
{"id":45839,"date":"2017-07-13T09:44:59","date_gmt":"2017-07-13T08:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=45839"},"modified":"2017-07-13T09:44:59","modified_gmt":"2017-07-13T08:44:59","slug":"carlo-maria-martini-e-il-lavoro-nellera-della-globalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=45839","title":{"rendered":"CARLO MARIA MARTINI E IL LAVORO NELL&#8217;ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Un primo luogo in cui esprimere la dignit\u00e0 della persona umana riguarda ovviamente il tema del lavoro, per\u00f2 nel contesto della globalizzazione&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nUn brano di Carlo Maria Martini (vescovo di Milano dal 1980 al 2002), con il mio commento, tra i\u00a0 cento che verranno pubblicati nel novantesimo anniversario della sua nascita in un volume curato da Marco Vergottini per le Edizioni Dehoniane di Bologna &#8211; Sul tema della globalizzazione v. anche i documenti e interventi raccolti nel portale <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=41749\" target=\"_blank\">Il nuovo spartiacque della politica mondiale<\/a><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_45841\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-45841\" class=\"wp-image-45841 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carlo-Maria-Martini-300x168.jpg\" alt=\"Carlo Maria Martini\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carlo-Maria-Martini.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carlo-Maria-Martini-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-45841\" class=\"wp-caption-text\">Carlo Maria Martini<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Un primo luogo in cui esprimere la dignit\u00e0 della persona umana riguarda ovviamente il tema del lavoro, per\u00f2 nel contesto della globalizzazione. Perch\u00e9 i problemi del lavoro sono oggi pi\u00f9 complessi, pi\u00f9 delicati, pi\u00f9 difficili proprio a causa della globalizzazione dell\u2019economia, dei mercati, della finanza. Occorre impegnarsi con uno sforzo anche di creativit\u00e0 intellettuale affinch\u00e9 tali processi, in qualche modo inevitabili, non producano fenomeni lesivi della dignit\u00e0 delle persone, del loro diritto al lavoro, della possibilit\u00e0 di lavoro, delle condizioni di lavoro ecc.&#8221;<br \/>\n<em>(dal discorso <strong>di Carlo Maria Martini<\/strong> alla Scuola di formazione per l&#8217;impegno sociale e politico Capiago, 6 marzo 1999)<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">IL COMMENTO<\/span><br \/>\nI muri fra le nazioni, quando non si sono sbriciolati del tutto, sono sempre pi\u00f9 bassi. Le persone, i beni, i servizi, le informazioni e le idee attraversano sempre pi\u00f9 facilmente e rapidamente le linee un tempo da essi presidiate. Col risultato di contribuire a liberare dalla fame una grande parte dell\u2019umanit\u00e0, ad aumentare il valore del suo lavoro, pi\u00f9 di quanto abbiano fatto negli ultimi tre secoli tutte le rivoluzioni politiche, i movimenti sindacali, gli ordinamenti mirati alla protezione dei diritti fondamentali dell\u2019uomo. Questa grande trasformazione pacifica che ha segnato profondamente l\u2019ultimo quarto di secolo, per\u00f2, ha avuto anche i suoi \u201cperdenti\u201d. La classe operaia e impiegatizia della parte pi\u00f9 ricca del mondo ha sofferto della nuova concorrenza dei lavoratori dei Paesi emergenti; l\u2019aumento della mobilit\u00e0 di persone, beni e servizi ha destrutturato gli ordinamenti costruiti con fatica attraverso un secolo per proteggere il lavoro in questa parte pi\u00f9 fortunata del mondo. Al punto che sono in molti, qui, a considerare la globalizzazione come un pericolo, un male da combattere.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec la diffidenza nei confronti dei grandi trattati di libero scambio transoceanici: l\u2019idea che attentino alla nostra sicurezza, alla nostra salute, alla tutela dell\u2019ambiente. Il fatto che la globalizzazione promuova la specializzazione del lavoro su scala internazionale viene visto come un attentato alla nostra cultura materiale. Il fatto che essa favorisca la crescita di imprese multinazionali operanti contemporaneamente in varie parti del mondo \u00e8 visto come un attentato alle nostre istituzioni democratiche. Certo, in qualche misura l\u2019attentato alla nostra cultura materiale c\u2019\u00e8, perch\u00e9 la specializzazione del lavoro su scala internazionale aumenta, s\u00ec, la produttivit\u00e0 del lavoro e dunque la possibilit\u00e0 che esso sia meglio retribuito, ma spazza anche via una parte dei vecchi lavori meno produttivi, e con essi vecchie abitudini, vecchie comunit\u00e0 di campanile (questo in parte spiega anche la tragica rivolta contro la globalizzazione di una parte fondamentalista del mondo islamico). In qualche misura c\u2019\u00e8 anche l\u2019\u201cattentato alle nostre istituzioni democratiche\u201d, poich\u00e9 ogni nuovo ordinamento internazionale ha bisogno di una giurisdizione sovranazionale per la propria applicazione e porta con s\u00e9, per definizione, una limitazione della sovranit\u00e0 delle nazioni che gli danno vita o vi aderiscono. Ma nel lavorio degli uomini di buona volont\u00e0 che stanno costruendo questi nuovi ordinamenti, cos\u00ec come in quello delle moltitudini sempre pi\u00f9 numerose di persone che \u2013 talvolta anche con paura o disagio \u2013 si confrontano ogni giorno con i pericoli e i miracoli della globalizzazione, sta nascendo un mondo nuovo e migliore: dove passano le persone, le idee e le merci non passano gli eserciti.<\/p>\n<p>Ecco, mi sembra che Carlo Maria Martini ci inviti a guardare in questo modo al futuro del lavoro nel mondo globalizzato. Occorre \u2013 ci ammonisce \u2013 impegnarsi con uno sforzo anche di creativit\u00e0 intellettuale per limitare il pi\u00f9 possibile i danni che la globalizzazione pu\u00f2 causare ad alcune categorie di persone; prevenire quei danni e, dove non \u00e8 possibile evitarli, sostenere e indennizzare integralmente chi li subisce. Ma senza mai perdere di vista la valenza positiva di questo grande processo di osmosi tra nazioni e tra continenti, di aumento della conoscenza e della comunicazione tra popoli che fino a poco tempo fa erano tra loro quasi del tutto alieni, reciprocamente indifferenti, incapaci di cooperare a un bene comune, di lavorare gli uni per gli altri e con gli altri.<em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>(p.i.)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un primo luogo in cui esprimere la dignit\u00e0 della persona umana riguarda ovviamente il tema del lavoro, per\u00f2 nel contesto della globalizzazione&#8221; . Un brano di Carlo Maria Martini (vescovo di Milano dal 1980 al 2002), con il mio commento, tra i\u00a0 cento che verranno pubblicati nel novantesimo anniversario della sua nascita in un volume [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-45839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}