
{"id":47509,"date":"2017-11-29T11:21:43","date_gmt":"2017-11-29T10:21:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=47509"},"modified":"2017-12-03T16:45:14","modified_gmt":"2017-12-03T15:45:14","slug":"perche-e-come-contrastare-la-bassa-natalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=47509","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 E COME CONTRASTARE LA BASSA NATALIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Il sostegno alla procreazione dovrebbe diventare un elemento base della politica italiana, come lo \u00e8 di quella di altri Paesi a noi vicini: aiutare le coppie ad avere i figli che desiderano \u00e8 indispensabile per rivitalizzare le citt\u00e0 e le campagne italiane, ma anche per mettere in sicurezza il nostro sistema previdenziale e il nostro bilancio pubblico<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nArticolo <strong>di Gianpiero Dalla Zuanna<\/strong>, senatore PD e professore di demografia nell&#8217;Universit\u00e0 di Padova,<\/em> <em>pubblicato su<\/em> Il Mattino <em>il 28 novembre 2017 &#8211; In argomento v. anche l&#8217;articolo di Maurizio Ferrera<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21638\" target=\"_blank\">Il valore della famiglia: meno ideologia, pi\u00f9 aiuti concreti<\/a><em>\u00a0\u00a0 <\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_47513\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-47513\" class=\" wp-image-47513\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Giampiero-Dalla-Zuanna-300x168.jpg\" alt=\"Gianpiero Dalla Zuanna\" width=\"293\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Giampiero-Dalla-Zuanna.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Giampiero-Dalla-Zuanna-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><p id=\"caption-attachment-47513\" class=\"wp-caption-text\">Gianpiero Dalla Zuanna<\/p><\/div>\n<p>Un report dell\u2019Istat ha confermato che nel 2016 sono nati 473 mila bambini, oltre 12 mila in meno rispetto al 2015. Nell&#8217;arco di 8 anni (dal 2008 al 2016) le nascite sono diminuite di oltre 100 mila unit\u00e0. La bassissima fecondit\u00e0 italiana ha ormai trent\u2019anni di storia, perch\u00e9 \u00e8 dal 1985 che nascono meno di 1.500 figli ogni mille donne in et\u00e0 fertile. Eppure, fino al 2005 il numero di nascite \u00e8 rimasto abbastanza elevato, superiore a 520-550 mila, perch\u00e9 negli anni precedenti si sono stabilite in Italia molte coppie straniere, e perch\u00e9 erano in et\u00e0 fertile le figlie del <em>baby boom<\/em>, nate fra met\u00e0 anni \u201950 e met\u00e0 anni \u201970. Ma nel corso degli anni \u201910 le cose cambiano: il numero di donne in et\u00e0 fertile continua a diminuire, assieme alla propensione ad avere figli. Nel 2016 in Italia sono nati 1.340 figli ogni mille donne in et\u00e0 fertile, quando ne sarebbero necessari almeno 1.800 per mantenere un numero sufficiente di giovani e di adulti, evitando un rapido invecchiamento della popolazione, a meno di intensi e continui ingressi stabili di stranieri. Ingressi che \u2013 al di l\u00e0 della comune percezione \u2013 nell\u2019ultimo decennio sono drasticamente diminuiti, perch\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 diventata pi\u00f9 in paese di passaggio che un luogo di stabile permanenza. Se la propensione ad avere figli non aumenter\u00e0 e se non arriveranno molte famiglie immigrate, il numero di nascite in Italia si ridurr\u00e0 ancora, andando al di sotto 400 mila nel breve volgere di un decennio, perch\u00e9 le donne italiane in et\u00e0 fertile continueranno inesorabilmente a diminuire.<\/p>\n<p><!-- [if gte vml 1]><v:shapetype id=\"_x0000_t75\" coordsize=\"21600,21600\" o:spt=\"75\" o:preferrelative=\"t\" path=\"m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe\" filled=\"f\" stroked=\"f\">\n<v:stroke joinstyle=\"miter\"\/>\n<v:formulas>\n<v:f eqn=\"if lineDrawn pixelLineWidth 0\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @0 1 0\"\/>\n<v:f eqn=\"sum 0 0 @1\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @2 1 2\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @3 21600 pixelWidth\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @3 21600 pixelHeight\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @0 0 1\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @6 1 2\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @7 21600 pixelWidth\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @8 21600 0\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @7 21600 pixelHeight\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @10 21600 0\"\/>\n<\/v:formulas>\n<v:path o:extrusionok=\"f\" gradientshapeok=\"t\" o:connecttype=\"rect\"\/>\n<o:lock v:ext=\"edit\" aspectratio=\"t\"\/>\n<\/v:shapetype><v:shape id=\"_x0000_s1030\" type=\"#_x0000_t75\" style='position:absolute; margin-left:-31.5pt;margin-top:-11.45pt;width:359.55pt;height:270.3pt; z-index:251658240'>\n<v:imagedata src=\"file:\/\/\/J:\/Users\/11320ichino\/AppData\/Local\/Temp\/msohtmlclip1\/01\/clip_image001.emz\" o:title=\"\"\/>\n<w:wrap type=\"square\" side=\"right\"\/>\n<\/v:shape><![if gte mso 9]><o:OLEObject Type=\"Embed\" ProgID=\"PowerPoint.Slide.12\" ShapeID=\"_x0000_s1030\" DrawAspect=\"Content\" ObjectID=\"_1573457260\">\n<\/o:OLEObject>\n<![endif]><![endif]--><!-- [if !vml]--><!--[endif]--><\/p>\n<p><!-- [if gte vml 1]><v:shapetype id=\"_x0000_t75\" coordsize=\"21600,21600\" o:spt=\"75\" o:preferrelative=\"t\" path=\"m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe\" filled=\"f\" stroked=\"f\">\n<v:stroke joinstyle=\"miter\"\/>\n<v:formulas>\n<v:f eqn=\"if lineDrawn pixelLineWidth 0\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @0 1 0\"\/>\n<v:f eqn=\"sum 0 0 @1\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @2 1 2\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @3 21600 pixelWidth\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @3 21600 pixelHeight\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @0 0 1\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @6 1 2\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @7 21600 pixelWidth\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @8 21600 0\"\/>\n<v:f eqn=\"prod @7 21600 pixelHeight\"\/>\n<v:f eqn=\"sum @10 21600 0\"\/>\n<\/v:formulas>\n<v:path o:extrusionok=\"f\" gradientshapeok=\"t\" o:connecttype=\"rect\"\/>\n<o:lock v:ext=\"edit\" aspectratio=\"t\"\/>\n<\/v:shapetype><v:shape id=\"_x0000_s1027\" type=\"#_x0000_t75\" style='position:absolute; margin-left:-31.5pt;margin-top:-11.25pt;width:5in;height:270.8pt;z-index:251658240'>\n<v:imagedata src=\"file:\/\/\/J:\/Users\/11320ichino\/AppData\/Local\/Temp\/msohtmlclip1\/01\/clip_image001.wmz\" o:title=\"\"\/>\n<w:wrap type=\"square\" side=\"right\"\/>\n<\/v:shape><![if gte mso 9]><o:OLEObject Type=\"Embed\" ProgID=\"PowerPoint.Slide.12\" ShapeID=\"_x0000_s1027\" DrawAspect=\"Content\" ObjectID=\"_1573457025\">\n<\/o:OLEObject>\n<![endif]><![endif]--><!-- [if !vml]--><!--[endif]--><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-47510\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Diagramma-nascite.jpg\" alt=\"Diagramma nascite\" width=\"650\" height=\"490\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Diagramma-nascite.jpg 486w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Diagramma-nascite-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Diagramma-nascite-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>Fino a qui i numeri. Interroghiamoci ora sulla loro sostenibilit\u00e0 e sulle eventuali misure che possano invertire queste tendenze. Un ulteriore, drastico calo delle nascite non \u00e8 auspicabile. Nel breve periodo, meno bambini vuol dire riduzione di tutto ci\u00f2 che attorno ai bambini ruota: chiusura di asili e scuole, spopolamento dei paesini isolati, e cos\u00ec via. Solo quest\u2019anno, la Campania ha perso 14 mila studenti, 500 e passa classi in meno rispetto all\u2019anno scolastico precedente. Nel lungo periodo, meno bambini vuol dire meno lavoratori, e quindi un sistema pensionistico e sanitario sempre meno sostenibile, a meno di ingressi molto consistenti di stranieri, con tutte le difficolt\u00e0 del caso. Per utilizzare il linguaggio degli economisti, i figli (come gli immigrati, del resto) non sono solo un \u201cbene privato\u201d ma anche un \u201cbene pubblico\u201d (una \u201cesternalit\u00e0 positiva\u201d), perch\u00e9 sono utili anche a chi di figli non ne ha. Una societ\u00e0 benestante e demograficamente sana vede il numero di anziani aumentare, grazie a migliori stili di vita e ai progressi sanitari, ma vede anche il numero di bambini, giovani e adulti che non diminuisce, grazie a un equilibrato apporto delle nascite e delle migrazioni. \u00c8 quanto accade, oggi, in Paesi come la Germania, il Regno Unito, la Svezia e la Francia. Quindi non \u00e8 vero che il benessere non \u00e8 compatibile con 2-3 figli per donna e con ragionevoli flussi di immigrazioni. \u00c8 per\u00f2 necessario che \u2013 oltre a contare su uno sviluppo economico continuativo e sufficientemente vivace \u2013 la societ\u00e0 sia organizzata in modo che le famiglie con 2-3 figli e le famiglie immigrate non siano pesantemente penalizzate. Guardando all\u2019esperienza dei Paesi appena citati, le politiche dell\u2019Italia dovrebbero cambiare su tre aspetti.<\/p>\n<p>In primo luogo, va costruita una fiscalit\u00e0 di vantaggio per le famiglie con pi\u00f9 figli. La questione \u00e8 prima di tutto culturale: se in trent\u2019anni nessun governo \u2013 di ogni colore \u2013 \u00e8 intervenuto in modo adeguato, \u00e8 perch\u00e9 nessuno ha mai preso sul serio l\u2019idea che un bambino in pi\u00f9 sia un vantaggio anche per chi di figli non ne ha. Non ricordo nessuno sciopero per aumentare gli assegni familiari. C\u2019\u00e8 da augurarsi che questa nuova rapida diminuzione delle nascite susciti un allarme tale da indurre un cambio drastico e rapido di mentalit\u00e0. Matteo Renzi, alla Leopolda di domenica, ha detto a chiare lettere che senza figli non c\u2019\u00e8 futuro, evocando l\u2019estensione degli 80 euro alle famiglie con figli a carico, ponendo il tema come prioritario per la prossima legislatura. Bene aver messo il tema sotto i riflettori. La proposta andr\u00e0 meglio precisata, perch\u00e9 tutto il sistema di sostegno alle famiglie con figli va rivisto, perch\u00e9 \u00e8 iniquo, squilibrato e mal finanziato. Oggi ci sono 11 diverse misure nazionali di sostegno alle famiglie (dagli assegni familiari, alle detrazioni, a bonus vari, incluso quello per i bambini poveri con meno di tre anni, confermato dalla Legge di Bilancio 2018) ma alcune categorie particolarmente svantaggiate \u2013 ad esempio i disoccupati con due figli minori di et\u00e0 superiore a tre anni \u2013 prendono poco o nulla. A mio avviso, conviene ripartire da un disegno di legge che ora giace in Senato, a prima firma Lepri, che propone un assegno universale per i figli delle famiglie con reddito medio-basso, assorbendo tutte le misure oggi esistenti, salvaguardando gli attuali beneficiari ed aumentando in modo sensibile, ma ragionevole, le risorse disponibili.<\/p>\n<p>\u00c8 poi necessario che gli uomini e (specialmente ) le donne riescano a conciliare il lavoro di cura con il lavoro per il mercato: l\u2019arrivo di un nuovo figlio dovrebbe essere \u201cneutrale\u201d rispetto alle possibilit\u00e0 di lavoro e di carriera di entrambi i genitori. Anche queste misure possono essere di vario genere, e sottendono l\u2019idea che una societ\u00e0 costruita a misura delle coppie con pi\u00f9 di un figlio sia un grande vantaggio collettivo. L\u2019incremento delle risorse per nidi e scuole per l\u2019infanzia della Buona Scuola dovr\u00e0 presto trovare attuazione concreta in tutte le regioni italiane.<\/p>\n<p>Infine tutti \u2013 inclusi gli stranieri in pianta stabile in Italia, che spesso hanno pi\u00f9 figli rispetto alle coppie italiane, e non godono di ricche reti familiari \u2013 dovrebbero essere protetti dal rischio di cadere in povert\u00e0, non in modo assistenziale, ma attraverso misure di inclusione attiva. L\u2019avvio dal primo dicembre del REI (Reddito di Inclusione) \u00e8 un passo molto importante in questa direzione, forse una delle misure pi\u00f9 rilevanti attivate in questa legislatura.<\/p>\n<p>Insomma, il contrasto alla bassa natalit\u00e0 dovrebbe diventare un elemento base anche della politica italiana, come gi\u00e0 \u00e8 accaduto in altri paesi. Non per un improbabile e ridicolo ritorno a otto milioni di baionette, ma per aiutare le coppie ad avere i figli che desiderano, rivitalizzando in questo modo i paesi e le citt\u00e0 italiane. L\u2019alternativa \u00e8 continuare a far finta di niente, ma nel giro di pochi anni la demografia presenter\u00e0 un conto molto, molto salato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sostegno alla procreazione dovrebbe diventare un elemento base della politica italiana, come lo \u00e8 di quella di altri Paesi a noi vicini: aiutare le coppie ad avere i figli che desiderano \u00e8 indispensabile per rivitalizzare le citt\u00e0 e le campagne italiane, ma anche per mettere in sicurezza il nostro sistema previdenziale e il nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,31],"tags":[],"class_list":["post-47509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}