
{"id":48389,"date":"2018-02-10T15:30:46","date_gmt":"2018-02-10T14:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48389"},"modified":"2018-02-10T19:39:37","modified_gmt":"2018-02-10T18:39:37","slug":"laccordo-ig-metall-sulla-flessibilita-dellorario-e-gli-aumenti-salariali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48389","title":{"rendered":"L&#8217;ACCORDO IG-METALL SULLA FLESSIBILIT\u00c0 DELL&#8217;ORARIO E GLI AUMENTI SALARIALI"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Una intesa regionale importante, che pu\u00f2 costituire un modello non soltanto per gli altri Laender tedeschi, ma anche per i sistemi delle relazioni industriali di tutta Europa<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nIntervista video per<\/em> Radio Radicale<em>, 7 febbraio 2018: la trasmissione dura poco meno di otto minuti &#8211; Segue un commento sullo stesso accordo sindacale del Baden W\u00fcrttemberg <strong>di Maurizio Sacconi<\/strong>, presidente uscente della Commissione Lavoro del Senato, pubblicato su <\/em>Formiche<em> l&#8217;8 febbraio 2018 &#8211; In argomento v. anche la relazione del prof. Maximilian Fuchs alle Giornate di studio dell&#8217;Aidlass del maggio 2013 su <\/em><a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=26865\" target=\"_blank\">I frutti delle riforme del lavoro in Germania dell&#8217;ultimo decennio<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.radioradicale.it\/scheda\/532834\/laccordo-ig-metall-sulle-28-ore-settimanali-in-germania-intervista-a-pietro-ichino\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-180\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"icona-dwl8\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a><\/h4>\n<div id=\"attachment_48415\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-48415\" class=\"size-full wp-image-48415\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall-2.jpg\" alt=\"La mie vita, il mio tempo - Ripensare il lavoro\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall-2.jpg 225w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><p id=\"caption-attachment-48415\" class=\"wp-caption-text\">La mia vita \u00e8 il mio tempo &#8211; Ripensare il lavoro<\/p><\/div>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.radioradicale.it\/scheda\/532834\/laccordo-ig-metall-sulle-28-ore-settimanali-in-germania-intervista-a-pietro-ichino\" target=\"_blank\">Scarica il video della mia intervista<\/a><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">..<br \/>\n.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>IL COMMENTO DI MAURIZIO SACCONI<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u201cL&#8217;accordo tra le organizzazioni del settore metalmeccanico in Baden W\u00fcrttemberg ha subito suscitato in Italia aspirazioni imitative. Cosa buona e giusta ove se ne leggano e comprendano tutti i contenuti e le condizioni di contesto. Potremmo subito dire che esso rappresenta una plastica conferma della linea di coloro che hanno sempre auspicato relazioni industriali di prossimit\u00e0, andamenti retributivi collegati alla produttivit\u00e0, adattabilit\u00e0 reciproca tra le parti attraverso flessibilit\u00e0 funzionali al benessere dei lavoratori e all&#8217;efficienza delle imprese.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-47454\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Maurizio-Sacconi-2.jpg\" alt=\"Maurizio Sacconi 2\" width=\"250\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Maurizio-Sacconi-2.jpg 250w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/03\/Maurizio-Sacconi-2-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/> Il contratto regionale \u00e8 innanzitutto una buona prassi tedesca che privilegia da tempo le intese aziendali e territoriali al rigido contratto nazionale.\u00a0\u00c8 a questi livelli che si possono misurare la produttivit\u00e0 e definire gli incrementi retributivi con cui si realizza una equa distribuzione dei risultati che ne sono derivati. L\u00ec \u00e8 facile presumere che nel primo incontro negoziale il sindacato abbia portato i numeri elevati della produttivit\u00e0 e dei profitti registrati nelle imprese del land \u00a0e chiesto di farne partecipare i lavoratori. Cos\u00ec come in Italia l&#8217;ultima trattativa per il contratto nazionale dei metalmeccanici si apr\u00ec con i numeri della parte datoriale sulla chiusura di un terzo di imprese nella crisi, sulla bassa produttivit\u00e0 media registrata, \u00a0sulla geografia dei profitti a macchia di leopardo, sulla obiettiva necessit\u00e0 di spostare il negoziato sugli incrementi retributivi e sulle flessibilit\u00e0 organizzative al livello aziendale o interaziendale. Il contratto nazionale ha offerto solo un ombrello leggero di linee guida per temi come il salario, la formazione, le mansioni e gli inquadramenti professionali che devono essere declinati nelle diverse circostanze di impresa. In particolare la modulazione dell&#8217;orario sar\u00e0 materia che le parti aziendali potranno regolare anche in Italia per favorire le esigenze della maggiore intensit\u00e0 di produzione in determinate fasi di mercato o quelle di conciliazione tra tempo di lavoro e di famiglia in determinate fasi di vita del lavoratore. Niente di nuovo insomma. Se non che in Germania le cose stanno andando meglio che da noi cos\u00ec da consentire processi redistributivi comunque realizzati non a livello nazionale ma nei territori.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-48414\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall.jpg\" alt=\"IG-Metall\" width=\"299\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall.jpg 299w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IG-Metall-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/> Per le organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori italiane \u00a0l&#8217;intesa deve rappresentare lo stimolo a superare ogni residua presunzione di contrasto di interessi tra le parti e ogni pigrizia burocratica per la riproduzione dei vecchi contratti nazionali monolitici. Da questi limiti delle relazioni industriali \u00e8 largamente derivata la bassa produttivit\u00e0 del lavoro nelle imprese italiane. La nuova via \u00e8 stata peraltro gi\u00e0 indicata dal nuovo contratto dei metalmeccanici. Non resta che applicarlo diffusamente\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una intesa regionale importante, che pu\u00f2 costituire un modello non soltanto per gli altri Laender tedeschi, ma anche per i sistemi delle relazioni industriali di tutta Europa . 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