ieri, di essere portatori di una razionalit\u00e0 economica. Si pu\u00f2 affermare l\u2019idea che nessun cittadino, nessun ceto sociale, nessun paese pu\u00f2 star bene da solo se anche gli altri non trovano la strada per stare un p\u00f2 meglio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E, mi rendo conto, una prospettiva\u00a0 controversa, aperta ovunque \u2013 anche da noi \u2013 ad altri sbocchi di tipo protezionistico, difensivo, regressivo, ma pur tuttavia \u00e8 un terreno nuovo, un banco di prova. Anche qui in Italia. Come in una crisi, che non sar\u00e0 breve, suscitare un progetto, uno sbocco possibile, un orizzonte di cambiamento che impedisca una regressione strutturale del nostro sistema, sul piano socio-economico e anche sul piano culturale, ideale? Questo \u00e8 un rischio che c\u2019\u00e8, e che pu\u00f2 portare a sbocchi politici che oggi non possiamo prevedere. Noi dobbiamo dunque uscire da questo congresso con un\u2019idea positiva del nostro paese, un\u2019idea che abbia concretezza. Non tocca ad un congresso fare un programma di governo, ma l\u2019ispirazione essenziale di un programma s\u00ec, questo dobbiamo definirlo, in questo congresso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>\u00a0Io comincio da qui. Tutto quello che si pu\u00f2 fare per l\u2019Italia viene disperso se non si aggrediscono le due questioni che ci caratterizzano tra i paesi maturi e che imprigionano le nostre energie. Le due questioni sono: primo, la pi\u00f9 cattiva distribuzione della ricchezza; secondo, la minore mobilit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>La ricchezza mal distribuita fra ceti e mal distribuita fra territori si accompagna da tempo ad un netto impoverimento, che dura da anni, dei ceti medi, dei ceti medio-bassi e bassi. Ad una riduzione sul pil dei redditi da lavoro, redditi spesso sempre pi\u00f9 occasionali e precari. Fenomeni che sono ovunque nei paesi maturi, ma qui pi\u00f9 accentuati. E su questi ceti indeboliti, su queste famiglie indebolite, si scaricano tutte le novit\u00e0: la precariet\u00e0, il disordine di un\u2019immigrazione che preme sul pi\u00f9 basso decile di reddito, affolla quel decile di reddito, la non autosufficienza, che \u00e8 in grado di mettere in ginocchio anche una famiglia a reddito medio, e tante altre cose ancora. Se non si coglie tutto questo, credo non si colga la sostanza, di cio che sta avvenendo nel paese e non si capisce neanche che cosa sia e cosa debba fare un partito popolare. Allo stesso tempo, i riflessi difensivi che scattano nelle fasi critiche aggravano i tradizionali assetti corporativi, relazionali, clientelari ai quali siamo da tanto tempo abituati nel nostro sistema. Blocchi che imprigionano enormi energie economiche e che imprigionano le prospettive delle nuove generazioni; sono blocchi che nella crisi si stringono ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Su questi due punti fondamentali ci vogliono riforme, riforme vere che noi dobbiamo avanzare con una proposta che si faccia capire. A proposito dei redditi: se noi, nel futuro, vogliamo aprire \u2013 come vogliamo, per i principi che ci caratterizzano \u2013 una nuova fase universalistica dei sistemi di welfare, dove in via di principio non c\u2019\u00e8 povero n\u00e8 ricco, allora innanzitutto dobbiamo qualificare, rendere sostenibile l\u2019universalismo che c\u2019\u00e8 gi\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Ad esempio qualificare e rendere sostenibile il sistema sanitario, imponendo le migliori pratica. Solo noi abbiamo la cultura di governo per fare davvero questa operazione, gli altri non ce l\u2019hanno. E intanto che difendiamo l\u2019universalismo che c\u2019\u00e8, e che la qualifichiamo, dobbiamo introdurre nuovi universalismi, portare l\u2019universalismo dove non c\u2019\u00e8 ancora. <strong>Il primo punto riguarda il dualismo del mercato del lavoro, che va assolutamente superato, aprendo, in particolare, dei processi univoci, ben definiti, di inserimento nel lavoro e di stabilit\u00e0 del lavoro.<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Voglio ricordare a me stesso e a voi che <strong>i giovani che, a qualsiasi titolo, fanno la prima esperienza di\u00a0 lavoro \u2013 questo ci risulta anche dalle ultime elezioni \u2013 sono quelli che pi\u00f9 si allontanano da noi. \u00c8 ora di dire a loro qualcosa che si capisca. Di proposte per il superamento di questo dualismo ce ne sono diverse sul tavolo, bisogna discutere, stringere e promuoverle<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Bisogna occuparsi dei redditi di ultima istanza e bloccare processi di impoverimento estremo delle famiglie. Bisogna occuparsi di salario minimo, anche per vie contrattuali. Bisogna sollecitare davvero una contrattazione che distribuisca un p\u00f2 meglio i guadagni di produttivit\u00e0. Bisogna favorire l\u2019innalzamento flessibile e volontario dell\u2019et\u00e0 pensionistica, ma al contempo aprire una riflessione pi\u00f9 di fondo, perch\u00e9 quando il 54% delle nuove pensioni Inps 2007 \u00e8 sotto i 750 euro e la tendenza \u00e8 a peggiorare, vuol dire che nella prospettiva stiamo mandando un sacco di gente sotto la soglia di povert\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Questo non \u00e8 accettabile e dobbiamo pensarci da subito e chiederci se davvero le \u201cgambe\u201d del sistema previdenziale, che abbiamo fin qui introdotto,\u00a0 non vadano arricchite, rafforzate, ristrutturate, \u00a0aggiungendo anche uno zoccolo universalistico fondato sulla fiscalit\u00e0 generale a fronte di un calo significativo dei contributi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Cos\u00ec come non possiamo lasciare senza novit\u00e0 temi cruciali, come quelli della non autosufficienza e quelli delle famiglie numerose. Queste riforme possono reggersi, per una parte sostanziale, sul riequilibrio dei rapporti di convenienza interna e sulle risorse pubbliche gi\u00e0 impegnate. Ma certamente non pu\u00f2 essere rimosso, in un paese come il nostro, il tema della fedelt\u00e0 fiscale, di una pi\u00f9 equa distribuzione del carico fiscale, di una riformulazione della fiscalit\u00e0 d\u2019impresa in modo pi\u00f9 favorevole all\u2019occupazione e soprattutto a meccanismi che inducano una fisiologia di emersione, di trasparenza, di tracciabilit\u00e0 nella formazione dei redditi e delle basi imponibili.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E sul tema della mobilit\u00e0 sociale \u00e8 importante premettere un concetto: la liberalizzazione \u00e8 il contrario del liberismo. Liberalizzazione \u00e8 dare regole al mercato, evitando il dominio dell\u2019uno sull\u2019altro; il liberismo \u00e8 il mercato che si d\u00e0 le regole da s\u00e9 e anzi pretende anche di imporle alla societ\u00e0, alla sanit\u00e0, al sociale e cos\u00ec via. Dobbiamo attaccare con nettezza assetti corporativi e relazionali per l\u2019accesso alle attivit\u00e0 economiche, alle professioni e alla ricerca. Dobbiamo farlo senza paura, prendendo il punto di vista della nuova generazione e mettendolo dentro come un motore della nostra politica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E cos\u00ec dobbiamo cambiare ottica, non possiamo parlare di casa solo a proposito di propriet\u00e0 della casa, c\u2019\u00e8 bisogno di parlare anche di affitto, altrimenti nel paese non pu\u00f2 esserci \u00a0mobilit\u00e0. E dobbiamo occuparci di pi\u00f9 della progressione del lavoro delle donne, ampiamente discriminate, qualificare ed accorciare i percorsi di studio e cosi via. Voi lo sapete, propongo sempre di collegare il tema della mobilit\u00e0 sociale al tema della cittadinanza, della riscossa civica, di un nuovo civismo nel nostro paese. Responsabilit\u00e0, merito, diritti e doveri, rispetto dei cittadini e in particolare del pi\u00f9 debole, dell\u2019escluso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Qui ci sono tantissimi temi. Noi non possiamo non occuparci senza incertezze \u00a0del \u00a0tema \u00a0della \u00a0sicurezza,\u00a0 \u00a0non \u00a0nella prospettiva sicuritaria-repressivo-regressiva della destra, ma nella forma rigorosa del diritto del cittadino alla sicurezza, a cominciare dal cittadino pi\u00f9 debole, a cominciare dalla liberazione del cittadino e dell\u2019impresa da tutte le mafie.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Dobbiamo assumere la questione dei diritti civili, essere in prima linea nella tutela del consumatore e portare questo famoso merito dal cielo alla terra; il che vuol dire accettare meccanismi di valutazione esterna in ogni campo, altrimenti parliamo di merito assolutamente in astratto. E dobbiamo anche essere in prima linea nel pretendere l\u2019efficacia delle sanzioni, a cominciare dalla giustizia civile.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Sapete in questa crisi quanti artigiani si sentono dire dal cliente: guarda i soldi ti sono dovuti ma io non te li d\u00f2, rivolgiti pure all\u2019avvocato o a chi vuoi, tanto ci vogliono dieci anni? Non \u00e8 una cosa tollerabile! E cittadinanza vuol dire tante altre cose: promuovere la cittadinanza digitale, per esempio, con i nostri Enti Locali, una battaglia di frontiera bellissima. Vorrei mettere qui, sotto questo grande titolo civico l\u2019esigenza di cui dobbiamo caricarci, di riportare al centro della discussione la dignit\u00e0 e la fatica della condizione femminile, oggi insultata dai devastanti stereotipi e berlusconismi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Dobbiamo pretendere rispetto, rispetto per questa condizione. E dobbiamo mettere sotto il titolo della cittadinanza, temi delicatissimi, come quello dell\u2019immigrazione. Noi siamo perch\u00e9 l\u2019immigrato regolare acquisisca i diritti e i doveri della cittadinanza e accompagniamo quel processo secondo principi di solidariet\u00e0, di umanit\u00e0 che deve prevalere comunque sopra ogni altra cosa. Ma non dimentichiamo mai che se c\u2019\u00e8 disordine e approssimazione nella regolazione dei flussi migratori quel disordine e quella approssimazione si scaricano sulla parte pi\u00f9 debole della popolazione. Se ce ne dimentichiamo, non potremo lamentarci del diffondersi di idee regressive in chi pu\u00f2 pensare, a ragione o torto, che si possa fare un mondo perfetto a spese sue. C\u2019\u00e8 un impatto da distribuire meglio, pi\u00f9 equamente, tra chi fruisce pi\u00f9 direttamente dell\u2019immigrazione e chi pu\u00f2 averne, a torto o ragione, paura. A cominciare dalla pressione sui servizi pubblici.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E, infine e non per ultimo, metto sotto questo tema della riscossa civica \u2013 come dicevo &#8211; il tema della sobriet\u00e0 della politica, a cominciare dalle muraglie cinesi fra interesse pubblico e privato. E a cominciare dai costi della politica. Qui non c\u2019\u00e8 bisogno di qualunquismo, di populismo e anti-politica. C\u2019\u00e8 bisogno di procedere a parametrarci con i costi medi di ogni funzione della politica dei principali Paesi europei. Una misura molto semplice, non qualunquista, che credo potrebbe avere una buona efficacia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Cari amici e compagni, dobbiamo essere un partito che dice le stesse cose al nord ed al sud. \u00c8 diventato molto difficile, ma come direbbe Vasco siamo solo noi che possiamo farlo. Siamo solo noi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Il Nord, oltre che un luogo geografico, \u00e8 una metafora dei ceti produttivi e pi\u00f9 esposti alle dinamiche globali. Non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 alcuna di rafforzare il nostro radicamento al nord senza correggere verso ceti popolari, ceti produttivi, lavoro, impresa l\u2019asse generale delle nostre politiche. Non c\u2019\u00e8 alcuna possibilit\u00e0 fuori da questo. E questo, tuttavia, deve svolgersi in una reciprocit\u00e0 con\u00a0 la questione meridionale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Per esperienza posso dire una cosa: \u00a0se fai delle riforme\u00a0 parli che si rivolgono alle esigenze di modernizzazione del Paese rispondi al nervosismo, all\u2019insofferenza del Nord; ma metti anche in moto le dinamiche nelle aree meno sviluppate del Paese. E questo \u00e8 ovvio, perch\u00e8 l\u00e0 sono le energie potenziali. Allora, per esempio, se faccio\u00a0 liberalizzazioni, funzionano pi\u00f9 al sud che al nord, se supero intermediazioni, come per esempio nelle incentivazioni della pubblica amministrazione, piaccio al nord, ma faccio un enorme piacere al sud.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Cosi se mi occupo di sicurezza, di funzionamento della giustizia, allora una stagione di riforme di modernizzazione che liberi energie potenziali al sud e parli al nord del Paese \u00e8 possibile, si pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E naturalmente, costruendo questa reciprocit\u00e0, non pu\u00f2 essere oscurata la parola \u201cMezzogiorno\u201d, che oggi viene devastata, rimossa, male interpretata. Dobbiamo pronunciare questa parola con proposte nuove, che siano impugnate anche da una nuova generazione di protagonisti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Gli investimenti al sud vanno garantiti, non vanno rubati, rapinati e dispersi. Ma si possono fare in altro modo, come avevamo cercato di impostare: meccanismi automatici, non intermediati, per sostenere gli investimenti di impresa. Meccanismi premiali che premiano chi raggiunge certi standard di servizi, sto parlando di rifiuti, sto parlando di acqua, sto parlando di istruzione, sto parlando di anziani. Piani nazionali sui beni collettivi: energia, acqua, ambiente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Questa ricerca di reciprocit\u00e0, in un partito che vuole essere un partito nazionale ma federale, la si gioca su un buon assetto del federalismo. Non vado al concreto, \u00e8 un tema complesso di cui non voglio parlare qui. Qui sto alla politica. Dico che, essendo un partito nazionale, noi dobbiamo per\u00f2 operare una forte ripresa sul piano politico e culturale della grande tradizione autonomista che sta nelle nostre radici e di cui troppo spesso ci dimentichiamo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><strong>Un autonomismo che \u00e8 il nostro e non \u00e8 il loro!<\/strong> E non dobbiamo accettare lezioni da loro. Perch\u00e9, alla fine, gli asili nido e le aree artigianali li abbiamo inventati noi, bisogna sempre ricordarselo! Non ce ne ricordiamo abbastanza. Non possiamo essere un partito delle autonomie dei territori, come ci diciamo spesso, se ci limitiamo a fare proposte normative. Dobbiamo far proposte normative, ma dobbiamo approfondire e rilanciare la nostra cultura autonomistica nel merito, nei contenuti e dobbiamo darci un\u2019organizzazione di partito coerente con tutto questo. Ci vogliono tutte e tre queste cose.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">\u00a0Credo molto all\u2019energia che pu\u00f2 venirci dalla crescita della soggettivit\u00e0 politica dei nostri amministratori. Credo alle amministrazioni come leva fondamentale di selezione delle classi dirigenti e perch\u00e9 non manchi un saluto a tutti i nostri amministratori che sono sul fronte, voglio rivolgermi, per tutti loro, ai nostri amministratori aquilani che non lasceremo soli in un impegno terribilmente difficile e con un Governo che ha sbagliato dal primo giorno il rapporto con loro. Altro che il G8!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Spero di avere possibilit\u00e0 di sviluppare in altre sedi, non posso farlo qui, qualche altro cardine di una politica riformista. Ci sono un paio di punti che non voglio banalizzare in tre righe, sui quali voglio organizzare due appuntamenti specifici: il primo riguarda il salto di rango di tutta la filiera della conoscenza, come fare del nostro partito la punta avanzata che garantisca un passaggio dell\u2019Italia alla societ\u00e0 della conoscenza. E non vado nel dettaglio, su questo faremo un\u2019iniziativa specifica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Il secondo punto, che ugualmente non voglio banalizzare, \u00e8 il grande tema delle politiche produttive e industriali nel loro collegamento con la conoscenza e nel loro collegamento col grande tema ambientale, che \u00e8 la nuova grande frontiera di innovazione industriale, di qualificazione dei consumi e di miglioramento della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Quindi rimando i temi ai due appuntamenti che organizzeremo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Sulla piccola impresa per\u00f2, parlando di innovazione, di politiche industriali, vorrei dire una parola. Noi dobbiamo veramente fare qualcosa di visibile, di concreto su un paio di punti. Uno \u00e8 alleggerire l\u2019impresa dal peso della rendita finanziaria e immobiliare, l\u2019altro \u00e8 cercare nuovi sistemi di relazione e una partecipazione pi\u00f9 attiva, pi\u00f9 vicina, dei lavoratori alla vita dell\u2019impresa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E bisogna anche che noi superiamo davvero una barriera mentale che c\u2019\u00e8 tra noi e la piccola impresa.\u00a0 Bisogna che ci diciamo, molto semplicemente, che un imprenditore privato, cooperativo, artigiano, commerciante che sta nelle regole fa pienamente parte del nostro progetto, \u00e8 un protagonista del nostro progetto! Mi ha veramente colpito, ( sono figlio di artigiani anch\u2019io),un mese fa, la vicenda di quell\u2019artigiano di Treviso, Walter Ongaro, che angosciato dalla crisi, probabilmente per la preoccupazione di dover licenziare delle persone con cui aveva lavorato per decenni, si \u00e8 tolto la vita. Voglio inchinarmi a lui come a tutti i morti sul lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Vorrei infine che fosse convocata dal nostro partito una grande conferenza sulla riforma della Pubblica Amministrazione, un tema su cui noi dobbiamo superare ritardi nella nostra cultura di governo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>C\u2019\u00e8 un punto di cui dobbiamo essere consapevoli: noi <strong>abbiamo bisogno del buon nome della Pubblica Amministrazione per le nostre politiche<\/strong> che richiedono spesso l\u2019intermediazione della Pubblica Amministrazione, l\u2019urbanistica, la sanit\u00e0 universalistica e cos\u00ec via. Gli altri, per le loro politiche, hanno invece interesse al cattivo nome della Pubblica Amministrazione, per le loro politiche deregolative. E, quindi, loro non ci risolveranno il problema! Infatti, ogni loro riforma non va oltre ad un richiamo all\u2019ordine e c\u2019\u00e8 sempre dentro un insulto, un insulto che noi rifiutiamo, rigettiamo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Riformare non \u00e8 questo. Ma dobbiamo saperlo anche noi che cosa vuol dire riformare la Pubblica Amministrazione. Vuol dire fare quello che si fa normalmente dentro le politiche industriali e cio\u00e8 avere meccanismi permanenti per adeguare la missione in ogni area dell\u2019Amministrazione, avere strumenti che rendano praticabili le conversioni organizzative, per adeguare via via la Pubblica Amministrazione al mondo che cambia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E tocca a noi tutto questo, gli altri non lo faranno e scaricheranno sempre politicamente su di noi l\u2019inefficienza o il cattivo nome della Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Naturalmente, avanzare una piattaforma significa aprire il dialogo con le organizzazioni sociali. Chi mi ha visto all\u2019opera negli anni lo sa; io credo profondamente ai rapporti con i corpi intermedi e sono \u00a0quasi un cultore, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, della sussidiariet\u00e0, e sento di dover dire anche qui, ad esempio, che il mondo del lavoro in un passaggio cos\u00ec difficile ha bisogno che il sindacato ritrovi la strada della convergenza e dell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Ma so anche qual \u00e8 la responsabilit\u00e0 nostra, di un partito politico; una responsabilit\u00e0 che non abbiamo sempre esercitato in questi venti mesi, diciamocelo. Tocca alla politica pronunciare un\u2019idea di societ\u00e0. Le organizzazioni sociali, i corpi intermedi vogliono fare il loro mestiere e gradiscono che tu faccia il tuo, discutendo con loro, certo, ma sapendo anche dove possono trovarti, in modo che ciascuno possa praticare la propria autonomia. Diamoci dunque il progetto, diamoci un\u2019idea di societ\u00e0. Ci risulter\u00e0 pi\u00f9 facile anche allargare il confronto con tutte le forze sociali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E proprio qui, parlando di riforme, di contenuti, di innovazione, vorrei mettere \u2013 mi costa anche un p\u00f2 per il carattere che ho \u2013 l\u2019unica notazione personale di questo discorso. Vedo bene che da molte parti si cerca di mettere una\u00a0 patina di grigio sulla mia candidatura. Ora voglio dire semplicemente che, da quando cominciai, (molto giovane, girando a far politica per dei paesini di montagna) sono stato poi in tantissime responsabilit\u00e0, e mi sono sempre preso la briga di cambiare. Non ho mai lasciato\u00a0 le cose come le ho trovate. Si pu\u00f2 controllare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E non le ho mai lasciate come l\u2019ho trovate per due semplici motivi, di cui uno addirittura banalissimo: ho sempre pensato che la terra gira tutti i giorni e tutti i giorni devi cambiar qualcosa. E il secondo motivo \u00e8 che questo mondo qua, questa societ\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 non mi piace del tutto. E, quindi, questa famosa innovazione, innovazione, innovazione\u2026 vorrei capire: ne parliamo a chiacchiere! Allora io non vorrei partecipare. Se ne parliamo a fatti, al contrario, io credo di aver qualcosa da dire.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Ma veniamo a cose pi\u00f9 rilevanti che non i sassolini nelle scarpe: i nostri compiti politici; poi parler\u00f2 del partito e avremo concluso questa serata. Sui compiti politici, voglio dire prima di tutto che immagino le prospettive dell\u2019Italia nello sviluppo di una politica estera di pace, di cooperazione, di corresponsabilit\u00e0 multilaterali, di rafforzamento e di riforma delle istituzioni internazionali, di una vera integrazione europea, di una forte soggettivit\u00e0 dell\u2019Europa, nella costruzione di istituti e regole della globalizzazione, di un suo protagonismo nella politica internazionale a cominciare dalle aree che sono a noi pi\u00f9 vicine \u2013 i Balcani, il Medio Oriente, l\u2019Iran insanguinato e preda di un nazionalismo aggressivo che vuole imporsi col pugno di ferro. Una politica estera secondo l\u2019asse fondamentale di quella che \u00e8 stata la politica estera dei governi di centrosinistra, che \u00e8 riuscita a ridare ruolo, funzione, dignit\u00e0 alla nostra presenza nel mondo. Funzione e dignit\u00e0 che oggi sono dispersi in una politica estera da rotocalco e su questo; (siccome so che sono in sala dei rappresentanti del PD degli italiani all\u2019estero, mandiamogli un applauso di incoraggiamento!)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Il ciclo politico mondiale \u00e8 segnato ancora dall\u2019evoluzione della crisi, dalle nuove dinamiche, della globalizzazione. In tutti questi anni la destra si \u00e8 mostrata spesso capace di cogliere i frutti politici di queste dinamiche; di coglierne i frutti politici, sia dal lato della deregolazione, del liberilismo, sia dal lato delle paure che la de regolazione suscitava. Quindi la destra \u00e8 riuscita a fare un p\u00f2 tutte le parti in commedia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Adesso in molte parti del mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, le forze progressiste si mostrano capaci di indicare una prospettiva nuova. In Europa le forze progressiste di sinistra, nella prevalente tradizione socialdemocratica, appaiono ferme sulle gambe e sono da tempo colpite dalla crisi del compromesso sociale, che \u00e8 stato il luogo politico per eccellenza della costruzione, formazione e rafforzamento di queste socialdemocrazie. Un compromesso sociale che \u00e8 risultato affaticato dai suoi limiti interni, affaticato da orizzonti esclusivamente nazionali \u2013 questo \u00e8 stato un limite enorme \u2013 ma scosso, per\u00f2, anche dalla frusta della globalizzazione che ci ha portato in casa degli effetti dumping sui salari, sui diritti, sulla fiscalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E queste forze non sono apparse in grado di indicare una prospettiva per l\u2019Europa, a volte mostrando staticit\u00e0, ripiegamenti e anche un qualche smarrimento dell\u2019autonomia politica e culturale, come se bastasse a noi forze progressiste applicare pi\u00f9 benevolmente le ricette degli altri. D\u2019altra parte, la destra, anche nelle recenti elezioni europee, ha accumulato consenso, ma in modo spesso frammentato e imprigionato in formule difensive, addirittura regressive.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>A me pare che da tutto questo, in sostanza, derivi una perdita d\u2019orizzonte delle politiche europee come tratto fondamentale di questa fase, cio\u00e8 un\u2019assenza di direzione di marcia. Come dicevo, c\u2019\u00e8 un aggiustamento incombente degli equilibri economici e sociali fondamentali nelle diverse aree del mondo. E questo lascia aperta la strada, durante e dopo la crisi, a sbocchi politici di diverso segno. Lo ripeto, non c\u2019\u00e8 dubbio che l\u2019affacciarsi, a livello mondo, di nuove esigenze di regolazione e di un ruolo della politica nel determinare compatibilit\u00e0 sociali e ambientali della crescita offre il terreno per una fase nuova di elaborazione di iniziative delle forze democratiche e di sinistra europee. \u00a0Una possibile riscossa alla quale i democratici italiani devono contribuire, a partire dalla nostra situazione nazionale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Nella dimensione italiana, la fase che si \u00e8 aperta negli anni Ottanta ha determinato una riorganizzazione della politica, prima segnata da condizionamenti ormai estenuati della logica dei blocchi, poi dal vuoto lasciato dalla caduta del muro e dall\u2019impronta di anti-politica con cui quel vuoto si \u00e8 andato via-via chiudendo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Noi abbiamo avuto una fase di consolidamento bipolare, che bisogna riaffermare, ma che ritengo stabilizzata nella sua essenzialit\u00e0 e, tuttavia, irrisolta nella sua forma. Noi abbiamo vissuto un periodo nel quale Berlusconi, sostanzialmente, ha riorganizzato e reso utilizzabile per il governo del Paese tutto il campo del Centrodestra. Questa \u00e8 stata la grande novit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Una fase nella quale il Centrosinistra ha conteso il governo del Paese, non senza risultati rilevanti, a cominciare dal grande appuntamento dell\u2019Eur, ma senza trovare ancora una vera organizzazione del campo, nonostante <strong>la grande intuizione dell\u2019Ulivo di Romano Prodi<\/strong>, che voglio salutare da qui.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Nonostante la grande intuizione dell\u2019Ulivo di Prodi \u2013 dicevo &#8211; e nonostante la nascita del Partito Democratico. Nessuno, peraltro, \u00e8 riuscito in questi anni a sfondare davvero elettoralmente nel campo altrui; incursioni s\u00ec, sfondamenti no. Nel nostro Paese esistono dunque le potenzialit\u00e0 del ricambio, ma c\u2019\u00e8 ancora la presa di una leadership conservatrice con dei tratti fortemente ideologici.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Questa <em>leadership<\/em> mostra con evidenza di esser sempre tentata ogni giorno di mettere il consenso davanti alle regole, di utilizzare il Governo per accumulare consenso, piuttosto che utilizzare il consenso per conseguire risultati veri, di governo, misurabili, utili alla riscossa del Paese. E, quindi, si rendono via via pi\u00f9 evidenti sia i rischi di deformazione della nostra democrazia in senso populistico, sia le contraddizioni che la leadership conservatrice apre nei suoi rapporti col Paese. Non possiamo sottovalutare che le ultime elezioni hanno comunque segnato una battuta d\u2019arresto della spinta propulsiva di Berlusconi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Quindi bisogna determinare con maggiore chiarezza di quanto non sia avvenuto fin qui il compito politico del Partito Democratico. Per me, questo compito si presenta con tre aspetti intimamente connessi: profilare meglio la nostra identit\u00e0, il nostro progetto; tenere aperto il cantiere del partito; contribuire con efficacia all\u2019organizzazione del campo del Centrosinistra. Sono convinto che un nostro profilo pi\u00f9 leggibile, un\u2019idea pi\u00f9 chiara di partito potranno aiutarci, nei mesi successivi al Congresso e sulla base di vincoli programmatici, nella possibilit\u00e0 di riaprire un percorso di convergenza con formazioni ambientaliste di sinistra e civiche, che non hanno fino ad oggi partecipato alla costruzione del Partito Democratico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>L\u2019originaria ispirazione dell\u2019Ulivo non pu\u00f2 essere rimossa, n\u00e8 vivere solo in una chiave evocativa, perch\u00e8 non \u00e8 infatti esaurita la questione sostanziale dell\u2019incontro fra tutte le culture, le esperienze politiche e progressiste ancora oggi divise. E, tuttavia, questo non pu\u00f2 essere un compito esaustivo; si deve accompagnare all\u2019esigenza di riconoscere l\u2019autonomia e la responsabilit\u00e0 di altre forze del Centrosinistra e dell\u2019opposizione e di tracciare i primi passi politici per una riorganizzazione del campo dell\u2019alternativa. Da soli non si pu\u00f2 fare nulla.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>La vocazione maggioritaria del PD non pu\u00f2 lasciare immaginare un ruolo esclusivo, va interpretata invece come capacit\u00e0 di presentare un progetto aggregante di governo del Paese e come responsabilit\u00e0 primaria nella costruzione di alleanze per una prospettiva politica di alternativa. Credo che il quadro di alleanze non sar\u00e0 predefinito dal nostro congresso; deriver\u00e0 da un percorso politico e programmatico e il primo grande ambito nel quale delimitare e proporre il confronto \u00e8 quello della democrazia: istituzioni, regole, meccanismi elettorali. La curvatura populista, quando non plebiscitaria, con cui Berlusconi sta caratterizzando la Destra italiana, dov\u2019\u00e8 che prende consistenza? Prende consistenza, oltre che in meccanismi impari di comunicazione, in un\u2019ibridazione di fatto fra modello presidenziale e modello parlamentare, una sorta di continuum fra Governo e Parlamento che la legge elettorale attuale ha reso agevole.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Qui c\u2019\u00e8 una pericolosa deriva, che va interrotta, sia con una moderna legislazione antitrust nel campo della comunicazione, sia con una coerente riforma istituzionale ed elettorale. Ora, per un paese a democrazia matura, la scelta non pu\u00f2 che essere fra struttura parlamentare e struttura presidenziale, ciascuna con i suoi contrappesi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Tenendo conto delle caratteristiche nostre, del sistema politico italiano, della nostra tradizione, noi <strong>scegliamo un modello parlamentare rafforzato e razionalizzato<\/strong>. E questo comporta, secondo proposte gi\u00e0 avanzate in sedi culturali, in sedi parlamentari, un <strong>irrobustimento dei poteri dell\u2019Esecutivo e del Premier<\/strong> e un <strong>irrobustimento delle forme di controllo del Parlamento<\/strong>, anche rivisitando i regolamenti. E <strong>la legge elettorale dovr\u00e0 essere coerente con la forma di governo, dovr\u00e0 evitare quindi ogni ritorno al proporzionalismo puro e perseguire un buon equilibrio fra rappresentanza, stabilit\u00e0, governabilit\u00e0, muovendosi nell\u2019ambito di un bipolarismo nel quale l\u2019elettore pretende di avere visibilit\u00e0 del quadro di alleanze e della loro stabilit\u00e0. Questo equilibrio si pu\u00f2 ottenere attraverso sistemi misti<\/strong>, ma la chiave politica \u00e8 questa: la misura di questo equilibrio dovr\u00e0 essere ricercato dialogando con tutte le forze politiche e parlamentari interessate a opporsi ai rischi di deformazione della democrazia, insiti nel modello della destra.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Quello che \u00e8 essenziale \u00e8 la valorizzazione massima del rapporto fra eletti ed elettori, un rapporto che \u00e8 devastato dall\u2019attuale legge elettorale e che pu\u00f2 essere ristabilito riaffermandolo in particolare attraverso i collegi territoriali. Siamo interessati a ricercare per le vie parlamentari un percorso di riforma delle istituzioni, della legge elettorale, dei regolamenti e contribuiremo a questo percorso promuovendo un confronto con le forze di opposizione dentro e fuori il Parlamento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E a questo grande ambito della democrazia noi dobbiamo affiancare anche la ricerca di una convergenza politica e programmatica sui temi economici e sociali, perch\u00e9 l\u2019esigenza di proporre soluzioni sulle concrete condizioni di vita dei cittadini \u00e8 percepita ampiamente oggi, quindi il PD promuove la centralit\u00e0 di questi temi, e chiede a tutte le forze d\u2019opposizione un confronto e una iniziativa comuni, a partire dalle questioni cruciali della crisi. E qui c\u2019\u00e8 un punto importante. Credo che il PD debba esprimere la cifra della sua opposizione alla Destra, saldando la questione democratica, la questione economica e sociale. Perch\u00e9 privilegiando nella battaglia di opposizione un solo aspetto della crisi italiana, si rischia di assumere un ruolo minoritario o di denuncia impotente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>L\u2019opposizione che serve \u00e8 quella che, caratterizzandosi con nettezza e senza ambiguit\u00e0, lascia intravvedere la costruzione progressiva di una nuova prospettiva di governo, sia dal lato dei contenuti, sia dal lato della costruzione di uno schieramento alternativo e gi\u00e0 nelle prossime elezioni regionali si dovranno sperimentare su basi programmatiche larghi schieramenti di centrosinistra, alleanze democratiche di progresso alternative alla destra.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Le cose che ho detto fin qui sono una linea, non sono naturalmente la Bibbia. Io intendo mettere le cose che ho detto ed altre in un circuito che consenta di raccogliere lungo tutto il percorso congressuale i contributi, gli affinamenti, gli arricchimenti sia nel percorso interno al partito, sia nei circuiti della rete. Perch\u00e9 su un asse coerente questi contenuti, si devono migliorare, (credo che abbiamo il modo, in questa lunga vicenda derivata da uno statuto un p\u00f2 farraginoso e barocco, di arrivare ad una partecipazione attiva di tantissima gente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Ci organizzeremo per ricevere contributi anche sui contenuti. Cos\u00ec come faremo anche per la parte che riguarda il tema del partito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>La questione che ci si \u00e8 posta nei mesi scorsi, secondo me, non \u00e8 se essere un partito vecchio o un partito nuovo, ma se essere o no un partito. Se essere o no un\u2019associazione volontaria, che avendo una ragione sociale, si d\u00e0 un\u2019organizzazione, un radicamento, dei luoghi di discussione politica effettiva, di partecipazione efficace degli aderenti, nonch\u00e9 una disciplina liberamente accettata e condivisa. Tutto questo non pu\u00f2 essere risolto semplicemente ovviandolo con meccanismi di leadership mediatica o comunicativa, n\u00e8 con meccanismi che garantiscano il semplice assorbimento della societ\u00e0 cos\u00ec come essa si presenta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">(Quasi fossimo un\u2019idrovora e l\u2019idrovora poi gira nei due sensi, secondo come la registri: o assorbi tu la societ\u00e0, o ti assorbe lei. Ma non fa molta differenza.)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Il mancato chiarimento di questi punti fondamentali ha fortemente indebolito il nostro progetto, disperdendo energie, incentivando frammentazioni e, diciamolo pure, provocando delusione e ripiegamento sia di chi immaginava delle forme di condivisione, di militanza pi\u00f9 tradizionali, sia di chi si attendeva una forte innovazione che, comunque, garantisse una partecipazione politica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Quindi, dico che \u00e8 urgente correggere la costituzione formale e materiale del Partito Democratico; \u00e8 urgente innanzitutto prendendo sul serio il nome che ci siamo dati. Propongo concretamente e precisamente queste essenziali direzioni di cambiamento: il Partito Democratico \u00e8 un partito di iscritti e di elettori. La sovranit\u00e0 appartiene agli iscritti che, sulla base di regole, la delegano in determinate occasioni agli elettori.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Quindi agli iscritti \u00e8 riconosciuta una serie di diritti fondamentali, anche con strumenti incisivi come il referendum, e il radicamento organizzativo sul territorio, nei luoghi di studio, nei luoghi di lavoro \u00e8 la condizione effettiva di un\u2019apertura efficace agli elettori.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Credo di dover ribadire \u2013 mi sono attribuite sciocchezze a questo proposito \u2013 <strong>il valore democratico delle primarie fra gli elettori, per le scelte dei candidati alle cariche monocratiche<\/strong>: sindaci, presidenti di provincia e regione e presidente del consiglio. E aggiungo che le primarie non possono essere semplicemente una procedura elettorale, ma un\u2019occasione per costruire forme anche parziali di partecipazione, di coinvolgimento, di relazione organizzata fra partito ed elettori. Aggiungo anche che le primarie dovranno svolgersi nell\u2019ambito delle coalizioni di cui il PD fa parte, perch\u00e8 la scelta delle candidature rappresentative del PD nelle primarie deve essere determinata con metodo democratico dagli iscritti e dagli organismi del PD. Il Partito Democratico \u00e8 un partito nazionale organizzato su basi federali, ma bisogna capire che cosa vuol dire. Ha radici nel territorio, seleziona l\u00ec le sue classi dirigenti, attribuisce e garantisce\u00a0 a scala territoriale le fondamentali risorse. Il finanziamento derivato da rimborsi elettorali per elezioni regionali, del tesseramento, delle feste, contributi dagli amministratori dovranno essere destinate ai circoli e alle organizzazioni provinciali e regionali. E una parte del finanziamento elettorale nazionale europeo dovr\u00e0 essere destinato ogni anno a progetti di radicamento del partito nella societ\u00e0, laddove siamo pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Aggiungo anche che la rappresentanza politica dovr\u00e0 tenere conto, secondo me, stabilmente della dimensione territoriale. Quindi, nel rispetto del pluralismo congressuale, ogni organo dirigente dal livello provinciale a quello nazionale per la met\u00e0 deve essere formato da rappresentanti designati dai livelli sottostanti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>E gli organi dirigenti dovranno avere una dimensione numerica tale da consentire un\u2019effettiva discussione politica e delle deliberazioni consapevoli, perch\u00e9 quando si \u00e8 in troppi nessuno decide nulla e poi si decide in tre. Questo bisogna dirlo, e correggerlo!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Inoltre, noi dobbiamo fissare che, qualunque sia il sistema elettorale per il parlamento nazionale, la grande maggioranza delle candidate e dei candidati dovr\u00e0 essere determinata dai livelli territoriali con metodo democratico. Se facciamo cos\u00ec, allora io credo davvero che lo scorrimento fra esperienze territoriali e nazionali sar\u00e0 il meccanismo fisiologico con cui procedere alla selezione delle classi dirigenti e al loro rinnovamento anche generazionale. Altrimenti, non ci si riesce, si fa solo cooptazione. Questa \u00e8 la mia profonda convinzione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Il Partito Democratico, per definizione, \u00e8 pluralista. Il pluralismo deriva dai confronti congressuali. Il partito persegue la parit\u00e0 di genere. Il pluralismo si esercita in forme tali da garantire l\u2019espressione univoca delle posizioni del partito. E ci\u00f2 significa, fatta ovviamente salva la pi\u00f9 larga libert\u00e0 di espressione e la piena partecipazione al dibattito interno al partito, ai gruppi consiliari e parlamentari, l\u2019accettazione del principio di maggioranza e del vincolo alla posizione comune nelle sedi istituzionali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Le eccezioni a questo principio, perch\u00e9 sicuramente ci sono delle eccezioni, devono essere espressamente previste da un organismo di garanzia di rango statutario.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Credo che il partito sia anche un\u2019associazione culturale, che promuove cultura politica, che si alimenta nella ricerca e nel dibattito critico e che vive in una osmosi col vasto, articolato mondo dell\u2019intellettualit\u00e0 democratica. Quindi il partito deve produrre una lettura critica della societ\u00e0, produrre formazione, vivere un rapporto attivo con le forze intellettuali. Non possiamo spendere tutti i soldi che abbiamo in comunicazione; bisogna che li spendiamo un p\u00f2 anche in analisi, in ricerca, in aggiornamento culturale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Abbiamo risorse enormi, organizzate in associazioni e fondazioni con cui avere un rapporto anche stabile. E dico anche che il partito \u00e8 anche una comunit\u00e0 di persone, di donne, di uomini e deve produrre una socializzazione a modo nostro. Quindi, per me, le iniziative a dimensione popolare, le feste, sono una parte costitutiva dell\u2019attivit\u00e0 di partito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Non vedo per quale deviazione mentale la promozione di nuovi strumenti di comunicazione da incoraggiare senza titubanze dovrebbe contraddire questo assunto. Non vedo perch\u00e9.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Il PD si deve dare forme organizzate, flessibili, temporanee, permanenti, associative per garantire rapporti con le organizzazioni sociali, del lavoro, dell\u2019impresa, dei consumatori, del volontariato e questo deve avvenire ad ogni livello dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">E il partito deve organizzare la rete comunicativa dal basso verso l\u2019alto, ogni sede deve essere un nodo della grande rete on line del partito. Poi la cosa essenziale: il partito deve avere la massima cura, ad ogni livello, della sua autonomia politica. Credo che questo sia un punto dirimente. Ad ogni livello si devono determinare le condizioni di questa autonomia, che a volte sono condizioni di tipo anche materiale-organizzativo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Ad ogni livello il ruolo di direzione del partito e di leadership istituzionali deve esser tenuti distinti. Non deve, in premessa, esistere automatismo fra ruoli di direzione del partito e candidature a compiti istituzionali. Sulla base di queste essenziali indicazioni, credo abbastanza precise,<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">(e altre ne potrei produrre,) io dico che si deve procedere con immediatezza alle modifiche allo statuto, alla revisione degli assetti organizzativi degli organismi di direzione politica, e dell\u2019attribuzione delle risorse finanziarie.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Quando mi capit\u00f2, venti mesi fa, di definire partito liquido il rischio che avevamo davanti, mi si volle descrivere come un partitista vecchio stile, pronto a fare la riedizione di una specie di primato del partito. Era esattamente il contrario e forse ora lo si pu\u00f2 capire meglio. Un partito non \u00e8 mai un fine, \u00e8 un mezzo, \u00e8 uno strumento per promuovere cambiamenti utili alla vita collettiva; (come avviene per ogni associazione, la nostra ragione sociale \u00e8 fuori di noi.)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>La ragione sociale del partito \u00e8 il Paese e se vogliamo essere utili al Paese dobbiamo essere un partito che funziona, che crea solidariet\u00e0 ed appartenenza e che traduce la partecipazione in iniziativa esterna, senza farla girare su se stessa. Questo \u00e8 molto semplicemente quello che penso e quello su cui voglio confrontarmi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Ho finito cari amici e compagni. Ho cercato di metterci poca retorica e un p\u00f2 di chiarezza. Spero di esserci riuscito. Dicevo all\u2019inizio che in questo momento serve la testa. Concludendo, voglio dirvi per\u00f2 che ci vuole anche il cuore, ma il cuore non deve battere tanto per il leader o per il partito.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Mentre guardiamo avanti, ricordiamoci per un attimo, non solo delle responsabilit\u00e0 enormi che abbiamo nel futuro, ma anche di quelle che abbiamo rispetto al passato. Centocinquant\u2019anni nei quali tanta gente, pronunciando le nostre stesse parole, le ha pagate ad un prezzo ben pi\u00f9 alto del nostro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span>Dico che se andassimo nel futuro senza sentire questo legame, saremmo come astronauti persi nello spazio.\u00a0 Il cuore deve battere soprattutto per l\u2019antica e modernissima idea che questo mondo e questo paese possono essere davvero concretamente un p\u00f2 pi\u00f9 umani e un p\u00f2 pi\u00f9 giusti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\">Io dico che chi ci crede \u00e8 giovane e che \u00e8 vecchio chi non ci crede pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Comic Sans MS&quot;; mso-bidi-font-family: 'Courier New';\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>pre<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-4266","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4266\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}