
{"id":44087,"date":"2017-03-08T10:53:54","date_gmt":"2017-03-08T09:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44087"},"modified":"2017-03-08T10:53:54","modified_gmt":"2017-03-08T09:53:54","slug":"il-mondo-di-lennon-contro-il-mondo-di-bannon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44087","title":{"rendered":"IL MONDO DI LENNON CONTRO IL MONDO DI BANNON"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;IMAGINE THER&#8217;S NO COUNTRIES&#8221;, CANTAVA L&#8217;EX-BEATLE, &#8220;A BROTHERWOOD OF MAN&#8221; &#8211; IL MONDO DEL CHIEF STRATEGIST DI TRUMP, INVECE, \u00c8 FATTO DI IDENTIT\u00c0 NAZIONALI E DI FRONTIERE PER DIFENDERLE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Alessandro Maran<\/strong>, vicepresidente del Gruppo dei senatori Pd, pubblicato sul mensile<\/em> <a href=\"http:\/\/stradeonline.it\">stradeonline.it<\/a><em>, marzo 2017\u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><br \/>\n<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 una cosa che oggi unisce America ed Europa, questa \u00e8 senza dubbio la profonda frattura che attraversa entrambe le societ\u00e0. Si tratta di uno scontro ideologico interno all&#8217;Occidente, che riguarda, in sostanza, in che mondo vorremmo vivere.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/02\/23\/opinion\/john-lennon-vs-steve-bannon-a-battle-for-the-western-soul.html?_r=0\">Secondo il giornalista tedesco Jochen Bittner<\/a>, editorialista di Die Zeit, si sfidano il \u00abmondo di Lennon\u00bb e il \u00abmondo di Bannon\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_44089\" style=\"width: 283px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44089\" class=\"wp-image-44089 size-full\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bannon-con-Trumo.jpg\" alt=\"Bannon con Trumo\" width=\"273\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bannon-con-Trumo.jpg 273w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Bannon-con-Trumo-150x101.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><p id=\"caption-attachment-44089\" class=\"wp-caption-text\">Steve Bannon (a destra), chief strategist del presidente Trump<\/p><\/div>\n<p>Il mondo di Lennon \u00e8 quello dei liberal cosmopoliti, descritto da John Lennon nella sua pi\u00f9 celebre canzone, \u00abImagine\u00bb (\u00abImagine there&#8217;s no countries\u00bb, cantava infatti l&#8217;ex Beatle, \u00aba brotherhood of man\u00bb).\u00a0Il mondo di Stephen K. Bannon, il giornalista e cineasta americano,\u00a0<em>chief strategist<\/em>\u00a0del presidente Trump, \u00e8 invece l\u2019opposto: un posto fatto di barriere e prescrizioni e guidato da figure autoritarie e intransigenti. Nelle citt\u00e0 americane e in buona parte dell\u2019Europa il mondo di Lennon \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 e sono stavolta i sostenitori del mondo di Bannon a volere la rivoluzione.<\/p>\n<div id=\"attachment_44090\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44090\" class=\"size-medium wp-image-44090\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Lennon-2-300x206.jpg\" alt=\"John Lennon\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Lennon-2-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Lennon-2-150x103.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Lennon-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-44090\" class=\"wp-caption-text\">Otto espressioni di John Lennon<\/p><\/div>\n<p>Per i lennonisti, i confini sono concetti artificiali. Ogni essere umano ha il diritto di vivere dovunque lo desideri. Ed anche le merci devono potersi spostare liberamente: il libero scambio avvantaggia tutte le nazioni che vi prendono parte; promuove la ricchezza e la costruzione di reti transnazionali e, dunque, la pace. Le \u00e9lite devono solo sforzarsi di convincere gli incerti, che ignorano il meccanismo che governa oggi un mondo sempre pi\u00f9 interconnesso. I lennonisti credono inoltre che la religione non debba dividere l\u2019umanit\u00e0, che l\u2019Islam sia una religione di pace e che debba essere distinta nettamente dall\u2019Islamismo, un concetto politico. Perci\u00f2, vietare l&#8217;ingresso ai musulmani \u00e8 una smaccata violazione dei diritti umani.<\/p>\n<p>Anche il ruolo delle donne \u00e8 un punto di scontro. Il \u00absoffitto di cristallo\u00bb resta una barriera e gli uomini sono cos\u00ec abituati ad esercitare un dominio politico, economico e culturale che non riescono ad ammettere neppure la loro egemonia. Ecco perch\u00e9 il femminismo rimane un movimento di emancipazione legittimo e necessario. Infine,\u00a0l\u2019Unione europea \u00e8 la pi\u00f9 alta espressione di tutti questi principi e lo strumento per promuoverli. Chiunque attacchi l\u2019Unione, perci\u00f2, attacca la pace, il progresso ed il benessere.<\/p>\n<p>Per i bannonisti, invece, sono proprio i confini a permettere alle nazioni di esprimere la loro identit\u00e0 culturale. Dunque, il libero movimento delle persone (e delle merci) deve essere bilanciato con questo interesse. Anche il bannonismo \u00e8 perlopi\u00f9 secolarizzato (sebbene conceda uno spazio maggiore alla tradizione giudaico cristiana), la differenza sta nella\u00a0convinzione che l\u2019Islam non sia una religione, ma piuttosto una aggressiva ideologia anti-occidentale, intollerante e illiberale, dedita alla conquista mondiale. Ne consegue, perci\u00f2, che il divieto all\u2019immigrazione musulmana \u00e8 giustificato.<\/p>\n<div id=\"attachment_44091\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44091\" class=\"size-medium wp-image-44091\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Parlamento-Europeo-300x168.jpg\" alt=\"Il parlamento Europeo\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Parlamento-Europeo.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Parlamento-Europeo-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-44091\" class=\"wp-caption-text\">Il parlamento Europeo<\/p><\/div>\n<p>Ma il bannonismo \u00e8 anche una critica del lennonismo. Ritiene che, dopo il crollo del Muro di Berlino, le \u00e9lite liberali abbiano trascurato gli interessi legittimi dello Stato nazione; continuino a prendere sottogamba le distinzioni tra uomini e donne e abbiano confuso l\u2019eguaglianza con la parit\u00e0. Il femminismo, per i bannonisti, \u00e8 una ideologia polarizzante costruita sull\u2019allucinazione che le societ\u00e0 occidentali siano ancora patriarcali e gli uomini siano nemici delle donne.\u00a0Manco a dirlo, per i bannonisti, l\u2019Unione europea incarna tutto quel che oggi non va nell\u2019Occidente.<\/p>\n<p>La disputa \u00e8 in corso dappertutto. E si sa che quest&#8217;anno ci attendono elezioni cruciali in Olanda, in Francia e in Germania. Anche in Germania, una destra bannonista in ascesa si \u00e8 posizionata sia contro i socialdemocratici di centro-sinistra, sia contro i cristiano democratici di centro-destra (entrambi propendono per una versione della visione del mondo di Lennon). Ma, stando al giornalista tedesco, qualche differenza c&#8217;\u00e8.\u00a0Diversamente dall&#8217;Olanda e dalla Francia, in Germania il centrosinistra \u00e8 robusto; e a differenza degli Stati Uniti, il centro-destra non ha interesse a cooptare o a farsi rimpiazzare dall\u2019estrema destra. Inoltre, i tedeschi hanno fatto tesoro delle esperienze americane ed inglesi dello scorso anno; e certamente, snobbare la base elettorale dell&#8217;estrema destra, bollandola come \u00abdeplorable\u00bb, \u00e8 stato un errore (politico e morale).<\/p>\n<p>In un modo o nell&#8217;altro, sostiene Bittner, bisogna trovare un compromesso tra due visoni, entrambe insostenibili. In altre parole, c&#8217;\u00e8 una via di mezzo? Detta altrimenti, occuparsi e indennizzare i\u00a0<em>loser<\/em>, coloro che nei mutamenti prodotti dalla globalizzazione, almeno temporaneamente, ci perdono, \u00e8 l\u2019unico modo per alleviare uno smarrimento e un\u2019angoscia che, nella transizione, possono colpire tutti e che possono generare mostri. Vale anche per quanti di noi ritengono che l\u2019Italia abbia bisogno di riforme (sul <em>Foglio<\/em> del 12 gennaio dello scorso anno, avevamo appunto indicato, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=38487\" target=\"_blank\">in\u00a0una lettera aperta<\/a>, cinque priorit\u00e0 \u00abper neutralizzare la paura della globalizzazione e spingere la crescita\u00bb).<\/p>\n<div id=\"attachment_44093\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44093\" class=\"size-medium wp-image-44093\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Merkel-a-Versailles-300x240.jpg\" alt=\"Da sinistra a destra, il premier spagnolo Mariano Rajoy, Paolo Gentiloni, Francois Hollande e Angela Merkel, nel recente incontro di Versailles \" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Merkel-a-Versailles-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Merkel-a-Versailles-150x120.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Merkel-a-Versailles.jpg 457w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-44093\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra a destra, il premier spagnolo Mariano Rajoy, Paolo Gentiloni, Francois Hollande e Angela Merkel, nel recente incontro di Versailles<\/p><\/div>\n<p>Angela Merkel, che stavolta si propone (per la quarta volta) come un antidoto al Trumpismo, ha detto chiaramente di volere risparmiare alla Germania le crisi che questo scontro ha gi\u00e0 prodotto in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Nella sua prima intervista della campagna elettorale ha detto infatti: \u00abNon vogliamo odiarci l\u2019un l\u2019altro, vorremmo discutere democraticamente\u00bb. Ed ha aggiunto: \u00abLa domanda \u00e8 \u2018che cosa possiamo fare per la coesione di una societ\u00e0 cos\u00ec polarizzata?\u2019\u00bb.<\/p>\n<p>La risposta non \u00e8 ancora chiara. Ma nel candidato socialdemocratico, Martin Schulz (ex presidente del Parlamento europeo), la cancelliera tedesca sembra aver finalmente trovato un rivale con il quale dar vita precisamente a quella \u00abconversazione\u00bb di cui lennonisti e bannonisti hanno bisogno. Pressati dalla destra populista,\u00a0i due partiti dell\u2019establishment non si contendono pi\u00f9 il controllo dello stesso spazio sicuro al \u00abcentro\u00bb della societ\u00e0 tedesca e stanno cercando di rivolgersi ad una platea pi\u00f9 ampia di elettori. Nei prossimi mesi, secondo Bittner, bisogna aspettarsi una linea pi\u00f9 dura del governo sull&#8217;immigrazione clandestina per contenere gli effetti della politica dei confini aperti della Merkel; un dibattito sul modo di sanare le fratture sociali ed economiche create dalla europeizzazione; e una rifocalizzazione su quella parte dell\u2019elettorato che si sente lasciata indietro da un dibattito politico che si \u00e8 occupato troppo di questioni come il gender e troppo poco di questioni pressanti come la carenza di alloggi.<\/p>\n<div id=\"attachment_44094\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44094\" class=\"wp-image-44094 size-full\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Schultz.jpg\" alt=\"Schultz\" width=\"290\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Schultz.jpg 290w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Schultz-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><p id=\"caption-attachment-44094\" class=\"wp-caption-text\">Martin Schulz<\/p><\/div>\n<p>Sia Merkel che Schulz condividono, infatti, la necessit\u00e0 di sviluppare un sentimento di appartenenza nazionale senza ricorrere alla retorica nazionalistica e antagonistica del tipo \u00abGermany first\u00bb. Anche perch\u00e9 una piccola dose di identit\u00e0 politica potrebbe offrire ai giovani musulmani un \u00abrifugio\u00bb pi\u00f9 attraente di quello offerto dall\u2019Islam politico.<\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che la Brexit, il presidente Trump e l\u2019estrema destra europea continueranno ad agitare le acque. Ma sembra che un po&#8217; alla volta si stia facendo strada anche un promettente dialogo dal \u00abcentro\u00bb: una attenzione alla disuguaglianza e all\u2019ingiustizia domestiche e un impegno concreto a rafforzare quelli che si sentono lasciati indietro. \u00c8 su questo terreno che Hillary Clinton sembra aver fallito, permettendo ai bannonisti di occupare Washington. Ma la sfida \u00e8 appena iniziata. E un\u00a0<em>match <\/em>importante si svolger\u00e0 in Germania.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;IMAGINE THER&#8217;S NO COUNTRIES&#8221;, CANTAVA L&#8217;EX-BEATLE, &#8220;A BROTHERWOOD OF MAN&#8221; &#8211; IL MONDO DEL CHIEF STRATEGIST DI TRUMP, INVECE, \u00c8 FATTO DI IDENTIT\u00c0 NAZIONALI E DI FRONTIERE PER DIFENDERLE Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente del Gruppo dei senatori Pd, pubblicato sul mensile stradeonline.it, marzo 2017\u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-44087","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44087\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}