
{"id":43736,"date":"2017-02-11T20:28:39","date_gmt":"2017-02-11T19:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43736"},"modified":"2017-02-11T20:28:39","modified_gmt":"2017-02-11T19:28:39","slug":"putin-rimane-un-nemico-della-liberta-occidentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43736","title":{"rendered":"PUTIN RIMANE UN NEMICO DELLA LIBERT\u00c0 OCCIDENTALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;OBIETTIVO FONDAMENTALE DI PUTIN \u00c8 INDEBOLIRE IL TESSUTO DELLA SOCIET\u00c0 OCCIDENTALE E LA DEMOCRAZIA LIBERALE: SIAMO IN UN PERIODO CHE HA MOLTO PI\u00d9 A CHE FARE CON GLI ANNI VENTI E TRENTA DI QUANTO ABBIA A CHE FARE COL PRIMO DECENNIO DEGLI ANNI DUEMILA <\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente dei senatori PD, pubblicato su<\/em> Stradeonline <em>il 8 febbraio 2017 &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=42517\">Se i fautori del \u201cNo\u201d puntano su Putin nel nuovo mondo multipolare<\/a><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nDomenica scorsa, Donald Trump ha difeso Vladimir Putin dall&#8217;accusa di essere un \u2018assassino\u2019 dicendo a Bill O&#8217;Reilly, nel corso dell&#8217;intervista su Fox News, &#8216;anche da noi ci sono molti assassini. Pensa che la nostra nazione sia cos\u00ec innocente?&#8217;. La frase shock, che suggerisce un&#8217;equivalenza morale tra Stati Uniti e Russia (un altro tab\u00f9 violato da Trump), ha provocato sdegno anche tra i Repubblicani. \u201cNo, qui da noi non avveleniamo gli oppositori. Non siamo uguali a Putin\u201d, \u00e8 sbottato il senatore Marco Rubio, gi\u00e0 rivale di Trump per la nomination repubblicana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-42722\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Putin.jpg\" alt=\"Putin\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Putin.jpg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Putin-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Niente di nuovo, a ben guardare: la considerazione per Putin ed il desiderio di collaborare esibiti da Trump sono stati uno dei temi pi\u00f9 gettonati della campagna elettorale. Indubbiamente, nel suo costante plauso a Vladimir Putin e nell&#8217;accanimento con il quale ribadisce che gli Stati Uniti si avvantaggerebbero da relazioni pi\u00f9 cordiali con la Russia, Donald Trump \u00e8 sostanzialmente un caso isolato nel mainstream della politica americana, ma la tendenza a vedere Putin pi\u00f9 come un alleato che come una minaccia lo pone in linea con i movimenti populisti che stanno guadagnando terreno sia in America che in Europa. E ci\u00f2 significa che i dissidi sulla Russia interni al Partito Repubblicano, fra Trump e gli analisti di politica estera pi\u00f9 tradizionali (come, ad esempio, i senatori John McCain e Lindsey Graham), sono destinati a provocare un dibattito pi\u00f9 ampio sulle priorit\u00e0 che devono guidare la politica estera americana.<\/p>\n<p>Putin \u00e8 percepito come una minaccia dalla maggior parte degli analisti di politica estera, indipendentemente dal loro colore politico, sia negli Stati Uniti che in Europa, in larga misura perch\u00e9 sta cercando di espandere l\u2019influenza russa in tutta l\u2019Europa orientale e nel Medio Oriente con modalit\u00e0 che potrebbero destabilizzare le alleanze e le regole globali che hanno definito l\u2019ordine internazionale fin dalla Seconda guerra mondiale. Questa preoccupazione ha raggiunto un picco dopo un susseguirsi di azioni provocatorie da parte di Putin: dall&#8217;aggressione in Ucraina nel 2014 alla violenta campagna militare contro gli oppositori del regime di Damasco in Siria, fino alle conclusioni della Comunit\u00e0 di intelligence americana che ha confermato che la Russia avrebbe hackerato gli account di posta elettronica del Partito democratico per influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016.<\/p>\n<p>Ma i nazionalisti e i populisti conservatori, sia negli Stati Uniti che in Europa, vedono in Putin un potenziale alleato perch\u00e9 le loro priorit\u00e0 internazionali sono molto diverse: resistere alla radicalizzazione islamica, smantellare l\u2019integrazione economica globale e combattere la secolarizzazione delle societ\u00e0 occidentali. E anche i consiglieri di alto livello di Trump come Stephen Bannon, il Chief strategist della Casa Bianca, ed il consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, hanno espresso punti di vista molto simili. In questo senso, le visioni contrastanti su Putin non riflettono solo le differenze sul come rapportarsi specificatamente alla Russia, ma il contrasto su quali siano gli obiettivi che devono guidare la politica estera americana nel XXI secolo e quali alleati siano necessari per raggiungere quegli obiettivi. Su entrambi i lati dell\u2019Atlantico, la spinta a \u201cresettare\u201d i rapporti con Putin riflette il desiderio di mettere l&#8217;accento su un diverso set di priorit\u00e0 e ridimensionare, e perfino abbandonare, le alleanze che hanno legato pi\u00f9 strettamente le nazioni europee tra loro e agli Stati Uniti per decenni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-43451\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Trump.jpg\" alt=\"Trump\" width=\"266\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Trump.jpg 266w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Trump-150x107.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/>Resta da vedere quanta strada far\u00e0 questo cambiamento di prospettiva all&#8217;interno del Partito Repubblicano. Nel GOP, infatti, la maggior parte degli eletti e degli analisti di politica estera ritiene ancora che la stabilit\u00e0 globale dipenda da un network di regole e di alleanze guidato dall\u2019America, e vede ancora Putin come una minaccia crescente verso quest\u2019ordine. Tuttavia, sebbene il sostengo a Putin dei conservatori e dei populisti, cos\u00ec comune in Europa, resti ancora confinato ai margini del Partito Repubblicano, con Trump sembra aver acquisito una testa di ponte.<\/p>\n<p>I principali movimenti nazionalisti e populisti in Europa, compreso il Fronte nazionale francese, l\u2019Independence Party inglese, Alternative f\u00fcr Deutschland, il Partito per la Libert\u00e0 olandese, il Partito della Libert\u00e0 austriaco, lo Jobbik ungherese, lo stesso M5S e la Lega, non hanno esattamente le medesime vedute su Putin. Geert Wilders, il leader del Partito per la Libert\u00e0 olandese, per esempio, \u00e8 molto pi\u00f9 \u201cfreddo\u201d verso Putin di quanto lo sia Marine Le Pen del Fronte nazionale francese, che ha ottenuto un prestito da una banca russa per finanziare la campagna elettorale del partito nel 2014, o il Partito della Libert\u00e0 austriaco, che ha firmato un \u201caccordo di cooperazione\u201d con il partito Russia Unita di Putin. Ma i partiti populisti europei condividono una serie di priorit\u00e0 comuni che riguardano le limitazioni all\u2019immigrazione, lo smembramento dell\u2019integrazione politica ed economica globale (rinunciando all\u2019Unione europea e, per alcuni di questi partiti, anche alla NATO), intervenire in modo pi\u00f9 deciso per combattere il radicalismo islamico e, nella maggior parte dei casi, opporsi, in casa propria, al liberalismo culturale e alla secolarizzazione. E ai loro occhi, Putin appare non come una minaccia, ma come un alleato. Ovviamente, nessuno di questi partiti \u201csegue\u201d Putin allo stesso modo in cui i partiti comunisti si uniformavano all\u2019Unione sovietica. Ma ne apprezzano davvero la \u201cforza\u201d, quella che percepiscono come la difesa di solidi valori tradizionali, il nazionalismo e l\u2019opposizione all\u2019Islam. E non c&#8217;\u00e8 dubbio che Putin si sia posizionato come un baluardo dei valori conservatori. Prima in Cecenia e pi\u00f9 di recente in Siria, pu\u00f2 vantare di aver dato battaglia agli estremisti islamici, in modo pi\u00f9 aggressivo di ogni altra nazione occidentale, almeno da quando l\u2019America ha rovesciato i talebani in Afghanistan (anche se in realt\u00e0 la campagna russa in Siria si \u00e8 dedicata pi\u00f9 ad annientare gli oppositori di Assad che a combattere lo Stato Islamico).<\/p>\n<div id=\"attachment_43702\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43702\" class=\" wp-image-43702\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-300x225.jpg\" alt=\"La manifestazione a sostegno della candidatura di Marine Le Pen\" width=\"268\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen.jpg 613w\" sizes=\"auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><p id=\"caption-attachment-43702\" class=\"wp-caption-text\">La manifestazione a sostegno della candidatura di Marine Le Pen, il 5 febbraio scorso a Lione<\/p><\/div>\n<p>I populisti conservatori come Marine Le Pen guardano, inoltre, all\u2019avversione di Putin nei confronti delle istituzioni globali come ad un modello da imitare per ritornare alla \u201csovranit\u00e0 nazionale\u201d in opposizione alla cooperazione multilaterale e all\u2019integrazione. In particolare dopo il suo ritorno alla presidenza russa nel 2012, Putin si \u00e8 venduto come il difensore dei tradizionali valori sociali, specialmente in opposizione ai diritti degli omosessuali e come alternativa, in linea con i precetti religiosi, ai paesi occidentali che, come si affanna a ripetere, \u201cstanno negando i principi morali e tutte le identit\u00e0 tradizionali: nazionale, culturale, religiosa e perfino sessuale\u201d. Sebbene l\u2019idea che sia Putin ad impartire lezioni al mondo sui \u201cprincipi morali\u201d risulti ai pi\u00f9 piuttosto irritante, \u00e8 un atteggiamento che suscita l\u2019ammirazione non solo dei populisti di destra in Europa, ma anche di quegli attivisti americani che la pensano allo stesso modo, come Patrick J. Buchanan, la cui candidatura per la nomination repubblicana ha anticipato molti dei temi isolazionisti di Trump. Non per caso, i partiti populisti europei hanno quasi universalmente minimizzato le mosse destabilizzanti di Putin, compresa l&#8217;incursione in Ucraina e l\u2019annessione della Crimea, declassandole al livello di preoccupazioni secondarie. Nigel Farage, il fondatore dell&#8217;Independence Party inglese (e il leader populista europeo pi\u00f9 vicino a Trump), ha sostenuto, infatti, che sebbene l&#8217;incursione di Putin in Ucraina non fosse giustificata, sia stata una reazione comprensibile. \u00c8 stato l\u2019Occidente a spingersi troppo in l\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019opinione di Farage \u00e8 molto comune tra i populisti conservatori. Stando a loro, non c&#8217;\u00e8 ragione di preoccuparsi. Non credono che la Russia voglia ripristinare l\u2019Unione sovietica. Ritengono che la Russia stia difendendo unicamente s\u00e9 stessa dal globalismo e vorrebbero che l\u2019Unione europea e la NATO si tenessero fuori dall\u2019Europa centrale e orientale. Ma non credono che la Russia voglia davvero riprendersi quella parte d&#8217;Europa e che abbia l\u2019intenzione di minacciare l\u2019Europa occidentale.<\/p>\n<p>I consiglieri pi\u00f9 vicini a Trump hanno espresso opinioni simili negli anni recenti. E, come i populisti europei, Steve Bannon ritiene che la minaccia potenziale posta da Putin sia di molto inferiore rispetto alle preoccupazioni pi\u00f9 urgenti, che impongono di allearsi con i russi contro il terrorismo islamico. Anche Flynn ha ricordato che la nuova minaccia globale del terrore richiede un mutamento nelle priorit\u00e0 che veda Stati Uniti e Russia non pi\u00f9 come avversari, ma come compagni in una lotta che \u00e8 destinata a durare a lungo. Quanto queste opinioni siano condivise da Trump non \u00e8 dato sapere. Ma non dovremmo sottovalutare che l&#8217;obiettivo fondamentale delle mosse di Putin \u00e8 quello di indebolire il tessuto della societ\u00e0 occidentale e la stessa legittimit\u00e0 della democrazia liberale. Siamo in un periodo che ha molto pi\u00f9 a che fare con gli anni Venti e Trenta di quanto abbia a che fare con il primo decennio degli anni Duemila. Siamo ad un punto di svolta. E il successo dei movimenti populisti solleva questioni fondamentali sulla possibilit\u00e0 stessa di sopravvivenza dell\u2019ordine internazionale in cui viviamo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;OBIETTIVO FONDAMENTALE DI PUTIN \u00c8 INDEBOLIRE IL TESSUTO DELLA SOCIET\u00c0 OCCIDENTALE E LA DEMOCRAZIA LIBERALE: SIAMO IN UN PERIODO CHE HA MOLTO PI\u00d9 A CHE FARE CON GLI ANNI VENTI E TRENTA DI QUANTO ABBIA A CHE FARE COL PRIMO DECENNIO DEGLI ANNI DUEMILA Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente dei senatori PD, pubblicato su Stradeonline [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-43736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}