
{"id":45804,"date":"2017-07-02T21:57:24","date_gmt":"2017-07-02T20:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=45804"},"modified":"2017-07-02T21:57:24","modified_gmt":"2017-07-02T20:57:24","slug":"lassedio-degli-85-000-candidati-a-bankitalia-un-metodo-sbagliato-e-costoso-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=45804","title":{"rendered":"L&#8217;ASSEDIO DEGLI 85.000 CANDIDATI A BANKITALIA: UN METODO SBAGLIATO E COSTOSO PER TUTTI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il sistema italiano del concorso per l&#8217;accesso alle funzioni pubbliche funziona male perch\u00e9 per un verso \u00e8 troppo buracratizzato, mentre per altro verso chi compie la selezione \u00e8 poco responsabilizzato per i risultati della struttura in cui i vincitori vengono inseriti<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista a cura di Eugenio Occorsio pubblicata da <\/em>la Repubblica<em> il 3 luglio 2017 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;editoriale di Andrea Ichino sul <\/em>Sole 24 Ore<em> del 12 gennaio 2011, <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12155\" target=\"_blank\">Il merito non sale in cattedra<\/a><em>, in riferimento all&#8217;editoriale del settimanale <\/em>The Economist<em> della settimana precedente\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12133\" target=\"_blank\">Lessons learned<\/a><em>; inoltre <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19552\" target=\"_blank\">La concorrenza tra gli atenei e il &#8220;valore legale&#8221; della laurea<\/a><em><br \/>\n<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Roma. Malgrado anni di prediche sull\u2019opportunit\u00e0 che i giovani si disegnino un percorso professionale innovativo, imprenditoriale, creativo e via dicendo, il posto fisso ha sempre il suo fascino. \u00abLa stabilit\u00e0 del lavoro costituisce un valore positivo per chiunque, a tutte le latitudini\u00bb, conferma Pietro Ichino, giuslavorista di lungo corso, docente alla Statale di Milano nonch\u00e9 senatore Pd. \u00abSe poi a bandire il posto \u00e8 un ente prestigioso come la Banca d\u2019Italia, che quel posto faccia gola a molti \u00e8 ancora pi\u00f9 comprensibile. Per\u00f2, il dato degli 85mila candidati per 38 posti, o anche gli 8mila cui sarebbero stati ridotti, \u00e8 indice di qualche cosa che funziona molto male\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-45805\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Banca-dItalia-300x197.jpg\" alt=\"Banca d'Italia\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Banca-dItalia-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Banca-dItalia-150x99.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Banca-dItalia.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Perch\u00e9 indica una disfunzione?<\/strong><br \/>\n\u00abPer un candidato, la partecipazione a un concorso ha comunque un costo di trasferta, tempo, fatica. Si pu\u00f2 capire che si accolli questo costo chi ha una qualche pur piccola probabilit\u00e0 di vincere. Ma, conoscendo gli standard e i criteri selettivi della Banca d\u2019Italia, si pu\u00f2 stare certi che i candidati con qualche possibilit\u00e0 effettiva non sono pi\u00f9 di qualche centinaio. Dall\u2019altro lato, questo numero di candidati comporta un costo abnorme per l\u2019ente, che andava evitato con l\u2019adozione di un filtro preliminare pi\u00f9 stringente. Per esempio, si poteva chiedere la buona conoscenza non solo dell\u2019inglese ma di una seconda lingua straniera\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con la disoccupazione giovanile al 34% tante domande sono inevitabili?<\/strong><br \/>\n\u00abContribuisce a spiegare la partecipazione. Ma alle radici c\u2019\u00e8 la grave mancanza di un servizio di orientamento scolastico e professionale che fornisca agli adolescenti e ai giovani in cerca di prima occupazione un\u2019informazione qualificata sul tipo di lavoro a cui possono aspirare e sui percorsi necessari per arrivarci. Il dato delle 80mila candidature \u00e8 figlio di una diffusa ignoranza di come funziona effettivamente il mercato del lavoro. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 qualcosa che non funziona anche dall\u2019altro lato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A che cosa si riferisce?<\/strong><br \/>\n\u00abAlla forma tipica del concorso pubblico in Italia: altamente burocratizza, avviluppata in procedure rigide che corrispondono a scarsa capacit\u00e0 di una selezione adeguata dei candidati in relazione alla loro attitudine a svolgere una funzione. E che escludono di fatto gli altri cittadini europei: che senso ha chiedere di allegare alla domanda la carta d\u2019identit\u00e0, che tra l\u2019altro in diversi Paesi come la Gran Bretagna non esiste, o l\u2019autenticazione di documenti, che all\u2019estero non sanno neppure che cosa significa, quando basterebbe controllare soltanto i documenti del vincitore? Nel caso di Bankitalia, 30 richieste anzich\u00e9 80mila. Tutti i nostri concorsi pubblici sono impostati secondo questo dna. Poi, chi opera la selezione tra i candidati\u00a0 raramente \u00e8 davvero incentivato a compiere la scelta migliore e quasi mai paga se sbaglia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>All\u2019estero la selezione per i posti pubblici funziona meglio?<\/strong>\u00abNon in tutti i Paesi: funziona meglio in quelli anglosassoni, nei quali i dirigenti pubblici sono pi\u00f9 effettivamente responsabilizzati per i risultati ottenuti dalla struttura loro affidata. L\u00ec i concorsi sono molto meno appesantiti da regole procedurali, ma l\u2019incentivo fa s\u00ec che la selezione sia pi\u00f9 legata al merito sostanziale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema italiano del concorso per l&#8217;accesso alle funzioni pubbliche funziona male perch\u00e9 per un verso \u00e8 troppo buracratizzato, mentre per altro verso chi compie la selezione \u00e8 poco responsabilizzato per i risultati della struttura in cui i vincitori vengono inseriti . 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