
{"id":43810,"date":"2017-02-16T12:31:36","date_gmt":"2017-02-16T11:31:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43810"},"modified":"2017-02-19T22:59:06","modified_gmt":"2017-02-19T21:59:06","slug":"chi-occupa-i-vuoti-creati-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43810","title":{"rendered":"CHI OCCUPA I VUOTI LASCIATI DA TRUMP"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA CINA, CUI FA SPONDA L&#8217;AUSTRALIA, SI STA MOSTRANDO MOLTO LESTA NELL&#8217;OCCUPARE GLI SPAZI LASCIATI APERTI DAL RIFIUTO DEI TRATTATI DI LIBERO COMMERCIO DA PARTE DEL NUOVO GOVERNO STATUNITENSE &#8211; E INTANTO L&#8217;EUROPARLAMENTO LANCIA A TRUMP UN MESSAGGIO MOLTO CHIARO, APPROVANDO IL TRATTATO CETA CON IL CANADA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Alessandro Maran<\/strong>, vicepresidente del gruppo dei senatori Pd, pubblicato su<\/em> l&#8217;Unit\u00e0 <em>del 16 febbraio 2017 &#8211; In argomento v. anche <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41826\" target=\"_blank\">TTIP: un&#8217;eredit\u00e0 di Obama che non dobbiamo disperdere<\/a><em> , dello stesso Autore, e <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43865\" target=\"_blank\">Il Ceta tra realt\u00e0 e false suggestioni<\/a><em>, del professor Manlio Frigo\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>In campagna elettorale, si sa, Donald Trump \u00e8 stato molto indulgente con Putin. All&#8217;opposto, non ha attaccato nessun altro paese cos\u00ec intensamente come la Cina. Trump ha accusato i cinesi di \u00abstuprare\u00bb e di \u00abuccidere\u00bb gli Stati Uniti sul piano commerciale manipolando artificialmente la loro valuta per favorire l&#8217;export. Una linea che ha ripreso, una volta eletto, accentuando la sua bellicosit\u00e0 verso Pechino, e che \u00e8 culminata in una inusuale telefonata alla presidente di Taiwan.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-43816\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Cina.png\" alt=\"Cina\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Cina.png 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Cina-150x100.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Eppure, come ha scoperto con una certa sorpresa Fareed Zakaria, il conduttore di Global Public Square sulla CNN, le \u00e9lite cinesi si mostrano ottimiste. \u00abTrump \u00e8 un negoziatore e la retorica fa parte delle mosse iniziali della partita\u00bb, ha detto al giornalista uno studioso cinese che preferisce non essere menzionato. \u00abGli piace fare affari\u00bb, ha aggiunto, \u00abe noi anche siamo dei bravi negoziatori. E ci sono diversi accordi che possiamo fare sul commercio\u00bb. Del resto, che Stati Uniti e Cina siano destinati ad essere nel lungo periodo partner strategici \u00e8 opinione diffusa. Non per caso, Donald Trump \u00e8 tornato rapidamente sui suoi passi e, in una \u00ablunga e molto cordiale\u00bb conversazione telefonica con il presidente cinese Xi Jinping, ha riconosciuto, in linea con la tradizionale politica americana, che esiste \u00abuna sola Cina\u00bb e che dunque Taiwan ne fa parte.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che la Cina ha molte frecce al proprio arco. \u00c8 un enorme mercato per le merci americane (e non solo per quelle, ovviamente) e solo l&#8217;anno scorso (secondo il Rhodium Group) il paese ha investito 46 miliardi di dollari nell&#8217;economia americana. Ma l&#8217;imperturbabilit\u00e0 delle \u00e9lite cinesi deriva soprattutto dal fatto che la Cina sta diventando meno dipendente dai mercati esteri per il proprio sviluppo. Dieci anni fa, l&#8217;export ammontava ad un impressionante 37% del Pil cinese. Oggi ammonta appena al 22 per cento e sta calando.<\/p>\n<p>La Cina \u00e8 cambiata. I brand occidentali sono piuttosto rari e le compagnie cinesi ora dominano quasi ogni aspetto dell&#8217;enorme e fiorente economia nazionale. Sono pochi i business ancora influenzati dalle imprese americane (ed europee). Le imprese focalizzate sulle produzioni ad alto contenuto di conoscenza stanno innovando e molti giovani cinesi ostentano che le versioni locali di Google, Amazon e Facebook sono migliori, pi\u00f9 veloci e pi\u00f9 sofisticate delle originali. Il paese, insomma, procede per conto proprio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-43815\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TPP.png\" alt=\"TPP\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TPP.png 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/TPP-150x100.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>In parte \u00e8 il risultato delle politiche del governo. Da tempo le aziende estere e i giganti hi-tech americani devono lottare a causa di regole formali (e informali) concepite \u00abcontro\u00bb di loro. E, verosimilmente, ora la Cina cercher\u00e0 di sfruttare il vuoto di leadership creato dal \u00abritiro\u00bb degli Stati Uniti. Mentre Trump prometteva protezionismo e minacciava letteralmente di isolare con un muro gli Stati Uniti dal suo vicino meridionale, il presidente cinese Xi Jinping \u00e8 tornato (per la terza volta in quattro anni) in America latina, ha firmato pi\u00f9 di 40 accordi e si \u00e8 impegnato con miliardi di dollari di investimenti nella regione. Inoltre, cercher\u00e0 di approfittare della decisione di Trump di affossare la Trans-Pacific Partnership (TPP). L&#8217;accordo commerciale, negoziato tra gli Stati Uniti e altri 11 paesi, riduceva infatti le barriere al commercio e agli investimenti e spingeva le economie asiatiche pi\u00f9 grandi (come il Giappone ed il Vietnam) in direzione di una maggiore apertura basata sul rispetto delle regole. Ora sar\u00e0 la Cina ad offrire la propria versione dell&#8217;intesa, che, ovviamente, esclude gli Stati Uniti e favorisce l&#8217;approccio cinese, pi\u00f9 mercantilista.<\/p>\n<p>L&#8217;Australia, un convinto sostenitore del TPP, ha subito annunciato il proprio sostegno all&#8217;alternativa cinese. E presto altri paesi asiatici seguiranno. Al summit del Consiglio per la cooperazione economica asiatico-pacifica (APEC) del novembre scorso, l&#8217;allora il primo ministro della Nuova Zelanda, John Key, l&#8217;ha messa in modo molto semplice: \u00abIl TPP era una dimostrazione di leadership americana nella regione asiatica (&#8230;) noi vogliamo davvero che gli Stati Uniti restino nella regione (&#8230;) Ma alla fine, se gli Stati Uniti non ci sono, quel vuoto deve essere riempito. E verr\u00e0 riempito dalla Cina\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_43812\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43812\" class=\"size-medium wp-image-43812\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Ceta-300x150.jpg\" alt=\"Manifestanti contro il CETA davanti al Parlamento Europeo\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Ceta-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Ceta-150x75.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Ceta.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-43812\" class=\"wp-caption-text\">Manifestanti contro il CETA davanti al Parlamento Europeo<\/p><\/div>\n<p>Non per caso, l&#8217;intervento di Xi Jinping (che ha elogiato il commercio, l&#8217;integrazione e l&#8217;apertura e ha promesso di adoperarsi affinch\u00e9 i paesi non si chiudano agli scambi e alla cooperazione globale) sembrava quello di un presidente americano. Il presidente cinese \u00e8 intervenuto anche (per la prima volta) al 47\u00b0 Forum economico di Davos, ergendosi a paladino del libero scambio. E nel frattempo, i leader occidentali stanno rinunciando al loro ruolo tradizionale. Assente Trump, anche Angela Merkel, Francois Hollande e Justin Trudeau hanno annullato la loro partecipazione al summit svizzero.<\/p>\n<p>Pechino sembra aver concluso, infischiandosi dei tweet di Trump, che la sua presidenza potrebbe dimostrarsi per la Cina un regalo insperato. L&#8217;Europarlamento, che ieri ha approvato l&#8217;accordo con il Canada (CETA), sembra averlo capito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CINA, CUI FA SPONDA L&#8217;AUSTRALIA, SI STA MOSTRANDO MOLTO LESTA NELL&#8217;OCCUPARE GLI SPAZI LASCIATI APERTI DAL RIFIUTO DEI TRATTATI DI LIBERO COMMERCIO DA PARTE DEL NUOVO GOVERNO STATUNITENSE &#8211; E INTANTO L&#8217;EUROPARLAMENTO LANCIA A TRUMP UN MESSAGGIO MOLTO CHIARO, APPROVANDO IL TRATTATO CETA CON IL CANADA Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente del gruppo dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-43810","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}