
{"id":48685,"date":"2018-03-02T22:41:13","date_gmt":"2018-03-02T21:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48685"},"modified":"2018-03-02T23:05:35","modified_gmt":"2018-03-02T22:05:35","slug":"nadira-hairague-il-lato-positivo-della-globalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=48685","title":{"rendered":"NADIRA HAIRAGUE: IL LATO POSITIVO DELLA GLOBALIZZAZIONE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">Nata da madre turca e da padre per met\u00e0 tedesco e met\u00e0 berbero, si \u00e8 conquistata un master all&#8217;Eni, per poi essere assunta in un ruolo direttivo dallo stesso Ente; e ora \u00e8 un&#8217;ottima candidata al Consiglio regionale della Lombardia<\/span><\/h4>\n<p><em>Articolo <strong>di Massimo Gramellini<\/strong> pubblicato sulla<\/em> Stampa <em>del 4 maggio 2013 nella rubrica<\/em> Buongiorno<!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-48686\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Nadira-Hairague.png\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Nadira-Hairague.png 242w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Nadira-Hairague-150x129.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/>Nadira \u00e8 nata in Algeria da madre turca e padre mezzo tedesco e mezzo berbero. Quando le chiedono di che razza \u00e8, risponde: umana. Suo padre, Rachid Haraigue, ha combattuto il colonialismo francese e poi l\u2019integralismo islamico, da presidente della Federcalcio algerina apr\u00ec alle donne gli stadi, ma soprattutto gli studi: chiamava la cultura \u00abil passaporto delle algerine per il viaggio verso la libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\">\n<div id=\"div-gpt-ad-Bottom\" data-google-query-id=\"COHw4cbKztkCFQcX4Aod3mgMEw\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/35012960\/lastampa.it\/opinioni\/Bottom_0__container__\">Si \u00e8 preso tre pallottole nel cuore, alle otto di un mattino di gennaio. Ma prima era riuscito a far prendere a Nadira quel famoso passaporto. La laurea, il concorso, la borsa di studio per un master dell\u2019Eni a Milano. Nadira ci \u00e8 arrivata senza un soldo e senza sapere una parola della nostra lingua: la studiava di notte, cenando con lo yogurt risparmiato alla mensa di mezzogiorno. Si \u00e8 piazzata fra i primi dieci, \u00e8 stata assunta e si \u00e8 innamorata di uno degli altri nove. Oggi ha una famiglia e una identit\u00e0 italiane. A tre anni suo figlio sapeva gi\u00e0 l\u2019inno di Mameli a memoria e ovviamente glielo aveva insegnato lei, che per l\u2019Italia nutre la passione cieca e assoluta degli amori conquistati con fatica. Ogni volta che c\u2019\u00e8 un attentato, come quello al carabiniere di Palazzo Chigi, le si risveglia dentro qualcosa di tagliente e pensa al padre, a Falcone e a Borsellino: i suoi eroi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Il bambino di Nadira ha mille sfumature nel sangue, una pi\u00f9 di lei, che nella lettera pi\u00f9 patriottica che abbia mai ricevuto scrive: \u00abCredo in un Paese dove neri, omosessuali, atei, cristiani, musulmani ed ebrei possano vivere senza essere insultati. Dove una donna nata in Congo possa diventare ministra senza essere insultata\u00bb.\u00a0<span id=\"shareBar-reaction3-count-value\"><\/span><\/p>\n<div class=\"bottom-social-license\">\n<div class=\"bottom-social\">\n<div class=\"shareBarHelper bottom-helper\">\n<div id=\"shareBar\">\n<div class=\"gig-bar-container gig-share-bar-container\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata da madre turca e da padre per met\u00e0 tedesco e met\u00e0 berbero, si \u00e8 conquistata un master all&#8217;Eni, per poi essere assunta in un ruolo direttivo dallo stesso Ente; e ora \u00e8 un&#8217;ottima candidata al Consiglio regionale della Lombardia Articolo di Massimo Gramellini pubblicato sulla Stampa del 4 maggio 2013 nella rubrica Buongiorno<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-48685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48685\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}