
{"id":44615,"date":"2017-04-09T21:40:08","date_gmt":"2017-04-09T20:40:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44615"},"modified":"2017-04-09T22:22:32","modified_gmt":"2017-04-09T21:22:32","slug":"merito-perche-non-si-deve-aver-paura-degli-esami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44615","title":{"rendered":"MERITO: PERCH\u00c9 NON SI DEVE AVER PAURA DELLA VALUTAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNA PARTE MAGGIORITARIA DEL PAESE AVVERSA OGNI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE (PROPRIE E ALTRUI), PER PAURA CHE I VALUTATORI SBAGLINO; NON SI RENDE CONTO CHE, ABOLENDO LE VALUTAZIONI, LO SBAGLIO \u00c8 SICURO E PI\u00d9 GRAVE: SI HA LA CERTEZZA DI INVESTIRE SU PERSONE MENO COMPETENTI DI QUELLE CHE SAREBBERO DISPONIBILI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino ed Enrico Cantoni<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere Economia <em>del 3 aprile 2017 &#8211; In argomento v. anche, di Andrea Ichino, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44158\" target=\"_blank\">I frutti velenosi dell&#8217;avversione dei professori per i test Invalsi<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_43121\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43121\" class=\"size-full wp-image-43121\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Andrea-21.jpg\" alt=\"Andrea Ichino\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Andrea-21.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Andrea-21-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-43121\" class=\"wp-caption-text\">Andrea Ichino<\/p><\/div>\n<p>Una parte forse maggioritaria del Paese sembra preferire il \u00ab6 politico\u00bb alla misurazione delle capacit\u00e0 e delle competenze delle persone, per decidere che cosa esse possano o non possano fare. \u00c8 una preferenza che, sempre pi\u00f9 spesso, sembra riflettersi anche nell\u2019operato del Governo. I bocciati ai concorsi per diventare insegnanti vengono assunti come se la bocciatura fosse un fatto del tutto irrilevante. Un consenso bi-partisan consente che manager competenti siano sostituiti con amici dei potenti di turno. Il test Invalsi \u2014 ovvero l\u2019unico strumento disponibile per confrontare l\u2019apprendimento degli studenti sul piano nazionale, quindi l\u2019efficacia dell\u2019attivit\u00e0 di scuole e insegnanti \u2014 rischia di essere reso inservibile dalla scelta di occultarne i risultati. Sono solo gli esempi pi\u00f9 recenti di una lunga serie di episodi nei quali chi ci governa ha deciso di considerare il merito o il demerito di chi \u00e8 candidato a rivestire un certo ruolo come un optional. Anzi, come qualcosa che \u00e8 meglio non prendere in considerazione. Perch\u00e9 la valutazione dei meriti individuali \u00e8 temuta come una prassi che pu\u00f2 condurre a decisioni sbagliate? Che conseguenze ha questa paura per il nostro Paese? Come mai pochi taxisti riescono a imporre a tutti la difesa delle loro rendite, mentre chi avrebbe tutto da guadagnare da un sistema che valorizzasse i suoi meriti non protesta? Tralasciando le ragioni impresentabili di questo timore, \u00e8 possibile individuarne una legittima.<\/p>\n<p><strong>Errori<\/strong><br \/>\nOgni valutazione \u00e8 soggetta a due tipi di errori. Il primo, \u00e8 quello di considerare meritevole una persona che meritevole non \u00e8. Il secondo \u00e8 quello di considerare non meritevole una persona che invece meritevole \u00e8. Gli italiani sembrano considerare come gravissimo e inaccettabile il secondo errore, mentre il primo appare trascurabile. In altre parole, non \u00e8 la fine del mondo se un incompetente viene ammesso a svolgere un certo lavoro, ma non si deve permettere che un meritevole venga escluso: in dubio, pro reo, ovvero pro candidato. Quindi, poich\u00e9 tra i bocciati ai concorsi per diventare insegnante potrebbero esserci dei candidati meritevoli, una sanatoria \u00e8 dovuta. Anzi, a ben vedere, meglio ancora sarebbe stato un concorso senza alcuna valutazione dei meriti, basato solo su anzianit\u00e0 e carichi di famiglia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-44619\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Merito-e-selezione.jpg\" alt=\"Merito e selezione\" width=\"650\" height=\"773\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Merito-e-selezione.jpg 709w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Merito-e-selezione-126x150.jpg 126w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Merito-e-selezione-252x300.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><strong>Bocciature<br \/>\n<\/strong>Questo modo di ragionare \u00e8 legittimo, ma trarne la conclusione che evitare ogni selezione dia risultati migliori di quelli basati su una valutazione attenta delle capacit\u00e0 e delle competenze ha un costo molto elevato per la collettivit\u00e0. Rischia infatti di aumentare il numero di persone meno dotate per il lavoro che svolgono rispetto ad altre disponibili. \u00c8 questo, ad esempio, il caso degli insegnanti bocciati nei concorsi, ai quali sar\u00e0 affidato il compito di creare il capitale umano per il futuro del nostro Paese. I sistemi scolastici che funzionano bene sono quelli nei quali solo candidati meritevoli e selezionati sono ammessi a insegnare e ad essi (non a chiunque) sono pagate retribuzioni elevate proprio per incentivarli a candidarsi e per poi valorizzarne i meriti. La scelta italiana, invece, \u00e8 pagare poco un numero eccessivo di insegnanti mal selezionati e male allocati rispetto alle esigenze delle diverse aree del Paese.<\/p>\n<p><strong>Aiuto, il contesto<\/strong><br \/>\nLa rilevanza del contesto sociale viene spesso menzionata come la principale ragione per cui la valutazione dei meriti individuali pu\u00f2 commettere errori inaccettabili. Si teme, ad esempio, che chi proviene da contesti disagiati non abbia le stesse chance di emergere se la valutazione non sconta opportunamente questo svantaggio sociale di partenza. Ma \u00e8 vero anche il contrario: la misurazione oggettiva delle capacit\u00e0 e delle competenze pu\u00f2 essere l\u2019unico strumento a disposizione di chi non gode di altri appoggi per dimostrare quanto vale. Soprattutto in un Paese nel quale i contatti familiari e gli scambi di favori governano le assunzioni assai pi\u00f9 dei meriti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019immobilismo<\/strong><br \/>\nMa allora, perch\u00e9 nessuno protesta? Perch\u00e9 i candidati promossi che hanno studiato a lungo per superare il concorso non fanno una manifestazione a Roma per protestare contro un concorso cui sono stati sottoposti ma che in realt\u00e0 non serviva a nulla? La ragione pi\u00f9 probabile \u00e8 che chi sa e vuole far bene il proprio lavoro, pensa a farlo e non a perdere tempo in proteste con bassa probabilit\u00e0 di successo. E quando la situazione diventa insostenibile, chi si sente maltrattato senza speranza preferisce l\u2019opzione \u00abexit\u00bb (andarsene) piuttosto che la \u00abvoice\u00bb (protestare), per usare il paradigma di Hirschman. Sembra che la pensino cos\u00ec i giovani italiani che stanno lasciando il Paese.<\/p>\n<p><strong>Della meritocrazia (e di altri danni)<\/strong><br \/>\nMeritocrazia \u00e8 una parola controproducente: valorizzare il merito non significa dare potere a chi ha merito. Vuol dire, invece, utilizzare meglio le persone per aumentare la dimensione delle risorse a disposizione della collettivit\u00e0. Chi preferisce meno risorse perch\u00e9 teme una loro divisione iniqua sbaglia, perch\u00e9 per evitare le iniquit\u00e0 pu\u00f2 essere utilizzata la leva fiscale. Inoltre chi coltiva questa preferenza \u00e8 destinato a ritrovarsi abbandonato da chi preferisce far riconoscere i propri meriti altrove. C\u2019\u00e8 chi accusa questo Governo di tirare a campare senza fare molto. Sembra vero il contrario: come l\u2019acqua cheta che rovina i ponti, la tendenza al quieto vivere, allo smussare gli spigoli a tutti i costi, soprattutto con i sindacati, di danni ne sta facendo moltissimi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA PARTE MAGGIORITARIA DEL PAESE AVVERSA OGNI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE (PROPRIE E ALTRUI), PER PAURA CHE I VALUTATORI SBAGLINO; NON SI RENDE CONTO CHE, ABOLENDO LE VALUTAZIONI, LO SBAGLIO \u00c8 SICURO E PI\u00d9 GRAVE: SI HA LA CERTEZZA DI INVESTIRE SU PERSONE MENO COMPETENTI DI QUELLE CHE SAREBBERO DISPONIBILI Articolo di Andrea Ichino ed Enrico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,27],"tags":[],"class_list":["post-44615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}