
{"id":44966,"date":"2017-05-07T13:48:27","date_gmt":"2017-05-07T12:48:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44966"},"modified":"2017-05-07T14:01:31","modified_gmt":"2017-05-07T13:01:31","slug":"la-lezione-francese-sul-nuovo-spartiacque-della-politica-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44966","title":{"rendered":"LA LEZIONE FRANCESE SUL NUOVO SPARTIACQUE DELLA POLITICA MONDIALE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Le presidenziali d&#8217;oltralpe mostrano limpidamente la sostituzione in corso della contrapposizione novecentesca destra\/sinistra con quella tra globalisti e sovranisti, tra chi scommette su di una maggiore integrazione europea, e chi considera prioritario il ripristino delle frontiere nazionali<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nFondo <strong>di Maurizio Molinari<\/strong>, direttore responsabile, pubblicato su<\/em> la Stampa <em>del 7 maggio 2017 &#8211; Gli altri interventi e documenti sullo stesso tema raccolti su questo sito sono\u00a0 accessibili attraverso il portale<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41749\" target=\"_blank\">Il nuovo spartiacque della politica mondiale<\/a> &#8211; Sulle presidenziali francesi v. anche l&#8217;<em>Amaca<\/em> di Michele Serra su <em>la Repubblica<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=44931\" target=\"_blank\">Quella sinistra che non va a votare<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>La sfida Macron-Le Pen \u00e8 un evento spartiacque per l\u2019Europa, a prescindere dal suo risultato. Quale che sar\u00e0 stasera il nome del nuovo inquilino dell\u2019Eliseo, la sentenza che pi\u00f9 conta di questa campagna elettorale francese \u00e8 gi\u00e0 scritta e riguarda ogni cittadino dell\u2019Unione: lo scontro per la guida dei governi, la ridefinizione degli Stati, il percorso dell\u2019integrazione e sulle formule di prosperit\u00e0 \u00e8 fra due nuovi schieramenti. Gli europeisti si contrappongono ai populisti.<\/p>\n<div id=\"attachment_44137\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-44137\" class=\" wp-image-44137\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Emmanuel-Macron.jpg\" alt=\"Emmanuel Macron\" width=\"305\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Emmanuel-Macron.jpg 240w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Emmanuel-Macron-150x103.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><p id=\"caption-attachment-44137\" class=\"wp-caption-text\">Emmanuel Macron<\/p><\/div>\n<p>Ci\u00f2 significa che le famiglie politiche impegnate a contendersi la rappresentanza dei cittadini nei nostri Paesi sono mutate. Se dalla fine della Seconda Guerra Mondiale lo scontro \u00e8 stato fra destra e sinistra o fra conservatori e progressisti &#8211; nelle diverse declinazioni nazionali e culturali &#8211; la rivolta popolare in corso contro partiti, istituzioni ed establishment ha generato una nuova sfida.<\/p>\n<p>Si \u00e8 affacciata in Spagna, Grecia ed Italia con il debutto di partiti di protesta di genesi diversa, si \u00e8 imposta nell\u2019Europa del Nord e dell\u2019Est con il dilagare di gruppi ultra-nazionalisti, ha tenuto con il fiato sospeso Austria ed Olanda nelle recenti elezioni, ed ha cambiato i confini dell\u2019Unione Europea grazie alla Brexit. Ma \u00e8 stata solo questa campagna elettorale francese a fare chiarezza, a rendere limpido il processo in corso: la sostituzione dei partiti tradizionali, eredi di destra e sinistra, con nuove forze che, a prescindere dalle denominazioni nazionali, appartengono a campi opposti, portatori di proposte di societ\u00e0 divergenti. Se la Francia \u00e8 la nazione-battistrada \u00e8 perch\u00e9 gli sfidanti rappresentano entrambi le nuove famiglie politiche.<\/p>\n<p>Da un lato vi sono gli europeisti, ovvero coloro che, come Emmanuel Macron, puntano a superare l\u2019attuale fase di crisi della democrazia rappresentativa scommettendo a chiare lettere su una maggiore integrazione europea e sul rafforzamento dei diritti individuali, mentre dall\u2019altro vi sono coloro che, come Marine Le Pen, credono nel recupero delle identit\u00e0 locali e nel rafforzamento delle collettivit\u00e0 che le esprimono. Entrambi i campi non negano la gravit\u00e0 delle diseguaglianze e l\u2019indebolimento degli Stati nazionali, ma offrono risposte opposte: un\u2019Unione pi\u00f9 integrata o la rinascita delle patrie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-41539\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-228x300.jpg\" alt=\"image1\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1-114x150.jpg 114w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image1.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/>\u00c8\u00a0l\u2019inizio di una sfida destinata a segnare i prossimi anni, offrendo alternative sempre pi\u00f9 divergenti alle maggiori istanze dei cittadini: richiesta di prosperit\u00e0, difesa dal terrorismo, gestione dei migranti. Non si tratta di uno sprint bens\u00ec di una maratona: se a vincere nelle urne sar\u00e0 Macron le forze populiste europee non si dissolveranno nello spazio d\u2019un mattino cos\u00ec come una vittoria di Le Pen non segner\u00e0 il loro ineluttabile trionfo dal Baltico all\u2019Atlantico. Il risultato francese ci dir\u00e0 piuttosto chi avr\u00e0 l\u2019iniziativa nei prossimi mesi e dunque l\u2019opportunit\u00e0 di assicurarsi un vantaggio strategico sull\u2019avversario. Ma in ultima istanza a prevalere sar\u00e0 solo chi riuscir\u00e0 a dare, nel lungo termine, risposte efficaci ai problemi dei cittadini.<\/p>\n<p>La maggiore differenza con la stagione dei contrasti destra-sinistra della Guerra Fredda sta proprio in questo: allora il duello era ideologico, basato sull\u2019adesione a un particolare credo politico, ora invece \u00e8 sulla capacit\u00e0 di rispondere in maniera efficiente ai bisogni di generazioni di cittadini aggrediti da cambiamenti epocali. La ridistribuzione della ricchezza globale richiede nuove forme di protezione dei pi\u00f9 deboli, lo sviluppo delle tecnologie impone la protezione dei diritti nello spazio digitale, la minaccia dei jihadisti necessita una nuova dottrina di sicurezza collettiva, le migrazioni di massa portano a ridefinire le identit\u00e0 nazionali ed una raffica di rivoluzionarie innovazioni in arrivo &#8211; dai trasporti alla medicina &#8211; offrono l\u2019opportunit\u00e0 di moltiplicare servizi e prosperit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0un\u2019agenda temibile ma avvincente. Fra europeisti e populisti la sfida \u00e8 solo all\u2019inizio, avr\u00e0 fasi alterne, cambier\u00e0 il linguaggio della politica e selezioner\u00e0 le nuove classi dirigenti: pu\u00f2 rigenerare, come anche affondare, la nostra democrazia rappresentativa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le presidenziali d&#8217;oltralpe mostrano limpidamente la sostituzione in corso della contrapposizione novecentesca destra\/sinistra con quella tra globalisti e sovranisti, tra chi scommette su di una maggiore integrazione europea, e chi considera prioritario il ripristino delle frontiere nazionali . Fondo di Maurizio Molinari, direttore responsabile, pubblicato su la Stampa del 7 maggio 2017 &#8211; Gli altri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-44966","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44966\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}