
{"id":48386,"date":"2018-02-10T13:14:41","date_gmt":"2018-02-10T12:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48386"},"modified":"2018-02-10T13:14:41","modified_gmt":"2018-02-10T12:14:41","slug":"occupazione-la-flessione-di-dicembre-2017-si-spiega-con-la-finanziaria-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48386","title":{"rendered":"OCCUPAZIONE: LA FLESSIONE DI DICEMBRE 2017 SI SPIEGA CON LA FINANZIARIA 2018"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Gli indicatori di stock e di flusso relativi all&#8217;andamento del mercato del lavoro nell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno passato scontano la forte decontribuzione strutturale prevista dalla legge di bilancio per il nuovo anno<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Scheda tecnica a cura <strong>di Claudio Negro<\/strong>, pubblicata nel n. 27 di <\/em>Mercato del Lavoro News<em>, organo della Fondazione Kuliscioff, 6 febbraio 2018<strong> &#8211; <\/strong>In argomento v. anche il <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48176\" target=\"_blank\">numero precedente<\/a> dello stesso notiziario<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Prima di entrare nel merito \u00e8 opportuno ricordare che il tasso di occupazione e quello di disoccupazione possono salire o scendere contemporaneamente anzich\u00e9 essere l\u2019uno inverso dell\u2019altro \u00a0a causa del tasso di inattivit\u00e0, il quale\u00a0 pu\u00f2 influenzare il tasso di disoccupazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-44464\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-300x77.jpg\" alt=\"Fondazione Kuliscioff\" width=\"300\" height=\"77\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff-150x38.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Fondazione-Kuliscioff.jpg 349w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Veniamo al merito; innanzitutto una opportuna precisazione: i dati negativi che vengono citati si riferiscono unicamente al confronto tra dicembre e novembre 2017,\u00a0 perch\u00e9 tutti gli altri raffronti (numero di occupati, tasso di occupazione, tasso di inattivit\u00e0) sono positivi, sia rispetto al terzo trimestre 2017, che al quarto trimestre 2016, che al 2017 totale rispetto al 2016. Il fatto che dopo molti mesi vi sia un calo congiunturale degli indicatori pu\u00f2 aver sollecitato l\u2019interesse politico dei commentatori ad entrare nel dibattito elettorale. Ma le ragioni per cui gli indicatori di dicembre calano rispetto a quelli di novembre sono precise ed individuabili, come anche segnalato dal bell\u2019articolo di Lorenzo Salvia sul Corriere del 1 Febbraio.<\/p>\n<p>Per prima cosa va chiarito che \u00e8 un falso, dovuto a sciatteria o a incapacit\u00e0 di leggere le tabelle, che a dicembre diminuiscano i lavoratori permanenti e aumentino quelli a termine: i primi diminuiscono dello 0,2%, i secondi dell\u20191,2% (sempre rispetto a novembre). Si pu\u00f2 per questo sostenere la situazione \u00e8 ancora peggiore, che non ci sia neppure pi\u00f9 il lavoro precario e che la disoccupazione sia senza\u00a0 limiti?\u00a0 Non \u00e8 cos\u00ec,\u00a0 i dati di dicembre, come sempre da un po\u2019 di anni, vanno letti e capiti alla luce delle peculiarit\u00e0 di questo mese rispetto \u00a0al mercato del lavoro. In generale le imprese hanno atteso per assumere a tempo indeterminato quando, a partire da gennaio, sono entrati in vigore gli sgravi previsti dalla Legge di Bilasncio 2018. Per cui a dicembre (ma anche nei mesi immediatamente precedenti, per la verit\u00e0) il turn over dei dipendenti a tempo indeterminato \u00e8 stato congelato. Lo stesso discorso vale per le trasformazioni a tempo indeterminato dei lavoratori a termine: chi terminava a dicembre potrebbe essere assunto\u00a0 (sempre che l\u2019azienda avesse avuto in mente di trasformare il suo contratto) da gennaio in poi.<\/p>\n<p>Del resto tutti gli altri indicatori economici continuano a crescere, a conferma che questa momentanea flessione dell\u2019occupazione non \u00e8 strutturale.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0opportuno osservare che se si riferiscono gli indicatori alle varie fasce di et\u00e0, al netto della variazione demografica che gonfia la consistenza delle classi pi\u00f9 anziane e prosciuga quelle pi\u00f9 giovani, i risultati negativi si concentrano sulla fascia di et\u00e0 35-49 anni, con un calo dello 0,2% del tasso di occupazione (mentre aumenta di 1,1% nella fascia 15-34 e di 1,8% in quella 50-64) e un aumento del tasso di inattivit\u00e0 del 3,5% (contro 1,8% della fascia pi\u00f9 giovane e un calo del 2,9% della fascia pi\u00f9 anziana). Difficile individuarne le ragioni: un numero rilevante di giovani inattivi (NEET) passati alla fascia di et\u00e0 superiore, portandosi dietro un atteggiamento ormai \u201cscoraggiato\u201d?<\/p>\n<p>Va segnalato anche un modesto ma comunque rilevabile successo di Garanzia Giovani (66.450 avviati al lavoro a Giugno 2017, dati ANPAL) che anche in virt\u00f9 dell\u2019esiguit\u00e0 numerica della fascia di et\u00e0 fino ai 29 anni pu\u00f2 bastare a far lievitare la statistica di qualche punto. Un evento statisticamente casuale, destinato ad essere smentito\u00a0 alla prossima rilevazione? Lo vedremo. Abbiamo per\u00f2 la sensazione che se perfino uno strumento imperfetto come Garanzia Giovani ha dato una spinta all\u2019occupazione della fascia pi\u00f9 sfavorita, quella giovanile, sia una priorit\u00e0 allargare le politiche attive per l\u2019occupazione a tutto il mercato del lavoro. Obiettivo dal quale, anche per effetto dell\u2019avvio stentato delle misure previste in questo campo dal Jobs Act, siamo ancora assai lontani.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli indicatori di stock e di flusso relativi all&#8217;andamento del mercato del lavoro nell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno passato scontano la forte decontribuzione strutturale prevista dalla legge di bilancio per il nuovo anno . 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