
{"id":43920,"date":"2017-02-26T17:50:10","date_gmt":"2017-02-26T16:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43920"},"modified":"2017-02-26T23:41:32","modified_gmt":"2017-02-26T22:41:32","slug":"le-cose-di-sinistra-di-cui-la-sinistra-ha-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=43920","title":{"rendered":"LE COSE DI SINISTRA DI CUI LA SINISTRA HA PAURA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00c8 UN VERO PECCATO CHE DI TUTTO SI PARLI NEL PARTITO DEMOCRATICO TRANNE CHE DI COSA SIGNIFICHI OGGI PROTEGGERE DAVVERO I POVERI E GLI SVANTAGGIATI<\/span><\/p>\n<p><em>Fondo del<\/em> Corriere della Sera <em>del 22 febbraio 2017 a firma <strong>di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi <\/strong>&#8211; In argomento v. anche l&#8217;articolo di dieci parlamentari PD, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38487\" target=\"_blank\">La svolta buona che serve al Governo e all&#8217;Italia<\/a><em>, pubblicato su il Foglio il<\/em> <em>12 gennaio 2016<\/em>\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_43951\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43951\" class=\"size-full wp-image-43951\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Alesina.jpg\" alt=\"Alberto Alesina\" width=\"290\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Alesina.jpg 290w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Alesina-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><p id=\"caption-attachment-43951\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Alesina<\/p><\/div>\n<p>Che cosa significhino oggi \u00absinistra\u00bb e \u00abdestra\u00bb non \u00e8 affatto chiaro. Sono di destra i lavoratori del Michigan e dell\u2019Ohio che hanno eletto Trump scontenti per i loro salari stagnanti? E sono di sinistra gli elettori della destra populista europea (compreso il Movimento 5 Stelle) contraria all\u2019immigrazione per proteggere i lavoratori locali estendendo lo stato sociale, ma solo a loro? \u00c8 di sinistra chi difende i pensionati a tutti costi, opponendosi a ogni limitazione della spesa previdenziale, non curandosi del debito pubblico che peser\u00e0 sui nostri nipoti? A noi pareva che Marx parlasse di lotta di classe non di lotta fra generazioni! La sinistra tradizionale, quella degli anni Settanta, aveva alcuni principi chiari. Protezione sociale anche a scapito della meritocrazia: qualunque lavoratore, anche i pigri, gli incapaci o addirittura i disonesti andava difeso. Nella scuola e nell\u2019universit\u00e0 \u00abegualitaria\u00bb contava solo l\u2019anzianit\u00e0, mai il merito. Mercati regolamentati, da quello degli affitti (l\u2019equo canone che ingess\u00f2 il mercato penalizzando chi una casa non la poteva comprare), alle licenze di tassisti, farmacisti e di tante altre professioni ancora ben protette. Un mercato del lavoro fondato su \u00abinsider\u00bb ipergarantiti e illicenziabili, con giovani e donne esclusi da regole eccessivamente rigide, dove persino il part time era giudicato un cosa \u00abdi destra\u00bb. Pensioni concesse ad alcune categorie privilegiate (ad esempio insegnanti dopo pochi anni di lavoro) con il risultato che la dinamica del debito era diventata una bomba a orologeria.<\/p>\n<p>Un capitalismo di Stato fondato sulla complicit\u00e0 fra capitalisti privati e burocrati statali, per \u00abregolare\u00bb, in realt\u00e0 per impedire, la competizione e l\u2019ingresso nel mercato di nuove aziende. In alcune aree abbiamo fatto qualche passo avanti, in molte altre no. Il decreto Milleproroghe, ad esempio, oggi in discussione, mette fuori legge Flexibus, gli autobus low cost.<\/p>\n<div id=\"attachment_43952\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43952\" class=\"size-full wp-image-43952\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giavazzi-2.jpg\" alt=\"Francesco Giavazzi\" width=\"290\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giavazzi-2.jpg 290w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giavazzi-2-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><p id=\"caption-attachment-43952\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Giavazzi<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 di sinistra tutto cio? A noi pare proprio di no. Dieci anni fa pubblicammo un pamphlet intitolato provocatoriamente <em>Il Liberismo \u00e8 di Sinistra<\/em>. Sostenevamo che se obiettivi della sinistra sono l\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0 e la difesa dei deboli e dei meno abbienti, quelle tradizionali politiche \u00abdi sinistra\u00bb producevano l\u2019effetto opposto. Non a caso molte delle stesse idee oggi sono abbracciate dalla destra populista! Ad esempio l\u2019\u00abuno vale uno\u00bb del M5S, cio\u00e8 il merito non conta.<\/p>\n<p>In quel pamphlet sostenevamo che \u00abla meritocrazia \u00e8 di sinistra\u00bb. Certo che lo \u00e8. Una scuola e un\u2019universit\u00e0 rigorose che premiano chi si impegna e puniscono chi non studia, che promuovono e retribuiscono gli insegnanti in base al merito e non all\u2019anzianit\u00e0, facilitano la mobilit\u00e0 sociale. Uno studente povero assistito da una borsa di studio (possibile se la smettessimo di regalare l\u2019istruzione universitaria ai ricchi) se pu\u00f2 frequentare una buona scuola e una universit\u00e0 severa ed efficiente, magari lontana da casa, pu\u00f2 farsi avanti. Invece una universit\u00e0 sotto costo per tutti, ricchi compresi, senza competizione e appiattita al basso per garantire \u00abuguaglianza\u00bb blocca la mobilit\u00e0 sociale. Invece i sindacati (\u00abdi sinistra\u00bb?) si oppongono a valutazioni volte ad accertare la professionalit\u00e0 degli insegnanti.<\/p>\n<p>Sostenevamo che \u00abliberalizzare i mercati \u00e8 di sinistra\u00bb. L\u2019amore per la regolamentazione dei mercati \u00e8 comune alla sinistra tradizionale cos\u00ec come alla destra. Il fallimento della regolamentazione dei mercati finanziari, una delle cause della crisi, \u00e8 spesso invocato come esempio che ogni deregolamentazione fa male. Certo che ci vogliono delle regole. Ma regole che difendano i pi\u00f9 deboli, non gli \u00abinsider\u00bb. \u00c8 \u00abdi sinistra\u00bb o \u00abdi destra\u00bb proteggere i taxisti che da giorni bloccano le nostre citt\u00e0?<\/p>\n<p>Il \u00abcapitalismo di Stato non \u00e8 di sinistra\u00bb. Cominciamo dalla cosiddetta \u00abpolitica industriale\u00bb, cio\u00e8 un ruolo attivo dello Stato nello scegliere i settori su cui puntare o da proteggere dalla concorrenza internazionale. In genere queste sono considerate politiche di \u00absinistra\u00bb. In realt\u00e0 hanno spesso prodotto disastri industriali. Se poi le aziende protette riescono a autodefinirsi di \u00abinteresse nazionale\u00bb, come Alitalia, allora il gioco \u00e8 fatto! I contribuenti sono chiamati a pagare e i consumatori a \u00absubire\u00bb servizi inadeguati. \u00c8 di \u00absinistra\u00bb tutto ci\u00f2?<\/p>\n<p>Sostenevamo che \u00abriformare il mercato del lavoro \u00e8 di sinistra\u00bb. La sinistra tradizionale si \u00e8 sempre opposta a qualunque riforma rendesse pi\u00f9 flessibile la licenziabilit\u00e0 e quindi l\u2019assunzione di nuove leve. Era una politica che proteggeva i lavoratori anziani a scapito dei giovani. Non per nulla in Europa la disoccupazione rimase alta per decenni. Chi ci perdeva? Giovani e disoccupati. Chi ci guadagnava? Lavoratori sindacalizzati anziani. Il Jobs act, cancellando l\u2019articolo 18 e introducendo il contratto unico a tutele crescenti, ha impresso una svolta storica al nostro mercato del lavoro. Ma invece dell\u2019orgoglio di aver fatto finalmente qualcosa \u00a0\u00abdi sinistra\u00bb, tuonano le critiche di chi pensa che quella sia una legge \u00abdi destra\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco invece un problema di mercato del lavoro veramente difficile. Come proteggere i lavoratori relativamente anziani \u00abspiazzati\u00bb dalla globalizzazione? Riqualificarli e riassumerli dopo una certa et\u00e0 \u00e8 difficile. Queste persone vanno protette. Ma non come propone la destra populista (Trump, Marine Le Pen, Giulio Tremonti) che vorrebbero far tornare il mondo indietro di 50 anni, bloccando il commercio internazionale con dazi e tariffe, a spese dei consumatori (quelli poveri soprattutto). Coster\u00e0 molto proteggere le persone spiazzate. Ma la crescita favorita dal commercio internazionale ce lo consentir\u00e0, ammesso che ne sappiamo trarre beneficio. Il protezionismo ammazza la crescita. Senza crescita non proteggiamo nessuno.<\/p>\n<p>Sostenevamo che \u00abridurre la spesa pubblica \u00e8 di sinistra\u00bb. La spesa pubblica \u00e8 uno dei cavalli di battaglia della \u00absinistra\u00bb. Le spending review sarebbero \u00abdi destra\u00bb. Tutto ci\u00f2 poteva essere vero prima della Seconda Guerra Mondiale, quando la spesa pubblica era intorno al 30 per cento del Pil, non oggi che in Europa \u00e8 intorno alla met\u00e0 del Pil. Ma aiuta davvero i poveri tutta questa spesa? Si forniscono servizi gratuiti o sotto costo, dalla scuola alla sanit\u00e0, anche ai ricchi: cio\u00e8 questi servizi non sono offerti a prezzi che dipendono dal reddito del beneficiario. A che giova tassare molto, con tutte le distorsioni e riduzioni di crescita che ci\u00f2 comporta, per poi fornire servizi gratuiti anche a chi se li potrebbe permettere a prezzi di mercato se fosse tassato di meno? Quale percentuale di questa met\u00e0 del Pil aiuta veramente i veri poveri e gli spiazzati? Non molta, noi crediamo, soprattutto in Paesi come il nostro pieno di inefficienza e corruzione. Si potrebbe sicuramente ridurre la spesa di qualche punto percentuale di Pil e ridurre le tasse non ai super ricchi ma alla classe media. Non sappiamo se questa politica sia classificabile di \u00abdestra\u00bb o di \u00absinistra\u00bb: sappiamo che farebbe aumentare la crescita.<\/p>\n<p>Insomma, che cosa sia \u00abdi sinistra\u00bb o \u00abdi destra\u00bb nel mondo di oggi \u00e8 assai meno chiaro di quanto lo fosse qualche decennio fa, prima dello stato sociale, della regolamentazione, della globalizzazione. \u00c8 un vero peccato che di tutto si parli nel Pd tranne che di questo: che cosa significhi oggi proteggere i poveri e gli svantaggiati.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 UN VERO PECCATO CHE DI TUTTO SI PARLI NEL PARTITO DEMOCRATICO TRANNE CHE DI COSA SIGNIFICHI OGGI PROTEGGERE DAVVERO I POVERI E GLI SVANTAGGIATI Fondo del Corriere della Sera del 22 febbraio 2017 a firma di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi &#8211; In argomento v. anche l&#8217;articolo di dieci parlamentari PD, La svolta buona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-43920","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}