
{"id":48485,"date":"2018-02-15T10:18:34","date_gmt":"2018-02-15T09:18:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48485"},"modified":"2018-02-15T10:18:34","modified_gmt":"2018-02-15T09:18:34","slug":"lavoro-e-stata-dura-ma-abbiamo-fatto-molto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48485","title":{"rendered":"LAVORO: \u00c8 STATA DURA, MA ABBIAMO FATTO MOLTO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">La vicenda del braccialetto di Amazon offre lo spunto per un bilancio delle riforme varate in questa legislatura &#8211; Come \u00e8 accaduto per tutte le pi\u00f9 importanti riforme avversate dalla sinistra nell&#8217;ultimo quarantennio, anche il Jobs Act finir\u00e0 coll&#8217;essere rapidamente metabolizzato e accettato dai suoi oppositori pi\u00f9 duri<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><em><br \/>\nIntervista a cura di Alessandra Ricciardi, pubblicata su Italia Oggi il 15 febbraio 2018 &#8211; In argomento v. anche il mio articolo su <\/em>lavoce.info <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48330\" target=\"_blank\">Il braccialetto di Amazon: i falsi problemi e quelli veri<\/a> <em>e la mia intervista al <\/em>Corriere della Sera <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48306\" target=\"_blank\">Dieci anni in Parlamento: luci e ombre<\/a><em><br \/>\n<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-48490\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Italia-Oggi-15II18-300x267.jpg\" alt=\"Italia Oggi 15II18\" width=\"300\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Italia-Oggi-15II18-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Italia-Oggi-15II18-150x134.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Italia-Oggi-15II18.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Alla fine anche la sinistra accetter\u00e0 il Jobs Act, come \u00e8 accaduto per tutte le riforme pi\u00f9 importanti avversate nell&#8217;ultimo quarantennio. Ne \u00e8 convinto Pietro Ichino, giuslavorista e senatore uscente del Partito democratico, padre spirituale della riforma del lavoro attaccata dalla sinistra di LeU ma anche dai grillini. Ichino interviene a tutto campo sui temi del lavoro, a partire dal caso dei braccialetti per i dipendenti di Amazon: &#8220;Non potr\u00e0nno essere usati per il controllo a distanza del lavoro: il Jobs non lo consente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, il caso dei braccialetti per gli operatori di Amazon ha riacceso le polemiche sul controllo a distanza dei lavoratori. Nel mirino, il Jobs act. Che cosa prevede sul punto la riforma?<br \/>\n<\/strong>La norma del 2015 ha solo escluso la necessit\u00e0 della contrattazione preventiva in azienda per l\u2019utilizzo degli strumenti normalmente \u201cutilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa\u201d, come il pc, il cellulare, il gps sull\u2019auto.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la norma dello statuto dei lavoratori (articolo4) che vietava espressamente i controlli \u00e8 stata abrogata?<br \/>\n<\/strong>Non \u00e8 stata abrogata: la norma del 2015 ha mantenuto il divieto di attivare dispositivi finalizzati direttamente al controllo a distanza. Se dunque il bracciale di Amazon fosse finalizzato a questo, sarebbe vietato oggi, cos\u00ec lo sarebbe stato prima del 2015. La modifica del 2015 \u00e8 consistita soltanto nell\u2019escludere dal vincolo della contrattazione preventiva gli strumenti ordinari di lavoro, in relazione ai quali la tecnica di tutela non pu\u00f2 essere la stessa.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 escludere il vincolo della contrattazione preventiva per l\u2019utilizzo degli strumenti come pc o cellulari in uso al lavoratore?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 non avrebbe alcun senso imporre alle imprese di negoziare preventivamente con le rappresentanze sindacali l\u2019uso di un cellulare aziendale. Lei \u00e8 a conoscenza di un solo caso, prima del 2015, in cui un sindacato, in applicazione del vecchio articolo 4 dello Statuto, abbia preteso di contrattare preventivamente l\u2019utilizzo in azienda dei cellulari, dei pc, o dei sistemi di localizzazione satellitare sulle auto? Non \u00e8 accaduto mai. La riforma ha soltanto aggiornato una norma dettata mezzo secolo fa, quando pc, cellulari e gps erano totalmente sconosciuti.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8, allora, la tecnica di tutela appropriata?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 quella in vigore in tutti i Paesi civili: se il controllo a distanza \u00e8 di fatto reso possibile da normali strumenti di lavoro come il computer collegato in rete, o il cellulare aziendale, o il gps, la norma vieta all\u2019imprenditore di utilizzare le informazioni che ne derivano per fini inerenti al rapporto di lavoro senza averne dato informazione preventiva al lavoratore.<\/p>\n<p><strong>L\u2019azienda cosa pu\u00f2 controllare?<br \/>\n<\/strong>Il contratto di lavoro attribuisce all\u2019imprenditore il diritto di controllare tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019esecuzione della prestazione e i suoi risultati, ma con alcuni limiti. Innanzitutto, come si \u00e8 detto, non pu\u00f2 installare delle apparecchiature per il controllo a distanza. Inoltre deve essere sempre rispettata la legge sulla protezione dei dati personali. Infine, il controllo non pu\u00f2 mai essere svolto in forme incompatibili con la dignit\u00e0 e il benessere psico-fisico della persona che lavora: in particolare non pu\u00f2 svolgersi con modalit\u00e0 ossessive, o costrittive.<\/p>\n<p><strong>Che tutela ha la privacy?<br \/>\n<\/strong>Sono rimaste invariate le norme costituzionali sull\u2019inviolabilit\u00e0 della corrispondenza personale; e quelle dello Statuto dei lavoratori relative al divieto di perquisizioni e al divieto di indagini sulla vita privata del lavoratore. A queste si \u00e8 aggiunto il cosiddetto \u201cCodice della privacy\u201d, in particolare la disciplina della gestione dei <em>data-base<\/em> aziendali, che tutela ovviamente anche la persona che lavora.<\/p>\n<p><strong>Alla luce delle norme ad oggi in vigore, verificare i tempi della prestazione lavorativa, legando ad essi dei premi di produttivit\u00e0, \u00e8 consentito?<br \/>\n<\/strong>Questo modello organizzativo, che ricorda il cottimo, non \u00e8 vietato. Per\u00f2 mi sembra che oggi prevalga nettamente la tendenza a legare i premi di produttivit\u00e0 a indici diversi dal puro e semplice tempo di esecuzione di una singola operazione: indici che misurano il risultato complessivo del lavoro di un gruppo, di una squadra, di un reparto o ufficio, o addirittura dell\u2019intera unit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli spazi di autonomia del lavoratore nell\u2019utilizzo degli strumenti messi a disposizione dall\u2019azienda?<br \/>\n<\/strong>Il lavoratore subordinato \u00e8, per definizione, assoggettato al potere direttivo dell\u2019imprenditore: deve cio\u00e8 rispettare le sue direttive nell\u2019esecuzione del lavoro. Direttive che, a seconda dei casi, possono essere generiche o puntuali. All\u2019epoca della fabbrica fordista, questo obbligo di obbedienza investiva ogni movimento dell\u2019operaio. Oggi prevale la tendenza a sostituire quel tipo di lavoro umano con il lavoro delle macchine, mentre alle persone si affidano mansioni nelle quali sono lasciati spazi molto pi\u00f9 ampi all\u2019inventiva, all\u2019interpretazione individuale della propria funzione. Per\u00f2 ogni tanto riaffiorano anche forme di neo-fordismo nell\u2019organizzazione del lavoro: come nel caso dei magazzini di Amazon.<\/p>\n<p><strong>Come spiega le polemiche divampate su caso del bracciale brevettato da Amazon?<br \/>\n<\/strong>Lo spiego col fatto che si tratta, appunto, di un bracciale, che ha richiamato alla mente quello utilizzato per fini di polizia giudiziaria; ed \u00e8 bastato questo perch\u00e9 la reazione quasi unanime sia stata di rifiuto netto e inappellabile del nuovo strumento. Ma il nuovo apparecchio non \u00e8 stato ideato per il controllo a distanza, bens\u00ec per facilitare la scelta degli oggetti sugli scaffali. Certo, se e quando il nuovo apparecchio verr\u00e0 introdotto in azienda i lavoratori e il sindacato dovranno negoziarne le modalit\u00e0 di uso; ma non tanto per evitare il controllo a distanza, quanto per verificarlo dal punto di vista ergonomico e per dividersi con l\u2019impresa i frutti del guadagno di produttivit\u00e0 che pu\u00f2 derivarne.<\/p>\n<p><strong>Lei ha condotto una battaglia in parlamento e anche nel partito democratico a favore delle ragioni del Jobs act. Non teme che il Pd nelle urne pagher\u00e0 caro il prezzo del Jobs act?<br \/>\n<\/strong>Se il Pd perder\u00e0 dei voti il 4 marzo, non sar\u00e0 certo per come stanno andando le cose sul fronte del lavoro: in questo triennio l\u2019occupazione \u00e8 aumentata costantemente; met\u00e0 di questo aumento si \u00e8 registrata nel settore del lavoro stabile; nello stesso tempo la probabilit\u00e0 per i lavoratori stabili di essere licenziati \u00e8 rimasta uguale rispetto ai due decenni precedenti: circa 1,4 licenziamenti ogni cento rapporti regolari ogni anno. Mentre il contenzioso giudiziale in materia di licenziamenti si \u00e8 ridotto di due terzi.<\/p>\n<p><strong>Ora la riforma \u00e8 attaccata dalla sinistra da un lato, su questo fronte anche alcuni suoi ex colleghi di partito, e dal M5S dall\u2019altro. Il Jobs Act rischia l\u2019abrogazione?<br \/>\n<\/strong>Nell\u2019ultimo quarantennio ho condotto molte battaglie per l\u2019allineamento del nostro diritto del lavoro ai migliori standard europei: da quella contro il monopolio statale del collocamento, a quella sul part-time, e quella per le agenzie di lavoro temporaneo. Ogni volta sono state battaglie aspre, durate molti anni. Poi, le riforme che ne sono nate sono rapidamente entrate a far parte del nostro tessuto economico e sociale, della nostra cultura; e oggi nessuna forza politica, neanche all\u2019estrema sinistra, propone il ritorno indietro rispetto ad esse. Accadr\u00e0 la stessa cosa anche con quest\u2019ultima riforma.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 parlamentare da tre legislature e non si \u00e8 ricandidato a queste elezioni. Dovendo fare un bilancio, qual \u00e8 un risultato di cui \u00e8 particolarmente orgoglioso, e quale un obiettivo mancato di cui si rammarica?<br \/>\n<\/strong>Le nuove norme sul rapporto di lavoro nascono per gran parte da un progetto a cui lavoro da vent\u2019anni: di questo sono orgoglioso. Ma di quel progetto faceva parte anche un nuovo sistema di servizi di assistenza ai lavoratori nel mercato del lavoro centrato sulla cooperazione tra Centri per l\u2019Impiego e operatori privati, retribuiti mediante appositi voucher: gli \u201cassegni di ricollocazione\u201d; sull\u2019attuazione di questa parte della riforma si sta registrando un ritardo inaccettabile.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda del braccialetto di Amazon offre lo spunto per un bilancio delle riforme varate in questa legislatura &#8211; Come \u00e8 accaduto per tutte le pi\u00f9 importanti riforme avversate dalla sinistra nell&#8217;ultimo quarantennio, anche il Jobs Act finir\u00e0 coll&#8217;essere rapidamente metabolizzato e accettato dai suoi oppositori pi\u00f9 duri Intervista a cura di Alessandra Ricciardi, pubblicata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-48485","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48485\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}