
{"id":44257,"date":"2017-03-18T18:21:48","date_gmt":"2017-03-18T17:21:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44257"},"modified":"2017-03-19T23:35:08","modified_gmt":"2017-03-19T22:35:08","slug":"la-storia-surrale-del-voucher-che-toglie-dignita-al-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44257","title":{"rendered":"LA STORIA SURRALE DEL VOUCHER CHE TOGLIE DIGNIT\u00c0 AL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE SI ENTRA NELL&#8217;ORDINE DI IDEE CHE &#8220;SEMPLIFICARE EQUIVALE A RIDURRE IL VALORE DEL LAVORO&#8221;, \u00c8 FACILE CAPIRE PERCH\u00c9 L&#8217;ABBATTIMENTO DEI COSTI DI TRANSAZIONE SIA RITENUTO DALLA CGIL INCOMPATIBILE CON LA DIGNIT\u00c0 DELLA PERSONA, ANCHE QUANDO SI TRATTI DI UN LAVORO ACCESSORIO, OCCASIONALE, DI BREVE DURATA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato contemporaneamente <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/45634\/voucher-semplificare-significa-togliere-dignita-al-lavoro\/\" target=\"_blank\">sul sito<\/a><\/em> <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/archives\/45634\/voucher-semplificare-significa-togliere-dignita-al-lavoro\/\" target=\"_blank\">lavoce.info<\/a> <em>e sul quotidiano <\/em>il Foglio<em> il 17 marzo 2017 &#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44203\" target=\"_blank\">la mia intervista al <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44203\" target=\"_blank\">Corriere della Sera<\/a><em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44203\" target=\"_blank\"> del 15 marzo<\/a>\u00a0<\/em> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Istituiti dalla legge Biagi nel 2003 allo scopo di semplificare l\u2019ingaggio per i \u201clavoretti\u201d, i buoni-lavoro hanno incominciato e essere fruibili effettivamente soltanto dal 2008, anno in cui ne furono utilizzati soltanto mezzo milione. Da allora l&#8217;uso di questo strumento ha fatto registrare un aumento esponenziale, apparentemente correlato pi\u00f9 con la diffusione della sua conoscenza da parte degli utenti che con le modifiche legislative entrate in vigore nel 2010, 2012 e 2015: le vendite si sono quintuplicate gi\u00e0 nel secondo anno: 2.7 milioni nel 2009; poi sono passate a 9,7 milioni nel 2010, a 15,3 nel 2011, a 23,8 nel 2012, 40,7 nel 2013, a 68,5 nel 2014, a 108 nel 2015 e a 134 nel 2016.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo dato dei 134 milioni di buoni-lavoro venduti nel 2016 ha indotto la Cgil a denunciare una pretesa \u201cevidenza della diffusione abnorme di questa forma di lavoro\u201d. In realt\u00e0, se si considera che in Italia le ore di lavoro complessivamente svolte nel 2016 sono state poco meno di 43 miliardi, ci si convince facilmente che il lavoro retribuito con i voucher \u00e8 stato anche nell\u2019ultimo anno una frazione minuscola, intorno allo 0,3 per cento. Nessuno pu\u00f2 sostenere ragionevolmente che questo zerovirgola di lavoro accessorio costituisca l\u2019evidenza di una diffusione abnorme di questo tipo di rapporto, cio\u00e8 del fatto che esso abbia sostituito una quantit\u00e0 rilevante di lavoro che altrimenti si sarebbe svolto nella forma ordinaria.<\/p>\n<div id=\"attachment_40172\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40172\" class=\"wp-image-40172 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/24840375_il-21-maggio-barletta-tavola-rotonda-cgil-bat-con-susanna-camusso-0-300x192.jpg\" alt=\"24840375_il-21-maggio-barletta-tavola-rotonda-cgil-bat-con-susanna-camusso-0\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/24840375_il-21-maggio-barletta-tavola-rotonda-cgil-bat-con-susanna-camusso-0-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/24840375_il-21-maggio-barletta-tavola-rotonda-cgil-bat-con-susanna-camusso-0-150x96.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/24840375_il-21-maggio-barletta-tavola-rotonda-cgil-bat-con-susanna-camusso-0.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-40172\" class=\"wp-caption-text\">Susanna Camusso, segretario generale della Cgil<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 certo che qualche abuso si sia verificato; ed \u00e8 pure plausibile che in qualche caso l\u2019ingaggio con i voucher abbia sostituito del lavoro regolare; ma \u00e8 altrettanto ragionevole pensare che nella parte di gran lunga maggiore dei casi questa forma di ingaggio abbia consentito, invece, di svolgere in modo trasparente, e con copertura contributiva, del lavoro che altrimenti sarebbe stato inghiottito dall\u2019economia sommersa o non avrebbe potuto neppure svolgersi. Logica vorrebbe, dunque, che prima di por mano a una drastica restrizione della possibilit\u00e0 di suo utilizzo si studiasse il fenomeno, per stabilire dove i buoni-lavoro abbiano prodotto effetti desiderabili, dove no, e in quale misura: solo in questo modo si possono correggere le regole che disciplinano questa forma di ingaggio, in modo da tagliare solo la parte cattiva salvando quella buona. Se la Cgil rifiuta questo modo di procedere \u00e8 perch\u00e9 essa considera lo strumento dei buoni-lavoro come cattivo in s\u00e9, indipendentemente dal fatto che esso consenta l&#8217;emersione di lavoro nero o l&#8217;attivazione di lavoro che altrimenti non ci sarebbe del tutto: i voucher vanno aboliti perch\u00e9 sono &#8220;la forma estrema della mercificazione del lavoro&#8221;, perch\u00e9 permettono &#8220;la degradazione del lavoro, [sono] l&#8217;ultimo gradino della precariet\u00e0&#8221; (Susanna Camusso su <em>la Repubblica<\/em> del 14 marzo).<\/p>\n<p>Impostata cos\u00ec, la questione posta dalla Cgil non pu\u00f2 evidentemente essere oggetto di una discussione pragmatica, suscettibile di risolversi individuando e misurando gli effetti pratici negativi dei voucher e quelli positivi. Per altro verso, quella che cos\u00ec viene posta \u00e8 una questione cruciale per la politica del lavoro nel nostro Paese. Il sindacato guidato da Susanna Camusso considera sbagliata quella gran parte della legislazione dell\u2019ultimo ventennio che, dalla legge Treu del 1997 in poi, \u00e8 stata orientata alla semplificazione della disciplina applicabile e degli adempimenti burocratici necessari per la costituzione del rapporto di lavoro dipendente.<\/p>\n<p>Se si entra nell&#8217;ordine di idee che &#8220;semplificazione equivale a riduzione del valore del lavoro&#8221;, \u00e8 facile capire perch\u00e9 l&#8217;abbattimento dei costi di transazione sia ritenuto incompatibile con la dignit\u00e0 del lavoro, anche quando si tratti di un lavoro accessorio, occasionale, di breve durata. \u00c8 meno facile capire perch\u00e9 il Governo si stia orientando a seguire la Cgil su questa strada. La sola spiegazione possibile sta nell\u2019intendimento di evitare a tutti i costi un referendum nel quale il merito della questione conterebbe pochissimo, perch\u00e9 esso sarebbe probabilmente travolto dal vento anti-<em>establishment<\/em>, che oggi soffia forte in Italia e non solo. Il Governo, per\u00f2, pu\u00f2 correggere gli effetti di questo intervento, senza comprometterne l&#8217;obiettivo politico: se si vieta alle imprese l&#8217;uso dei voucher, si pu\u00f2 e si deve consentire loro almeno di soddisfare le esigenze di lavoro occasionalmente ricorrente (assistenza a congressi, assistenza al pubblico in occasione di eventi sportivi, rafforzamento del personale di vendita in periodo natalizio, ecc.) utilizzando il contratto di lavoro intermittente, il cosiddetto <em>job on call<\/em>. Il decreto n. 81\/2015 aveva drasticamente ridotto lo spazio di questo contratto proprio in considerazione dell&#8217;ampliamento dello spazio dei voucher: logica vorrebbe, se non si vuole vietare di fatto il lavoro accessorio, che ora si proceda in senso inverso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE SI ENTRA NELL&#8217;ORDINE DI IDEE CHE &#8220;SEMPLIFICARE EQUIVALE A RIDURRE IL VALORE DEL LAVORO&#8221;, \u00c8 FACILE CAPIRE PERCH\u00c9 L&#8217;ABBATTIMENTO DEI COSTI DI TRANSAZIONE SIA RITENUTO DALLA CGIL INCOMPATIBILE CON LA DIGNIT\u00c0 DELLA PERSONA, ANCHE QUANDO SI TRATTI DI UN LAVORO ACCESSORIO, OCCASIONALE, DI BREVE DURATA Articolo pubblicato contemporaneamente sul sito lavoce.info e sul quotidiano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-44257","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44257\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}