
{"id":43339,"date":"2017-01-08T13:28:22","date_gmt":"2017-01-08T12:28:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43339"},"modified":"2017-01-15T18:19:36","modified_gmt":"2017-01-15T17:19:36","slug":"la-repubblica-gli-abusi-delle-tutele-sono-leffetto-dei-dirigenti-che-non-vigilano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43339","title":{"rendered":"LA REPUBBLICA: GLI ABUSI DELLE TUTELE SONO FAVORITI DAI DIRIGENTI CHE NON VIGILANO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #800000;\">LA DIFFUSIONE DELL&#8217;UTILIZZO INDEBITO DEI PERMESSI E DELLE ESENZIONI, NEL SETTORE PUBBLICO,\u00a0\u00c8 LA CONSEGUENZA DI UN MANAGEMENT CHE NON SVOLGE LA PROPRIA FUNZIONE DI MOTIVAZIONE DEI DIPENDENTI E DI CONTROLLO SUI LORO COMPORTAMENTI, NON ESERCITA LE PROPRIE PREROGATIVE<\/span> <span style=\"color: #800000;\">ORGANIZZATIVE E DISCIPLINARI<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Rosanna Amato, pubblicata con qualche taglio per motivi di spazio (ma con un titolo contenente una forzatura: v. in proposito <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43358\" target=\"_blank\">la mia lettera al Direttore<\/a>) su<\/em> La Repubblica <em>dell&#8217;8 gennaio 2017, a corredo del servizio di Marco Ruffolo, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43337\" target=\"_blank\">L&#8217;Italia degli imboscati<\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ROMA. Dieci anni fa nel libro <em>I Nullafacenti<\/em> Pietro Ichino, giuslavorista e senatore del Pd, denunci\u00f2 il tasso di assenze altissimo nel settore pubblico rispetto a quello privato.<\/p>\n<p><strong>Professore, la stessa sproporzione si registra anche nell\u2019abuso di certificati medici per godere di particolari benefici sul lavoro?<br \/>\n<\/strong>\u00abSono aspetti diversi dello stesso problema: il settore pubblico vede sempre molto dilatato l\u2019abuso dei benefici, perch\u00e9 i dirigenti non svolgono la propria funzione, non motivano adeguatamente i dipendenti, non fanno i controlli dovuti\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-39981\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteisti1-300x264.jpg\" alt=\"assenteisti\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteisti1-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteisti1-150x132.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteisti1.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quindi non \u00e8 un problema di norme?<br \/>\n<\/strong>\u00abQualche norma un po\u2019 pi\u00f9 generosa, soprattutto per i dipendenti statali e degli enti locali, c\u2019\u00e8, nelle leggi e nei contratti collettivi nazionali. Ma la differenza \u00e8 dovuta per una parte largamente maggiore a un difetto della dirigenza pubblica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel privato proprio il fenomeno non esiste?<\/strong><br \/>\n\u00abCerto che s\u00ec, ma si tratta di casi singoli, isolati. Nel pubblico, invece, la tolleranza generalizzata ha consentito che l\u2019abuso divenisse un malcostume diffuso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In fondo per\u00f2 non stiamo parlando di assenteismo abusivo, ma di comportamenti legittimati da una norma di legge. Perch\u00e9 il datore di lavoro privato riesce ad arginarli e il pubblico no?<\/strong><br \/>\n\u00abIn realt\u00e0 non si tratta sempre di comportamenti leciti. Per esempio, la legge 104 non consentirebbe che il lavoratore, ottenuto il permesso, invece di assistere la vecchia zia ottantenne, si dedichi a un corso di canottaggio. Pensiamo anche ai permessi elettorali: non \u00e8 ammissibile che in un servizio pubblico si dimezzino gli organici in occasione delle elezioni. Nel settore privato il dirigente verifica che chi ne fruisce sia veramente un militante del partito, vada a fare davvero il rappresentante di lista; nel pubblico nessuno si cura di controllare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quindi \u00e8 solo una questione di incapacit\u00e0 dei dirigenti?<\/strong><br \/>\n\u00abInnanzitutto di irresponsabilit\u00e0 dei dirigenti, per inerzia dei vertici politici. I ministri della Funzione pubblica, da Brunetta in poi, hanno varato diverse norme anti-assenteismo, ma non hanno fatto quasi mai l\u2019unica cosa efficace: imporre ai direttori del personale l\u2019obiettivo di allineare il tasso di assenze rispetto a quello di aziende private comparabili, entro un termine ragionevole, sotto pena di perdere l\u2019incarico, come previsto dall\u2019articolo 21 del Testo Unico. Un discorso a parte andrebbe fatto per i contratti collettivi del settore pubblico, che per molti aspetti sembrano fatti apposta per favorire gli abusi e le impunit\u00e0; ma se i dirigenti fossero responsabili, sarebbero i primi a non firmarli, o a chiederne la correzione\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39977\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteismo-300x257.jpg\" alt=\"assenteismo\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteismo-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteismo-150x129.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/assenteismo.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Non lo hanno fatto neanche i ministri della Funzione pubblica successivi, compresa Marianna Madia.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 cos\u00ec. La ministra in carica ha il merito di avere inserito tra i criteri per il rinnovo dei contratti collettivi il collegamento del premio di risultato al tasso delle assenze; e questo \u00e8 un passo avanti. Ha anche tentato una riforma della dirigenza pubblica, che \u00e8 stata fortemente avversata dall&#8217;interno stesso delle amministrazioni e poi azzoppata dalla Corte costituzionale, con una sentenza molto discutibile. Ma la ministra stessa sa bene che gi\u00e0 la legislazione vigente consentirebbe di responsabilizzare i dirigenti sull&#8217;obiettivo della normalizzazione del tasso delle assenze e del contrasto all&#8217;abuso dei benefici e delle tutele. Si sarebbe potuto gi\u00e0 avviare una sperimentazione efficace, su questo terreno, per poi generalizzare la buona pratica; ma il progetto \u00e8 stato insabbiato. Potrebbe essere ripreso in mano oggi stesso, senza bisogno di nuove norme.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 possibile che leggi in s\u00e9 giuste come la 104 si trasformino in favolose opportunit\u00e0 per i nullafacenti?<\/strong><br \/>\n\u00abLa legge, anche se si basa su di un principio giusto, contiene sempre in s\u00e9 il germe dell\u2019abuso quando non si preoccupa di istituire controlli adeguati e, soprattutto, gli incentivi giusti perch\u00e9 i controlli funzionino. Nel settore privato la dirigenza questi incentivi li ha; nel settore pubblico no. E poi\u2026<\/p>\n<p><strong>Dica pure.<\/strong><br \/>\n\u00ab\u2026 occorrerebbe un sindacato del settore pubblico consapevole del fatto che i diritti dei lavoratori si difendono anche e soprattutto contrastandone gli abusi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DIFFUSIONE DELL&#8217;UTILIZZO INDEBITO DEI PERMESSI E DELLE ESENZIONI, NEL SETTORE PUBBLICO,\u00a0\u00c8 LA CONSEGUENZA DI UN MANAGEMENT CHE NON SVOLGE LA PROPRIA FUNZIONE DI MOTIVAZIONE DEI DIPENDENTI E DI CONTROLLO SUI LORO COMPORTAMENTI, NON ESERCITA LE PROPRIE PREROGATIVE ORGANIZZATIVE E DISCIPLINARI Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Rosanna Amato, pubblicata con qualche taglio per motivi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,10],"tags":[],"class_list":["post-43339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43339\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}