
{"id":47241,"date":"2017-11-12T16:52:00","date_gmt":"2017-11-12T15:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=47241"},"modified":"2017-11-12T22:37:44","modified_gmt":"2017-11-12T21:37:44","slug":"perche-gli-elettori-non-vanno-a-votare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=47241","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 GLI ELETTORI NON VANNO A VOTARE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Come stupirsi della disaffezione diffusa per la politica, se anche nei discorsi dei partiti che si presentano come i pi\u00f9 responsabili \u00e8 cos\u00ec alto il tasso di insincerit\u00e0?<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nEditoriale telegrafico per la<\/em> Nwsl <em>n. 458, 13 novembre 2017 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;editoriale telegrafico del 28 ottobre scorso,<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=46908\" target=\"_blank\">Paradossi di fine legislatura<\/a> \u00a0\u00a0<em> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Ho detto in <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=46307\">un editoriale telegrafico di settembre<\/a> il motivo per cui i nostri maggiori partner europei non sono preoccupati pi\u00f9 che tanto circa la capacit\u00e0 del nostro Paese di darsi un governo dopo le prossime elezioni, nonostante che la nuova legge elettorale non garantisca affatto di produrre una coalizione vincente. Essi non sono preoccupati neppure circa la stabilit\u00e0 dell\u2019impegno dell\u2019Italia a proseguire nel percorso dell\u2019integrazione europea: dopo le esperienze della Grexit e della Catalexit, e viste le convulsioni della Brexit, in Italia tutti ormai hanno capito benissimo che uscire dall\u2019UE costituirebbe una catastrofe di immani proporzioni.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-47245\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/images-1.jpg\" alt=\"images (1)\" width=\"287\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/images-1.jpg 287w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/images-1-150x91.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/> Tanto che persino Grillo e Salvini preferiscono non parlarne pi\u00f9. Se le cose stanno cos\u00ec, per\u00f2, sono davvero incomprensibili i discorsi programmatici dei leader dei due partiti europeisti maggiori, il Pd e Forza Italia, nei quali in queste settimane ricorre sempre pi\u00f9 spesso la parola d&#8217;ordine &#8220;ritornare a Maastricht&#8221;: cio\u00e8 tornare al deficit del tre per cento sul PIL, regalarci qualche altro anno di finanza allegra in cui poter abbassare le tasse senza ridurre la spesa pubblica. Per i non addetti ai lavori va chiarito che questo significherebbe azzerare i trattati europei del 2010, cio\u00e8 rinunciare al disegno del pareggio strutturale di bilancio degli Stati-membri mirato a consentire che le politiche espansive vengano attuate dall\u2019UE (come in qualche misura sta gi\u00e0 accadendo). Significherebbe, dunque, mandare a gambe all\u2019aria la strategia dell\u2019integrazione dell\u2019Italia in Europa e rinunciare a partecipare alla costruzione della nuova UE con il gruppo di testa. In realt\u00e0, sia Renzi sia Berlusconi sanno benissimo che l\u2019Italia non pu\u00f2 permettersi questa scelta: \u201ctornare a Maastricht\u201d \u00e8 una promessa che non pu\u00f2 essere mantenuta.<\/p>\n<p>Ernesto Della Loggia sul <em>Corriere<\/em> di sabato denunciava la prospettiva di una \u201csecessione degli elettori dalla politica\u201d. Ma come stupirsene, se anche nei discorsi dei partiti che si presentano come i pi\u00f9 responsabili \u00e8 cos\u00ec alto il tasso di insincerit\u00e0?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come stupirsi della disaffezione diffusa per la politica, se anche nei discorsi dei partiti che si presentano come i pi\u00f9 responsabili \u00e8 cos\u00ec alto il tasso di insincerit\u00e0? . 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