
{"id":42814,"date":"2016-11-17T09:13:52","date_gmt":"2016-11-17T08:13:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42814"},"modified":"2016-11-21T12:09:57","modified_gmt":"2016-11-21T11:09:57","slug":"i-nuovi-strumenti-per-sostenere-il-lavoro-debole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42814","title":{"rendered":"I NUOVI STRUMENTI PER SOSTENERE IL LAVORO DEBOLE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00a0SE LE NUOVE TECNOLOGIE E LA GLOBALIZZAZIONE AUMENTANO LA CONCORRENZA DEI LAVORATORI DEL TERZO MONDO CON GLI ITALIANI NELLE FASCE PROFESSIONALI INFERIORI, SERVIZI GRATUITI ED EFFICIENTI DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE MIRATA TUTELANO IL LAVORO DEBOLE MEGLIO DI QUANTO NON FACCIA IL CCNL<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera sul lavoro pubblicata dal<\/em> Corriere della Sera <em>il 17 novembre 2016 &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41490\" target=\"_blank\">Se le politiche attive del lavoro sono inattive<\/a><em> e gli altri documenti e interventi di cui ivi si trovano i link\u00a0 \u00a0 <\/em><br \/>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Caro Direttore, gli ultimi articoli di Dario Di Vico dal fronte dei disoccupati e degli occupati male, sempre straordinariamente densi di stimoli preziosi e di informazioni su una realt\u00e0 poco conosciuta, mi inducono a proporre una riflessione, fondata sulla mia esperienza del mondo del lavoro maturata nell\u2019arco di ormai quasi mezzo secolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-42815\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/catena-di-montaggio-1.jpg\" alt=\"catena di montaggio 1\" width=\"251\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/catena-di-montaggio-1.jpg 251w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/catena-di-montaggio-1-150x120.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/>Quando, nel \u201969, incominciai a occuparmi di lavoro in qualit\u00e0 di sindacalista della Fiom-Cgil, impegnato nella contrattazione aziendale alla periferia nord di Milano, la situazione era questa: fatta 100 la produttivit\u00e0 standard di un operaio-tipo, quello che in concreto aveva una produttivit\u00e0 inferiore si attestava intorno a quota 90, raramente si arrivava al limite minimo di 80, mentre quello pi\u00f9 produttivo poteva arrivare a 130, 140, raramente a 150. In altre parole, il rapporto tra il pi\u00f9 e il meno produttivo non arrivava neppure a 2. All\u2019incirca la stessa cosa di poteva dire degli impiegati con funzioni esecutive, che si trattasse di dattilografia, mansioni inerenti alla contabilit\u00e0 aziendale, segreteria d\u2019ufficio, reception o centralino. Quelli essendo i valori, era molto sensato che le assunzioni avvenissero \u201call\u2019ingrosso\u201d, senza approfondite selezioni; e che un contratto collettivo nazionale fissasse la retribuzione-base in riferimento alla produttivit\u00e0 standard, un contratto aziendale eventualmente prevedesse un premio per chi era pi\u00f9 produttivo rispetto allo standard, e per il resto i pi\u00f9 produttivi compensassero il deficit di produttivit\u00e0 degli altri, anche in nome di quella che allora veniva chiamata solidariet\u00e0 di classe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-42816\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lavoro-al-pc.jpg\" alt=\"Lavoro al pc\" width=\"263\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lavoro-al-pc.jpg 263w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lavoro-al-pc-150x109.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/>Oggi la situazione \u00e8 totalmente cambiata. Un\u2019azienda che intenda assumere un addetto a mansioni anche di livello basso, come quelle di addetto a un magazzino, a una reception, o a mansioni semplici di ufficio, e che sottoponga i candidati a un test attitudinale elementare, pu\u00f2 trovarsi di fronte a risultati che indicano differenze di produttivit\u00e0 da 100 a 10.000. Per esempio, se il test consiste nella ricerca di tutti i ristoranti operanti in una determinata zona della citt\u00e0, ci sar\u00e0 un candidato che \u00e8 in grado di sfornare un tabulato pi\u00f9 o meno completo nel giro di cinque minuti, mentre un altro non ci riesce neanche in cinque ore: sulla performance incide, infatti, la capacit\u00e0 di usare il computer, la dimestichezza con Internet, l\u2019inventiva, l\u2019emotivit\u00e0 e altro ancora. Se poi dai livelli esecutivi pi\u00f9 bassi si passa a quelli di concetto, o addirittura a quelli del lavoro creativo, la gamma delle produttivit\u00e0 individuali, risultanti in parte dalle capacit\u00e0 individuali di avvalersi dei nuovi strumenti, si allarga a dismisura. E se a questo aggiungiamo che chi si colloca ai livelli pi\u00f9 bassi soffre oggi molto pi\u00f9 che cinquant\u2019anni fa della concorrenza della manodopera dei Paesi in via di sviluppo, vuoi per effetto dei flussi migratori, vuoi per effetto della mobilit\u00e0 enormemente maggiore delle merci, dei servizi e dei capitali (bloccare i flussi migratori, anche se fosse possibile, non basterebbe), si comprende perch\u00e9 la gamma delle retribuzioni si sia enormemente divaricata rispetto a mezzo secolo fa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-42369\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Foodora.jpg\" alt=\"Foodora\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Foodora.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Foodora-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>In altre parole, per semplificare al massimo: tra chi sa soltanto confezionare o recapitare una pizza e chi sa individuare i suoi potenziali consumatori e gli ingredienti della stessa pizza a loro pi\u00f9 graditi, come raccoglierne in modo pi\u00f9 efficiente le ordinazioni e i pagamenti e come organizzare le consegne, si \u00e8 determinata una distanza molto maggiore nel mercato del lavoro rispetto a quella che separava cinquant\u2019anni fa, o anche solo venticinque, il pizzaiolo o il fattorino pi\u00f9 produttivo da quello pi\u00f9 imbranato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec stando le cose, la domanda che dobbiamo porci \u2013 mi sembra \u2013 \u00e8 questa: il contratto collettivo nazionale di settore, con il suo inquadramento professionale in sette o otto livelli e i suoi minimi retributivi riferiti a ciascun livello, pu\u00f2 costituire ancora lo strumento principale e pi\u00f9 efficace di protezione della generalit\u00e0 dei lavoratori? O non \u00e8 forse pi\u00f9 ragionevole, per sostenere i pi\u00f9 deboli, puntare su di un sistema di informazione, anzitutto, ma anche di formazione e riqualificazione professionale mirata agli sbocchi professionali effettivamente esistenti, che consenta anche al lavoratore pi\u00f9 debole di salire lungo la scala delle produttivit\u00e0 individuali e poter dunque rendersi appetibile per imprese che valorizzino meglio il suo lavoro? Nel nostro Paese si registra oltre mezzo milione di situazioni di <em>skill shortage<\/em>, cio\u00e8 di posti di lavoro che restano permanentemente scoperti per mancanza di persone che abbiano le qualit\u00e0 necessarie per ricoprirli; perch\u00e9 non incominciare a rendere questo mezzo milione di posti accessibile agli ultimi della fila, offrendo loro gratuitamente gli strumenti efficaci per acquisire le capacit\u00e0 necessarie?<\/p>\n<p>Certo, questo secondo strumento \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da attivare, rispetto al contratto collettivo nazionale; ma se \u00e8 soprattutto di questo che oggi hanno bisogno i lavoratori pi\u00f9 deboli, perch\u00e9 i sindacati non dedicano tutte le loro energie a rivendicare e favorire la costituzione di quel sistema di informazione e formazione professionale mirata agli sbocchi occupazionali effettivi, che in Italia oggi quasi dappertutto manca totalmente? O per il lavoro debole qualcuno ha da proporre qualche sistema di protezione pi\u00f9 efficace?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0SE LE NUOVE TECNOLOGIE E LA GLOBALIZZAZIONE AUMENTANO LA CONCORRENZA DEI LAVORATORI DEL TERZO MONDO CON GLI ITALIANI NELLE FASCE PROFESSIONALI INFERIORI, SERVIZI GRATUITI ED EFFICIENTI DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE MIRATA TUTELANO IL LAVORO DEBOLE MEGLIO DI QUANTO NON FACCIA IL CCNL Lettera sul lavoro pubblicata dal Corriere della Sera il 17 novembre 2016 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-42814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42814\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}