
{"id":44263,"date":"2017-03-18T11:53:53","date_gmt":"2017-03-18T10:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44263"},"modified":"2017-03-19T23:31:17","modified_gmt":"2017-03-19T22:31:17","slug":"lintervento-in-senato-di-corradino-mineo-sulla-decadenza-di-augusto-minzolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44263","title":{"rendered":"L&#8217;INTERVENTO IN SENATO DI CORRADINO MINEO SULLA DECADENZA DI AUGUSTO MINZOLINI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;VOTO A FAVORE DELLA PERDITA DEL SEGGIO DA PARTE DEL CONDANNATO (PUR RITENENDO CHE QUESTO ESITO, NEL CASO SPECIFICO, SIA SOSTANZIALMENTE SBAGLIATO) SOLO PERCH\u00c9 LA LEGGE CI OBBLIGA A FARLO&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento del senatore Corradino Mineo nel corso della discussione sulla decadenza dal seggio parlamentare del senatore Augusto Minzolini, nella seduta del 16 marzo 2017: lo pubblico sia per l&#8217;interessante descrizione del contesto aziendale in cui il reato accertato \u00e8 stato consumato, sia soprattutto per il passaggio (qui evidenziato in grassetto) nel quale Mineo dice di votare a favore della decadenza di Minzolini, pur ritenendo che questo esito nel caso specifico sia sostanzialmente sbagliato, solo perch\u00e9 ritiene di esservi formalmente obbligato: ma se l&#8217;ordinamento prevede un voto del ramo del Parlamento interessato, e non una delibera della presidenza del ramo stesso, automaticamente dovuta, questo esclude che si tratti di un atto obbligato &#8211; In argomento v. anche <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44243\" target=\"_blank\">l&#8217;editoriale telegrafico con cui ho motivato il mio voto contrario<\/a> alla decadenza e <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44269\" target=\"_blank\">la mia lettera a <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44269\" target=\"_blank\">la Repubblica<em> pubblicata il 19 marzo <\/em><\/a><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>PRESIDENTE. \u00c8 iscritto a parlare il senatore Mineo. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_44041\" style=\"width: 318px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44041\" class=\" wp-image-44041\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Corradino-Mineo.jpg\" alt=\"Corradino Mineo\" width=\"308\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Corradino-Mineo.jpg 260w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Corradino-Mineo-150x112.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><p id=\"caption-attachment-44041\" class=\"wp-caption-text\">Il senatore Corradino Mineo<\/p><\/div>\n<p>MINEO <em>(Misto-SI-SEL)<\/em>. Signor Presidente, devo fare due premesse. La prima \u00e8 che ho incontrato il senatore Minzolini in quest&#8217;Aula e nelle sale attigue, quando eravamo entrambi alla RAI ci saremo sentiti due volte per telefono e per questioni strettamente di lavoro, non abbiamo le stesse frequentazioni e non siamo mai andati a cena. La seconda \u00e8 che io penso che le leggi vadano rispettate, anche quando le consideriamo delle leggi perfettibili o non buone e penso che la legge Severino sia stata scritta ed approvata in un momento particolare della storia della Repubblica, nel quale una larghissima maggioranza (destra e sinistra riunite) chiedeva al Paese pesantissimi sacrifici, anche con delle evidenti ingiustizie, come nel caso degli esodati, ed allora ha ritenuto di togliere al Parlamento ogni potere discrezionale e di indicare la decadenza del senatore o del deputato che sia stato condannato per determinati reati in via definitiva ad una pena superiore ai due anni, eliminando ogni tipo di discrezionalit\u00e0. Ed <strong>\u00e8 vero quello che diceva il senatore Palma, quando affermava che questo tipo di meccanismo crea una disparit\u00e0, una diversit\u00e0, una difformit\u00e0 tra la condizione del consigliere comunale, del sindaco, dell&#8217;amministratore locale che possono comunque sollevare eccezione di costituzionalit\u00e0, mentre al senatore e al deputato questa condizione non \u00e8 concessa. Ci\u00f2 detto, ho detto e ripeto che quando le leggi ci sono vanno applicate, non si pu\u00f2 fare obiezione su un caso particolare.<\/strong> Tuttavia, voglio rendere testimonianza qui in Senato della mia esperienza. Ho lavorato in RAI 37 anni e, se me lo consentite, vedo la vicenda del senatore Minzolini con un&#8217;ottica un po&#8217; diversa rispetto agli articoli che si leggono sui giornali e anche ad alcuni interventi che ho sentito in Parlamento. Penso, cio\u00e8, che se il senatore Minzolini una responsabilit\u00e0 abbia avuto, questa responsabilit\u00e0 sia stata quella di sottovalutare la differenza del suo ruolo di giornalista, molto apprezzato fuori della RAI, e di direttore del TG1, di sopravvalutare il potere del suo mentore (come sanno tutti, Minzolini era stato nominato su richiesta particolare di Silvio Berlusconi, allora la personalit\u00e0 politica pi\u00f9 eminente del Paese) e di pensare che con la propria capacit\u00e0 professionale, i propri trascorsi e con questo tipo d&#8217;investitura avrebbe potuto dirigere il TG1 senza particolari problemi. Cos\u00ec non \u00e8. Un&#8217;azienda pubblica come la RAI ha al suo interno una serie di incrostazioni e una serie di rapporti tra cordate e gruppi di potere che prima o poi, se tu non baci le pantofole, ti si ritorcono contro. \u00c8 quello che \u00e8 successo ad Augusto Minzolini. Voglio fare alcune osservazioni su questo punto. Cosa si contesta a Minzolini? Di avere usato in modo improprio una carta aziendale, che, secondo quanto detto dalla relatrice, gli era stata data nella sua qualit\u00e0 di direttore del TG1. Io sono stato per sei anni e mezzo direttore di una testata RAI e sono stato anche direttore di un ufficio di corrispondenza di qualche importanza. Non ho mai avuto e non ho mai voluto una carta aziendale. Questo perch\u00e9, cari colleghi, c&#8217;\u00e8 una ipocrisia di fondo in questo Paese che ci riguarda tutti. Noi siamo disposti a dire che la parte della nostra indennit\u00e0 che riguarda il nostro lavoro \u00e8 alta, quando sappiamo benissimo che chi lavora nel privato, non necessariamente con maggiori meriti, prende tre, quattro, cinque volte di pi\u00f9, ma poi sopportiamo un uso di questo neocapitalismo, che \u00e8 passato anche alle aziende pubbliche e persino al Senato della Repubblica, che \u00e8 quella di pagare le persone con rimborsi spesa, con benefit e altre utilit\u00e0. In questa operazione c&#8217;\u00e8 una trappola e Minzolini \u00e8 caduto a piedi uniti in questa trappola. Io vorrei sapere se qualcuno ha chiesto al direttore generale che gli ha dato quella carta di credito cosa ha detto a Minzolini quando gliel&#8217;ha data. Vorrei sapere se \u00e8 vero o no che Minzolini rivendicava di poter proseguire una collaborazione con \u00abPanorama\u00bb e che il direttore generale, amico di Minzolini e della sua stessa parte politica, abbia detto che non gli poteva concedere la deroga all&#8217;esclusiva ma che c&#8217;era quella carta di credito: ditemi se questo non \u00e8 un invito al furto. E chiunque ha vissuto in un&#8217;azienda come la RAI sa che questo \u00e8 un invito a largheggiare, a usare quella carta di credito in modo non controllato. il punto fondamentale, allora, \u00e8 quel sistema di potere, che Minzolini ha chiaramente sottovalutato. Ad esempio, voi potete pensare che un direttore non abbia neanche il potere di avvicendare i conduttori? E allora cosa ci sta a fare il direttore? Cosa ci sta a fare l&#8217;articolo 6 e cosa \u00e8 il contratto di lavoro dei giornalisti? Ma se si pensa, come ha pensato Minzolini, di poterlo fare semplicemente perch\u00e9 lui era Minzolini e perch\u00e9 era stato nominato dal politico pi\u00f9 importante del suo tempo, prima o poi si toccher\u00e0 delle cose che si ritorceranno contro e prima o poi useranno contro di noi la battaglia politica che vogliono fare contro il nostro mentore. Questo \u00e8 successo a Minzolini in molti campi e volevo renderne testimonianza. Un altro aspetto su cui non posso tacere \u00e8 quello dell&#8217;inchiesta. Ho detto prima e ripeto che le sentenze definitive vanno rispettate. Dico per\u00f2 che <strong>ognuno di noi \u00e8 libero di esercitare la sua critica sull&#8217;iter giudiziario e sulle sentenze. Nella vicenda riguardante il senatore Minzolini abbiamo un&#8217;assoluzione di primo grado, con il giudice che accetta il risarcimento di oltre 60.000 euro fatto immediatamente dall&#8217;imputato. La sentenza di secondo grado ribalta completamente il primo giudizio e, guarda caso, non prende in esame il risarcimento<\/strong>. A questo punto, devo dire che <strong>\u00e8 legittimo il dubbio sollevato dal senatore Nitto Palma, quando ha detto che probabilmente la mancata considerazione del risarcimento \u00e8 servita a non concedere un&#8217;attenuante che avrebbe forse fatto scendere la pena sotto i due anni e non provocando quindi la decadenza di Minzolini, gi\u00e0 allora senatore della Repubblica<\/strong>. C&#8217;\u00e8 inoltre, come \u00e8 stato detto, una <strong>circostanza, che non \u00e8 vietata dalla legge, ma che \u00e8 quanto meno singolare, che un politico giudice giudichi un politico<\/strong>. <strong>Effettivamente questa \u00e8 un&#8217;evidente anomalia.<\/strong> Le anomalie quindi sono tante e voglio rendere testimonianza che siamo davanti all&#8217;esaurirsi di una lunga fase, in cui la politica ha fatto demagogia e ha ritenuto di non pagare il prezzo dei suoi errori offrendo un nemico all&#8217;interno della politica stessa: il parlamentare, che non lavora, che prende il vitalizio, che \u00e8 pagato troppo. Ma senza incidere sui temi di reale corruzione.<em> (Applausi del senatore Buemi).<\/em> Ripeto che pagare con bonus, rimborsi spesa e altra utilit\u00e0, secondo i dettami del neoliberismo, \u00e8 profondamente amorale, pi\u00f9 dello stipendio che ognuno di noi prende e su questo tema non si interviene perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un&#8217;ipocrisia generale. Perch\u00e9 \u00e8 amorale? \u00c8 amorale perch\u00e9, da un lato, concede forme di salario improprio e, dall&#8217;altro, perch\u00e9 ogni tanto il pallino della roulette si ferma in un punto e allora si solleva la questione: e allora Marino diventa il responsabile di chiss\u00e0 quale furto e Minzolini diventa reo di un peculato continuato. Questo \u00e8 il punto. Il senso del mio intervento \u00e8 rendere questa testimonianza. Non mi sento di accettare o di condividere il punto di vista espresso con tanta dottrina dal senatore Nitto Palma quando dice che bisogna che si ritorni in Giunta delle elezioni e delle immunit\u00e0 parlamentari, perch\u00e9 la Giunta deve esprimere precisamente il s\u00ec o il no alle contestazioni di merito del senatore Minzolini perch\u00e9, da quello che capisco io (che non ho la cultura del senatore Nitto Palma, n\u00e9 la sua, signor Presidente), <strong>la cosiddetta legge Severino in realt\u00e0 ci ha tolto questa discrezionalit\u00e0 e, in qualche misura, l&#8217;accettazione della linea che porta alla decadenza del senatore Minzolini \u00e8 quindi obbligata. Bisognerebbe semmai cambiare la legge, ma al momento non possiamo fare altrimenti.<\/strong> E non possiamo fare altrimenti anche dinanzi alla disparit\u00e0 con gli amministratori locali perch\u00e9 la chiave che abbiamo usato in occasione della decadenza del senatore Berlusconi \u00e8 stata quella secondo cui bisogna servire il Parlamento con onore e dal momento che una condanna di quel genere toglie questo requisito, automaticamente il Senato si toglie la possibilit\u00e0 discrezionale. Questo \u00e8 quanto ho capito. Posso sbagliare, senatore Nitto Palma, ma sulla base di questo non me la sento di non votare la decadenza dal mandato parlamentare del senatore Minzolini, <strong>perch\u00e9 penso sia un atto obbligato.<\/strong> Ho voluto per\u00f2 rendere testimonianza e spero che i senatori se ne rendano conto per il futuro. <em>(Applausi dal Gruppo Misto-SI-SEL).<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;VOTO A FAVORE DELLA PERDITA DEL SEGGIO DA PARTE DEL CONDANNATO (PUR RITENENDO CHE QUESTO ESITO, NEL CASO SPECIFICO, SIA SOSTANZIALMENTE SBAGLIATO) SOLO PERCH\u00c9 LA LEGGE CI OBBLIGA A FARLO&#8221; Intervento del senatore Corradino Mineo nel corso della discussione sulla decadenza dal seggio parlamentare del senatore Augusto Minzolini, nella seduta del 16 marzo 2017: lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,40],"tags":[],"class_list":["post-44263","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44263\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}