
{"id":43268,"date":"2016-12-22T12:10:43","date_gmt":"2016-12-22T11:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43268"},"modified":"2016-12-22T12:10:43","modified_gmt":"2016-12-22T11:10:43","slug":"la-vera-storia-dei-voucher","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43268","title":{"rendered":"LA VERA STORIA DEI VOUCHER"},"content":{"rendered":"<p style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%; margin: 0cm 0cm 4.5pt;\"><span style=\"color: #993300;\">IL 55% DEI PERCETTORI DI BUONI-LAVORO SI DIVIDE TRA CHI HA UN ALTRO LAVORO E PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI; IL 10% SONO PENSIONATI, IL 14% GIOVANI INOCCUPATI &#8211;\u00a0\u00c8 SACROSANTO CONTROLLARE IL RESTANTE 20% E STANARE GLI ABUSI; MA\u00a0 ABOLIRE I BUONI-LAVORO VORREBBE DIRE CONDANNARE QUASI TUTTI AL LAVORO NERO<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%; margin: 0cm 0cm 4.5pt;\"><em style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%; margin: 0cm 0cm 4.5pt;\">Articolo <strong>di Filippo Taddei<\/strong>, pubblicato su<\/em> l&#8217;Unit\u00e0 <em>il 22 dicembre 2016 &#8211; In argomento v. anche<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43253\" target=\"_blank\">Referendum sul Jobs Act: un&#8217;arma impropria<\/a> \u00a0\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_43270\" style=\"width: 298px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43270\" class=\"size-full wp-image-43270\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Taddei.jpg\" alt=\"Filippo Taddei\" width=\"288\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Taddei.jpg 288w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Taddei-150x91.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><p id=\"caption-attachment-43270\" class=\"wp-caption-text\">Filippo Taddei<\/p><\/div>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">In politica capita spesso di confondere il problema con lo strumento e i presenti con i responsabili: cos\u00ec sta succedendo sui buoni lavoro (voucher), cio\u00e8 lo strumento di pagamento per il lavoro accessorio. Proviamo a guardare al problema con un occhio alla storia \u2013 il livello del lavoro nero in Italia &#8211; e lo sguardo sul futuro \u2013 la lotta alla precariet\u00e0. Il Partito Democratico, quello che ha governato dal 2014 ad oggi almeno, lo pu\u00f2 fare con una certa equidistanza: non siamo stati noi ad introdurre i voucher e non siamo stati noi a liberalizzarne l\u2019uso. Al contrario: \u00e8 stato attraverso il jobs act che abbiamo introdotto la tracciabilit\u00e0 per bloccare l\u2019abuso pi\u00f9 odioso. Vale comunque la pena andare con ordine.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Una breve cronistoria dei voucher aiuta a comprendere. Nel 2008, con il governo Prodi, c&#8217;\u00e8 la prima applicazione dei voucher ma limitata solo all\u2019agricoltura. Da l\u00ec in avanti, sotto il Governo Berlusconi, si susseguono vari interventi volti all\u2019estensione dell\u2019uso dei voucher ma il culmine della liberalizzazione avviene con il Governo Monti. Nel 2012 infatti il Ministro Fornero liberalizza di fatto l\u2019utilizzo dei voucher a tutti i settori, introducendo un limite massimo di 5000 euro all\u2019anno per il singolo lavoratore e un massimo di 2000 euro percepiti da una singola impresa\/professionista. Nel 2013 il Ministro Giovannini del Governo Letta cancella il requisito che le mansioni pagate a voucher siano \u201cdi natura meramente occasionale\u201d. Quindi nel 2014, prima dell\u2019arrivo del Governo Renzi, il voucher era stato, nei limiti del reddito definiti dalla Fornero, pienamente liberalizzato. Infatti, solo dal Governo Renzi in avanti diventa obbligatoria l\u2019attivazione telematica dei voucher prima del loro utilizzo. Prima era possibile pagare il lavoratore senza prima registrare lui e il suo committente sul sito INPS attraverso il codice fiscale.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Dal 2015 il jobs act introduce tre cambiamenti e le prime due strette sull\u2019uso dei buoni lavoro: il primo \u00e8 l\u2019estensione del massimale annuale pagabile a voucher a 7000 euro, pur restando il limite a 2000 euro per il singolo datore di lavoro; il secondo \u00e8 il divieto di utilizzo dei voucher negli appalti; il terzo cambiamento consiste nella previsione, per la prima volta, dell\u2019obbligo da parte del datore di lavoro di dichiarare in anticipo (almeno 60 minuti prima dall\u2019inizio) non solo chi sia il lavoratore interessato ma anche \u201cil luogo, il giorno e l&#8217;ora di inizio e di fine della prestazione\u201d. Questo intervento, ultimo solo in ordine temporale, cancella l\u2019abuso pi\u00f9 odioso: se il datore di lavoro non \u00e8 preciso nella indicazione degli orari, il voucher pu\u00f2 essere utilizzato per coprire il lavoro nero anzich\u00e9 farlo emergere. In passato bastava registrare il lavoratore in un dato periodo e, qualora si fosse presentato l\u2019ispettore, era sufficiente dichiarare che il lavoratore era appena arrivato coperto dal singolo voucher per evitare le sanzioni. Tutto questo oggi non \u00e8 pi\u00f9 possibile per la stretta tracciabilit\u00e0 introdotta dal jobs act.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Questa cronistoria non assolve nessuno per i problemi che rimangono da risolvere ma serve a chiarire le responsabilit\u00e0 per la condizione attuale. Per comprendere se il voucher favorisce l\u2019emersione oppure facilita la precarizzazione, bisogna guardare alla composizione dei prestatori. Uno studio INPS diretto da Bruno Anastasia mostra come nel 2015 quasi il 10% dei percettori di voucher siano pensionati, mentre il 55% si divide tra persone che hanno un altro lavoro (la maggioranza) e percettori di ammortizzatori sociali (la minoranza). In conclusione 2 percettori di voucher su 3 svolgono un doppio-lavoro. Vale la pena chiedersi cosa avrebbero fatto in assenza del voucher: si sarebbero astenuti dal lavoro o l\u2019avrebbero svolto in nero?<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 4.5pt 0cm 4.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">La restante parte dei lavoratori percettori di buoni lavoro si divide tra chi non ha mai avuto una posizione previdenziale e quelli che avevano un lavoro ma l\u2019hanno perso negli anni precedenti. Su questo gruppo di persone dobbiamo concentrare la nostra attenzione per vedere come correggere i voucher per combattere la precariet\u00e0. Dobbiamo farlo senza pregiudizi e con i dati che, grazie alla tracciabilit\u00e0, avremo da gennaio.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 4.5pt 0cm .0001pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica',sans-serif; color: #1d2129;\">Nel contrasto alla precariet\u00e0 non dimentichiamo la lotta al lavoro nero. Poich\u00e9 il lavoro nero \u00e8 molto esteso, \u00e8 un fenomeno eterogeneo che si sconfigge costruendo ponti che portino i lavoratori nella legalit\u00e0. Cerchiamo di capire come i voucher possano aiutarci, studiamone i limiti ma comprendiamone i benefici. Perch\u00e9 se reagiamo sull\u2019onda dell\u2019indignazione rischiamo solo di rimanere con il lavoro nero senza diminuire la precariet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%; margin: 4.5pt 0cm 0.0001pt;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL 55% DEI PERCETTORI DI BUONI-LAVORO SI DIVIDE TRA CHI HA UN ALTRO LAVORO E PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI; IL 10% SONO PENSIONATI, IL 14% GIOVANI INOCCUPATI &#8211;\u00a0\u00c8 SACROSANTO CONTROLLARE IL RESTANTE 20% E STANARE GLI ABUSI; MA\u00a0 ABOLIRE I BUONI-LAVORO VORREBBE DIRE CONDANNARE QUASI TUTTI AL LAVORO NERO Articolo di Filippo Taddei, pubblicato su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-43268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}