
{"id":44675,"date":"2017-04-19T10:31:55","date_gmt":"2017-04-19T09:31:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44675"},"modified":"2017-04-23T22:22:43","modified_gmt":"2017-04-23T21:22:43","slug":"la-svolta-necessaria-su-voucher-e-appalti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44675","title":{"rendered":"LA SVOLTA INDISPENSABILE SU VOUCHER E APPALTI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA QUESTIONE DEI BUONI-LAVORO DEVE ESSERE AFFRONTATA IN MODO PRAGMATICO, SULLA BASE DI UNO STUDIO ATTENTO DEL MODO IN CUI HANNO FIN QUI FUNZIONATO &#8211; IN MATERIA DI APPALTI OCCORRE CHE LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA RIACQUISTI LA PROPRIA CENTRALIT\u00c0, ADEGUANDO LA DISCIPLINA ALLE ESIGENZE CONCRETE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento nella discussione generale sul disegno di legge n. 2784, di conversione del decreto-legge n. 25\/2017, svolto nella sessione antimeridiana del Senato del 19 aprile 2017 &#8211; In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> del 25 marzo 2017, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44345\" target=\"_blank\">Chi ha paura del lavoro marginale?<\/a><em>, e gli altri interventi raggiungibili attraverso i link proposti<br \/>\n<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-41672\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/buono-lavoro-300x152.jpg\" alt=\"buono lavoro\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/buono-lavoro-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/buono-lavoro-150x76.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/buono-lavoro.jpg 315w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>ICHINO <em>(Pd)<\/em> &#8211; Grazie, Presidente. La scelta del Governo di azzerare, con il decreto al nostro esame, la disciplina dei buoni-lavoro in funzione di una sua radicale riforma non pu\u00f2 certo spiegarsi con l&#8217;entit\u00e0 della diffusione di questo strumento: i 134 milioni di buoni orari venduti dall&#8217;Inps nel corso del 2016, a fronte dei 43 miliardi di ore lavorate in Italia nello stesso anno, corrispondono all&#8217;incirca allo 0,3 per cento del totale: una frazione che non pu\u00f2 in alcun modo considerarsi eccessiva, pur in riferimento al segmento del &#8220;lavoro accessorio&#8221;.<\/p>\n<p>Questo non significa che non si siano verificati anche degli abusi. Su questo punto, per\u00f2, chiedo a tutti i colleghi un piccolo sforzo per cercare, almeno per una volta, di accantonare quel tanto di faziosit\u00e0 che usualmente inquina i nostri dibattiti. Credo che tutti in quest\u2019Aula, dall\u2019estrema sinistra all\u2019estrema destra, e anche i promotori del referendum, sarebbero pacificamente d\u2019accordo su ciascuna di queste due affermazioni: A) \u201cI buoni-lavoro producono un effetto socialmente negativo l\u00e0 dove consentono la trasformazione di lavoro regolare in lavoro sotto-standard, col conseguente abbassamento del trattamento della persona coinvolta\u201d; ma per converso B) \u201cI buoni-lavoro svolgono invece una funzione socialmente ed economicamente positiva l\u00e0 dove fanno emergere il lavoro nero, assicurando maggiore trasparenza e protezione per la persona coinvolta, oppure consentono un incontro fra domanda e offerta che altrimenti sarebbe impedito dai costi di transazione troppo elevati\u201d. Se concordiamo su entrambe le affermazioni, il problema sta nello stabilire quale parte dei voucher utilizzati durante gli ultimi anni rientra nel caso A, e quale nel caso B. Perch\u00e9 \u00e8 pacifico che nei fatti si siano verificati, in qualche misura, entrambi i casi. Compiuto questo accertamento, che le scienze sociali consentono di compiere con sufficiente precisione sia per quel che riguarda il quanto, sia per quel che riguarda il dove, intendersi sul che fare in modo pragmatico sarebbe molto facile.<\/p>\n<p>Invece i promotori del referendum abrogativo hanno\u00a0 ritenuto di dover agire come se esistessero soltanto i casi A. E noi stessi assistiamo ancora una volta a un dibattito tra chi sottolinea soltanto i casi A, come se i casi B non esistessero, e chi dalla parte opposta sottolinea soltanto i casi B, come se non esistessero i casi A. Cos\u00ec perdiamo un\u2019occasione nella quale si sarebbe potuto e dovuto procedere in modo pragmatico, razionale, fondato su di una capacit\u00e0 di conoscere e misurare i fenomeni economici e sociali: capacit\u00e0 che oggi \u00e8 molto pi\u00f9 sviluppata di quanto non fosse nel secolo scorso.<\/p>\n<p>La speranza \u00e8 che, archiviata la <em>pars destruens<\/em> di cui il decreto al nostro esame si fa carico, si attivi subito una <em>pars construens<\/em>, nella quale, oltre che l\u2019esperienza italiana dei buoni-lavoro compiuta negli ultimi otto anni, si considerino attentamente le importanti esperienze che ci si offrono nel panorama internazionale, e soprattutto europeo, mirate a consentire e anzi favorire l\u2019incontro fra domanda e offerta di quel \u201clavoro interstiziale\u201d che mal sopporta i costi di transazione propri del lavoro regolare, ma che pure pu\u00f2 svolgere un ruolo importantissimo per aumentare l\u2019occupazione, la produzione di ricchezza, e dunque anche il benessere e la sicurezza delle famiglie. Penso, per esempio, ai servizi alla famiglia e alle comunit\u00e0 locali che in Francia vengono retribuiti \u2013 e in parte anche finanziati dallo Stato \u2013 con il sistema interamente digitalizzato degli <em>ch\u00e8ques-emploi<\/em>; o ai lavoretti di breve durata che in Germania hanno avuto un notevole sviluppo sotto l\u2019etichetta dei <em>mini-jobs<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_42879\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-42879\" class=\" wp-image-42879\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/michele-serra-300x169.png\" alt=\"Michele Serra\" width=\"218\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/michele-serra-300x169.png 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/michele-serra-150x84.png 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/michele-serra-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/michele-serra.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><p id=\"caption-attachment-42879\" class=\"wp-caption-text\">Michele Serra<\/p><\/div>\n<p>\u201c<em>Con i voucher<\/em> \u2013 ha scritto recentemente Michele Serra in una sua <em>Amaca<\/em> su <em>Repubblica<\/em> &#8211; <em>la contraddizione padrone\/lavoratore c\u2019entra relativamente poco. La vera contraddizione da mettere a fuoco \u00e8, in questo caso, cittadino\/burocrazia. Milioni di italiani [\u2026] sarebbero ben disposti a portare \u2018in chiaro\u2019 buona parte dell\u2019esorbitante economia \u2018in nero\u2019, se fosse possibile farlo senza impazzire per gli obblighi burocratici, perdendo ore agli sportelli o ascoltando le musichette dei call center o tentando di compilare moduli indecifrabili. Esiste un\u2019evasione per frode, gravissima, ma esiste anche un\u2019evasione per sfinimento. Per pagare mezza giornata di lavoro non \u00e8 possibile che sia richiesta un\u2019altra mezza giornata di <\/em><em>stalking<\/em><em> burocratico. I voucher, in s\u00e9, sono moneta legale (ovvero fiscalizzata) che rimpiazza i loschi rotoli di banconote, pratica quotidiana dell\u2019economia minuta. Se poi qualcuno ne abusa, o li utilizza al di fuori delle restrizioni di legge, sia punito. Ma \u00e8 colpa sua, non dei voucher<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>L&#8217;auspicio \u00e8 che la <em>pars construens<\/em> dell&#8217;intervento del Governo tenga conto di queste osservazioni, ispirate soltanto al buon senso.<\/p>\n<p>Quanto alla materia \u2013 importantissima \u2013 degli appalti, nel giro di dodici mesi si \u00e8 avuta l\u2019entrata in vigore di un nuovo \u201ccodice\u201d di cui gi\u00e0 si discutono rilevanti modifiche, e ultimamente, con questo decreto, la soppressione improvvisa di due norme in materia di solidariet\u00e0 passiva tra committente e appaltatore per i debiti di lavoro.<\/p>\n<p>Questo essendo il livello di volatilit\u00e0 della legislazione del lavoro, \u00e8 tempo che il sistema delle relazioni industriali si riappropri della funzione di fonte primaria della disciplina dei rapporti di lavoro per mezzo della contrattazione a tutti i livelli. Oggi l\u2019ordinamento statale consente che questo avvenga: i contratti regionali e aziendali hanno il potere di sostituire qualsiasi norma di legge in materia di rapporti di lavoro, salvo soltanto il rispetto delle norme europee e costituzionali. Si pu\u00f2 dunque pensare, per esempio, che di fronte al vuoto determinatosi nella disciplina legislativa in materia di appalti, o alle incertezze gravi in materia di lavoro intermittente, le associazioni imprenditoriali e sindacali maggiori si assumano la responsabilit\u00e0 di dettare la disciplina di queste materie stipulando al livello centrale altrettanti \u201cprotocolli\u201d e assicurando a tutte le imprese che riterranno di farli propri la possibilit\u00e0 di stipulare contratti aziendali che ne recepiscano il contenuto. Come si \u00e8 fatto nel 2012 con il protocollo per il settore dei merchandiser e promoter.<\/p>\n<p>Oggi la <em>pars construens<\/em> dell\u2019intervento legislativo su questa materia potrebbe favorire il recupero, da parte della contrattazione collettiva, del ruolo positivo che le compete, attribuendole esplicitamente il compito di definire contenuti e modalit\u00e0 della corresponsabilit\u00e0 solidale tra committente e appaltatore settore per settore e azienda per azienda. Certo, per questo occorre anche che la contrattazione stessa rialzi la testa e si assuma fino in fondo le proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 un altro capitolo di questa vicenda, di cui auspicabilmente torneremo a occuparci nel prossimo futuro. Grazie, Presidente. <em>(applausi dal gruppo Pd e dai senatori Buemi e Panizza)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA QUESTIONE DEI BUONI-LAVORO DEVE ESSERE AFFRONTATA IN MODO PRAGMATICO, SULLA BASE DI UNO STUDIO ATTENTO DEL MODO IN CUI HANNO FIN QUI FUNZIONATO &#8211; IN MATERIA DI APPALTI OCCORRE CHE LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA RIACQUISTI LA PROPRIA CENTRALIT\u00c0, ADEGUANDO LA DISCIPLINA ALLE ESIGENZE CONCRETE Intervento nella discussione generale sul disegno di legge n. 2784, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,9],"tags":[],"class_list":["post-44675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}