
{"id":49204,"date":"2018-04-22T10:00:17","date_gmt":"2018-04-22T09:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49204"},"modified":"2018-04-22T10:20:02","modified_gmt":"2018-04-22T09:20:02","slug":"una-lettura-avvincente-e-sincera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49204","title":{"rendered":"UNA LETTURA AVVINCENTE E SINCERA"},"content":{"rendered":"<div class=\"col-xs-12 margin-top\">\n<h4 class=\"descriptif testoarticolo\"><span style=\"color: #993300;\">Il ritratto autobiografico di una famiglia borghese del Novecento, che intreccia vicende personali e storia collettiva, ed \u00e8 arricchito da affascinanti istantanee di personalit\u00e0 come quella di Don Milani, incontrato dall&#8217;autore nella sua infanzia<\/span><\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-8 col-xs-12\">\n<article>\n<div class=\"autore box-autore-news\">\n<p class=\"clearfix\"><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nRecensione <strong>di <a class=\"url fn spip_in\" href=\"https:\/\/www.sololibri.net\/_Antonella-Stoppini_.html\" rel=\"me\">Antonella Stoppini<\/a><\/strong> pubblicata sul sito <\/em>SoloLibri<em> il 22 aprile 2018 &#8211; Per altri documenti e interventi sullo stesso tema v. la pagina dedicata a<\/em> <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">La casa nella pineta<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"content-wrap testoarticolo\">\n<div class=\"texte\"><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div class=\"content-wrap testoarticolo\">\n<div class=\"texte\">\n<p><strong><a class=\"spip_out\" href=\"http:\/\/clkuk.tradedoubler.com\/click?p=217249&amp;a=1533107&amp;g=20336894&amp;url=https:\/\/www.ibs.it\/search\/?ts=as&amp;query=Pietro+Ichino+La+casa+nella+pineta\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\"><em>La casa nella pineta<\/em><\/a><\/strong> (Giunti, 2018, pp. 420, euro 18,00) \u00e8 \u201cla storia di una famiglia borghese del Novecento\u201d, come recita il sottotitolo del recente volume di\u00a0Pietro Ichino, nato a Milano nel 1949, giornalista pubblicista dal 1970, politico, avvocato e professore di Diritto del lavoro.<\/p>\n<p>Il professor Giovanbattista Pellizzi aveva acquistato prima della Grande Guerra qualche ettaro di vigna lungo la spiaggia situata nella pineta di Forte dei Marmi<\/p>\n<blockquote class=\"spip\"><p>\u201cnel tratto del litorale rimasto pi\u00f9 selvatico e dal quale la vista sulle Apuane era pi\u00f9 bella\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>con una vecchia casa colonica e un\u2019altra costruzione bassa a forma di elle che fungeva da forno, lavanderia, autorimessa e deposito attrezzi, adattata ad abitazione. Sul lato opposto rispetto alla spiaggia c\u2019era una vecchia costruzione di tre piani, senza alcuna pretesa, che costitu\u00ec la prima casa versiliese della sua famiglia. Poco dopo, nel 1919, Pellizzi costru\u00ec verso il mare una casa rivestita di mattoni rossi e finiture di marmo di Carrara, con un elegante terrazzo al primo piano, che dava proprio sulla spiaggia, e una torretta dalla quale la vista spaziava a trecentosessanta gradi da Livorno a Porto Venere, all\u2019intero arco maestoso delle Apuane. Nel \u201946, ormai ultraottantenne, Pellizzi decise di procedere alla divisione di quella sua amatissima tenuta. Disegn\u00f2 cinque lotti, dei quali quattro dotati di una casa e uno molto pi\u00f9 grande ma non confinante n\u00e9 con la spiaggia n\u00e9 con la retrostante via Mazzini, e soprattutto senza alcuna casa. Attraverso un sorteggio \u201cguidato\u201d, \u201cil lotto del poverello\u201d and\u00f2 in sorte al figlio Carlo, il nonno dell\u2019autore. La casa nella pineta che il nonno Carlo aveva immediatamente costruito sarebbe diventata la casa di villeggiatura, il luogo d\u2019elezione e dell\u2019anima di pi\u00f9 generazioni, e la vera protagonista di questo romanzo.<\/p>\n<p>Pietro Ichino, dirigente sindacale della FIOM-CGIL (1969-73), responsabile del Coordinamento servizi legali della Camera del Lavoro di Milano (1973-79), deputato nel Parlamento italiano nell\u2019ottava legislatura (1979-83) e senatore dal 2008 al 2018, in questo racconto autobiografico intreccia abilmente le vicende familiari con la storia del nostro Paese dai primi anni del Secolo scorso fino alla scomparsa del padre avvenuta nel novembre del 1997. Nella primavera del 1962 gli Ichino avevano ricevuto una visita dell\u2019amico don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana che aveva osservato il benessere che regnava nella bella casa milanese di via Giotto. Di fronte a tutta la famiglia riunita in salotto, il priore si era rivolto al tredicenne Pietro dicendogli:<\/p>\n<blockquote class=\"spip\"><p>\u201cPer tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il futuro giurista, rimasto colpito dal monito di don Milani ne avrebbe fatto la linea guida della sua vita: si rifiut\u00f2 di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre Luciano per studiare il diritto del lavoro, dedicarsi al movimento sindacale e impegnarsi come giuslavorista in tempi e situazioni difficili.\u00a0<br class=\"autobr\" \/>Una lettura avvincente e sincera, narrata in prima persona, in cui traspare il grande rigore intellettuale dell\u2019autore sia quando affrontava l\u2019arduo impegno nel sindacato a fianco dei lavoratori, sia con la sua attiva presenza sui banchi della Camera dei Deputati e del Senato.<\/p>\n<blockquote class=\"spip\"><p>\u201cQuando si arriva al punto in cui sono arrivato io, si cerca di sistemare i conti con il proprio passato e di saldare tutti i debiti, se ce ne sono\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ritratto autobiografico di una famiglia borghese del Novecento, che intreccia vicende personali e storia collettiva, ed \u00e8 arricchito da affascinanti istantanee di personalit\u00e0 come quella di Don Milani, incontrato dall&#8217;autore nella sua infanzia . Recensione di Antonella Stoppini pubblicata sul sito SoloLibri il 22 aprile 2018 &#8211; Per altri documenti e interventi sullo stesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-49204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}