
{"id":49413,"date":"2018-05-10T09:50:59","date_gmt":"2018-05-10T08:50:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49413"},"modified":"2018-05-10T09:51:57","modified_gmt":"2018-05-10T08:51:57","slug":"un-libro-che-fa-pensare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49413","title":{"rendered":"UN LIBRO CHE COMMUOVE, SPIAZZA E FA PENSARE"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;[&#8230;] Da sempre sono un divoratore di gialli [&#8230;], ma non mi era mai accaduto di leggere una biografia come un poliziesco [&#8230;]&#8221;<br \/>\n<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<em>Lettera pervenuta il 6 maggio 2018,\u00a0 cui ne segue un&#8217;altra del 9 maggio &#8211; Gli altri commenti e documenti relativi a La casa nella pineta sono raccolti nella <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">pagina dedicata al libro<\/a><\/em> <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Caro Professor Ichino, il 15 aprile ho compiuto 78 anni e mia figlia (forse dopo una sbirciatina alle sue ultime <em>news<\/em>) mi ha regalato \u201cLa casa nella Pineta\u201c che, iniziato a leggere a fine aprile, ho terminato oggi. Da sempre sono un divoratore di gialli e noir, da Camilleri a Poe, da Conan Doyle a Simenon, da Hadley Chase a Fleming a Mac Bain e tanti altri, ma non mi era mai accaduto di leggere una biografia come un poliziesco, sia pure con pi\u00f9 tempo perch\u00e9 non ricordo gialli di 300 e rotte pagine.<\/p>\n<div id=\"attachment_49430\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49430\" class=\"size-medium wp-image-49430\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Giardino-del-Castello-2.jpg 1131w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-49430\" class=\"wp-caption-text\">Una veduta del Castello di Brescia<\/p><\/div>\n<p>Le scrivo per ringraziarla per avermi permesso di conoscerla meglio che attraverso le precedenti corrispondenze e news, scoprendo aspetti che non conoscevo.<br \/>\nLeggere queste pagine, a parte la difficolt\u00e0 iniziale di inquadrare la genealogia complessa delle famiglie, \u00e8 stato decisamente formativo. La descrizione dei luoghi amati, con evidenti pennellate di nostalgia, forse per ricordarli come erano al tempo della sua giovent\u00f9, ti prende fin dall\u2019inizio. Ma la parte che conta \u00e8 quella del racconto di una vita segnata \u00a0da valori e sentimenti che oggi vien da chiedersi se sopravviveranno (e io lo spero per il futuro dei nostri figli e nipoti), a partire dal culto per la famiglia , l\u2019ammirazione per nonni e genitori, anche se fin troppo facile con quei predecessori, l\u2019amore per lo studio e il lavoro, la passione per la politica. Infine la possibilit\u00e0 di rivivere 60 anni di eventi come quelli a cui abbiamo avuto la fortuna\/sfortuna di assistere (crollo del muro di Berlino, terrorismo e superamento di quei giorni, anche se per noi spettatori meno traumatici di come li ha vissuti lei a rischio).<br \/>\nMolti, troppi i temi toccati per poter esprimere un\u2019opinione in poco spazio. [&#8230;]<br \/>\nGrazie comunque per quest\u2019opera, che senza dubbio rilegger\u00f2 dopo averla passata a mia moglie e ai miei figli (notata l\u2019elisione corretta?), perch\u00e9 un libro \u00e8 buono quando ti fa pensare e riflettere e cercher\u00f2 di diffonderlo ad amici e conoscenti.<br \/>\nUn caro saluto e buon lavoro<br \/>\nGianfranco Paratella (Varese)<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">COSA HO APPREZZATO, COSA MI HA SPIAZZATO E COSA MI HA COMMOSSO<br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Caro Professore, mantengo la mia promessa (spero non sia anche una minaccia al suo tempo), per inviarLe quest&#8217;altra nota sul suo libro.<\/p>\n<p><strong>1. Cosa ho apprezzato.<\/strong> Il rapporto con i nonni , i genitori. Rilevando, se non erro, una preferenza per nonna e mamma, donne di alto livello ed esperienza ( ho segnato alcune delle norme insegnate da loro con sottolineature\u00a0 su un libro, cosa \u00a0che non facevo dai tempi di studio ) \u00a0anche se poi alla fine del libro il riavvicinamento a padre, zio e nonno ( superata la prova realizzata del \u201c devo fare da solo \u201c) ha ricostituito il rapporto con la tradizione di famiglia legittima,\u00a0 dopo aver dimostrato che, pur con sacrificio, un giovane deve seguire la spinta delle proprie aspirazioni. Scelta ancor pi\u00f9 difficile quando quell\u2019esperienza comporta \u00a0il fatto di uscire dal nido nel quale\u00a0 la fortuna ti ha permesso di nascere e crescere.<\/p>\n<p><strong>2. Cosa mi ha spiazzato.<\/strong> Prima di affrontare questo argomento mi sia consentita una parentesi personale. Come gi\u00e0 ho avuto modo di dire la mia formazione mentale , per famiglia, studi, attivit\u00e0, \u00e8 stata da sempre \u00a0di destra. Un esempio : nel 1968, una sera al cinema a Milano con mia moglie \u00a0vedo il titolo de La Notte in mano ad uno spettatore a caratteri cubitali\u00a0 \u201c E\u2019 morto Giovannino Guareschi\u201d . Il giorno dopo leggo da altri giornali (allora non leggevo <em>l\u2019Unit\u00e0<\/em>) che Fortebraccio sul quotidiano comunista ha scritto \u201c\u00e8 morto nessuno\u201d. Ora, fin \u00a0dall\u2019et\u00e0 di 15 anni o forse prima , grazie a\u00a0 mio padre avevo conosciuto Guareschi, sia come scrittore che come Direttore di Candido , e ne avevo avevo apprezzato l\u2019umanit\u00e0, il valore di uomo \u00a0e, non ultimo, \u00a0da giornalista politico che aveva contribuito alla vittoria della DC alle elezioni del 48 e dello schieramento dell\u2019Italia nel Patto Atlantico contro la cortina di ferro.<\/p>\n<p>Per questo mio modo di pensare, che non rinnego certo, mi ha meravigliato non poco sapere che il prof. Ichino, sia pure reduce del &#8217;68, avesse sposato l\u2019ideologia comunista, non solo, fosse entrato in Parlamento a 29 anni, tramite il PCI. Poi ho capito nel libro che tale militanza stava troppo stretta ad una persona con idee proprie indipendenti e, se mi consente, \u201c liberali\u201d, del tipo di quelle espresse nel concetto che sindacalismo non significa distruggere le imprese, ma lavorare per collaborare insieme al benessere di impresa e dipendenti, concetto mai digerito dal PCI di allora (o dalla CGIL ) che poi \u00e8 costata la rielezione al parlamentare Ichino. Qui &#8211; mi sia concessa\u00a0 ancora una divagazione personale \u2013 mi ha ricordato gli insegnamenti del mio Professore di Diritto ed Economia all\u2019Istituto di Ragioneria a Brescia (dovetti subire tale scelta nonostante le mie giovanili aspirazioni) che sosteneva negli anni &#8217;50-&#8217;60 che\u00a0 \u201c lo Stato non deve essere imprenditore, perch\u00e9 tale compito \u00a0\u00e8 nella natura di chi vuol produrre attivit\u00e0 e reddito, ma lo Stato deve vigilare perch\u00e9 non prevalga l\u2019egoismo insito nella natura umana che mira solo al proprio tornaconto\u201d. Come vede certi concetti, quando son mirati a conciliare posizioni sia pure diametralmente opposte, (e il mio amato prof. Saldi non era certo nel 1955 uomo di sinistra) possono trovare equilibrio in quel difficile mondo dell\u2019impresa di cui fa parte inscindibile l\u2019economia, il sindacalismo e il diritto del lavoro (non a favore dei lazzaroni come lei afferm\u00f2 in veste di sindacalista con scandalo di coloro con cui Lei collaborava).<\/p>\n<p>Dico questo per aver vissuto una bella parentesi della mia vita nel corso della quale ho fatto anch\u2019io per un certo \u00a0\u00a0periodo\u00a0 attivit\u00e0\u00a0 sindacale \u00a0nel mondo degli Agenti di Assicurazione, di cui conservo uno stupendo ricordo e grandi amicizie, ma, come diceva Conan il Barbaro, \u201cquesta \u00e8 un\u2019altra storia\u201d.<\/p>\n<p><strong>3. Cosa mi ha commosso. <\/strong>La sua capacit\u00e0 di mettere in un libro autobiografico, quindi in pubblico,\u00a0 pensieri intimi , a livello personale ed esperienze che altri non avrebbero osato fare. Non nego che ai primi accenni sono rimasto colpito da tale atteggiamento \u2013 che comunque dimostra una sincerit\u00e0 d\u2019animo, se mi permette il termine, un \u201c candore\u201d che le fa onore perch\u00e9 molti\u00a0 altri non avrebbero voluto \u00a0esprimere tali sentimenti in un libro.<\/p>\n<p>Ma quello che mi ha profondamente commosso (le assicuro che ho pianto leggendo le ultime pagine con la descrizione della morte di suo padre) \u00e8 stato quando nell\u2019ultima pagina ha riportato la data del 22 novembre, perch\u00e9 il 22 novembre del 1957 , quasi 40anni prima io , che allora avevo solo 17 anni, perdevo mia madre, trauma ancora non superato .<\/p>\n<div id=\"attachment_49431\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49431\" class=\"wp-image-49431 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello-112x150.jpg 112w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello-768x1028.jpg 768w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Brescia-Castello.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><p id=\"caption-attachment-49431\" class=\"wp-caption-text\">Un&#8217;altra veduta del castello di Brescia<\/p><\/div>\n<p>Ma la vita \u00e8 fatta di compensazioni. infatti (mi scuso ancora per altro \u00a0riferimento personale) al tempo cercavo da alcuni mesi di \u201cuscire con una ragazzina \u201c come allora si diceva. Si noti che, solo 11 anni prima di quel &#8217;68 che avrebbe lanciato la rivoluzione sessuale, uscire significava andare a spasso nei giardini del Castello di Brescia mano nella mano, come massima esperienza erotica. Ebbene, dopo alcuni mesi di insistenze da parte mia quella ragazzina accett\u00f2 \u201cdi uscire\u201d esattamente il 25 novembre, tre giorni dopo la morte di mia madre. Ancora oggi mi chiedo se sia stata mia madre o il Padre Eterno a suggellare quell\u2019incontro e metterla vicino a me \u00a0in un rapporto che dura da oltre 60 anni perch\u00e9 quella ragazzina \u00e8 mia moglie da 53 anni, e abbiamo messo al mondo tre figli con due nipoti ma soprattutto abbiamo costruito una famiglia che auguro a tanti , nonostante difficolt\u00e0 e periodi durissimi, superati con una ricetta che oggi pu\u00f2 sembrare addirittura banale: volersi bene.<\/p>\n<p>Riconosco che lei non ha mai usato questo termine nella lunga storia delle sue famiglie , ma non credo di sbagliare ritenendo che anche per voi questo elemento sia stato un legante, meglio un catalizzatore che ha permesso di costruire esistenze, obiettivo che mi pare essenziale nelle famiglie e che oggi \u00a0temo si stia perdendo di vista nel corso di una vita permeata di consumismo estremo ed altri valori difficilmente accettabili per un \u201c diversamente giovane \u201c (come mi hanno suggerito di ribattezzare chi io definisco vecchio!<\/p>\n<p>Adesso si render\u00e0 conto perch\u00e9 le ultime pagine del suo libro mi han fatto sgorgare lacrime. Un cordiale saluto<\/p>\n<p>Gianfranco Paratella<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;[&#8230;] Da sempre sono un divoratore di gialli [&#8230;], ma non mi era mai accaduto di leggere una biografia come un poliziesco [&#8230;]&#8221; . 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