
{"id":44700,"date":"2017-04-20T22:09:03","date_gmt":"2017-04-20T21:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44700"},"modified":"2017-04-23T22:59:08","modified_gmt":"2017-04-23T21:59:08","slug":"francia-il-rischio-le-pen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44700","title":{"rendered":"LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA E IL RISCHIO LE PEN"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA POLITICA FRANCESE SI STA RISTRUTTURANDO SECONDO IL NUOVO DISCRIMINE FONDAMENTALE, PRO O CONTRO L&#8217;INTEGRAZIONE EUROPEA: LE ELEZIONI PRESIDENZIALI COSTITUISCONO LA VERBALIZZAZIONE UFFICIALE DI CI\u00d2 CHE \u00c8 ORMAI EVIDENTE DA TEMPO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Alessandro Maran<\/strong>, vicepresidente del Gruppo dei senatori Pd, pubblicato\u00a0 sul sito <a href=\"http:\/\/www.italiaincammino.it\/francia-il-rischio-lepen\/\" target=\"_blank\">italiaincammino.it<\/a> il 20 aprile 2017 (dunque tre giorni <strong>prima<\/strong> della celebrazione del primo turno delle elezioni presidenziali francesi) &#8211;<\/em> <em>In<\/em> argomento v. anche gli altri interventi raccolti nel portale <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41749\" target=\"_blank\">Il nuovo spartiacque della politica mondiale<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_43701\" style=\"width: 282px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43701\" class=\" wp-image-43701\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Macron-300x225.jpg\" alt=\"Una manifestazione a sostegno della candidatura di Emmanuel Macron\" width=\"272\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Macron-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Macron-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Macron.jpg 602w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><p id=\"caption-attachment-43701\" class=\"wp-caption-text\">Una manifestazione a sostegno della candidatura di Emmanuel Macron<\/p><\/div>\n<p>Quasi tutti i sistemi politici del nostro continente si stanno ridefinendo a partire dalla frattura sull\u2019Europa. Sono anni che <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41749\" target=\"_blank\">Pietro Ichino si affanna a ripeterlo<\/a>. Ora lo vedono anche i ciechi.<\/p>\n<p>\u00abRispetto a questa frattura \u2013\u00a0 come ha scritto Sergio Fabbrini sabato scorso sul <a href=\"http:\/\/www.alessandromaran.it\/?page_id=2431\">Sole 24 Ore <\/a>\u2013 destra e sinistra non sono distinguibili. Sia nell\u2019una che nell\u2019altra c\u2019\u00e8 chi vuole ritornare alle sovranit\u00e0 nazionali del passato e chi invece vuole difendere l\u2019integrazione sovranazionale\u00bb.<\/p>\n<p>E se non si riconosce questo dato, non c\u2019\u00e8 modo di raccapezzarsi di fronte a quel che succede in Europa (e nel mondo) da un po\u2019 di tempo a questa parte.<\/p>\n<h4>\u00a0La riorganizzazione del sistema politico francese<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-41539\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-228x300.jpg\" alt=\"image1\" width=\"192\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-114x150.jpg 114w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/>Infatti, la frattura sull\u2019Europa (e, come dappertutto, lo scontro tra \u00abWall people\u00bb e \u00abWeb People\u00bb, tra costruttori di muri e costruttori di legami, tra apertura e chiusura) sta, inevitabilmente, riorganizzando anche il sistema politico francese a tal punto che, a pochi giorni dal voto, sono quattro i candidati che possono qualificarsi al ballottaggio.<\/p>\n<p>Nella sua ultima newsletter settimanale sulle presidenziali francesi, Francesco Maselli ha descritto una situazione \u00abinedita e difficilmente prevedibile\u00bb: \u00abIl sistema politico che ha retto il Paese dal 1958 ad oggi \u00e8 completamente saltato.<\/p>\n<p>Tra i quattro candidati che possono aspirare alla qualificazione al ballottaggio solo uno, Fran\u00e7ois Fillon, \u00e8 il leader di un partito tradizionale, che tra l\u2019altro ha scalato da outsider; Marine Le Pen rappresenta il partito erede del governo collaborazionista di Vichy, quel Front national considerato fino a pochi anni fa una vergogna nazionale; Emmanuel Macron \u00e8 un giovane funzionario di 39 anni, ex banchiere, che ha fondato un movimento politico un anno fa con l\u2019esplicito proposito di andare oltre le divisioni tradizionali destra-sinistra; Jean-Luc M\u00e9lenchon \u00e8 il candidato della sinistra radicale, un politico di lungo corso che ha lasciato il partito socialista dopo anni di cocenti e umilianti sconfitte ai congressi interni.<\/p>\n<p>Forse non cambier\u00e0 il sistema istituzionale con cui funziona la Francia, avremo ancora un Presidente della Repubblica eletto a suffragio universale e un Parlamento eletto con un maggioritario a doppio turno, ma il sistema dei partiti che vedremo affermarsi dopo il 7 maggio sar\u00e0 completamente diverso\u00bb.<\/p>\n<p>Fatto sta che, a pochi giorni dal voto, non esistono vincitori designati e la vittoria di Marine Le Pen non \u00e8 da escludere. Roger Cohen ha scritto sul <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/04\/14\/opinion\/sunday\/france-in-the-end-of-days.html?smprod=nytcore-ipad&amp;smid=nytcore-ipad-share&amp;_r=0\">New York Times<\/a> di ritenerla \u00abverosimile se non probabile\u00bb. \u00abRitornando in Francia il mese scorso, alle luci di Parigi e alla malinconia della provincia, \u2013 racconta il giornalista \u2013 sono stato colpito da quanto il partito di Le Pen, la cui ideologia razzista una volta era un tab\u00f9, sia ormai parte del mainstream. Il modello prevalente, l\u2019alternanza tra centrosinistra\u00a0 e centrodestra, sembra defunto. I francesi sono stufi di presidenti socialisti e repubblicani sempre pi\u00f9 indistinguibili\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_43702\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43702\" class=\" wp-image-43702\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-300x225.jpg\" alt=\"Una manifestazione a sostegno della candidatura di Marine Le Pen\" width=\"275\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Marine-Le-Pen.jpg 613w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><p id=\"caption-attachment-43702\" class=\"wp-caption-text\">Una manifestazione a sostegno della candidatura di Marine Le Pen<\/p><\/div>\n<p>Certo, Marine Le Pen dice di voler portare la Francia fuori dall\u2019euro e restaurare il franco (\u00abL\u2019uscita dall\u2019Unione Europea potrebbe poi seguire. Il che \u2013 osserva Cohen \u2013 costituirebbe una rottura politica ed economica cos\u00ec violenta che persino la vittoria di Donald Trump ed il voto della Gran Bretagna per lasciare l\u2019Unione impallidirebbero a confronto\u00bb) ma la sua formula, che mescola sicurezza ed identit\u00e0, sembra sinistramente efficace.<\/p>\n<p>E, prosegue il columnist del quotidiano newyorkese, \u00abla sua vittoria potrebbe avvenire all\u2019incirca cos\u00ec. Si qualifica per il secondo turno con circa il 24% dei voti. Macron \u00e8 il suo avversario con pi\u00f9 o meno lo stesso punteggio. I sostenitori pi\u00f9 di destra di Fillon migrano verso Le Pen. I supporter del candidato dell\u2019estrema sinistra, M\u00e9lenchon, si rifiutano di votare per Macron. Non ne vogliono sapere del cosiddetto \u201cvoto utile\u201d e ritengono che Macron, che va dicendo di essere un progressista, favorir\u00e0 il capitalismo globale \u201cneoliberale\u201d. Anche alcuni sostenitori di Hamon si rifiuteranno di sostenere Macron. L\u2019astensionismo cresce. Le Pen riesce a superare il 50% dei voti e a diventare presidente. Potrebbe succedere. Solo un pazzo, dopo Brexit e Trump, potrebbe escluderlo\u00bb.<\/p>\n<h4>\u00a0Il cambiamento della Francia potrebbe favorire Le Pen<\/h4>\n<p>Specie se si considera che la Francia \u00e8 molto cambiata. E l\u2019inchiesta che la giornalista Anne Nivat ha condotto nella Francia \u201cperiferica\u201d dove vive la maggioranza dei francesi (il libro<a href=\"http:\/\/www.fayard.fr\/dans-quelle-france-vit-9782213654294\"> \u201cDans quelle France on vit\u201d<\/a>,\u00a0\u201cIn che Francia viviamo\u201d, \u00e8 pubblicato da Fayard), spiega bene com\u2019\u00e8 cambiato il paese.<\/p>\n<p>Roger Cohen, non per caso, conclude: \u00abI francesi vivono meglio di quanto siano disposti ad ammettere ma in uno stato di ansia crescente alimentato da insuccessi che non sono disposti ad affrontare. Questo \u00e8 lo sfondo della possibile vittoria di Le Pen. Ed \u00e8 una prospettiva che fa paura\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco cosa c\u2019\u00e8 in ballo nel voto per l\u2019Eliseo. E Macron, con un partito creato dal nulla e con un po\u2019 di fortuna, \u00e8 diventato l\u2019unica alternativa agli anti-liberali, agli antiglobalisti e alla rincorsa al risentimento. Vedremo domenica se i francesi pensano davvero \u00abque l\u2019on peut \u00eatre lib\u00e9ral, europ\u00e9en, atlantiste, progressiste et de gauche\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA POLITICA FRANCESE SI STA RISTRUTTURANDO SECONDO IL NUOVO DISCRIMINE FONDAMENTALE, PRO O CONTRO L&#8217;INTEGRAZIONE EUROPEA: LE ELEZIONI PRESIDENZIALI COSTITUISCONO LA VERBALIZZAZIONE UFFICIALE DI CI\u00d2 CHE \u00c8 ORMAI EVIDENTE DA TEMPO Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente del Gruppo dei senatori Pd, pubblicato\u00a0 sul sito italiaincammino.it il 20 aprile 2017 (dunque tre giorni prima della celebrazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-44700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}