
{"id":49859,"date":"2018-06-12T15:17:00","date_gmt":"2018-06-12T14:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49859"},"modified":"2018-06-12T15:22:30","modified_gmt":"2018-06-12T14:22:30","slug":"la-versilia-vista-dal-figlio-del-camionista-e-della-lavandaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=49859","title":{"rendered":"LA VERSILIA VISTA DAL FIGLIO DEL CAMIONISTA E DELLA LAVANDAIA"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Ho riattivato ricordi del mio vissuto in quell\u2019ambiente, reso ombroso dagli alti pini marittimi, e sulle larghissime spiagge di sabbia che iniziavano a ridosso della pineta con arbusti vari e vecchie barche di pescatori [&#8230;] La descrizione degli ultimi giorni di vita di tuo padre \u00e8 una delle parti pi\u00f9 notevoli del libro\u2026 mi ha fatto piangere&#8221;<\/span><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nLettera di Giorgio Lombardi, oggi dirigente politico e d&#8217;azienda, pervenuta l&#8217;11 giugno 2018 &#8211; Gli altri commenti, recensioni e interventi su <\/em>La casa nella pineta\u00a0<em>sono raccolti nella <a href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=48831\">pagina dedicata al libro<\/a><\/em><em>\u00a0<\/em><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_49863\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49863\" class=\" wp-image-49863\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Galileo-Chini-La-pineta-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Galileo-Chini-La-pineta-300x241.jpg 300w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Galileo-Chini-La-pineta-150x120.jpg 150w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Galileo-Chini-La-pineta.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><p id=\"caption-attachment-49863\" class=\"wp-caption-text\">Galileo Chini, La pineta<\/p><\/div>\n<p>Buonasera Pietro. Mi chiamo Giorgio Lombardi e sono nato il 18 maggio 1950 a S.Sofia in Provincia di Forl\u00ec-Cesena. Figlio di una famiglia non abbiente; mia madre casalinga, ex mezzadra e mio padre camionista. Entrambi con un livello scolastico elementare. A met\u00e0 degli anni 50, ho accompagnato mia madre in Versilia, impegnata in un lavoro stagionale, come lavandaia e stiratrice, presso un albergo di Marina di Pietrasanta in localit\u00e0 \u201cLe Focette&#8221;. Ricordo che nelle vicinanze dell\u2019albergo c\u2019erano ville padronali di importanti famiglie milanesi, tra cui quella dei Colnaghi, proprietar\u00ec della ditta IMEC, famosa per la pubblicit\u00e0 in Carosello fatta dalle tre figlie gemelle , che ebbi modo di incontrare perch\u00e9 mi interpellarono a proposito di un loro gatto scomparso.<\/p>\n<p>Mi sono laureato in Ingegneria a Bologna nel 1975. L\u2019universit\u00e0 l\u2019ho svolta nel pieno del 68 e io figlio di iscritti al PCI, ho aderito a gruppi extraparlamentari , da cui mi sono poi\u00a0 affrancato per aderire al PCI nel 1975. Dopo brevi esperienze di insegnamento al Liceo Scientifico di Forl\u00ec sono stato assunto in una societ\u00e0 di consulenza H.B.Maynard , sussidiaria italiana di un gruppo USA (PRC). Terminato un addestramento \u00a0iniziale alla Montedison di Porto Marghera ho operato come consulente nel gruppo Alfa Romeo , prima\u00a0 presso lo stabilimento di Arese e poi a Pomigliano d\u2019Arco all\u2019interno di Progetti di Riorganizzazione dei Servizi di Manutenzione in cui erano impiegati circa 3.000 dipendenti suddivisi nei due stabilimenti. Nel 1980 sono stato contattato da dirigenti federali del PCI e del Movimento Cooperativo\u00a0 che mi hanno proposto di rientrare in Romagna per occuparmi della direzione di un consorzio di servizi informatici.Ho aderito alla proposta e ho proseguito la mia attivit\u00e0 , fino alla pensione nella direzione aziendale di strutture del cosidetto \u201cterziario avanzato\u201dsia Cooperative che private.<\/p>\n<p>Naturalmente l\u2019attivit\u00e0 politica , abbandonata negli anni fuori dalla Romagna, \u00e8 ripresa ed \u00e8 continuata all\u2019interno del percorso : PCI-PDS-DS-PD. [&#8230;]<\/p>\n<p>Quanto sopra solo per far comprendere come la mia personalit\u00e0 non poteva che essere molto singolare, sia come dirigente aziendale e ancor pi\u00f9 come dirigente politico. Mi hanno sempre guidato alcuni semplici riferimenti, vale a dire: 1) inderogabilit\u00e0 di vivere del proprio lavoro e non accettare incarichi politico-amministrativi che ostacolassero la mia libert\u00e0 di giudizio; 2) cercare di sperimentare nuove modalit\u00e0 strategiche e direzionali, sia in ambito aziendale che politico, per cogliere gli stimoli al cambiamento provenienti dalla mutevole realt\u00e0 delle cose; 3) priorit\u00e0 alla comprensione degli elementi di critica ricevuti , pi\u00f9 che ai consensi e complimenti, quale metodo pi\u00f9 efficace per migliorarsi. [&#8230;]<\/p>\n<p>In ambito politico costitui , insieme ad altri , una Unit\u00e0 di Base dei DS denominata James Meade cui aderirono circa un centinaio di dirigenti, quadri e tecnici dei comprensori di Forl\u00ec e Cesena. Ed \u00e8 stato nell\u2019ambito di una iniziativa di questa U.B. che ci siamo conosciuti e scambiato comunicazioni via mail ed ho poi continuato l\u2019interesse per il Tuo operato , quale fedele lettore della Tua <em>Newsletter<\/em>. Quindi erano due\u00a0 i motivi di interesse per la lettura del Tuo libro\u00a0 <em>La casa nella pineta<\/em>: la mia seppur breve estate giovanile in Versilia \u00a0e la tua conoscenza, seppur molto parziale ed episodica.<\/p>\n<p>Ho letto il libro in un paio di giorni e vi ho trovato queste cose interessanti e\/o piacevoli :<\/p>\n<ul>\n<li>La differenza di dotazione di principi base che, una famiglia \u201calto borghese\u201d di seri principi elargisce ai suoi discendenti a differenza di ci\u00f2 che accade nelle famiglie \u201cproletarie\u201d. Intendiamoci non ho nulla da rimproverare ai miei genitori , che si sono \u201cspaccati il petto\u201d per farmi studiare ed educarmi ad uno stile di vita : serio , rispettoso e altruista ; per\u00f2 la tua descrizione dell\u2019infanzia delinea il privilegio di un \u201caltro\u201d livello di \u201ccorrispondenza di amorosi sensi\u201d e di trasmissione del senso pi\u00f9 vero dei valori della vita.<\/li>\n<li>\n<div id=\"attachment_49864\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-49864\" class=\"size-full wp-image-49864\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Alla-Capannina-negli-anni-60.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Alla-Capannina-negli-anni-60.jpeg 275w, https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Alla-Capannina-negli-anni-60-150x100.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><p id=\"caption-attachment-49864\" class=\"wp-caption-text\">Alla Capannina negli anni &#8217;60<\/p><\/div>\n<p>Ho riattivato con piacere ricordi del mio vissuto in quell\u2019ambiente, reso ombroso dagli alti pini marittimi e dalle larghissime spiagge di sabbia che iniziavano a ridosso della pineta con arbusti vari e vecchie barche di pescatori,\u00a0 all\u2019interno di una delle quali mi sono ferito su una malriposta ancora arrugginita. La\u00a0 raccolta dei sacchetti di pinoli, \u00a0cos\u00ec abbondanti in quei luoghi e l\u2019incontro con persone di elevato ceto sociale che abitavano le ville circostanti e l\u2019albergo. Quest\u2019ultimo essendo non distante dalla famosa \u201cCapannina&#8221; ospitava anche orchestrali, tra cui la moglie di un trombettista di Fred Buscaglione, che spesso mi concedeva di pranzare con lei nella sala dell\u2019albergo e a cui mi aggregavo a volte andando\u00a0 in spiaggia.<\/li>\n<li>La piena condivisione dell\u2019assunto relativo alla casa della vacanza: &#8220;Pi\u00f9 difficile \u2026 \u00e8 farla vivere, farne un luogo di una famiglia solida e unita&#8221;. Circa 20 anni fa , ho acquistato un appartamento al mare in Abruzzo , poi ceduto per acquistare una casa in Salento , nella campagna di Ostuni ad una decina di km dal mare , dove da quando sono in pensione trascorro un paio di mesi con figlie nipoti ed amici. A proposito del \u201cricevere ed ospitare&#8221; ho trovato molto condivisibili le prescrizioni delle tue \u201cmatriarche\u201d in proposito, per la verit\u00e0 molto simili all\u2019approccio che mia moglie ha sull\u2019argomento e che sono oggetto di sue reprimende nei miei confronti per il fatto di non possedere, come lei, quella naturale vocazione all\u2019ospitalit\u00e0.<\/li>\n<li>Il rapporto con i genitori in occasione della loro dipartita: mia madre, che ha vissuto solo per il lavoro di cura e di sostentamento per la famiglia , ha fatto meritatamente la \u201cbuona morte\u201d .Un giorno ero a caccia, in una mattina poco proficua e\u00a0 nebbiosa e mi struggevo , senza comprenderne l\u2019origine in una melanconia insolita\u00a0 al punto che ho chiuso anzitempo l\u2019attivit\u00e0 venatoria .Al mio rientro ho ricevuto la telefonata che mi annunciava la sua scomaparsa. L\u2019ho trovata nel letto con una delle sue piccole laboriose mani sotto la guancia come se dormisse .Il suo costante assillo di non costituire un problema nei suoi ultimi anni di vita per chi rimane era stato esaudito. Mio padre \u00e8 morto a 96 anni compiuti , aveva perso gran parte di vista e udito ed il gusto dei cibi e da tempo mi diceva \u201cEm so stuff ed camp\u00e8\u201d. Ha avuto un fine vita, per fortuna breve , che mi ha comunque consentito di chiarire alcune incomprensioni. La descrizione degli ultimi giorni di vita di tuo padre \u00e8 una delle parti pi\u00f9 notevoli del tuo libro\u2026 mi ha fatto piangere!!!<\/li>\n<li>Gli aspetti politici: pur provenendo io da una famiglia di iscritti PCI , ed a parte la breve esperienza extraparlamentare , prima in Lotta Continua e poi soprattutto nel Manifesto\/Pdup , sono sempre rimasto nel solco PCI \/PDS \/DS\/PD non senza sperimentare gran parte delle difficolt\u00e0 , al limite del \u201cfuori linea \u201c , che anche tu hai sperimentato. Nei momenti di maggior incomprensione , mi sovveniva uno di quei famosi assunti in voga nel \u201cpartitone\u201d ..\u201d\u00e8 meglio sbagliare insieme a tanti , che avere ragione da solo \u201c . Di fatto sono sempre stato un \u201ceretico organico\u201d, che si \u00e8 ritagliato la possibilit\u00e0 di esprimere sempre il proprio punto di vista , anche in difformit\u00e0 sulla linea , senza rischiare alcunch\u00e8 \u2026perch\u00e9 come dicevo all\u2019inizio ..ho sempre difeso la mia attivit\u00e0 professionale slegata dall\u2019attivit\u00e0 politica , rifiutando di accedere a carriere politico-amministrative che me lo avrebbero impedito. Ho vissuto con trepidazione gli anni di piombo , prima all\u2019interno dell\u2019Alfa Romeo di Arese , dove ero pur sempre un consulente di una societ\u00e0 impegnata in riorganazzazioni espressione italiana di societ\u00e0 USA il cui dirigente di riferimento che aveva sponsorizzato il ns progetto era stato \u201cgambizzato\u201d. Ricordo di aver raccolto, in un incrocio dei corridoi che portavano al Montaggio un pacco di volantini originali BR che portai diligentemente alle guardie interne .Ricordo altres\u00ec il giorno del rapimento di Moro e la scarsissima adesione allo sciopero spontaneo dichiarato dal sindacato nell\u2019immediatezza dell\u2019avvenimento. Ricordo gli avvertimenti di un membro del Consiglio di Fabbrica , cui mi legava la pregressa militanza\u00a0 nel Manifesto, circa il rischio che io e i colleghi stavamo correndo. Per tutto ci\u00f2 sono stato sempre stato \u00a0\u201cincavolato \u201c per quello che \u00e8 successo a D\u2019Antona , Biagi ed il trattamento minaccioso nei tuoi confronti e soprattutto per i recenti servizi televisivi riservati ai membri nostrani del terrorismo , tutti piacevolmente collocati all\u2019esterno delle carceri a pontificare .<\/li>\n<li>Da ultimo , ma non per importanza , i costanti riferimenti ai valori , ai personaggi e al vissuto di origine religiosa di cui il libro \u00e8 colmo. Purtroppo il mio agnosticismo mi relega in una posizione di \u201cosservatore\u201d non disinteressato che comprende il valore aggiunto, anche nella concretezza delle azioni , che \u00a0deriva dall\u2019essere sostenuto dalla fede . Nel rapporto con i cattolici , ho sempre perseguito anche in politica strade originali , tant\u2019\u00e8 che in un\u2019era politico-geologica lontana , si era all\u2019inizio degli anni 80, io segretario a livello Comunale del PCI sono riuscito a costruire una Giunta Municipale PCI-DC che era una delle sole due presenti in tutta la regione Emilia-Romagna e che mi comport\u00f2 un ostracismo perenne in ogni sede da parte degli esponenti del nostro alleato naturale, il PSI.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mi sono dilungato e chiedo scusa, ma il tuo libro, almeno a me, ha fornito molti spunti di riflessione e innescato ricordi ormai nascosti in una memoria che cominacia a difettare e che sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 difficile resaminare in futuro. Grazie anche per questo.<\/p>\n<p>Ciao, Giorgio<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ho riattivato ricordi del mio vissuto in quell\u2019ambiente, reso ombroso dagli alti pini marittimi, e sulle larghissime spiagge di sabbia che iniziavano a ridosso della pineta con arbusti vari e vecchie barche di pescatori [&#8230;] La descrizione degli ultimi giorni di vita di tuo padre \u00e8 una delle parti pi\u00f9 notevoli del libro\u2026 mi ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49859","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49859\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}